{"id":17606,"date":"2015-10-27T00:00:00","date_gmt":"2015-10-26T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17606"},"modified":"2015-10-27T00:00:00","modified_gmt":"2015-10-26T23:00:00","slug":"grande-jazz-in-arrivo-a-monfalcone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/grande-jazz-in-arrivo-a-monfalcone\/","title":{"rendered":"Grande jazz in arrivo a Monfalcone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>L&#8217;Associazione Nuovo Corso di Monfalcone<\/strong> presenta la\u00a0<strong>nuova stagione di jazz<\/strong>, che raccoglie il testimone dalle rassegne degli anni scorsi: ancora\u00a0<strong>&#8220;Jazz in Progress&#8221;, dunque, e ancora nei locali de Il Carso in Corso<\/strong>, ma\u00a0con il preciso intento programmatico di restituire un percorso che risponda alla\u00a0<em>mission<\/em>\u00a0associativa: <strong>mettere a disposizione con coerenza e progettualit\u00e0 stimoli culturali d&#8217;alto livello e alla portata di tutti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cJazz in Progress&#8221; 2015-16 si compone di\u00a0<strong>undici concerti<\/strong>\u00a0(inizio ore 21, ingresso libero) che ospitano\u00a0<strong>giovani &#8211; e gi\u00e0 riconosciuti &#8211; talenti della regione insieme ai pi\u00f9 blasonati nomi nazionali e internazionali<\/strong>. A coordinare le scelte artistiche \u00e8\u00a0<strong>Giorgio Pacorig, staranzanese, eclettico pianista e tastierista di grande carriera, che lavora e ha lavorato con i migliori artisti del panorama jazz mondiale e che vanta decine di incisioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>L&#8217;apertura \u00e8 gioved\u00ec 5 novembre\u00a0<\/strong>con lo stesso<strong>\u00a0Pacorig\u00a0<\/strong>(al bellissimo pianoforte Yamaha del locale!)<strong>\u00a0e il batterista Zeno De Rossi<\/strong>, artista e compositore eletto Top Jazz nel 2012. De Rossi e Pacorig si conoscono da anni e da anni danno vita a formazioni che esplorano gli spazi musicali pi\u00f9 disparati. Aprono la rassegna al Carso in Corso presentando il loro ultimo lavoro in duo in cui si confrontano e dialogano attraverso i loro strumenti, in acustico, in un viaggio sognante e intimo pieno di riferimenti ai mondi sonori a loro pi\u00f9 cari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gioved\u00ec 26 novembre<\/strong>\u00a0\u00e8 la volta di\u00a0<strong>Minimal Klezmer\u00a0<\/strong>(<strong>Francesco Socal: clarinetto; Roberto Durante: piano, melodica; Alessandro Turchet: contrabbasso<\/strong>). Uno spettacolo accattivante che si basa su antiche melodie ebraiche di origine est-europea, riarrangiate dal trio sfruttando tutte le molteplici influenze dei componenti. Pur rimanendo sempre in un contesto acustico e cameristico, il trio attinge a piene mani alla musica improvvisata, al cabaret, e all\u2019uso musicale di oggetti di uso comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gioved\u00ec 10 dicembre\u00a0<\/strong>si esibiscono<strong>\u00a0Daniele D&#8217;Agaro (clarinetto e sax tenore) e Blaz Jurjevcic (pianoforte).\u00a0<\/strong>D\u2019Agaro da anni \u00e8 uno dei principali protagonisti del panorama jazzistico italiano ed estero e vanta collaborazioni con i pi\u00f9 importanti musicisti della musica creativa europea e americana. Questa volta in compagnia del grande virtuoso sloveno\u00a0Blaz Jurjevcic. In programma alcune loro\u00a0composizioni, e brani di Tadd Dameron, Duke Ellington.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mercoled\u00ec 23 dicembre<\/strong>\u00a0un&#8217;antivigilia speciale, che &#8220;guarda avanti&#8221;: \u00e8 protagonista il\u00a0<strong>Formicaio, formato da\u00a0Giovanni Cigui al sax alto, Francesco De Luisa al pianoforte, Marzio Tomanda al contrabbasso, Marco D&#8217;Orlando alla batteria<\/strong>. Il Formicaio nasce a Trieste come collettivo di giovani musicisti che si pone l\u2019obiettivo di riunire individui accomunati dalla voglia di suonare e dalla passione per l\u2019improvvisazione e di istituire un laboratorio musicale in cui poter creare qualcosa di nuovo dando voce alle proprie idee uscendo da un\u2019ottica individualista e personalista. Da qui il nome Formicaio, un brulicare di idee, di energie e &#8230; di formiche: animali sociali per eccellenza che grazie all\u2019aiuto dei propri simili costruiscono grandi cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mercoled\u00ec 13 gennaio Il Carso in Corso\u00a0<\/strong>ospita\u00a0<strong>Alfonso Santimone in un recital di piano solo.\u00a0<\/strong>Alfonso Santimone \u00e8 stato spesso definito come un artista proteiforme, rigoroso e avventuroso. Al pianoforte \u00e8 dotato di un tocco scuro e visionario ed \u00e8 un improvvisatore che ama esplorare molti territori diversi ricercando un\u2019attitudine personale e riconoscibile in ogni nuova avventura musicale.\u00a0Pianista, compositore e arrangiatore Santimone \u00e8 una firma di punta del jazz italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Venerd\u00ec 27 gennaio<\/strong>\u00a0un duo dal solido percorso: En<strong>rico Sartori (clarinetto, sax alto) e Giovanni Maier (contrabbasso).\u00a0<\/strong>Enrico e Giovanni si conoscono dal lontano 1995, un lungo sodalizio, all&#8217;inizio in forma di allievo\/maestro poi, via via, una pi\u00f9 affinata collaborazione in svariati ensemble di musica improvvisata e di ricerca, dal duo all&#8217;orchestra. Prima fra tutti la Mosaic Orchestra, risultata il secondo miglior ensemble italiano dalla rivista Musica Jazz nel 2002 e 2003. Ultima in ordine di tempo l&#8217;Instabile Orchestra, nel 2014. Nel mezzo una miriade di collaborazioni in progetti propri e con artisti nazionali e internazionali. Si pu\u00f2 dire che le loro strade proseguono parallele, nel solco della musica improvvisata, e quando si incrociano trovano sempre entusiasmanti alchimie.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Vocione \u00e8 il nome del duo che si esibisce gioved\u00ec 18 febbraio, formato da Marta Raviglia (alla voce) e Tony Cattano (al trombone)<\/strong>. Un duo spericolato in cui voce e trombone si confrontano su un imprevedibile terreno di gioco. Nel repertorio del duo alle composizioni originali si aggiungono brani presi in prestito dalla tradizione jazzistica e da quella brasiliana, spirituals, ballate rinascimentali, arie barocche e molto altro ancora: il tutto condito con disincanto e ironia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gioved\u00ec 25 febbraio<\/strong>\u00a0\u00e8 atteso il\u00a0<strong>Malkuth 5et (Filippo Orefice: sax tenore; Mirko Cisilino: tromba; Filippo Vignato: trombone; Mattia Magatelli: contrabbasso; Alessandro Mansutti: batteria).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cMalkuth\u201d significa \u201cregno\u201d, il piano della realt\u00e0 in cui viviamo sulla terra, quel mondo sempre cangiante in cui ridiamo, piangiamo, distruggiamo e ricostruiamo, diamo forma alla nostra vita, improvvisando o reagendo. Noi, come i pianeti, gravitiamo intorno al nostro asse ed interagiamo con\u00a0altri, con il sole come centro, fonte di vita e cuore dell\u2019organismo. Tutto interagisce con importanza ed effetto. Tutto \u00e8 consciamente o inconsciamente sostanza e scambio Ne risultano infinite possibilit\u00e0. Questa aspira ad essere la musica dei Malkuth.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mercoled\u00ec 9 marzo<\/strong>\u00a0torna\u00a0<strong>Giorgio Pacorig\u00a0<\/strong>con il suo quartetto composto da\u00a0<strong>Clarissa Durizzotto (clarinetto, sax alto), lo stesso Pacorig (pianoforte), Roberto Amadeo (contrabbasso), Marco D&#8217;Orlando (batteria).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSi tratta di un gruppo nato da una session casuale che vede l\u2019incontro di musicisti di diverse generazioni che da subito scoprono un suono preciso e peculiare ma strettamente legato alla tradizione jazzistica. Il repertorio nasce proprio dalla ricerca del suono ed \u00e8 composto da brani originali e qualche riarrangiamento di standards.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gioved\u00ec 24 marzo<\/strong>\u00a0la rassegna ospita una parentesi nella quale la musica si unisce al teatro e alla letteratura: &#8220;<strong>Molly in Full Flow&#8221; (Luisa Vermiglio: voce recitante, Giovanni Maier: contrabbasso)<\/strong>\u00a0vuole qui sperimentare il piacere del<br \/> \tdialogo vivo e libero tra musica e parola, cercando un incontro che possa mettere dinamicamente in gioco le due personalit\u00e0 artistiche. In passato Luisa e Giovanni avevano gi\u00e0 collaborato, insieme ad altri artisti, (Dobialab 2003 e Libreria Rinascita di Monfalcone nel 2005), ma \u00e8 la prima volta che hanno deciso di lavorare in duo, scegliendo come spazio di azione uno dei testi pi\u00f9 rivoluzionari del primo Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mercoled\u00ec 6 aprile<\/strong>\u00a0la rassegna attende il progetto\u00a0<strong>&#8220;Hobby Horse&#8221; formato da Dan Kinzelman (clarinetto, sax, voce, flauto), Joe Rehmer (contrabbasso, tastiera, voce, percussioni) e Stefano Tamborrino (batteria, percussioni, melodica, voce).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn travolgente incrocio di ostinati ipnotici e misteriosi e momenti di dinamismo esplosivo, la musica di &#8220;Hobby Horse&#8221; varca i confini di genere con una gamma di influenze che vanno dal free jazz al ambient al rock e l\u2019elettronica, facendo tesoro anche del bagaglio di esperienze dei tre componenti, fra i pi\u00f9 quotati della generazione emergente in Italia.<br \/> \tE dopo l&#8217;esplosiva performance di inizio aprile, la stagione si conclude\u00a0<strong>marted\u00ec 19 aprile con una vera e propria festa in musica: l&#8217;ensemble del sassofonista Gian Agresti\u00a0<\/strong>\u00e8 chiamato a condurre un live con il suo nuovo repertorio, per poi chiamare ad accostarsi anche tutti gli artisti del territorio gi\u00e0 ospitati negli ultimi anni da &#8220;Jazz in Progress&#8221;. Un saluto alla stagione musicale nel nome della condivisione e della jam session di qualit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura dell&#8217;Associazione Nuovo Corso<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17607,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",850,568,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",850,568,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",850,568,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",640,428,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",474,317,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",389,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",850,568,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",850,568,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",850,568,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",850,568,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11645-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"A cura dell'Associazione Nuovo Corso","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}