{"id":17719,"date":"2015-11-19T00:00:00","date_gmt":"2015-11-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17719"},"modified":"2015-11-19T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-18T23:00:00","slug":"udine-il-teatro-a-tu-per-tu-con-la-gente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udine-il-teatro-a-tu-per-tu-con-la-gente\/","title":{"rendered":"Udine, il teatro a tu per tu con la gente"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cGli spazi non convenzionali di una citt\u00e0 come Udine sono una ricchezza per il teatro: in essi l\u2019artista si mette in relazione con il luogo e in contatto con una comunit\u00e0\u201d. \u00c8 questa l\u2019idea ispiratrice di <strong>TSU, Teatro Sosta Urbana<\/strong>, rassegna di spettacoli che torna nel capoluogo friulano con una terza edizione dedicata al tema: \u201cDestini\u201d.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cUna provocazione\u201d, spiega la regista e attrice <strong>Serena Di Blasio<\/strong> componente del gruppo che ha coordinato la rassegna,\u00a0 insieme con i colleghi registi e attori <strong>Nicoletta Oscuro<\/strong>, <strong>Valentina Rivelli<\/strong>, <strong>Caterina Di Fant<\/strong> e <strong>Andrea Collavino (direttore artistico)<\/strong>, per \u201cindagare dove sta andando la societ\u00e0 sollecitata da eventi spesso inediti: dalle migrazioni alle mutazioni culturali, fino agli interrogativi che si pongono a ogni individuo nel confronto con i bivi e gli incroci della vita\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUna rassegna organizzata \u201c<strong>dagli artisti con gli artisti<\/strong>\u201d e articolata in <strong>8 spettacoli ed eventi<\/strong> per la prima parte della stagione, che si aprir\u00e0 il 28 novembre nella ex caserma Osoppo (via Brigata Re, 29) e proseguir\u00e0 fino al 27 febbraio. La seconda tranche \u00e8 in avanzata fase di progettazione con molte sorprese che si sveleranno nei mesi primaverili per giungere alla chiusura della stagione prevista per l\u20198 luglio con un grande spettacolo a effetto.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tMolte le novit\u00e0, con la presenza per la prima volta nella storia di TSU di spettacoli che arrivano da fuori regione. \u201cVogliamo dare spazio \u2013 commenta il direttore artistico Collavino \u2013 a quelle compagnie indipendenti che non hanno alle spalle una struttura che ne curi la distribuzione\u201d. Inoltre, aggiunge Valentina Rivelli, presidente del <strong>Teatro della Sete<\/strong>, associazione capofila del progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Udine, \u201cla nostra \u00e8 un\u2019idea di teatro che non fa dell\u2019apparato tecnico il centro dello spettacolo, ma che si mette coraggiosamente a nudo, forte del potenziale evocativo della parola e del gesto\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cCi sono pi\u00f9 spettacoli dello scorso anno anche grazie all\u2019appoggio di altre istituzioni, Regione e Fondazione Crup, che hanno creduto nella bont\u00e0 del progetto e si sono affiancate al Comune\u201d, afferma Nicoletta Oscuro. L\u2019idea, prosegue, \u201c\u00e8 quella di incentivare la fruizione presentando spettacoli per tutte le et\u00e0 a ore diverse, con laboratori per bambini e incontri con l\u2019autore\u201d. Tutto per un ingresso a 3 euro, compreso un rinfresco a fine spettacolo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSi comincia con \u201c<strong>Lenghe di glerie<\/strong>\u201d, lavoro in lingua friulana realizzato con il contributo dell&#39;Arlef dal Teatro della Sete (Serena Di Blasio, Caterina Di Fant e Valentina Rivelli), dove in scena prende vita chi, in epoche e modi diversi, ha toccato le acque del fiume Tagliamento: appuntamento il 28 novembre nella ex caserma Osoppo alle ore 18, e dopo lo spettacolo, merenda nel segno della convivialit\u00e0 che contraddistinguer\u00e0 gli appuntamenti in cartellone.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSabato 12 dicembre a essere animata sar\u00e0 la sala parrocchiale di Godia (via Genova, 1 &#8211; ore 20.30) con l\u2019ultima versione del pluripremiato lavoro \u201c<strong>Aisha<\/strong>\u201d dell\u2019attrice e regista friulana Aida Talliente, frammento d&#39;Africa nato da una storia vera e dedicato a una ex ragazza soldato della Costa d&#39;Avorio.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSi continua domenica 27 dicembre al Teatro di Eligio (via Marcotti, 9 &#8211; ore 20.30) con \u201c<strong>Me ne vado<\/strong>\u201d di e con Marcela Serli (Massa Carrara\/Milano), primo spettacolo che arriva da fuori Friuli Venezia Giulia: la pi\u00e8ce racconta in chiave ironica le storie che hanno spinto quattro generazioni di uomini a partire, andando alla ricerca di un luogo felice, quantomeno vivibile.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tA seguire, il 16 gennaio alle ore 19 all\u2019ex caserma Osoppo, il primo incontro con l\u2019autore: di scena il friulano <strong>Carlo Tolazzi<\/strong>, drammaturgo, regista e scrittore, con la sua ultima opera drammaturgica dedicata all&#39;archeologia industriale: l&#39;ottocentesca amideria di Perteole.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSeconda ospitalit\u00e0 nazionale il 22 gennaio, ore 20.30, al Palabocce di Cussignacco, con la compagnia di Claudio Morganti (Prato), figura di spicco del teatro italiano di ricerca e premio UBU 2012, che presenter\u00e0 il lavoro \u201c<strong>La vita ha un dente d\u2019oro<\/strong>\u201d. In scena Francesco Pennacchia e Gianluca Stetur, per uno spettacolo di &#8220;archeologia teatrale, alle origini del gioco, con il gusto e il piacere della vera finzione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLargo ai bambini il 2 febbraio alle ore 17 nella biblioteca di via Martignacco 146, con un incontro di narrazione con laboratorio, \u201c<strong>Aspettando&#8230;Bleons<\/strong>\u201d, proposto dall\u2019associazione culturale 0432.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSi porta il Friuli nel cuore della Sardegna il 14 febbraio, quando alle ore 17 al Circolo dei Sardi \u201cMontanaru\u201d del quartiere dei Rizzi (via delle Scuole 13), il Teatro al Quadrato presenter\u00e0 l\u2019opera \u201c<strong>Bleons<\/strong>\u201d, viaggio nella \u201cpoetica\u201d delle lenzuola con Lucia Linda e Claudio Mariotti.\u00a0Chiuder\u00e0 la stagione invernale, il 27 febbraio alle 20.30, al Palabocce udinese-Cussignacco, la compagnia Carullo\/Minasi, gruppo composto da artisti di Messina e Reggio Calabria, con lo spettacolo \u201c<strong>Due passi sono<\/strong>\u201d, vincitori del premio \u201cScenario per Ustica\u201d nel 2011. Un uomo e una donna si ritrovano sul grande palco dell&#39;esistenza, nascosti nel loro mistero che li riduce dentro uno spazio sempre pi\u00f9 ristretto: ne fuoriescono vivendo il sogno della vera vita da cui non \u00e8 pi\u00f9 necessario fuggire.\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa rassegna \u00e8 realizzata dal <strong>Teatro della Sete <\/strong>con il sostegno di <strong>Regione, Comune di Udine<\/strong> \u2013 assessorati alla Cultura e al Decentramento -, <strong>e Fondazione Crup, <\/strong>nell\u2019ambito del bando arti sceniche. TSU, infatti, \u00e8 uno dei progetti vincitori di questo bando della Fondazione, passato al vaglio di giuria molto severa e qualificata.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tA presentare la nuova e coinvolgente stagione sono: il presidente della Fondazione Crup, <strong>Lionello D\u2019Agostini<\/strong>, il direttore artistico di TSU, <strong>Collavino<\/strong>, la presidente del Teatro della Sete, <strong>Rivelli<\/strong>, l\u2019assessore comunale al Decentramento, <strong>Antonella Nonino<\/strong>, l\u2019assessore comunale alla Cultura, <strong>Federico Pirone<\/strong>, e il sindaco di Udine <strong>Furio Honsell<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 28 novembre al 27 febbraio TSU<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17720,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1-300x225.webp",300,225,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",300,225,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",347,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",300,225,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",384,288,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1.webp",250,188,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11950-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Dal 28 novembre al 27 febbraio TSU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}