{"id":17703,"date":"2015-11-17T00:00:00","date_gmt":"2015-11-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17703"},"modified":"2015-11-17T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-16T23:00:00","slug":"fvg-sempre-piu-patria-di-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/fvg-sempre-piu-patria-di-cinema\/","title":{"rendered":"FVG sempre pi\u00f9 patria di cinema"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019anno che sta per chiudersi \u00e8 stato un anno prolifico come non mai per la FVG Film Commission, in termini di numero di produzioni ospitate sul territorio, ma anche di indotto economico, occupazionale e di ritorno d\u2019immagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMai i numeri erano stati cos\u00ec positivi, da quando la Film Commission fu fondata nel 2000, n\u00e9 da quando, prima regione in Italia, il FVG aveva attivato, nel 2003, un <em>Film Fund<\/em> (fondo che premia le produzioni ospiti in relazione alle giornate di ripresa sul territorio e alla spesa generata sullo stesso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tOsservando le cifre sono state 45 le produzioni ospitate, per un indotto economico diretto pari a pi\u00f9 di 6 milioni di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI primi ciak in regione quest\u2019anno sono stati battuti a gennaio, quando <strong>Mimmo Calopresti<\/strong> diede il via a Trieste alle riprese del suo \u201cUno per Tutti\u201d, protagonisti <strong>Giorgio Panariello<\/strong> e <strong>Isabella Ferrari<\/strong> (il film uscir\u00e0 nelle sale italiane dal 26 novembre). Riprese che durarono 25 giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNei mesi immediatamente successivi la \u201ccinecitt\u00e0 FVG\u201d si \u00e8 spostata dal capoluogo per stabilirsi prevalentemente in Friuli, per la precisione nei dintorni di Udine. Tre produzioni contemporaneamente hanno girato in Friuli nell\u2019arco della scorsa primavera: \u201cUn bacio\u201d del regista e sceneggiatore <strong>Ivan Cotroneo<\/strong>, prodotto dalla Indigo Film (una presenza costante da queste parti, ricordiamo \u201cLa ragazza del lago\u201d e \u201cIl Ragazzo Invisibile\u201d), ha girato per 36 giorni tra Udine e Cividale, uscir\u00e0 in sala in marzo con un probabile passaggio precedente al Festival di Berlino; la prima co-produzione italo-australiana in assoluto, \u201cThe Space Between\u201d di <strong>Ruth Borgobello<\/strong> per 25 giorni tra Udine e il Collio goriziano; \u201cIl Confine\u201d di <strong>Carlo Carlei<\/strong>, fiction di punta della stagione entrante di Rai Uno (andr\u00e0 in onda in marzo 2016), dedicata alla memoria del primo conflitto mondiale, \u00e8 rimasta sulle location regionali per 54 giorni tra aprile e giugno, spostandosi tra Udine, Venzone, Gorizia, Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAltre produzioni di lungometraggi (destinati al cinema o alla tv) si sono susseguite in estate e in autunno: per citarne un paio, \u201cMonte\u201d del maestro iraniano <strong>Amir Naderi<\/strong> (25 giorni di ripresa tra Erto e Casso e la Valcellina) e \u201cCaff\u00e8\u201d di <strong>Cristiano Bortone<\/strong> (5 giorni di ripresa a Trieste).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna citazione speciale merita la presenza, per 6 giornate di ripresa tra Trieste e l\u2019aeroporto di Ronchi dei Legionari, della fiction \u201cGomorra\u201d, diretta da <strong>Claudio Cupellini<\/strong> e prodotta da Cattleya, che vi ha ambientato alcune delle sequenze chiave della seconda serie in onda su SKY in primavera .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tProprio in questi giorni, poi, si stanno ultimando i 35 giorni di riprese, a Trieste nel rione di Ponziana, del film \u201cBabylon Sisters\u201d, tratto dal romanzo \u201cAmiche per la pelle\u201d della scrittrice indiana <strong>Laila Wadia<\/strong>, diretto da <strong>Gigi Roccati<\/strong> che prover\u00e0 a portarlo fino al festival di Berlino; a dicembre, infine, sar\u00e0 la volta di <strong>Giulio Base<\/strong> che girer\u00e0 per 15 giorni a Trieste alcune scene della sua nuova commedia \u201cLa Coppia dei Campioni\u201d, interpretata da <strong>Massimo Boldi<\/strong> e <strong>Max Tortora<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl 2015 \u00e8 stato un anno eccezionale anche per quanto riguarda la presenza sul territorio delle cosiddette produzioni minori: corti, documentari, format televisivi, videoclip e soprattutto spot pubblicitari (il cui impatto economico \u00e8 addirittura pi\u00f9 importante, proporzionalmente, rispetto a quello di cinema e fiction televisive).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t14 sono stati i <em>commercial<\/em> che hanno scelto il FVG come location per le campagne promozionali dei prodotti pi\u00f9 svariati, per un totale di 38 giornate di ripresa: dalle grandi compagnie assicurative ai treni ad alta velocit\u00e0, dagli alimentari alle case automobilistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tProprio legati al mondo dei motori i due spot forse pi\u00f9 importanti dell\u2019anno: la Tirendo, compagnia di vendita online di pneumatici, ha girato in ottobre nel Porto Vecchio il proprio spot con un testimonial d\u2019eccezione, il ferrarista pluricampione del mondo <strong>Sebastian Vettel<\/strong>; la Jaguar, invece, sempre sulle strade di Trieste ha ambientato il promo del nuovo gioiello di casa, la F. Pace, affidandone la regia a <strong>Tom Hooper<\/strong> (regista vincitore di 4 premi Oscar con \u201cIl discorso del Re\u201d); in estate era stata invece la star internazionale, e giurato di X Factor, <strong>Mika<\/strong> il testimonial della campagna promozionale dei TGV, i treni ad alta velocit\u00e0 francesi, ambientata tra il Collio e Sella Nevea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA questi vanno aggiunte le riprese di 8 documentari, 4 cortometraggi e 9 format televisivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer citarne solo alcuni, \u00a0<strong>Alberto Fasulo<\/strong> (gi\u00e0 vincitore del Festival di Roma 2014 col suo lungometraggio \u201cTIR\u201d) ha girato per 22 giorni a Pordenone il docu-film \u201cGenitori\u201d, presentato in agosto al Festival di Locarno e gi\u00e0 vincitore di numerosi premi internazionali; <strong>Joe Bastianich<\/strong> ha girato in Friuli una puntata del suo documentario eno-gastronomico-musicale \u201cOn the Road\u201d in onda su SKY Arte; Top Gear, il programma sulle pazzie dei motori condotto da <strong>Guido Meda<\/strong> e dallo stesso Bastianich ha ambientato in regione una puntata della stagione 2015 (Cava di Aurisina e Rivoli di Osoppo le location); la madre di Bastianich, <strong>Lidia<\/strong>, ha girato a Trieste una puntata del suo talent \u201cHoliday Table\u201d per la tv statunitense PBS, mentre la tv giapponese Bs FuJi ha interamente dedicato una puntata a Trieste e al suo tram per il seguitissimo \u00a0\u201cVisiting streetcar stations around the world\u201d. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTirando le somme, le produzioni ospiti in FVG nel 2015 sono state 45, per un totale di 441 giornate di ripresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe maestranze locali impiegate sono state pi\u00f9 di 300, le comparse utilizzate quasi 5.000, mentre i pernottamenti alberghieri delle troupe hanno raggiunto la cifra record di 14.558.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn virt\u00f9 di quanto sopra, la spesa sul territorio da parte delle produzioni ospiti \u00e8 stimabile \u2013 secondo la FVG Commission \u2013 in pi\u00f9 di 6 milioni di euro (a fronte di un investimento della Regione sulla Film Commission e sul Film Fund di 1.050.000 Euro; un ritorno quindi di 6 a 1).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cAi vantaggi economici &#8211; dichiara <strong>Federico Poillucci<\/strong>, Presidente della FVG Film Commission &#8211; si aggiungono, meno quantificabili ma altrettanto importanti, i vantaggi dal punto di vista del ritorno d\u2019immagine, del marketing territoriale, della creazione d\u2019immaginario e, non ultimo, del cineturismo; nel 2016, grazie al numero cos\u00ec elevato di produzioni ospitate, il FVG si appresta a vivere una stagione sul grande e piccolo schermo di assoluta visibilit\u00e0 che giover\u00e0 sicuramente ai numeri dell\u2019incoming turistico regionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE il 2016 si annuncia fin d\u2019ora non meno positivo: a gennaio inizieranno le riprese de \u201cLa verit\u00e0 di Anna\u201d, fiction per Rai 1 scritta da <strong>Carlo Lucarelli<\/strong> e diretta da <strong>Carmine Elia<\/strong> che girer\u00e0 a Trieste per 16 settimane; a seguire, l\u2019attesa \u00e8 gi\u00e0 molto alta per il ritorno di <strong>Gabriele Salvatores<\/strong>, che in primavera racconter\u00e0 le gesta fantastiche del suo \u201cIl Ragazzo Invisibile 2\u201d ancora una volta a Trieste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anno record per la Film Commission regionale<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17704,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1-300x196.webp",300,196,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",300,196,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",391,256,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",300,196,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",459,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11902-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Anno record per la Film Commission regionale","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}