{"id":19048,"date":"2016-01-19T00:00:00","date_gmt":"2016-01-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19048"},"modified":"2016-01-19T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-18T23:00:00","slug":"una-passione-su-due-ruote","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/una-passione-su-due-ruote\/","title":{"rendered":"Una passione su due ruote"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDi giorno maestro elementare a Porpetto, nel tempo libero un grande appassionato delle due ruote capace di mietere grandi successi in regione e non solo. Parliamo di <strong>Luciano Livon<\/strong>, 59 anni di Joannis di Aiello del Friuli, portacolori della Polisportiva Trivium di Spilimbergo, categoria Master 6.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tHa cominciato a correre a 12 anni, dopo aver partecipato con Rino Grion ai giochi della giovent\u00f9 a Roma nel 1970, e fino ai 27 anni ha percorso tutte le tappe delle categorie giovanissimi, esordienti, allievi e dilettanti. Durante quegli anni ha partecipato a circa 350 gare, correndo anche con professionisti del calibro di Beppe Saronni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFino alla scelta di dedicarsi all\u2019amato mestiere di insegnante, decidendo di interrompere la carriera da ciclista, ma mantenendo questa attivit\u00e0 come pura passione personale con uscite sui pedali in montagna assieme agli amici e alla moglie. Fino al 1992, quando in seguito a un incidente sugli sci della consorte, per aiutarla nella riabilitazione, ha acquistato due mountain bike. La passione per la bici e per la montagna hanno fatto il resto&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel 1998 \u00e8 cos\u00ec rientrato nel mondo del ciclismo, questa volta nella specialit\u00e0 mountain bike, categoria Master. Categoria non ancora considerata agonistica, ma con una tabella di marcia non distante da quella del professionismo: allenamenti quasi giornalieri e possibilit\u00e0 di gareggiare alla pari come professionista. \u00abLa passione \u00e8 tanta \u2013 confida Livon \u2013 e in previsione di una gara mi alleno quasi tutti i giorni, mentre nei mesi di pausa durante i fine settimana pedalo anche per 5-6 ore, per mantenermi in forma costante in vista delle lunghe giornate di competizione. La lunghezza e la durata del percorso di gara dipende molto dalla specialit\u00e0: le mountain bike hanno gare di gran fondo di 50-60 km e gare marathon che arrivano ai 100-110 km, con dislivelli di 4000-5000 metri; su strada invece ci sono le gare di medio fondo, di 100-120 km e le gran fondo di 150-160 km, che vedono i partecipanti impegnati per 6-7 ore. La partecipazione \u00e8 massiccia: dai 1.500 ai 9.000 ciclisti per le competizioni pi\u00f9 famose\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa sua palestra \u00e8 il monte di Medea \u2013 che l\u2019anno scorso ha percorso per ben 400 volte \u2013 e il monte San Michele: \u00abSe sono in compagnia di amici \u2013 confida \u2013 mi spingo fi no in Slovenia, dove ci sono percorsi poco frequentati ma ideali per l\u2019allenamento in mountain bike\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMolta fatica ripagata non solo dalle vittorie: \u00abTutte queste competizioni nazionali e internazionali \u2013 sottolinea Livon \u2013 consentono di visitare sempre nuove zone, gareggiando circondati da panorami mozzafiato. Il ciclismo, a mia opinione personale, \u00e8 anche il miglior modo per fare turismo, perch\u00e9 permette di visitare in lentezza, osservando particolari che dall\u2019auto sfuggono all\u2019occhio. Il mio spirito tecnico e a tratti maniacale mi ha fatto tenere durante tutti questi anni dei diari di viaggio in cui sono solito segnare tutte le giornate di allenamento e gara, con luoghi, posizionamenti e tempi di percorrenza, che mi aiutano anche a tener conto dei progressivi miglioramenti nelle prestazioni personali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn attesa dei nuovi obiettivi (nel 2016 torner\u00e0 a gareggiare fuori regione su strada in due trofei nazionali), ripensando al passato un ricordo resta per lui indelebile: \u00abTra le emozioni pi\u00f9 belle di questi anni ricordo la partecipazione alla finale degli All Star MTB nel 2011 a \u00a0Montalcino, in Toscana, dove ho conquistato la medaglia d\u2019argento dopo essermi confrontato con altri quattordici rappresentanti della mia categoria provenienti da tutta Italia. Questa competizione faceva parte anche delle iniziative proposte in occasione dei 150 anni dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia ed \u00e8 stata premiata dal Presidente della Repubblica in un\u2019atmosfera particolare: dopo aver ricevuto le rispettive maglie verdi, bianche e rosse dal Presidente della Federazione Nazionale Ciclismo, le diverse delegazioni di Nord, Centro e Sud si sono schierate alla partenza della gara formando un enorme tricolore umano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA oggi Luciano Livon ha partecipato a 945 gare ufficiali e spera di raggiungere nei prossimi anni la fatidica quota 1.000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>Storia agonistica recente<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2006 <\/strong>partecipazione con la Nazionale al Campionato del Mondo di Mountain Bike Marathon a Lillehammer, in Norvegia, nell\u2019unico gruppo della categoria Master ammesso in gara.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2007 <\/strong>ripresa della corsa su strada, con competizioni sia in mountain bike che nel gran fondo su strada, sempre nella categoria Master.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2010 <\/strong>secondo classificato al Campionato Italiano su strada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2011 <\/strong>quarto classificato nel Campionato Europeo Master, a Graz, e secondo al Campionato Italiano su strada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2012 <\/strong>vincitore del Giro d\u2019Italia Amatori su strada categoria master 6 (anni 55-60); terzo classificato al Trofeo Trek Zerowind MTB; secondo classificato al Trofeo Ima Scapin MTB.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2013 <\/strong>primo classificato alla Coppa Primavera MTB; terzo classificato nel Trofeo Ima Scapin MTB; primo classificato al Challange MTB FVG; terzo classificato alla Coppa d\u2019Autunno MTB FVG; vincitore della Granfondo strada \u201cCitt\u00e0 di Riccione\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2014 <\/strong>vincitore del Circuito Tricolore Strada.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>2015 <\/strong>partecipa a 31 gare tra Strada e MTB, vincendo 16 volte e piazzandosi sul podio in altre otto occasioni. Tra i trofei vinti: Trofeo Sportler, Trofeo Zanette, Trofeo Mc Donald\u2019s e Trofeo Marathon Trophy . Quarto classificato al Campionato Italiano Granfondo Strada.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luciano Livon<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":19049,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-19048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",425,283,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12577-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Luciano Livon","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}