{"id":17573,"date":"2015-10-19T00:00:00","date_gmt":"2015-10-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17573"},"modified":"2015-10-19T00:00:00","modified_gmt":"2015-10-18T23:00:00","slug":"jena-conquista-la-laguna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/jena-conquista-la-laguna\/","title":{"rendered":"Jena conquista la laguna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 Jena il maxi di <strong>Furio Benussi<\/strong>, abbinato all\u2019 Hotel Ca\u2019 Sagredo, il vincitore della seconda edizione del Venice Hospitality Challenge: ha tagliato l\u2019arrivo dopo un\u2019ora e dieci minuti. Proprio a pochi metri dall\u2019arrivo Jena \u00e8 riuscito a passare il maxi croato Shining dello skipper <strong>Zeljko Perovic<\/strong> che ha regatato abbinato al Centurion Palace Hotel. Terzo ha tagliato l\u2019arrivo sette minuti dopo il primo Pendragon il maxi abbinato all\u2019 Hilton Molino Stucky Venice con <strong>Salvatore Eulisse<\/strong>, <strong>Vasco Vascotto<\/strong>, <strong>Stefano Spangaro<\/strong> e con i veneziani <strong>Giovanni Boem<\/strong> e il nove volte campione del mondo <strong>Cesare Bozzetti<\/strong>. Quarto \u00e8 arrivato Ancilla Domini (Hotel Danieli, a Luxury Collection Hotel) con <strong>Mauro Pelaschier<\/strong> e <strong>Claudio De Martis<\/strong>, quinto Idrusa di <strong>Paolo Montefusco<\/strong> e <strong>Roberto Ferrarese<\/strong> (The Westin Europa &#038; Regina), sesto Kiwi di <strong>Andrea Pesaresi<\/strong> (JW Marriott Venice Resort &#038; Spa) e settimo Il Moro di Venezia con lo skipper <strong>Claudio Carraro<\/strong> (The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel), mentre si \u00e8 ritirato perch\u00e9 \u00e8 andato in secca Anywave di <strong>Paul Cayard<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 stata una regata emozionante e difficile con vento leggero fino a 3 nodi e di direzione variabile. Puntuale alle 13.26 i maxi sono partiti dopo il conto alla rovescia reso ancora pi\u00f9 spettacolare dai getti d\u2019acqua di un rimorchiatore. Jena \u00e8 partito primo seguito da Idrusa e Ancilla Domini. Brutta partenza per i croati di Shining che si sono lanciati alla rimonta, arrivando a girare primi la boa di bolina davanti a Sant\u2019Elena. Sotto boa si \u00e8 accesa la lotta tra Pendragon, Jena, Idrusa e Ancilla Domini. Shining si \u00e8 allungato nel lato di poppa con Jena distaccata al secondo posto, quindi Pendragon e a seguire Ancilla Domini e Anywave con i due campioni Mauro Pelaschier e Paul Cayard che hanno ingaggiato un\u2019avvincente lotta. Qualche difficolt\u00e0 in manovra per Shining al giro di boa davanti alle Zattere che ha perso tutto il vantaggio su Jena, tanto che a pochi metri dall\u2019arrivo la barca croata si \u00e8 fatta soffiare per un pelo il primo posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 stato un grande spettacolo, il pubblico ha affollato rive\u00a0 e ponti per fotografare i maxi in regata. La regata si \u00e8 svolta senza intoppi grazie alla collaborazione delle forze dell\u2019ordine, di Capitaneria di Porto, Guardia Costiera e Guardia Costiera ausiliaria. E grazie ai giudici <strong>Franco Frizzarin<\/strong> ed <strong>Emilia Barbieri<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl Venice Hospitality Challege \u00e8 un evento esclusivo nato dall\u2019unione tra sport e glamour, voluto da Mirko Sguario e dall\u2019h\u00f4tellerie di lusso veneziana. \u00ab\u00c8 stata un\u2019edizione molto sofferta, ma proprio per questo ancora pi\u00f9 ricca di soddisfazioni \u2013 commenta <strong>Mirko Sguario<\/strong> \u2013 Venice Hospitality raggruppa 10 hotel diversi, in concorrenza ma uniti nel dare un\u2019immagine dell\u2019imprenditoria cittadina capace di organizzare eventi spettacolari\u00bb. \u00ab\u00c8 stata una regata interessante sotto il profilo tattico con notevoli cambi di posizione al vertice della flotta\u00bb, conclude Sguario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abMi fa sempre gran piacere regatare a Venezia &#8211;\u00a0 ha detto Paul Cayard -. Ho bellissime memorie del tempo passato qui negli anni &#8217;90 e dopo. E anche oggi ho riprovato queste esperienze regatando di fronte a San Marco e alla Giudecca\u00bb. \u00abCi siamo avvicinati alla riva per cercare di sfruttare le piccole raffiche che c&#8217;erano e purtroppo ci siamo avvicinati troppo, abbiamo toccato il fondale e siamo rimasti bloccati l\u00ec. Abbiamo dovuto accendere il motore e quindi dichiarare il ritiro dalla regata\u00bb, aggiunge Cayard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer Mauro Pelaschier in regata con Ancilla Domini \u00e8 stata \u00abuna regata impegnativa per i salti di vento ma ci siamo divertiti molto. Le imbarcazioni pi\u00f9 pesanti oggi sono state quelle pi\u00f9 penalizzate\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFurio Benussi, il vincitore con Jena commenta: \u00ab\u00e8 stata una regata entusiasmante, Shining a un certo punto ha preso un distacco difficile da recuperare e noi all\u2019ultima boa abbiamo fatto una manovra difficilissima, abbiamo virato e ammainato lo spi e in questo modo siamo riusciti a riprenderli. Eulisse il nostro tattico \u00e8 stato bravissimo, abbiamo avuto un grande tifo da parte dei supporter degli hotel e spero che questa regata abbia tutto il successo che si merita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer Vasco Vascotto in regata con Pendragon \u00ab\u00e8 stata una regata straordinaria perch\u00e9 pi\u00f9 unica che rara, lo spirito della manifestazione non pu\u00f2 che suscitare allegria e interesse e fra poco ci sar\u00e0 la coda per parteciparci\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI primi tre classificati sono stati premiati con i cappelli del doge in vetro di Murano di colore blu, realizzati dalla scuola del vetro Abate Zanetti. L\u2019intento \u00e8 far realizzare ogni anno i premi a una vetreria muranese diversa, oltre che di un colore diverso, per permettere a tutte di mettersi in luce.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Venice Hospitality Challenge<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17574,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-17573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",450,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11564-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Al Venice Hospitality Challenge","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}