{"id":19034,"date":"2016-01-18T00:00:00","date_gmt":"2016-01-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=19034"},"modified":"2016-01-18T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-17T23:00:00","slug":"come-sarebbe-trieste-senza-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/come-sarebbe-trieste-senza-il-mare\/","title":{"rendered":"Come sarebbe Trieste senza il mare?"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>\u201cTrieste e il Mare\u201d <\/em><\/strong>\u00e8 il titolo di un ciclo di conferenze<em> &#8211; <\/em>dedicate ai temi del mare e affidate a <strong>nove esperti<\/strong> di chiara fama nel proprio settore\u00a0<em>&#8211;<\/em>\u00a0che si alterneranno <strong>dal 30 gennaio al 21 maggio presso l\u2019Auditorium del Magazzino 26, <\/strong>con il supporto tecnico del Civico Museo del Mare &#8211; realizzato nell&#39;ambito del progetto di recupero e restituzione alla citt\u00e0 di Trieste del Porto Vecchio dal\u00a0 <strong>Comune di Trieste e l&#39;Autorit\u00e0 Portuale,<\/strong> <strong>in collaborazione con l&#39;Associazione Culturale Italian Liners, con il supporto di Trieste Trasporti.<\/strong><\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAlla presentazione del ciclo di conferenze, sono intervenuti il sindaco di Trieste <strong>Roberto Cosolini<\/strong> con l&#39;assessore alla Cultura <strong>Paolo Tassinari<\/strong> e il direttore dei Civici Musei Scientifici <strong>Nicola Bressi<\/strong>, rappresentanti dell&#39;Autorit\u00e0 Portuale e di Trieste Trasporti, e il presidente dell&#39;Associazione Culturale Italian Liners, <strong>Nicol\u00f2 Capus<\/strong>. Presenti inoltre i professori <strong>Maurizio Eliseo<\/strong> e <strong>Renzo Crivelli<\/strong>, entrambi relatori nel ciclo di conferenze e il consigliere comunale <strong>Roberto Decarli<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer dare maggiore possibilit\u00e0 di seguire le conferenze, grazie a Trieste Trasporti, sar\u00e0 messo a disposizione un servizio &#39;navetta&#39; che partir\u00e0 ogni 45 minuti dal centro citt\u00e0 fino al Magazzino 26 e ritorno.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cIl programma \u2013 ha spiegato Capus \u2013 avr\u00e0 un occhio di riguardo alle vicende triestine e ai 180 anni dalla nascita del Lloyd Triestino. Trieste ha avuto un ruolo determinante nello sviluppo della cantieristica navale moderna, le cui navi da crociera hanno avuto successo proprio grazie al passato. E ha contribuito a fare da collegamento col Medioriente, con l&#39;Africa, l&#39;Australia, per cui gi\u00e0 a met\u00e0 &#39;800 la citt\u00e0 era conosciuta a livello mondiale per le attivit\u00e0 marittime\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tInizier\u00e0 <strong>Philippe Daverio<\/strong>, sabato 30 gennaio alle ore 17, raccontando dell&#39;arte e degli artisti presenti sui grandi transatlantici italiani. Al tema dell&#39;arte e dell&#39;architettura in viaggio <strong>seguir\u00e0 la conferenza di Renzo Crivelli,<\/strong> che con il suo \u201cmare di carta\u201d condurr\u00e0 il pubblico in un affascinante viaggio alla scoperta dei brani pi\u00f9 interessanti della letteratura mondiale che trattano di viaggi in mare e quella di <strong>Javier Grossutti,<\/strong> che parler\u00e0 dei fenomeni migratori. <strong>Maurizio Eliseo, Giulio Mellinato e Sergio Vatta<\/strong>, curatori della mostra \u201cIl Lloyd Triestino\u201d (che si inaugurer\u00e0 a fine marzo presso l&#39;adiacente Centrale Idrodinamica), affronteranno rispettivamente tre argomenti a complemento della mostra, vale a dire la storia dell\u2019Arsenale del Lloyd, la fondazione della storica Compagnia di Navigazione e la produzione artistica e pubblicitaria a 180 anni dalla sua nascita.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tTra gli ospiti stranieri tre personaggi noti a livello internazionale: <strong>Anthony Cooke<\/strong>, editore e storico navale, che trascorre gran parte del suo tempo a bordo delle navi da crociera tenendo conferenze per i passeggeri dedicate alla storia dei transatlantici pi\u00f9 famosi, a Trieste presenter\u00e0 un suo recente studio sulla sfida ottocentesca tra il Lloyd Austriaco e la britannica P&#038;O e sul tentativo delle due di creare, a met\u00e0 Ottocento, una societ\u00e0 anglo-triestina per superare la concorrenza. <strong>Peter Knego<\/strong>, giornalista e documentarista, diventato celebre per aver recuperato arredi e opere d&#39;arte dai transatlantici spiaggiati e demoliti ad Alang, in India, negli ultimi trent\u2019anni, terr\u00e0 invece la sua conferenza sull\u2019appassionante tema del recupero. Salvate dalla distruzione, grazie al suo intervento, sono tornate sul mercato molte di queste affascinanti opere, spesso di provenienza italiana. Knego ha seguito inoltre le fasi di demolizione di alcune navi care ai triestini, quali l&#39;<em>Augustus<\/em>, l&#39;<em>Ausonia<\/em>, l&#39;<em>Italia<\/em> (costruita a Muggia), l&#39;<em>Eugenio C.<\/em> e la celebre <em>Victoria<\/em> del Lloyd Triestino, il cui ponte di comando, proprio grazie a Knego, nel 2005 ha fatto ritorno a Trieste, dove la nave era stata costruita pi\u00f9 di mezzo secolo prima. <strong>Lord Ambrose Greenway<\/strong>, che siede nella Camera dei Lord di Londra ed \u00e8 a capo di alcune delle pi\u00f9 importanti istituzioni del Regno Unito per la salvaguardia del patrimonio storico marittimo \u00e8 anche un noto fotografo navale e un esperto di trasporti via mare. Questa combinazione di conoscenze permette a Lord Greenway di intrattenere il suo pubblico sia con le sue esperienze nel campo della cultura marittima, sia con una selezione di stupende immagini da lui realizzate che negli anni gli hanno permesso di pubblicare stupendi libri illustrati.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>CALENDARIO DELLE CONFERENZE:<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>30 gennaio 2015.<\/u> <strong>Philippe Daverio<\/strong>. Trieste, le navi e il mare: le opere d&#39;arte a bordo dei transatlantici italiani e i loro autori.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>13 febbraio 2016.<\/u> <strong>Renzo Crivelli<\/strong>. Un mare di carta: navi e navigatori nella grande letteratura internazionale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>27 febbraio 2016.<\/u> <strong>Maurizio Eliseo<\/strong>. L&#39;arsenale del Lloyd: il pi\u00f9 grande e moderno cantiere navale europeo dell&#39;Ottocento.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>12 marzo 2016.<\/u> <strong>Javier Grossutti<\/strong>. Il &#8220;sistema migratorio triestino&#8221;: la citt\u00e0-porto come luogo di arrivo e di partenza.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>9 aprile 2016.<\/u> <strong>Anthony Cooke. <\/strong>Passaggio verso sud-est: la sfida di Trieste alla Gran Bretagna sulle linee dell&#39;Oriente.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>23 aprile 2016.<\/u> <strong>Sergio Vatta. <\/strong>Artisti della <em>Wiener Secession<\/em> per il Lloyd Austriaco: la grafica pubblicitaria e le arti decorative tra Trieste e Vienna prima della grande guerra.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>30 aprile 2016.<\/u> <strong>Giulio Mellinato. <\/strong>Il Lloyd di Trieste tra navigazione di Stato e business.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>7 maggio 2016.<\/u> <strong>Peter Knego<\/strong>. Dalle spiagge di Alang alle showroom americane: l&#39;ultimo viaggio dei lussuosi transatlantici italiani.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<u>21 maggio 2016.<\/u> <strong>Lord Ambrose Greenway. <\/strong>Cinquant&#39;anni di fotografia navale: l&#39;obiettivo di Ambrose Greenway.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer favorire, stimolare la riflessione legata al recupero di Porto Vecchio e valorizzare le informazioni e le esperienze portate dai relatori, il 28 maggio, sempre presso l&#39;auditorium del Magazzino 26, si terr\u00e0 un <strong>dibattito aperto alla cittadinanza<\/strong> con la presenza di alcuni dei relatori e di altre autorit\u00e0 ed esperti che possano offrire un contributo di idee per un rilancio del rapporto tra Trieste e il Mare.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>L&#39;Associazione Culturale Italian Liners<\/strong>, incaricata di gestire il ciclo di conferenze, ha realizzato un portale internet dedicato all&#39;evento: <a href=\"https:\/\/posta.um.fvg.it\/owa\/redir.aspx?SURL=xUmTY_mbtJJLCFRviWyvA2rCkiSVSz72szufgWfeXG1x7HUpiR3TCGgAdAB0AHAAOgAvAC8AdwB3AHcALgB0AHIAaQBlAHMAdABlAG0AYQByAGUALgBjAG8AbQAvAA..&#038;URL=http%3A%2F%2Fwww.triestemare.com%2F\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.triestemare.com<\/a>, sul quale verranno pubblicate tutte le informazioni utili al pubblico, come le biografie dei relatori, le sinapsi e le immagini relative al contenuto delle conferenze, il calendario, una mappa utile per raggiungere il Magazzino 26 e gli orari della navetta, messa a disposizione dal Comune, che da Piazza Tommaseo porter\u00e0 i cittadini alla sede delle conferenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciclo di conferenza dal 30 gennaio al 21 maggio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":19035,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-19034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1-300x194.webp",300,194,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",300,194,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",391,252,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",300,194,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",465,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1.webp",250,161,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12543-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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