{"id":17638,"date":"2015-11-02T00:00:00","date_gmt":"2015-11-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17638"},"modified":"2015-11-02T00:00:00","modified_gmt":"2015-11-01T23:00:00","slug":"calcio-balilla-gioco-o-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/calcio-balilla-gioco-o-sport\/","title":{"rendered":"Calcio balilla, gioco o sport?"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl protagonista di una vecchia e gioiosa pubblicit\u00e0, alla fine dello spot, urlava: \u201cIo non ho mai provato Hurr\u00e0\u201d. E allora, diciamolo, chi non ha mai provato a giocare a calcio balilla?<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tMa il calcio balilla, o calcino o calcetto o biliardino come dicono in alcune parti d\u2019Italia, \u00e8 solo un gioco o anche uno sport? Per avere lumi, in quel di Udine mi rivolgo a <strong>Pierangelo \u2018Pier\u2019 Angelillo<\/strong>, virtuoso della \u2018stecca\u2019, gi\u00e0 a suo tempo campione d\u2019Italia. \u00ab\u00c8 senz\u2019altro uno sport; con le sue regole, la sua moralit\u00e0 e il suo <em>fair play<\/em>. Come tanti altri sport \u2018minori\u2019 \u2013 racconta \u2013 ha le sue vicissitudini legate alla organizzazione dell\u2019evento in s\u00e9. Ad esempio, fino a un po\u2019 di anni fa, esistevano tante federazioni, spesso legate alla marca costruttrice del tavolo da gioco, e ognuna si faceva il proprio campionato assegnando il proprio titolo, per cui c\u2019erano pi\u00f9 persone che potevano fregiarsi di aver conquistato il Tricolore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Lei quando ha cominciato?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAll\u2019et\u00e0 di sei anni, in oratorio a Trieste. La mia famiglia viveva l\u00ec quando ero bambino e il mio hobby era andare in parrocchia e sfidare a calcetto i ragazzi di diciotto anni. Inutile dire che non ero io quello che perdeva&#8230;\u00bb<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Un talento naturale. Un vero e proprio\u2026<\/strong><\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abCalcettista, cos\u00ec ci chiamano. Viene anche accettata una versione pi\u00f9 grossolana di \u2018calcettaro\u2019, tanto per dire che non ci perdiamo in chiacchiere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Se fosse un calciatore tradizionale le chiederei in quale ruolo gioca.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAnche noi abbiamo i ruoli; portiere o attaccante, come anche le nostre specialit\u00e0 che sono il singolo, la coppia e la coppia mista. Io il singolo l\u2019ho praticato pi\u00f9 da bambino, poi crescendo ho giocato per un periodo come portiere, per poi seguire l\u2019istinto e passare all\u2019attacco. Sono uno a cui nella vita piace cogliere le occasioni al volo; mi piace sentire dove andr\u00e0 a parare una situazione, anche sentimentale, e l\u2019attaccante del calcetto deve cogliere l\u2019attimo infinitesimo durante il quale una pallina lanciata a velocit\u00e0 pazzesca passa vicino al piede dell\u2019omino della sua stecca e riuscire a deviarla per realizzare un gol. \u00c8 una scarica di adrenalina, di energia, che nutre tutto il mio io\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Le gare di calcetto durano una eternit\u00e0. Fa qualche preparazione particolare?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abNon ne ho mai sentito il bisogno. Sono un tipo attivo per natura e l\u2019affinamento della mia preparazione negli anni addietro si riduceva a provare qualche colpo studiando le geometrie del movimento. Non ho mai sentito parlare di preparazioni atletiche particolari; certo, c\u2019\u00e8 chi ha il calcetto in camera da letto e appena si sveglia prova e riprova tecniche varie. Per me posso dire che, giusto per carburare, un paio di colpi di riscaldamento ci stanno sempre bene\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Tuttavia sembrerebbe impossibile resistere a gare che durano oltre ventiquattro ore senza una preparazione adeguata\u2026<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00ab\u00c8 la passione, l\u2019adrenalina dell\u2019agonismo, quella che ti tiene su. Forza mentale? Quella sempre, d\u2019altronde anche nella vita di tutti i giorni non pu\u00f2 mancare. Per\u00f2 tengo a sottolineare che solo la passione, e il conseguente grande piacere che d\u00e0 giocare a calcetto, sono la leva che mi spinge a percorrere centinaia di chilometri pur di fare una partita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Con il suo sport ha girato l\u2019Italia in lungo e in largo.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSiamo una regione piccola, con pochi abitanti e quindi pochi praticanti: ci\u00f2 significa giocare sempre ad almeno tre-quattrocento chilometri da casa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Esiste anche un livello internazionale del calcetto?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abCertamente, e anche noi abbiamo i nostri fuoriclasse, come Amedeo Molino, campione del mondo di singolo. Uno cos\u00ec famoso che gli \u00e8 stato perfino dedicato un tipo di calcetto con il suo nome. Da precisare che a livello internazionale all\u2019estero si gioca spesso con un regolamento diverso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Cio\u00e8?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAll\u2019estero sono ammessi \u2018ganci\u2019, \u2018tacchetti\u2019, \u2018palle ferme\u2019&#8230; A me invece piace giocare soprattutto \u2018al volo\u2019, ovvero di prima intenzione. Con quelle tecniche di gioco invece diventa tutto molto statico, senza brio; secondo me, proprio un altro sport. \u00a0Non per niente il titolo italiano l\u2019ho vinto al volo\u00bb.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Nel 2000 a Tropea, in coppia con Gigi Morana di San Remo, detto \u2018il mago\u2019.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAnche questo mi piace del mio sport: l\u2019ambiente. I fantasiosi nomignoli, l\u2019allegria, lo sfott\u00f2 elegante fanno parte del mio modo di intendere il divertimento e la competizione. Non ho sempre giocato assieme con Morana, anzi, in precedenza ci eravamo scontrati pi\u00f9 volte; poi lui mi chiam\u00f2 e venne formata la coppia vincente. L\u2019anno successivo fummo a un passettino dal bissare il successo perch\u00e9 perdemmo solo la finalissima, ma si sa, ripetersi \u00e8 molto difficile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Questione anche di fortuna?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSuccede di sbagliare; la fortuna sta solo nel fatto che ci\u00f2 non avvenga nei momenti topici. Se uno ha la tecnica e la determinazione non ha bisogno di cercare scuse. Il risultato dovrebbe essere visto alla luce del <em>fair play<\/em>, sempre, e quindi accettato senza recriminazioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Anche in una fumosa sala giochi?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abSoprattutto! E comunque, nelle sale gioco, il fumo resta ormai solo un ricordo, per fortuna. Certo non \u00e8 un ambiente da \u2018mammolette\u2019; la tensione agonistica \u00e8 presente, palpabile, e mantenere la lucidit\u00e0, dopo ore di gioco, non \u00e8 uno scherzo, ma \u00a0alla fine lo spirito sportivo prevale sempre. Ho tanti amici fra i cosiddetti \u2018avversari\u2019, che poi tali non lo sono sempre, perch\u00e9 in certi tornei succede anche di essere sorteggiati a formare la \u2018coppia\u2019. Posso dire di aver conosciuto in questo ambiente \u00a0persone notevoli e degne di rispetto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Perci\u00f2 un luogo adatto anche a donne e ragazzi?<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00abAssolutamente s\u00ec, e non solo. Anche persone diversamente abili possono trarre motivo sia di gioia che di terapia dal calcetto. Non per niente la nostra Nazionale per atleti portatori di handicap \u00e8 una fra le pi\u00f9 forti al mondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tChe bella lezione di sportivit\u00e0 da questo istrionico e carismatico campione, con un cognome \u2018sportivamente\u2019 importante, come quello del famoso calciatore del trio di campioni argentini \u2018Gli angeli dalla faccia sporca\u2019 (Angelillo, Sivori e Maschio). Ringrazio Pier Angelillo del tempo dedicatomi e chiudo invitando i lettori a cimentarsi in qualche partita di questo, diciamolo pure senza remore, nobile sport. Come dite? Gi\u00e0 fatto? Bravi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierangelo Angelillo<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":17639,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-17638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1-300x217.webp",300,217,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",300,217,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",500,362,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",448,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",359,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",300,217,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",593,429,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1-593x380.webp",593,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1.webp",250,181,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11720-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Pierangelo Angelillo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}