{"id":19073,"date":"2016-01-22T00:00:00","date_gmt":"2016-01-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19073"},"modified":"2016-01-22T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-21T23:00:00","slug":"se-vuoi-sognare-svegliati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/se-vuoi-sognare-svegliati\/","title":{"rendered":"Se vuoi sognare, svegliati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 di queste settimane l\u2019uscita, per le edizioni EUT di Trieste, del volume \u201cLe regole del gioco\u201d, scenari architettonici e infrastrutturali per l\u2019aeroporto FVG, che ripercorre le tappe dello studio, durato due anni, che ha condotto alla definizione delle linee guida per la progettazione del <strong>Polo Intermodale dell\u2019Aeroporto di Ronchi dei Legionari<\/strong>, unico scalo per traffico merci e passeggeri della regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLo studio, realizzato grazie a una convenzione stabilita tra aeroporto e Universit\u00e0 degli Studi di Trieste, Dipartimento di Ingegneria e Architettura, da un gruppo di ricerca diretto dall\u2019architetto professor <strong>Giovanni Fraziano <\/strong>e composto dagli architetti <strong>Thomas Bisiani<\/strong>, <strong>Luigi Di Dato<\/strong>, <strong>Claudio Meninno<\/strong>, <strong>Adriano Venudo <\/strong>e <strong>Marko Verri<\/strong>, con il contributo di <strong>Stefano Simionato <\/strong>e <strong>Beppe Rocco<\/strong>, ha ottenuto significativi riscontri a livello nazionale e internazionale e cadenzato per gradi successivi il ridisegno dell\u2019aeroporto (<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1F4sPwVq3WY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guarda il video<\/a>), prevedendo la realizzazione di una stazione ferroviaria collegata da una passerella all\u2019area arrivi e partenze per un tempo di percorrenza a piedi di 8 minuti, di una stazione di autobus, della creazione di oltre mille parcheggi a raso e 500 posti in una struttura multipiano, aree servizi e spazi commerciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNota da tempo l\u2019importanza strategica e la centralit\u00e0 dell\u2019aeroporto e della sua necessaria riqualificazione attraverso un nuovo sistema intermodale in grado di rappresentare la base di nuove politiche regionali inerenti trasporti e sistemi infrastrutturali, diventa molto interessante ripercorrere i tratti metodologici e concettuali di un\u2019esperienza che si distingue per la chiarezza di intenti e soluzioni non disgiunte da un\u2019attenzione agli aspetti economici e ambientali, tale da farne un modello per caratteri di generalizzabilit\u00e0 e capacit\u00e0 di interlocuzione tra diverse competenze e diverse istituzioni. Per farlo ci siamo rivolti \u00a0direttamente al professor Giovanni Fraziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Da dove avete iniziato per individuare le linee portanti di questo progetto e quali sono stati i riferimenti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSi \u00e8 iniziato da un\u2019analisi attenta dello stato di fatto a livello ambientale, territoriale e infrastrutturale. Da una valutazione delle azioni pregresse, in particolare l\u2019ultimo studio di fattibilit\u00e0 elaborato dopo una lunga serie di ipotesi susseguitesi negli ultimi venti anni. A cui si aggiunge una profonda presa d\u2019atto dei vincoli, numerosi, che investono l\u2019area: vincoli urbanistici, paesaggistici, idrogeologici e delle aero superfici per citarne alcuni. Quanto ai riferimenti, si \u00e8 badato innanzitutto alla scala, alla congruit\u00e0 dimensionale, dunque alla costruzione di una casistica appropriata, tale da consentire confronti in termini di costi, azioni e risposte oggettivamente efficaci a un tema complesso come quello dell\u2019intermodalit\u00e0, in un contesto che non pu\u00f2 che essere internazionale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quanto tempo per arrivare all\u2019elaborato e quali sono state le difficolt\u00e0 maggiori e quali invece i punti di forza?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abComplessivamente il lavoro \u00e8 durato due anni e si \u00e8 sviluppato per fasi successive &#8211; 15 in tutto &#8211; con un impegno notevolissimo nella fase di analisi e definizione delle linee guida, pi\u00f9 graduale per quanto attiene i momenti di verifica, integrazione e successivamente di elaborazione degli scenari relativi alle modalit\u00e0 e possibilit\u00e0 di sviluppo delle aree adiacenti il polo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quante sono le soluzioni progettuali presentate, cosa condividono e in che cosa si differenziano?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSi sono inizialmente messe a confronto sette diverse ipotesi, volutamente un campo di possibilit\u00e0 ampio per valutare al meglio le dinamiche territoriali interessate dal polo e i flussi da cui \u00e8 investito in relazione alle reti di affluenza. In seguito ne sono state formalizzate due, basate su una diversa circolazione interna, il cui confronto attraverso un\u2019attenta comparazione dei costi e benefici ha poi condotto a un\u2019opzione definitiva e dunque alla definizione di un programma delle opere rispondente agli indirizzi programmatici, orientati come noto a una previsione di sviluppo dell\u2019aeroporto FVG in termini di crescita dei flussi, di estensione del bacino di utenza e alla conferma dello stesso nel ruolo di infrastruttura strategica in ambito regionale. La definizione delle linee guida non \u00e8 avvenuta per tentativi o successive approssimazioni, ma seguendo una prassi \u201cscientifica\u201d in grado di portare a sintesi il complesso sistema di variabili che caratterizzano progettualit\u00e0 di questo tipo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quali le peculiarit\u00e0 del futuro polo intermodale?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl progetto del polo intermodale di Ronchi dei Legionari \u00e8 stato scelto tra i finalisti per il <em>Global Air Rail Award <\/em>a Oslo nel 2014 e Toronto nel 2015. Selezionato da una giuria internazionale composta da qualificati esperti del settore, \u00e8 risultato finalista per due delle nove categorie presenti alla manifestazione: <em>Concept of the Year <\/em>e <em>Project of the Year<\/em>, classificandosi nella graduatoria finale al secondo posto. Il <em>Global Air Rail Award <\/em>premia la concezione e la realizzazione delle migliori opere intermodali-aeroportuali del mondo, le peculiarit\u00e0 mi sembra possano essere ben definite attraverso le parole della giuria che ha espresso apprezzamento per la visione a medio e lungo termine dell\u2019intero progetto, grazie alla quale \u201csi potranno raggiungere risultati positivi sia di carattere logistico che ambientale. Approfondendo la visione strategica dell\u2019intervento ne ha sottolineato i caratteri paesaggistici e la definizione degli scenari evolutivi, che offrendo un ampio spettro di possibilit\u00e0 di utilizzo dei comparti adiacenti, potranno adattarsi alle diverse future condizioni economiche\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Rispetto agli altri aeroporti delle stesse dimensioni da un punto di vista logistico e di servizi, quali saranno i punti di forza per attrarre passeggeri?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl collegamento diretto alla ferrovia rappresenta un salto di qualit\u00e0 notevolissimo, l\u2019integrazione con gli altri mezzi di trasporto, la variet\u00e0 e aumentata disponibilit\u00e0 di parcheggi muteranno radicalmente l\u2019accessibilit\u00e0 della struttura e lo stato attuale. Se a ci\u00f2 sapr\u00e0 aggiungersi un ammodernamento adeguato della stazione passeggeri e delle strutture esistenti, i punti di forza a supporto di una rinnovata attrattiva diventano molti. A tutto favore di un ruolo non pi\u00f9 marginale dell\u2019aeroporto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quanto tempo ci vorr\u00e0 prima dell\u2019inizio dei lavori?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl primo lotto dovrebbe prendere avvio entro il prossimo mese maggio, dopo l\u2019avvio dei lavori di adeguamento della SS14\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un grande progetto in tempo di crisi globale, un sogno che diventa realt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abRispondo con una battuta non mia: \u201cSe vuoi sognare svegliati!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il titolo del volume \u201cLe regole del gioco\u201d cosa suggerisce?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abL\u2019importanza delle convenzioni e della loro conoscenza. Senza queste non c\u2019\u00e8 proiezione, non c\u2019\u00e8 dunque progetto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Fraziano<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-19073","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"Margherita Reguitti","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/reguitti\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Giovanni Fraziano","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19073\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}