{"id":17892,"date":"2015-12-24T00:00:00","date_gmt":"2015-12-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17892"},"modified":"2015-12-24T00:00:00","modified_gmt":"2015-12-23T23:00:00","slug":"vivere-la-montagna-lontano-dalle-piste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/vivere-la-montagna-lontano-dalle-piste\/","title":{"rendered":"Vivere la montagna lontano dalle piste"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMontagna, in inverno, non \u00e8 sinonimo di sci. Sono sempre di pi\u00f9, infatti, gli appassionati della neve che decidono di salire in quota per dedicarsi ad attivit\u00e0 che permettono di immergersi davvero nella tranquillit\u00e0, per regalarsi una vacanza emozionante, fatta di silenzi, di panorami, di tracce lasciate sulla neve, della velocit\u00e0 della slitta tra i boschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa Stiria ha puntato molto sugli appassionati dei <em>trail<\/em> che, in inverno, amano continuare a\u00a0<strong>camminare tra i boschi.<\/strong>\u00a0La <em>Tauplitzer Almdorf Rundweg<\/em> a <strong>Tauplitz<\/strong>, localit\u00e0 famosa per il suo trampolino e per le piste da sci nordico, \u00a0\u00e8 un\u2019escursione di quasi cinque \u00a0chilometri, di due ore circa, che regala un panorama straordinario sul massiccio del <em>Dachstein<\/em>, sul <em>Grimming<\/em> e sui <em>Tote Gebirge<\/em>. Si parte gi\u00e0 in quota, utilizzando la seggiovia, quindi non bisogna nemmeno affrontare grossi dislivelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tImperdibile \u00e8 anche l\u2019escursione, di tre chilometri circa, a <strong>Kreischberg<\/strong>, la localit\u00e0 che lo scorso anno ha ospitato i mondiali di freestyle e snowboard. Si sale in quota con l\u2019impianto a sei posti e ci si lascia le piste da sci alle spalle, immergendosi nel mondo silenzioso e magico della <em>Passeggiata del Pino Cembro<\/em>, due ore per godersi le meraviglie del bosco e dei suoi abitanti pi\u00f9 nobili, i cembri, pini che arrivano anche a 25 metri, ci\u00f2 che rimane dell\u2019originaria foresta primaria che dalla Siberia arrivava a coprire gran parte dell\u2019Europa centrale. Il cembro si riconosce facilmente: \u00e8 l\u2019unico pino che presenta ciuffetti con cinque aghi. Per le famiglie, poi, la meta pi\u00f9 giusta \u00e8 <strong>Galsterberg<\/strong>: qui, alla stazione a monte degli impianti di risalita, si trova una passeggiata tematica di circa due ore, il tour degli animali del bosco, che racconta le tante storie della fauna selvatica del luogo, dal cervo ai daini, dalle lepri al gallo forcello, per insegnare anche ai pi\u00f9\u00a0 giovani, in modo divertente, a conoscerla e rispettarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tC\u2019\u00e8 molto da scoprire anche per chi ama passeggiare, s\u00ec, ma nella neve profonda, con le\u00a0<strong>racchette da neve<\/strong>\u00a0ai piedi. Il <em>Parco Nazionale Ges\u00e4use<\/em> \u00e8 il posto giusto per dedicarsi al trekking con le ciaspole. Ci sono itinerari per tutti i livelli e, una volta alla settimana, da gennaio a marzo, si pu\u00f2 partecipare a un tour guidato, con un guardiaparco. La meta \u00e8 una casetta per l\u2019osservazione, dove si possono scoprire le abitudini di molti selvatici senza impaurirli, ma gi\u00e0 lungo il percorso si imparano a scoprire i segnali della presenza degli animali: le tracce nella neve, i segni delle corna sui tronchi, i cespugli schiacciati dopo il riposo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer i pi\u00f9 romantici, o per chi vuole godersi anche l\u2019ebbrezza \u00a0della velocit\u00e0, ci sono le passeggiate con le ciaspole al chiaro di luna a <strong>Hohentauern<\/strong>, localit\u00e0 dove l\u2019inverno ha ancora un sapore autentico, sincero. Si sale nel bosco, approfittando della luminosit\u00e0 della luna, sino alla baita <em>Edelraute<\/em>, dove concedersi uno spuntino o una vera e propria cena, con i piatti della tradizione. Si scende poi a valle con la slitta, godendosi circa 300 metri di dislivello e un panorama da sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer i grandi fan della\u00a0<strong>slitta,<\/strong>\u00a0per\u00f2, la meta giusta \u00e8 l\u2019<em>Hochwurzen<\/em> a <strong>Schladming<\/strong>, una delle grandi capitali dello sci mondiali. Qui, oltre a 123 chilometri di piste davvero per tutti i gusti, c\u2019\u00e8 anche la pi\u00f9 lunga pista da slittino della Stiria, sette chilometri che sembrano infiniti, con 650 metri di dislivello, aperta anche alla sera. \u00c8 una pista divertente, anche e soprattutto per gli adulti, dove bisogna avere un minimo di capacit\u00e0 di guida. \u00c8 possibile fermarsi anche alle baite accanto al percorso, per rifocillarsi o riscaldarsi, nelle giornate pi\u00f9 fredde. Infine, per chi cerca qualcosa di davvero unico,\u00a0c\u2019\u00e8 il <em>Zirbitzkogel<\/em>, con il suo skilift dedicato esclusivamente alle slitte: per concedersi una risalita davvero speciale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNon mancano le proposte per gli appassionati di\u00a0<strong>sci alpinismo<\/strong>, un\u2019attivit\u00e0 in continuo sviluppo. Sul <em>Dachstein<\/em>, un massiccio patrimonio mondiale dell\u2019Unesco, \u00a0si pu\u00f2 approfittare della \u201cScialpinistica nazionale austriaca\u201d un tour che parte a 2700 metri di quota, in Stiria, sopra il paesino di <strong>Ramsau<\/strong>, e scende per oltre 2400 metri di dislivello, distribuiti su pi\u00f9 di 18 chilometri di sciata fuoripista, sino a <strong>Obertraun<\/strong>, godendosi la vista dei laghi del <em>Salzkammergut<\/em>, un altro patrimonio mondiale Unesco, dall\u2019alto. Ci sono inoltre decine di altri itinerari, per principianti ed esperti, e una scuola che fornisce non solo lezioni ma anche il materiale, dagli sci all\u2019arva. Vengono proposti, inoltre, corsi specifici, sino a fine marzo, \u00a0per gli appassionati di <strong>freeride<\/strong>,\u00a0 quindi per chi vuole lasciare le piste e godersi lo sci \u201clibero\u201d, ma sempre in assoluta sicurezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inverno in Stiria<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17893,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-17892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1-200x300.webp",200,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",200,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",333,500,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",216,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",173,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",267,400,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",400,600,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1-400x380.webp",400,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1.webp",140,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12324-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Inverno in Stiria","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}