{"id":19074,"date":"2016-01-22T00:00:00","date_gmt":"2016-01-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19074"},"modified":"2016-01-22T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-21T23:00:00","slug":"liberarsi-dei-propri-limiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/liberarsi-dei-propri-limiti\/","title":{"rendered":"Liberarsi dei propri limiti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \tAbbiamo precedentemente analizzato alcuni aspetti del concetto di autostima e le dinamiche della svalutazione di s\u00e9 e degli altri mediante l\u2019atteggiamento dell\u2019invidia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIn molte persone si sviluppa la convinzione di essere meno fortunate di molti conoscenti o amici, che vengono visti come persone con una vita facile e piacevole, priva di grossi problemi o preoccupazioni. \u00c8 realistica questa percezione? Non potrebbe essere semplicemente legata a un egocentrismo molto radicato, con difficolt\u00e0 di empatia con gli altri? Prestare veramente attenzione alle persone \u00e8 un\u2019esperienza assai interessante\u2026 Con questa funzione di ascolto, tipica delle professioni d\u2019aiuto, si scopre facilmente la comune area di problematicit\u00e0 del vivere che investe la maggioranza degli individui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tPer contro, accanto ai temi e problemi comuni, per i quali tutti possediamo la normale capacit\u00e0 per risolverli, si \u00e8 soliti riscontrare un ridotto numero di problematiche rare, singolari o addirittura eccezionali che effettivamente metterebbero in seria difficolt\u00e0 chiunque. Al di l\u00e0 di queste due tipologie reali (problemi banali \u2013 problemi ardui), esiste purtroppo la categoria dei problemi dell\u2019Ego. Sono tematiche intrapsichiche che danno origine a un fittissimo dialogo interiore nella persona e possono diventare una fissazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tQualcuno pu\u00f2 sviluppare una vera sofferenza perch\u00e9 non ha finito gli studi e si sente ignorante nelle conversazioni e ora si rammarica delle proprie scelte; qualcuno pu\u00f2 invidiare persone pi\u00f9 belle di lui e favoleggia interventi estetici che gli daranno la rivincita e l\u2019occasione di esibirsi. Spesso si sentono persone tormentate dal problema denaro, anche se ben pasciute, ben vestite e con molte vacanze alle spalle, poich\u00e9 aspirano a standard di vita elevati spacciati come normali da televisione e riviste patinate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tAncora pi\u00f9 spesso si assiste allo sgomitare di persone mature che cercano i riflettori a tutti i costi perch\u00e9 necessitano di diventare famose o almeno di farsi fotografare, emuli frustrati dei talent televisivi per adolescenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019esito di queste ossessioni? Talvolta una ferrea volont\u00e0 e molto sacrificio (o molta spregiudicatezza) possono far raggiungere anche obiettivi fortemente distanti dal nostro posizionamento esistenziale. Ma di solito chi si lamenta molto consuma tanta energia psichica in questo lavoro e altra nell\u2019invidiare chi \u00e8 pi\u00f9 interessante o fa cose interessanti. E, di conseguenza, agisce poco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tUna strategia di questi soggetti \u00e8 andare a rimorchio di qualcuno che ha qualche dote, sperando di ricevere almeno le briciole del successo altrui. Naturalmente, se anche queste briciole arrivassero, la gioia sarebbe breve, perch\u00e9 \u00e8 molto difficile ingannare la nostra autostima. Come abbiamo spiegato, \u00e8 un\u2019istanza che si forma precocemente e non si modifica con un semplice maquillage della nostra vita. Sono altri i parametri che la possono migliorare e corrispondono alle buone pratiche dei valori che abbiamo interiorizzato da bambini nell\u2019ambito dell\u2019educazione ricevuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tQuesto sistema di valori resiste a ogni nostro tentativo di liberazione, ribellione e rifiuto pratico a operare in armonia con gli insegnamenti, perch\u00e9 costituisce una specie di bussola interna, generando il senso di colpa che richiama la nostra attenzione sul fatto che \u201cagiamo male\u201d. Qual \u00e8 la strada per essere pi\u00f9 sereni, empatici e rilassati con gli altri, capaci di godere della nostra condizione in ogni momento della vita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tMolte discipline filosofiche lo spiegano, ma senza scomodarle, pensiamo al termine \u201caccettazione\u201d. Per poter progredire, andare avanti, devo accettare veramente il mio punto di partenza, in particolare i miei limiti. Cercare di mascherarli li radicalizza e pone uno stigma sulla nostra personalit\u00e0 che percepiremo come inadeguata, perpetuando il circolo vizioso dell\u2019autosvalutazione e dell\u2019invidia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNaturalmente lasciare le\u00a0 cattive abitudini \u00e8 un lavoro non facile, e diventa ancora pi\u00f9 arduo quando si frequentano persone con simile problema di autostima: in questi casi sembra di sentire ripetere mantra tematici su denaro, successo, fortuna, fama, potere e bellezza onnipotente. Magari cercare persone equilibrate e non invidiose, che si accontentano di ci\u00f2 che sono o che sanno effettivamente fare, potrebbe essere consolatorio e tranquillizzante: dar\u00e0 il \u201cpermesso di esistere\u201d, cos\u00ec come si \u00e8.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accettare se stessi<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":19075,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-19074","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1-300x179.webp",300,179,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",300,179,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",500,298,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",474,282,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",391,233,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",300,179,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",537,320,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1.webp",250,149,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12619-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Giuliana De Stefani","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/destefani\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Accettare se stessi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19074\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}