{"id":17711,"date":"2015-11-18T00:00:00","date_gmt":"2015-11-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17711"},"modified":"2015-11-18T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-17T23:00:00","slug":"le-lingue-minoritarie-deuropa-si-incontrano-in-friuli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/le-lingue-minoritarie-deuropa-si-incontrano-in-friuli\/","title":{"rendered":"Le lingue minoritarie d&#8217;Europa si incontrano in Friuli"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\"> \tCon il festival\u00a0<strong>Suns Europe<\/strong>, il Friuli diventa il centro dell&#8217;Europa \u00abunita nella diversit\u00e0\u00bb. La rassegna, nata nel 2009, quest\u2019anno\u00a0<strong>torna e raddoppia<\/strong>. La versione \u201coriginaria\u201d &#8211;\u00a0<strong>Suns<\/strong>\u00a0&#8211; riguardante la sola produzione musicale e limitata all\u2019Europa alpina e mediterranea si tiene quest\u2019anno per la prima volta in Sardegna: sabato\u00a0<strong>28 novembre\u00a0<\/strong>a Cagliari \u00e8 previsto il confronto dal vivo tra band o solisti che cantano in una delle lingue minoritarie di Italia, Francia del sud, Svizzera, Austria, Slovenia, Croazia e Malta.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tIn Friuli, invece, nasce quest\u2019anno il\u00a0<strong>primo e unico<\/strong>\u00a0<strong>Festival europeo\u00a0<\/strong>delle arti performative in lingua minoritaria,\u00a0<strong>Suns Europe<\/strong>:\u00a0<strong>dal 25 novembre al 12 dicembre<\/strong>\u00a0a Udine e in una serie di altre localit\u00e0 friulane andr\u00e0 in scena un ricco campionario della\u00a0<strong>vitalit\u00e0 culturale e della pluralit\u00e0 espressiva<\/strong>\u00a0delle produzioni cinematografiche, letterarie e musicali contemporanee realizzate nelle lingue delle minoranze linguistiche e delle nazionalit\u00e0 d&#8217;Europa, con autori, film, musicisti e operatori provenienti da diverse aree del continente, dal\u00a0<strong>Paese Basco<\/strong>\u00a0alla\u00a0<strong>Carelia<\/strong>, dalla\u00a0<strong>Corsica<\/strong>\u00a0alla <strong>Lapponia<\/strong>, dal\u00a0<strong>Friuli<\/strong>\u00a0alla\u00a0<strong>Galizia<\/strong>, dall&#8217;<strong>Occitania<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>Bashkortostan<\/strong>, dal\u00a0<strong>Galles<\/strong>\u00a0ai\u00a0<strong>Grigioni<\/strong>, dalla\u00a0<strong>Bretagna<\/strong>\u00a0alla\u00a0<strong>Ladinia<\/strong>, dai\u00a0<strong>Paesi<\/strong>\u00a0<strong>Catalani<\/strong>\u00a0alla\u00a0<strong>Groenlandia<\/strong>\u00a0e all&#8217;<strong>Irlanda<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tLe due manifestazioni saranno collegate: la\u00a0<strong>sezione musicale<\/strong>\u00a0che suggeller\u00e0 il festival friulano nella serata di venerd\u00ec 11 dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ospiter\u00e0 l\u2019esibizione di\u00a0una decina di gruppi e solisti selezionati tra gli oltre sessanta candidati che avevano risposto al bando internazionale lanciato dagli organizzatori tra agosto e ottobre, tra cui i due vincitori di\u00a0<strong>Suns Sardigna<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tIl festival &#8211; che prende il nome dalla parola friulana\u00a0<em>Suns<\/em>, \u00absuoni\u00bb &#8211; \u00e8 articolato in\u00a0<strong>tre sezioni<\/strong>, dedicate alla\u00a0<strong>produzione cinematografica e audiovisiva<\/strong>, a\u00a0<strong>letteratura e teatro<\/strong>\u00a0e alla\u00a0<strong>musica<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tApertura mercoled\u00ec\u00a0<strong>25 novembre<\/strong>, con la sezione cinematografica \u201c<strong>Mostre dal Cine<\/strong>\u201d, organizzata dal CEC-Centro Espressioni Cinematografiche, che in quattro giorni proporr\u00e0 una serie di proiezioni di film in basco, catalano, friulano, occitano, corso, galiziano, inuit,\u00a0bretone e gallese, nonch\u00e9 diversi incontri con autori, attori e registi.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Suns Europe &#8211; Mostre dal Cine\u00a0<\/strong>sar\u00e0 tenuto a battesimo dalla\u00a0<strong>prima proiezione in assoluto<\/strong>\u00a0in Italia di\u00a0<strong><em>Loreak<\/em>\u00a0<\/strong>il film basco candidato agli Oscar per il miglior film straniero e da\u00a0<strong><em>Capo e croce. La ragione dei pastori<\/em><\/strong>, documentario sardo premiato nel 2014 al festival Cinemambiente di Torino. Tra i titoli in cartellone figurano anche il catalano\u00a0<strong><em>La Por\u00a0<\/em><\/strong>di Jordi Cadena, il groenlandese\u00a0<strong><em>Sum\u00e8 &#8211; Mumisitsinerup Nipaa<\/em><\/strong>\u00a0di Inuk Silis H\u00f8egh, il gallese\u00a0<strong><em>Y Syrcas<\/em><\/strong>\u00a0di Kevin Allen, l\u2019occitano\u00a0<strong><em>La Barma<\/em><\/strong>\u00a0di Fredo Valla &#8211; noto anche come sceneggiatore del film di Giorgio Diritti\u00a0<strong><em>Il vento fa il suo giro<\/em><\/strong>\u00a0&#8211; e\u00a0<strong><em>\u00c2f Blu<\/em><\/strong>, originale opera di animazione in lingua friulana di Serena Di Blasio e Giulia Spanghero, che affronta con delicatezza il tema del rispetto della diversit\u00e0. Tra le produzioni in lingua friulana anche lo spot\u00a0<strong><em>+FigoxFurlan<\/em><\/strong>,\u00a0<strong><em>+Sklet\/XtremeTV<\/em><\/strong>\u00a0di Giorgio Cantoni e\u00a0<strong><em>Felici ma Furlans<\/em><\/strong>\u00a0di Tommaso Pecile e Alessandro Di Pauli.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dal 3 al 7 dicembre sar\u00e0 la volta di Suns Europe \u2013 Suns\u00fbrs, la sezione del festival dedicata a prosa, poesia e teatro<\/strong>. Cinque intense giornate all&#8217;insegna di lingue, parole, idee, libri, storie, autori, viaggi, suoni, sogni, colori in diverse sedi, non solo nella citt\u00e0 di Udine ma anche a Cividale del Friuli, Flambruzzo di Rivignano, Cormons, Casarsa della Delizia e San Vito al Tagliamento. Si alterneranno presentazioni di libri, incontri con gli autori, letture sceniche, confronti poetici e tre spettacoli, a partire dall\u2019inaugurale\u00a0<strong><em>Gjeografiis Furlanis<\/em><\/strong>, in programma\u00a0<strong>gioved\u00ec 3 dicembre<\/strong>\u00a0a Udine: un recital dentro le pagine e gli autori che hanno raccontato il Friuli a cura di <strong><em>Bottega Errante<\/em><\/strong>, con le voci di Mauro Daltin, Maurizio Mattiuzza, Stefania Carlotta Del Bianco e la musica di Renzo Stefanutti e Susan Franzil. Tra gli spettacoli anche\u00a0<strong><em>Oggi \u00e8 sabato sera &#8211; Ballata per Primo Carnera<\/em><\/strong>\u00a0(<strong>sabato 5 dicembre<\/strong>, Oratorio del Cristo) dove il gruppo<strong>\u00a0Luna e un Quarto\u00a0<\/strong>e il poeta Maurizio Mattiuzza cantano la vita di un grande campione, un\u2019emigrante friulano diventato il simbolo di una generazione. In scena anche la\u00a0<em>sand art<\/em>\u00a0di Massimiliano Racozzi e Fabio Babich; regia di Stefania Carlotta Del Bianco.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Luned\u00ec 7 dicembre<\/strong>\u00a0a Casarsa, lo spettacolo\u00a0<strong><em>Jo i soj (Ricordando Pasolini)<\/em><\/strong>, di e con<strong>\u00a0Giovanna Marini<\/strong>.\u00a0In questa composizione per voce recitante e coro, Pier Paolo Pasolini si trova di fronte a se stesso. La voce recitante legge<em>\u00a0I giovani infelici<\/em>, uno scritto postumo tratto dalle\u00a0<em>Lettere Luterane<\/em>. Il coro ascolta, canta, interrompe il Lettore, commenta, ma sempre con parole di Pasolini, con i versi delle bellissime poesie in friulano della\u00a0<em>Nuova Giovent\u00f9<\/em>. Un dibattito parlato \/ cantato in cui Pasolini si trova, ancora una volta, con s\u00e9 e contro di s\u00e9: a quarant\u2019\u2019anni dalla morte, un moderno Oratorio che celebra la complessit\u00e0 e la ricchezza del pensiero e della poesia pasoliniana.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tNella sezione anche una serie di incontri letterari, come quello in programma a Cividale del Friuli\u00a0<strong>venerd\u00ec 4 dicembre<\/strong>\u00a0(ore 18.30 Galleria d\u2019arte Grid-o) con lo scrittore\u00a0 sloveno\u00a0<strong>Miha<\/strong>\u00a0<strong>Mazzini<\/strong>\u00a0e il suo traduttore\u00a0<strong>Michele<\/strong>\u00a0<strong>Obit\u00a0<\/strong>che presentano\u00a0<strong><em>Il Giradischi di Tito e altris cjan\u00e7ons di vite<\/em><\/strong>, conduce il giornalista Andrea Ioime con le letture di Alessandro Venier e il Dj set di Gerovynil. Nella serata di venerd\u00ec a Udine (ore 21.30 Folk Club La Girada)\u00a0<strong><em>Suns e Peraulis \u2018di a Corsica\u2019<\/em><\/strong>, incontro\/concerto con Patrizia Gattaceca a cura di Marco Stolfo e con la partecipazione di Lino Straulino.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tIl giorno successivo,\u00a0<strong>sabato 5 dicembre<\/strong>, alla Libreria Friuli di Udine (ore 11.00) l\u2019incontro a cura di Walter Tomada<strong>\u00a0<em>Furlan, lenghe di Suns. Oma\u00e7 a Franco Marchetta<\/em><\/strong>\u00a0con Umberto Alberini, Dek Ill Ceesa e Giacomo Trevisan. Letture di Chiara Donada. Nel pomeriggio a Udine (ore 17.00 Libreria Ubik), un appuntamento a cura di Erika Adami con le poetesse Patrizia Gattaceca (Corsica) Luigina Lorenzini (Valle d&#8217;Arzino)\u00a0 Margherita Trusgnach (Slavia Friulana) e Fernanda Plozzer (Sauris)\u00a0<strong><em>Cjant\u00e2 une lenghe femine. Poesia e suggestioni dalla Corsica al Friuli plurale<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Domenica 6 dicembre<\/strong>\u00a0la giornata si apre alle 10 all\u2019\u00a0Agriturismo \u201cLa regina del Bosco\u201d di Rivignano (localit\u00e0 Flambruzzo) con la colazione letteraria\u00a0<strong>Scrivi intune lenghe che si lasse invent\u00e2\u00a0<\/strong>con Arno Camenisch, Rut Bernardi e Stefano Moratto a cure di Paolo Cantarutti. Letture di Paolo Paolo Bortolussi. Voce e chitarra Irene Bigitte.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tNel pomeriggio la sezione letteraria di Suns Europe sar\u00e0 ospite di\u00a0<strong>Cormons Libri<\/strong>: alle 16.00 in programma\u00a0<strong><em>Hinter dem Banhof &#8211;<\/em><\/strong><em>\u00a0<strong>Da\u00fbr la Stazion. Incontro con la scrittura di Arno Camenisch<\/strong><\/em>,\u00a0a cura di Federica Angeli con Rut Bernardi e Arno Camenisch e con le letture di Sandra Cosatto. Alle 20.30 un atteso incontro a San Vito al Tagliamento con Giovanna Marini dal titolo\u00a0<strong><em>Marini\/Pasolini<\/em><\/strong>, che anticipa lo spettacolo della serata successiva a Casarsa. L\u2019appuntamento \u00e8 realizzato in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, il Comune di Casarsa, il Comune di San Vito al Tagliamento e Premiata Falegnameria.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tIn concomitanza con\u00a0<strong>Suns Europe<\/strong>\u00a0sar\u00e0 possibile visitare (a ingresso libero) sino all&#8217;11 dicembre la mostra\u00a0<strong><em>Il &#8216;Vangelo secondo Matteo&#8217; di Pasolini da Matera a Udine<\/em><\/strong>, allestita a cura di Marta Ragozzino, Direttrice del Polo Museale Regionale della Basilicata, nella Sala Fantoni del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, e realizzata con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo e con il patrocinio del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tComincia\u00a0<strong>sabato<\/strong>\u00a0<strong>5 dicembre<\/strong>\u00a0anche la terza sezione di\u00a0<strong>Suns Europe<\/strong>, incentrata sull&#8217;omonimo\u00a0<strong>festival musicale<\/strong>, che avr\u00e0 il suo apice nella serata di venerd\u00ec 11 dicembre al teatro Giovanni da Udine. Quella sera sul palco si esibiranno una decina di\u00a0<strong>gruppi e solisti selezionati tra gli oltre sessanta candidati<\/strong>, espressione di\u00a0<strong>ventisette comunit\u00e0 linguistiche d&#8217;Europa<\/strong>, che avevano risposto al bando internazionale lanciato tra agosto e ottobre dagli organizzatori della manifestazione Tra i dieci finalisti il trio folk rock dei\u00a0<strong>Kasernarat<\/strong>, provenienti dal Paese Basco, gli irlandesi\u00a0<strong>Tuath<\/strong>, artefici di un accattivante ed obilquo rock psichedelico, la band crossover hip hop bretone dei <strong>Rhapsoldya<\/strong>, il duo pop della Frisia\u00a0\u00a0<strong>Marit &#038; Nigel<\/strong>, la band galiziana dei\u00a0<strong>Caxade<\/strong>, il\u00a0<strong>trio lappone<\/strong>\u00a0<strong>Ozas<\/strong>, che fonde pop, blues e canto tradizionale sami, e due gruppi provenienti dalla federazione Russa: gli\u00a0<strong>Zaman<\/strong>, espressione della comunit\u00e0 lingustica bashkir, e gli\u00a0<strong>Ilmu<\/strong>\u00a0che arrivano dalla Karelia. Attesi, inoltre, come anticipato i due vincitori del festival\u00a0<strong>Suns Sardigna<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tOspite d\u2019onore della serata\u00a0<strong>Marco Brosolo<\/strong>, musicista friulano che da una decina di anni vive e lavora a\u00a0<strong>Berlino<\/strong>, dove ha realizzato, con la collaborazione di\u00a0<strong>Pierpaolo Capovilla (Teatro Degli Orrori), Bobby Solo, Dominique A, Robert Lippok e Barbara Morgenstern, Toni Kater e Rudi Moser degli Einsturzende Neubauten<\/strong>, l&#8217;album\u00a0<strong><em>Cadremo Feroci<\/em><\/strong>, recentemente pubblicato dall&#8217;etichetta britannica\u00a0<strong>Rought Trade<\/strong>. Il disco presenta\u00a0<strong>nove composizioni<\/strong>\u00a0che vestono di musica\u00a0<strong>altrettante poesie di Federico Tavan<\/strong>, il noto poeta friulano scomparso due anni fa, riproposte ora in lingua originale ora tradotte in italiano, inglese, francese, tedesco e giapponese. Il CD sar\u00e0 presentato a suggello di serata l&#8217;11 dicembre a Udine con una performance speciale in cui Brosolo sar\u00e0 affiancato dal rapper sardo\u00a0<strong>Alessio Mura<\/strong>\u00a0e dai friulani\u00a0<strong>Dek Ill Ceesa\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Davide Toffolo<\/strong>\u00a0e nella serata successiva (sabato 12 dicembre) in un live nel Teatro di Maniago (Pn).<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tIl percorso di avvicinamento all&#8217;evento dell&#8217;11 dicembre sar\u00e0 segnato da due incontri (<strong><em>Dulinvie<\/em><\/strong>\u00a0e\u00a0<strong><em>Musiche<\/em><\/strong>) in programma a Udine il\u00a0<strong>5\u00a0<\/strong>e il\u00a0<strong>6 dicembre<\/strong>, dedicati rispettivamente alle radici della musica popolare friulana e alle sue espressioni contemporanee pi\u00f9 recenti, con la presentazione del quarto volume dell&#8217;antologia\u00a0<strong>Suns<\/strong>, e da una serie di concerti in alcuni locali della citt\u00e0 e negli studi di\u00a0<strong>Radio Onde Furlane<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tL&#8217;<strong>11 dicembre<\/strong>\u00a0in programma anche un&#8217;occasione di confronto a pi\u00f9 voci sui temi della diversit\u00e0 culturale, dei diritti linguistici e del rapporto tra identit\u00e0, creativit\u00e0 e promozione del territorio all&#8217;interno della tavola rotonda internazionale\u00a0<strong><em>Fri\u00fbl@Europe<\/em><\/strong>, organizzata all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine (ore 9.30) nell&#8217;ambito del modulo\u00a0<strong>Jean Monnet MuMuCEI (Multilingualism, Multicultural Citizenship and European Integration)<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\"> \tInfo e programma: <strong><a href=\"http:\/\/www.sunscontest.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.sunscontest.com<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suns Europe dal 25 novembre al 12 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