{"id":19155,"date":"2016-02-05T00:00:00","date_gmt":"2016-02-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19155"},"modified":"2016-02-05T00:00:00","modified_gmt":"2016-02-04T23:00:00","slug":"un-viaggio-per-non-dimenticare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/un-viaggio-per-non-dimenticare\/","title":{"rendered":"Un viaggio per non dimenticare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn questo mese di febbraio 2016 oltre 1.200 giovani viaggeranno nella storia e nella memoria con<strong> i treni di Promemoria_Auschwitz<\/strong>, \u00a0progetto nazionale organizzato dall\u2019associazione <strong>DEINA<\/strong>, che propone un percorso di educazione alla cittadinanza che vede il suo apice nel <strong>viaggio a Cracovia<\/strong> e nella visita agli ex lager di <strong>Auschwitz e Birkenau<\/strong>. In <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong> il progetto \u00e8 stato realizzato grazie al finanziamento della Provincia e del Comune di Trieste e del Comune di Pordenone. Il progetto ha il patrocinio dei Comuni di Duino-Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle e Sgonico e si \u00e8 svolto in collaborazione con gli storici dell&#8217;Istituto Regionale di Storia del Movimento di Liberazione-IRSML, il Museo della Risiera di San Sabba, il Centro di aggregazione giovanile TOTI e la Comunit\u00e0 Ebraica di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl finanziamento congiunto della Provincia e del Comune di Trieste ha consentito un abbattimento della quota di partecipazione per 81 partecipanti. A riprova della buona riuscita del progetto nelle passate edizioni oltre 30 giovani partiranno a proprie spese, portando a 115 i partecipanti totali dal territorio. Quest\u2019anno le richieste di partecipazione sono state di circa <strong>tre volte superiori<\/strong> rispetto al numero di posti disponibili, mostrando il grande interesse dei giovani verso queste tematiche e il loro bisogno di formarsi e confrontarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cE\u2019 un progetto partito in sordina sette anni fa, ma cresciuto nel tempo, di cui siamo molto orgogliosi \u2013 dichiara <strong>Maria Teresa Bassa Poropat<\/strong>, presidente della Provincia di Trieste \u2013 \u00a0un viaggio didattico preceduto da un percorso formativo, che consente di approfondire la conoscenza di uno degli episodi pi\u00f9 significativi e tragici della storia del Novecento e che diviene al tempo stesso un\u2019importante e indimenticabile esperienza di vita\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cPer noi \u00e8 stato un dovere civico affiancare la Provincia di Trieste in questo percorso formativo dedicato agli studenti delle scuole superiori \u2013afferma <strong>Antonella Grim<\/strong>, assessore all\u2019educazione, scuola, universit\u00e0 e ricerca del Comune di Trieste \u2013 in questi anni abbiamo arricchito con iniziative di approfondimento storico in collaborazione con la Comunit\u00e0 ebraica di Trieste e con l\u2019Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cIl <em>Viaggio della memoria<\/em> \u00e8 un\u2019esperienza per non dimenticare \u2013 spiega <strong>Roberta Tarlao<\/strong>, assessore provinciale alle politiche giovanili &#8211; per far s\u00ec che il valore della memoria si imprima nelle coscienze delle future generazioni e si rafforzi quale patrimonio collettivo e incancellabile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cAuschwitz \u00e8 oggi. Molte di quelle persone che finirono nei campi di concentramento \u2013 sottolinea l\u2019assessore alla cultura della Comunit\u00e0 ebraica <strong>Mauro Tabor<\/strong> \u2013 erano allora alla ricerca di una via di fuga verso stati neutrali o meno persecutori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI partecipanti si sono preparati al viaggio con numerosi incontri di formazione, che si stanno concludendo in questi giorni. Nel corso degli incontri \u00e8 stato approfondito il contesto storico della Seconda guerra mondiale e della deportazione per affrontare questo percorso con maggiore conoscenza e consapevolezza. Con cineforum, laboratori di scrittura creativa e workshop interattivi, in questi incontri il gruppo ha cominciato a conoscersi, a dialogare e a confrontarsi, scambiandosi opinioni e punti di vista, e mettendo cos\u00ec le basi per un percorso di crescita e maturazione che si compir\u00e0 insieme nel corso del viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl viaggio, che si svolger\u00e0 in treno, inizier\u00e0 <strong>venerd\u00ec 12 febbraio, giornata nella quale alle 9 \u00e8 prevista una visita alla Risiera di San Sabba<\/strong>, alle 10 il saluto delle autorit\u00e0 e alle 10.30 la partenza del convoglio. I ragazzi appartenenti a tutti gli istituti scolastici cittadini faranno ritorno gioved\u00ec 18 febbraio. I partecipanti visiteranno prima il Museo della Risiera di San Sabba, dove successivamente si svolger\u00e0 come di consueto una assemblea di partenza con i saluti delle autorit\u00e0 e delle istituzioni che hanno reso possibile la realizzazione del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI partecipanti raggiungeranno in bus la stazione del Brennero, e da l\u00ec oltre 600 giovani viaggeranno tutti insieme <strong>treno<\/strong>, un mezzo che permette un ulteriore arricchimento del percorso dato dallo scambio e dal confronto tra realt\u00e0 con storie locali profondamente diverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDurante il viaggio sar\u00e0 proposto ai partecipanti un <strong>laboratorio di scrittura creativa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA Cracovia i giovani vivranno un intenso percorso che li guider\u00e0 attraverso le fasi storiche che hanno preceduto la deportazione, fornendo loro strumenti di analisi e informazioni storiche. Con l\u2019affiancamento di guide specializzate, visiteranno alcuni luoghi fondamentali per ripercorrere quel periodo storico: l\u2019ex ghetto ebraico di Cracovia, la Fabrika Emalia Oskara Schindlera, la fabbrica-museo dedicata alla vita di <strong>Oskar Schindler<\/strong> e all\u2019occupazione nazista della citt\u00e0 di Cracovia, e il quartiere ebraico di Kazimierz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna intera giornata sar\u00e0 dedicata alla visita degli <strong>ex lager di Auschwitz e Birkenau<\/strong>, dove hanno perso la vita oltre un milione di persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSi tratta di un momento molto difficile e molto importante. Essere in quel luogo e vedere con i propri occhi significa dover accogliere dentro di s\u00e9 la consapevolezza che quella immane tragedia \u00e8 realmente accaduta e che a compierla sono stati degli uomini. Questa consapevolezza rappresenta un momento di crescita che ha un grande valore aggiunto nell\u2019essere vissuto insieme, nel poter condividere le proprie emozioni e riflessioni e vederle accolte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel corso del viaggio i giovani scriveranno le proprie emozioni e rifletteranno sulle conoscenze acquisite, si confronteranno tra pari e con esperti, vedranno film e spettacoli teatrali e infine con una grande assemblea plenaria avranno la possibilit\u00e0 di confrontarsi su temi di attualit\u00e0, e di riflettere sul loro ruolo di cittadini del presente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Promemoria_Auschwitz<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-19155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",450,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12817-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Promemoria_Auschwitz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19155\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}