{"id":17645,"date":"2015-11-03T00:00:00","date_gmt":"2015-11-02T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17645"},"modified":"2015-11-03T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-02T23:00:00","slug":"mercatini-e-presepi-per-lavvento-in-carnia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/mercatini-e-presepi-per-lavvento-in-carnia\/","title":{"rendered":"Mercatini e presepi per l&#8217;avvento in Carnia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFra le vette innevate della Carnia, antiche tradizioni, folclore, buona tavola si coniugano con sci e sport invernali sulle piste dello Zoncolan, di Forni di Sopra, Sauris e Forni Avoltri. In attesa dell\u2019avvio della stagione sciistica, in dicembre i caratteristici paesi di queste montagne si animano con mercatini e presepi, che fanno da preludio e contorno al Natale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mercatino di Natale a Sauris<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA <strong>Sauris dal 6 all\u20198 dicembre <\/strong>si svolge \u2013 dalle 10 all\u2019imbrunire \u2013 il tradizionale <strong><em>Mercatino di Natale, <\/em><\/strong>che trasforma l\u2019intera frazione di Sauris di Sopra\u00a0 in un incantevole \u201cpaese del Natale\u201d: per tre giorni, sulle tradizionali bancarelle disposte fra rustici stavoli e antiche case in pietra e legno si potranno ammirare e acquistare i pi\u00f9 tipici oggetti in legno, ferro battuto, paglia, ceramica, lana cotta e feltro dell\u2019artigianato carnico (fra cui i comodi\u00a0 <em>scarp\u00e8ts<\/em>, le tradizionali pantofole in velluto con la suola ricavata dal copertone di biciclette), addobbi natalizi, sculture e giocattoli in legno, lavori a maglia, tante idee regalo e prodotti della gastronomia locale, come il prosciutto crudo leggermente affumicato per il quale Sauris \u00e8 conosciuta dai gourmet, la birra di Sauris, le ricotte affumicate, i formaggi di malga, i mieli di montagna, i dolci natalizi. Cose semplici, realmente artigianali, che \u2013 lontano dall\u2019omologazione e dalla standardizzazione- riportano indietro nel tempo, e fanno gustare il piacere del dono inconsueto ed unico. Musiche, piccoli spettacoli di artisti di strada, danze tradizionali, distribuzione di vin brul\u00e8 e biscotti natalizi fanno da contorno alle bancarelle e contribuiscono a rendere festosa l\u2019atmosfera. Il resto dell\u2019incanto lo crea Sauris, con i suoi splendidi panorami, le architetture uniche, i capolavori d\u2019arte custoditi nelle sue chiese, la sua eccellente cucina, l\u2019ospitalit\u00e0 di assoluto livello in piccoli hotel o nell\u2019albergo diffuso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Winter Folk Festival ad Arta Terme<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn weekend sonoro, vitale e multiforme che raccoglie esperienze musicali molto diverse tra loro, colonna sonora ideale di questo tempo d\u2019Avvento: il 12 e 13 dicembre Arta Terme viene animata dalla prima edizione del <strong><em>Winter Folk Festival<\/em><\/strong>. La localit\u00e0 termale, addobbata a festa e con le bancarelle del tradizionale <strong>Mercatino di Santa Lucia<\/strong>, diventa lo scenario in cui musicisti italiani e stranieri di fama internazionale portano la loro voce e la loro musica a risuonare negli spazi aperti e chiusi cos\u00ec da rendere ancor pi\u00f9 magica l\u2019atmosfera prenatalizia. Folk e world music come espressione moderna di contaminazioni proprie sia delle aree di confine, quale \u00e8 appunto la Carnia, che della nuova societ\u00e0 complessa che avvicina e confronta culture diverse. Noti musicisti si alterneranno in concerto lungo le strade del Mercatino di Santa Lucia, nelle piazze, in vari locali e alberghi di Arta: il Duo Michele Pucci (virtuoso chitarrista) &#8211; Massimo Gatti (uno dei migliori mandolinisti europei di genere moderno); il Duo Giulio Venier (violinista, premiato come miglior musicista e ricercatore del FVG)-Lino Straulino (cantautore, chitarrista polistrumentista carnico esponente di spicco della \u201cGnove musiche furlane\u201d); il Trio Griff\u00a0 (ovvero Remi Decker, Colin Deru, Raphael De Cock che suonano e cantano antiche melodie usando vari tipi di cornamuse e flauti); il quartetto Antiche Ferrovie Calabro-Lucane (Ettore Castagna, Domenico Corapi, Gianpiero Nitti, Giuseppe Ranieri, strumentisti e ricercatori di talento nel mondo etno-musicale meridionale); Fabio Turchetto, talento italiano del Bandoneon, vanta prestigiose collaborazioni e ha suonato in diversi teatri nel mondo. Nei ristoranti, si gustano i piatti della tradizione natalizia carnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Borghi e Presepi a Sutrio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA <strong>Sutrio<\/strong>, il paese degli artigiani del legno ai piedi dello Zoncolan, <strong>da domenica 20 dicembre all\u2019Epifania<\/strong> si possono ammirare decine di <strong>straordinari<\/strong> presepi allestiti nei cortili delle sue case pi\u00f9 antiche e lungo le strade del centro, in una sorta di percorso sacro tra le vie del paese, che per l\u2019occasione sono addobbate con grandi alberi di Natale in legno da riciclo, realizzati dagli artigiani del paese. A realizzare i presepi esposti sono gli artigiani di Sutrio e dei paesi della Carnia, ma molti provengono anche da altre regioni italiane (a iniziare dall\u2019Alto Adige) e straniere, fra cui la Slovenia, la Carinzia, la Germania. A fare da cornice, scene di Presepe vivente con rappresentazioni dei vari momenti della Nativit\u00e0, degustazione di specialit\u00e0 tradizionali, musica. Cuore di <strong><em>Borghi e Presepi<\/em><\/strong> \u00e8 il Presepio di Teno, un&#8217;opera eseguita nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio. L\u2019opera, che riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, animati con ingranaggi meccanici, regala uno straordinario spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dicembre serie di appuntamenti<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17646,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-17645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",600,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11731-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"A dicembre serie di appuntamenti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}