{"id":17707,"date":"2015-11-17T00:00:00","date_gmt":"2015-11-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17707"},"modified":"2015-11-17T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-16T23:00:00","slug":"accordi-prematrimoniali-presto-anche-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/accordi-prematrimoniali-presto-anche-in-italia\/","title":{"rendered":"Accordi prematrimoniali: presto anche in Italia?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \tDopo l\u2019approvazione della legge regolante il Divorzio breve (Legge 6 maggio 2015 n.55) parte dell\u2019opinione pubblica ha riacceso la polemica attorno alla possibilit\u00e0 di inserire nell\u2019ordinamento giuridico italiano quelli che gli inglesi chiamano \u201cprenuptial agreement\u201d: gli accordi prematrimoniali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tCosa sono: contratti con cui i futuri coniugi stabiliscono, prima della celebrazione delle nozze, la gestione della loro nascente vita matrimoniale, sia sotto il profilo personale che matrimoniale, ivi compresa la fase di crisi. Il fine sarebbe quello di consentire a chi si sposa di regolare autonomamente il regime patrimoniale della famiglia, risolvendo cos\u00ec anche i problemi dei tempi e degli intasamenti presso le aule giudiziarie in caso di divorzio. In alcuni Paesi europei, vedi Germania, Francia, Inghilterra, esistono gi\u00e0 e vengono sottoscritti dai nubendi in presenza di un pubblico ufficiale (un notaio sostanzialmente), il quale autentica l\u2019accordo concernente sia il regime economico regolante il matrimonio che quello in vista di un eventuale annullamento dello stesso. I contenuti sono normalmente incentrati sulla divisione anticipata dei beni e sulle future condizioni di separazione, in primis gli assegni di mantenimento, tuttavia non mancano accordi contenenti le clausole pi\u00f9 disparate, riguardanti finanche l\u2019adulterio e l\u2019interruzione di gravidanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tMa quali sono i problemi giuridici che limitano il loro ingresso in Italia? Nel nostro ordinamento giuridico dottrina e<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tgiurisprudenza sono concordi nel ritenere nulli per illiceit\u00e0 della causa i patti assunti prima delle nozze, in quanto contrastanti con i principi di indisponibilit\u00e0 dello status di coniuge e di figlio, nonch\u00e9 dell\u2019assegno di divorzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIl combinato disposto degli art.5, 6 e 9 della Legge sul Divorzio n.898\/1970 nonch\u00e9 le nuove procedure divorzili prevedono, infatti, la competenza esclusiva in capo a giudici, ovvero pubblici ufficiali legalmente autorizzati, per le dichiarazioni di stato in materia di separazione dei coniugi, per la quantificazione dell\u2019assegno di mantenimento, per le disposizioni in materia di filiazione e per le eventuali revisioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLa sottoscrizione di questi patti risulterebbe in aperto contrasto con l\u2019art.24 Cost. vanificando il diritto di difesa nelle aule giudiziarie del coniuge economicamente pi\u00f9 debole, il quale, pur di contrarre matrimonio, potrebbe essere indotto a sottoscrivere simili accordi, rinunciando per il futuro al riconoscimento e alla salvaguardia di taluni diritti essenziali, suoi e della eventuale prole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNon mancano le critiche a tale orientamento tradizionale. Per i sostenitori degli accordi prematrimoniali la negazione di simili intese sarebbe un limite inaccettabile all\u2019evoluzione del sistema normativo, orientato, al contrario, a riconoscere sempre maggiori spazi di autonomia privata ai coniugi, come dimostrano le ultime riforme sulla possibilit\u00e0 di Negoziazione assistita e del Divorzio breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tUn passo avanti, seppur minimo, si pu\u00f2 riconoscere in una recente sentenza della Corte di Cassazione (Cass. civ. 21 dicembre 2012 n.23713) la quale ha considerato lecito un patto prenozze che impegnava un futuro coniuge, in caso di separazione, al trasferimento di un proprio bene immobile al compagno in considerazione del prestito fattogli da quest\u2019ultimo per le spese di ristrutturazione dello stesso. La sentenza di legittimit\u00e0 ha considerato la scrittura quale contratto atipico (contra vedi Cass. civ. 21 agosto 2013 n.19304) meritevole di tutela ai sensi dell\u2019art.1322, comma secondo, c.c., libera espressione della autonomia negoziale tra le parti, estranea alla categoria degli accordi prematrimoniali diretti alla disciplina dell\u2019intero assetto economico tra i due soggetti o di un profilo rilevante dello stesso. Le parti avevano dunque inteso attuare un collegamento sinallagmatico tra due prestazioni economiche: la moglie avrebbe trasferito al coniuge la propriet\u00e0 di un suo immobile a fronte delle spese sostenute da costui per ristrutturale la \u201ccasa coniugale\u201d, delineandosi in tal modo una <em>datio in solutum <\/em>ai sensi dell\u2019art.1197 c.c..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tQuella descritta, tuttavia, non apre le porte a una anticipazione della disciplina in caso di separazione o divorzio che quindi si pu\u00f2 dire ancora \u201ctab\u00f9\u201d nel nostro sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNell\u2019ottobre 2014 gli stessi promotori della riforma sul Divorzio breve avevano presentato nel Decreto legge n.2629\/2014, cd. \u201csalva Italia\u201d, anche le modifiche necessarie per l\u2019inserimento degli accordi prematrimoniali nel codice civile. Le stesse riguardavano parte del dettato dell\u2019art.156 c.c. e l\u2019inserimento di un articolo ad hoc in materia, art. 162-bis. Tuttavia, la proposta di legge non ha avuto seguito venendo eliminata nelle varie revisioni del decreto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sposi e contratti<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":17708,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1-300x238.webp",300,238,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",300,238,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",408,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",327,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",300,238,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",433,344,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1.webp",250,199,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11908-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Massimiliano Sinacori","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/sinacori\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Sposi e contratti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}