{"id":19147,"date":"2016-02-04T00:00:00","date_gmt":"2016-02-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19147"},"modified":"2016-02-04T00:00:00","modified_gmt":"2016-02-03T23:00:00","slug":"il-precariato-disumanizza-le-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-precariato-disumanizza-le-persone\/","title":{"rendered":"&#8220;Il precariato disumanizza le persone&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer l\u2019economista britannico\u00a0<strong>Guy Standing<\/strong>\u00a0(Universit\u00e0 Soas di Londra), intervenuto al Future Forum 2016 della Camera di Commercio di Udine, i\u00a0precari\u00a0devono\u00a0lottare per una vera rappresentanza, con alcuni\u00a0obiettivi chiave\u00a0da ottenere:\u00a0redistribuzione della sicurezza, del\u00a0controllo del proprio tempo, dell\u2019accesso a spazi e luoghi di qualit\u00e0, redistribuzione di una\u00a0vera istruzione\u00a0e della\u00a0conoscenza finanziaria. Tutte cose\u00a0oggi\u00a0completamente fuori dalla portata per qualsiasi precario\u00a0che, secondo il docente e uno dei massimi studiosi della questione, va\u00a0combattuto in radice. Perch\u00e9 \u201cdisumanizza\u201d le persone.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPerch\u00e9, ha rimarcato il docente, che oggi ha dialogato proprio con una\u00a0ricercatrice precaria dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, la giuslavorista <strong>Anna Zilli<\/strong>, in dialogo con\u00a0<strong>Stefano Feltri<\/strong> de <em>Il Fatto Quotidiano<\/em>, \u00abse sei\u00a0un precario\u00a0diventi un &#8220;supplicante&#8221;, devi chiedere tutto, fare affidamento sulla\u00a0carit\u00e0. Il\u00a0precariato porta sempre pi\u00f9 allo svilimento di diritti di cittadinanza, di diritti sociali, politici ed economici e\u00a0toglie tempo\u00a0alle persone, tempo che viene invece impiegato non per lavorare ma per\u00a0arrabattarsi tra scartoffie,\u00a0burocrazia,\u00a0attese tra un impiego, spesso mal pagato,\u00a0e l\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUna soluzione possibile e indispensabile, per Standing, \u00e8 che si faccia un\u00a0passo, globale, verso un\u2019applicazione del reddito base di sussistenza, che ha un \u00abpotente effetto\u00a0emancipatore. E richiede\u00a0coraggio politico introdurlo\u00bb. Un\u00a0coraggio che ancora non c\u2019\u00e8, ma che\u00a0Standing intravede all\u2019orizzonte, ricordando che alcuni\u00a0governi, regionali e nazionali, \u00abnon solo lo stanno ritenendo percorribile, ma\u00a0lo stanno addirittura sperimentando praticamente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDobbiamo dunque\u00a0pensare in un modo nuovo, ha confermato\u00a0Anna Zilli, \u00abperch\u00e9 siamo gi\u00e0 \u201coltre la crisi\u201d e\u00a0abbiamo perso moltissimi posti di lavoro: dobbiamo\u00a0recuperare il tempo e la cittadinanza del lavoro, dobbiamo\u00a0riportare il tema del lavoro al suo vero cuore\u00a0e cio\u00e8\u00a0non alla precariet\u00e0, allo\u00a0sfruttamento, \u00a0ma nella\u00a0prospettiva di vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tE i\u00a0voucher\u00a0sfociano mai in un poi a un \u00abbuon lavoro?\u00bb, le ha chiesto Feltri. \u00abPer come sono oggi \u2013 ha risposto Zilli \u2013\u00a0permettono qualsiasi tipo di abuso. Sbagliamo se togliamo diritti al \u201cvecchio lavoro\u201d convinti di salvare quello nuovo e futuro\u00bb.\u00a0Non si pu\u00f2 per\u00f2 guardare indietro, bisogna guardare in\u00a0modo nuovo anche a ci\u00f2 che sta attorno al lavoro, \u00aballe sicurezze che devono derivare non solo dal rapporto di impiego tradizionale ma anche da un mondo solidale, sociale \u2013 ha detto Zilli \u2013, che passa anche attraverso istituti fondamentali come il\u00a0reddito cosiddetto di cittadinanza\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abI\u00a0precari\u00a0\u2013 ha aggiunto Standing \u2013 sono infatti\u00a0privati anche di una vera identit\u00e0 lavorativa o aziendale,\u00a0privati di una narrativa di s\u00e9 come lavoratori\u00a0da poter raccontare, hanno\u00a0scarse possibilit\u00e0 di cambiamento\u00a0anche se hanno competenze molto spesso superiori rispetto al lavoro che fanno.\u00a0Non hanno accesso a rete di assistenza o previdenza sociale\u00a0e sono\u00a0sempre pi\u00f9 esposti alla trappola della povert\u00e0, dovendo accettare lavori di breve durata e poco pagati e ritrovandosi dopo pochi mesi o settimane nuovamente alla ricerca\u00bb. Un precario si guarda allo specchio \u00abe vede un fallimento personale \u2013 ha commentato lo studioso \u2013. Ma in realt\u00e0 oggi ci sono\u00a0sempre pi\u00f9 persone che vedono davanti a s\u00e9 questa stessa immagine. Sono una vera\u00a0comunit\u00e0, che\u00a0sta trovando un senso di riconoscimento collettivo\u00a0in questi anni.\u00a0Deve esserci una voce che rappresenta questa realt\u00e0 diffusa, perch\u00e9\u00a0i sindacati finora non si sono battuti per il precariato, non l\u2019hanno capito. Dunque chi \u00e8 precario deve mobilitarsi e lottare per s\u00e9 come categoria, perch\u00e9 altrimenti il precariato diventa la tempesta perfetta della perdita dei diritti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il monito dal Future Forum<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19148,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-19147","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",400,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12796-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Il monito dal Future Forum","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19147\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}