{"id":17762,"date":"2015-11-26T00:00:00","date_gmt":"2015-11-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17762"},"modified":"2015-11-26T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-25T23:00:00","slug":"cibo-e-piatto-connubio-inscindibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cibo-e-piatto-connubio-inscindibile\/","title":{"rendered":"Cibo e piatto, connubio inscindibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDedizione, lavoro di squadra, ricerca, passione ed esaltazione dei prodotti del territorio. Queste sono solo alcune delle chiavi del successo di <strong>Emanuele Scarello<\/strong>, chef <strong>due stelle Michelin<\/strong> del ristorante friulano <strong>\u201cAgli Amici\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn amore verso la propria terra che non si palesa solamente nella realizzazione dei suoi piatti gourmet ma anche nei piccoli dettagli estetici che rendono unica l\u2019esperienza culinaria presso il <strong>Relais &#038; Ch\u00e2teaux<\/strong> di Udine, crocevia tra Veneto, Austria e Slovenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cSono convinto \u2013 dichiara <strong>Scarello<\/strong> \u2013 che la definizione di \u2018piatto\u2019 non si limiti alla composizione sviluppata con le materie prime selezionate ma si totalizzi anche con la scelta del supporto sul quale esso viene presentato. Un dettaglio verso il quale da sempre pongo massima attenzione, facendo realizzare ad-hoc o cercando personalmente oggetti che possano rispondere alle mie necessit\u00e0 in termini di mise-en place e che riescano a comunicare la mia filosofia culinaria. Non potevo non innamorarmi dunque dello speciale porta snack realizzato dalla rete di aziende locali Make My Design, un oggetto che racchiude i simboli del mio Friuli e che oggi utilizzo per dare il benvenuto nel mio ristorante, nella mia terra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDisegnato da <strong>Fabrica<\/strong> (Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton) come accessorio per servire le eccellenze enogastronomiche friulane al Fuori Expo di Confartigianato, il porta appetizer in <strong>legno <\/strong>e <strong>Pietra Piasentina <\/strong>scelto da Scarello \u00e8 la testimonianza del <strong>know-how artigianale<\/strong> che ha reso famose in Italia e all\u2019estero le aziende del network <strong>Make My Design<\/strong>, tutte provenienti dal rinomato <strong>Distretto della Sedia<\/strong>. Un <strong>oggetto di design adatto alla ristorazione<\/strong> in cui i materiali naturali simbolo dei due mondi produttori si incontrano e si integrano alla perfezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cLa rete \u2013 spiega <strong>Carlo Piemonte<\/strong>, Direttore di ASDI Cluster e portavoce del network Make My Design \u2013 nasce dalla volont\u00e0 di 9 aziende di offrire un servizio di consulenza unico, basato sulle competenze specifiche che ognuna ha sviluppato nel settore legno-arredo. Il porta appetizer, oltre ad essere frutto del dialogo con gli esperti designer di Fabrica, \u00e8 solo il primo vincente progetto sviluppato dalle aziende della rete che continueranno ad accogliere proposte di realizzazioni legate al mondo del food e non solo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cUn servizio di qualit\u00e0 \u2013 conclude Scarello \u2013 parte da un\u2019attenta accoglienza ed \u00e8 per questo che dedico sempre ai miei ospiti del tempo per spiegargli le peculiarit\u00e0 del luogo in cui si trovano e di quello che mangeranno. Mi piace vengano stimolati tutti i sensi, anche il tatto, e proprio per questo ho scelto un porta snack che grazie alla sua conformazione materica \u00e8 la perfetta sintesi tra due risorse locali eccellenti: il legno proveniente dai nostri boschi, gli stessi nei quali crescono molti degli ingredienti stagionali che uso in cucina, e la Pietra Piasentina estratta dalle cave di Torreano, distante solo 15 km da casa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova scelta di Emanuele Scarello<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17763,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",690,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",690,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",690,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1-300x174.webp",300,174,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",640,371,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",300,174,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",500,290,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",474,275,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",391,227,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",300,174,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",690,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",690,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",690,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",690,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1-690x380.webp",690,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1.webp",250,145,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12038-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"La nuova scelta di Emanuele Scarello","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}