{"id":18979,"date":"2016-01-04T00:00:00","date_gmt":"2016-01-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=18979"},"modified":"2016-01-04T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-03T23:00:00","slug":"oltre-un-secolo-di-solidarieta-e-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/oltre-un-secolo-di-solidarieta-e-cultura\/","title":{"rendered":"Oltre un secolo di solidariet\u00e0 e cultura"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel 1881, con Monfalcone facente parte dell\u2019allora impero Austro-Ungarico, sotto la spinta dell\u2019assenza di un qualunque tipo di \u201cparacadute sociale\u201d, un gruppo di abitanti diede luogo a una organizzazione denominata Societ\u00e0 Monfalconese di Mutuo Soccorso, con la finalit\u00e0 di assicurarsi assistenza materiale, morale e intellettuale. Rientrando in quelle realt\u00e0 che, nella seconda met\u00e0 del XIX secolo, iniziavano a diffondersi in Italia. Le forme originarie delle Societ\u00e0 Operaie di Mutuo Soccorso videro la luce per sopperire alle carenze dello stato sociale e aiutare cos\u00ec i lavoratori a darsi un primo apparato di difesa, trasferendo il rischio di eventi dannosi (come gli incidenti sul lavoro, le malattie o la perdita del posto di lavoro).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa Societ\u00e0 fu dotata per decenni di un medico e i soci che da esso venivano ritenuti infermi e impediti al lavoro ricevevano una diaria per la sussistenza propria e delle loro famiglie. Detta diaria veniva sovvenzionata dalle quote sociali versate dai soci. Tra i tanti soci illustri che, nel tempo, hanno aderito a questa storica societ\u00e0 ricordiamo il fondatore: il conte <strong>Eugenio Valentinis<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCon il mutare della societ\u00e0 civile, con il sorgere di altri istituti di assistenza e assicurazione, il sodalizio abbandon\u00f2 la sua funzione prettamente assistenziale e si rivolse ad attivit\u00e0 sociali, ludiche e culturali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tEccone alcune di quelle che si sono succedute nel corso di questi lunghi anni: Carnevale Monfalconese, Festa del pesce e del vino, attivit\u00e0 teatrali, concorsi di pittura, borse di studio, Festival della Canzone Bisiaca, pubblicazioni di riviste, gite culturali, momenti di aggregazione conviviali, scampagnate, bar sociale, biblioteca, sala ritrovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tOggi la Societ\u00e0 continua a essere rivolta al sociale, mantenendo i tradizionali momenti d\u2019incontro con i soci (\u201cCastagnada\u201d, \u201cNadal del socio\u201d), organizzando nell\u2019area espositiva ricavata nella sala riunioni mostre di pittura, fotografi a, scultura multimaterica. Nella stessa sala, inoltre, si sono organizzate serate di nozioni sanitarie di primo soccorso e di prevenzione, di nozioni nutrizioniste e informative sul diabete. Ancora oggi vengono costantemente organizzate gite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa societ\u00e0 \u00e8 dotata di una ricca biblioteca, con quasi 5.000 libri a disposizione dei soci, all\u2019interno della quale si tengono incontri culturali. Attualmente, \u00e8 in corso la promozione di un progetto tendente alla fruizione del Carso (Sentiero dei Castellieri). Il piano di massima che la Societ\u00e0 ha presentato alle autorit\u00e0 comunali prevede un orto botanico che valorizzi le essenze autoctone, il recupero dei resti dei Castellieri di area Monfalconese e il raccordo e la ristrutturazione di sentieri oggi difficilmente percorribili per creare un unico lungo sentiero a utenza allargata che, dal piazzale basso della Rocca, passando per i castellieri e per l\u2019orto botanico, raggiunga la Rocca stessa con pendenze di facile accesso. A oggi il progetto \u00e8 stato inserito nel piano per l\u2019istituzione del Parco Comunale del Carso Monfalconese che \u00e8 in attesa di approvazione degli organi regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il nuovo direttivo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLo scorso mese di marzo si \u00e8 completamente rinnovato il direttivo della Societ\u00e0 Monfalconese di Mutuo Soccorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI nuovi rappresentanti hanno il compito di continuare una tradizione di valori e di impegno sociale che va avanti dal 1881. Rappresentare inoltre al meglio gli oltre 200 soci che, annualmente, rinnovano la loro adesione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl neo direttivo \u00e8 cos\u00ec composto: <strong>Paolo Masella<\/strong>, presidente; <strong>Francesco Greco<\/strong>, vicepresidente; <strong>Sergio Poian<\/strong>, cassiere; <strong>Emanuela Guiotto<\/strong>, responsabile mostre e tempo libero; <strong>Florindo Gibellato<\/strong>, responsabile rapporti culturali esterni; <strong>Maurizio Fumis<\/strong>, responsabile organizzazione interna; <strong>Maria Rosa Lollo<\/strong>, responsabile della biblioteca; <strong>Tina Vona<\/strong>, responsabile della segreteria; <strong>Gianfranco Miliavaz<\/strong>, portabandiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa sede della Societ\u00e0 Monfalconese di Mutuo Soccorso si trova in via Barbarigo 26 a Monfalcone (telefono 0481 412711).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Societ\u00e0 Monfalconese di Mutuo Soccorso<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":18980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-18979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1-300x195.webp",300,195,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",300,195,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",474,307,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",391,254,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",300,195,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",498,323,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1.webp",250,162,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12388-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Livio Nonis","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/nonis\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Societ\u00e0 Monfalconese di Mutuo Soccorso","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}