{"id":17758,"date":"2015-11-26T00:00:00","date_gmt":"2015-11-25T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17758"},"modified":"2015-11-26T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-25T23:00:00","slug":"dedica-a-yasmina-khadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dedica-a-yasmina-khadra\/","title":{"rendered":"Dedica a&#8230; Yasmina Khadra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSar\u00e0 lo scrittore algerino di lingua francese <strong>Yasmina Khadra<\/strong> il protagonista della 22. edizione di \u201cDedica\u201d, che si terr\u00e0 a Pordenone dal 5 al 12 marzo 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAncora una volta <strong>l\u2019Associazione<\/strong> Thesis, che cura la rassegna monografica definita da <strong>Claudio Magris<\/strong>\u00a0 <em>\u201cla pi\u00f9 bella, la pi\u00f9 autentica, la pi\u00f9 intelligente e creativa iniziativa e istituzione fra quelle riservate in Italia alla letteratura senza confini di alcun genere<\/em>\u201d, ha scelto di puntare su un autore importante, considerato dal <strong>premio <\/strong><strong>Nobel de<\/strong><strong>lla<\/strong><strong> l<\/strong><strong>e<\/strong><strong>tt<\/strong><strong>e<\/strong><strong>ratur<\/strong><strong>a<\/strong><strong> J. M. Coetzee <\/strong><strong>fra i <\/strong><strong>maggiori <\/strong><strong>del nostro tempo<\/strong><strong>. <\/strong>Un protagonista del panorama letterario internazionale che, grazie al suo talento narrativo, allo sguardo acuto sulla contemporaneit\u00e0 e al linguaggio straordinariamente ricco ed evocativo, ha conquistato l\u2019apprezzamento sia del pubblico pi\u00f9 vasto sia di quello pi\u00f9 esigente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe sue opere, in gran parte tradotte in 42 Paesi, hanno venduto nel mondo oltre 40 milioni di copie. Da alcune di esse sono stati tratti film, adattamenti teatrali e coreografici, <em>graphic novel.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>\u201cMa come sempre \u2013 sottolinea la curatrice dell\u2019edizione 2016, <\/strong><strong>Annamaria Manfredelli<\/strong><strong> &#8211; la scelta del protagonista di Dedica non \u00e8 dipesa esclusivamente dalla sua larga notoriet\u00e0: in primis, anzi, hanno contato la <\/strong>bellezza e l\u2019originalit\u00e0 della sua scrittura e il fatto che i suoi libri offrono l\u2019opportunit\u00e0 di riflettere sulla complessit\u00e0 del presente. L\u2019opera di Yasmina Khadra testimonia infatti una particolare attenzione per gli avvenimenti che agitano il mondo contemporaneo, avvenimenti che lo scrittore sa magistralmente filtrare attraverso l\u2019invenzione affabulatrice\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tYasmina Khadra \u00e8 lo pseudonimo con cui, sin dagli anni \u201990, \u00e8 noto <strong>Mohamed Moulessehoul<\/strong>, che, all\u2019epoca ufficiale effettivo dell\u2019armata algerina, per aggirare la censura ha dovuto pubblicare sotto falso nome e ha scelto di adottare quello della moglie. Ha rivelato la sua vera identit\u00e0 solo nel 2001, quando, gi\u00e0 dimessosi dall\u2019esercito, ha lasciato l\u2019Algeria per stabilirsi in Francia. Dopo essere uscito allo scoperto ha tuttavia continuato a firmarsi come Yasmina Khadra: un segno di riconoscenza verso sua moglie che lo ha sempre sostenuto in momenti difficili, ma anche un omaggio verso le donne arabe, vittime di una societ\u00e0 oppressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cKhadra \u2013 cos\u00ec ancora la curatrice Manfredelli &#8211; si \u00e8 fatto conoscere ed apprezzare dapprima come autore di <em>noir<\/em> di ambientazione algerina, in cui mette a fuoco i problemi di un Paese devastato dalla corruzione e dall\u2019avidit\u00e0 della classe politica. Il suo successo \u00e8 poi cresciuto con opere molto differenti per genere: libri di memoria autobiografica, pamphlet, racconti psicologici, romanzi che hanno come sfondo l\u2019Algeria e la sua storia, altri che fanno riferimento alla realt\u00e0 dei luoghi pi\u00f9 tormentati del pianeta. La fama internazionale gli viene proprio da questi ultimi, in particolare dalla trilogia composta da <em>Le rondini di Kabul, L&#8217;attentatrice <\/em>e<em> Le sirene di Bagdad. <\/em>Qui, andando al cuore dei pi\u00f9 aspri conflitti del nostro tempo, Khadra coglie lucidamente i fattori che hanno favorito l\u2019affermarsi del fondamentalismo islamico e racconta come l\u2019umiliazione e la violenza generino inevitabilmente altra violenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tEvento di eccellenza fra le manifestazioni culturali del Friuli Venezia Giulia, prezioso patrimonio culturale per la citt\u00e0 di Pordenone e da anni veicolo di promozione dell\u2019intera regione, come ribadisce il presidente dell\u2019associazione Thesis Gianfranco Verziagi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>\u201c<\/strong>DEDICA deve la sua forza e il suo successo alla qualit\u00e0, all\u2019originalit\u00e0 e a un elemento che sempre pi\u00f9 raramente si riscontra nelle proposte culturali: il valore immenso, e appunto sempre pi\u00f9 raro, dell\u2019approfondimento su un singolo autore. E la presenza di Khadra, in particolare, ci offrir\u00e0 spunti e momenti di profonda riflessione dei quali abbiamo pi\u00f9 che mai necessit\u00e0 in questo momento storico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn percorso di conoscenza a 360 gradi che si svilupper\u00e0 attraverso dialoghi, conferenze, teatro, cinema, musica. Come sempre, con il protagonista del festival si daranno appuntamento a Pordenone personaggi di grande spessore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la bellezza e originalit\u00e0 della sua scrittura<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17759,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17758","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1-300x267.webp",300,267,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",300,267,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",364,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",292,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",300,267,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",449,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1-449x380.webp",449,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1.webp",236,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/12026-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Per la bellezza e originalit\u00e0 della sua scrittura","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17758\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}