{"id":17651,"date":"2015-11-04T00:00:00","date_gmt":"2015-11-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17651"},"modified":"2015-11-04T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-03T23:00:00","slug":"trieste-lo-stabile-di-via-valussi-ceduto-alla-fondazione-luchetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-lo-stabile-di-via-valussi-ceduto-alla-fondazione-luchetta\/","title":{"rendered":"Trieste, lo stabile di via Valussi ceduto alla Fondazione Luchetta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa Provincia di Trieste e la \u00a0Fondazione Luchetta, Ota, D\u2019Angelo, Hrovatin hanno raggiunto un\u2019intesa per la vendita dello stabile di via Valussi, centro di accoglienza e sede storica dell\u2019associazione di propriet\u00e0 dell\u2019amministrazione provinciale e finora concessa in comodato d\u2019uso. La trattativa privata fra Palazzo Galatti e la Fondazione per i bambini vittime delle guerre si \u00e8 \u00a0conclusa con l\u2019approvazione degli atti di vendita e la conseguente cessione per un importo di 389.347,38 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSi conclude cos\u00ec un iter iniziato in agosto, quando la Fondazione si era resa disponibile all\u2019acquisto, e la Provincia di Trieste aveva indetto un\u2019asta pubblica, l\u2019undici settembre poi andata deserta. Da l\u00ec la trattativa privata che ha portato all\u2019acquisto della sede di complessivi 520 metri quadrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAbbiamo compreso e condiviso sin dall\u2019inizio la richiesta della Fondazione di acquisire la sede di via Valussi \u2013 ha commentato <strong>Maria Teresa Bassa Poropat<\/strong>, Presidente della Provincia di Trieste \u2013 una soluzione definitiva e risolutiva rispetto all\u2019ipotesi di rinnovare o prorogare nuovamente il contratto di locazione in vigore fino al febbraio 2017. Prosegue con maggiori garanzie dunque l\u2019opera preziosa degli operatori del centro che assistono e accolgono con amore e professionalit\u00e0 i piccoli ospiti bisognosi di cure e i loro familiari\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00ab\u00c8 grande la soddisfazione \u2013 sottolinea la presidente della Fondazione, Daniela Luchetta \u2013 per aver raggiunto l&#8217;accordo finalizzato all&#8217;acquisto di questo immobile. Proviamo una grande emozione: via Valussi \u00e8 stata la nostra prima casa di accoglienza e vi abbiamo profuso tutta l&#8217;energia indispensabile a far nascere la nostra attivit\u00e0. Se oggi siamo cresciuti \u00e8 grazie anche al fatto che abbiamo potuto contare sulla sua disponibilit\u00e0 e sulla fiducia delle istituzioni che hanno creduto nella seriet\u00e0 della nostra \u201cavventura\u201d. Grazie perci\u00f2 alla Provincia e anche alla Regione per averci beneficiato, a suo tempo, delle somme necessarie alla ristrutturazione dell\u2019immobile. Oggi la Fondazione si consolida patrimonialmente per un futuro ancora pi\u00f9 intenso ed operativo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019acquisto dello stabile di via Valussi si \u00e8 reso necessario proprio in vista della scadenza del comodato d\u2019uso prevista a febbraio del 2017. Da quella data, la Fondazione avrebbe con tutta probabilit\u00e0 dovuto pagare un canone di locazione e per questo ha deciso di optare nell\u2019acquisto del bene. Ora per\u00f2 si trova di fronte a un grande investimento, perseguibile solo tramite l\u2019accensione di un mutuo. Non \u00e8 pertanto escluso che, ancora una volta, decida di appellarsi alla generosit\u00e0 dei triestini. Si affaccia dunque l\u2019ipotesi di lanciare una campagna di <em>crowdfunding<\/em>, forma di \u201cfinanziamento collettivo 2.0\u201d, mediante la quale le persone possono decidere, dal basso, di mettere anche piccole somme di denaro a disposizione di progetti sociali dei quali condividono scopi e obiettivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accordo con la Provincia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17652,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-17651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1-300x205.webp",300,205,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",300,205,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",381,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",300,205,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",440,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1.webp",250,170,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11755-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Accordo con la Provincia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17652"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}