{"id":17559,"date":"2015-10-14T00:00:00","date_gmt":"2015-10-13T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17559"},"modified":"2015-10-14T00:00:00","modified_gmt":"2015-10-13T23:00:00","slug":"esperti-friulani-per-i-vini-francesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/esperti-friulani-per-i-vini-francesi\/","title":{"rendered":"Esperti friulani per i vini francesi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Simonit&#038;Sirch Preparatori d&#8217;Uva a Ch\u00e2teau Latour e da Mo\u00ebt&#038;Chandon.<\/strong> Dopo <strong>Ch\u00e2teau d&#8217;Yquem<\/strong> (il bianco pi\u00f9 prezioso al mondo, leggendario Sauternes, unico vino in assoluto ad avere la qualifica di Premier Cru Sup\u00e9rieur), <strong>Marco Simonit<\/strong> e il suo gruppo di specialisti sono stati chiamati per salvaguardare la salute dei vigneti\u00a0di altre due mitiche Maisons francesi:<strong> Ch\u00e2teau Latour<\/strong>, Premier Gran Cru Class\u00e9, uno dei pi\u00f9 prestigiosi e preziosi vini al mondo (una bottiglia da 6 litri del 1961 \u00e8 stata\u00a0 battuta all&#8217;asta da Christie&#8217;s per 135.000 \u00a3) e \u00a0<strong>Mo\u00ebt&#038;Chandon<\/strong>, la casa di Champagne pi\u00f9 glamour e conosciuta al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em><strong>Ch\u00e2teau Latou<\/strong><\/em><strong>r<\/strong> \u00e8 per i Bordeaux quello che Chateau d&#8217;Yquem \u00e8 per i Sauternes: la perfezione, il modello verso cui tendere. Si trova in una delle pi\u00f9 gloriose\u00a0denominazioni della zona del M\u00e9doc, ovvero il\u00a0Pauillac AOC: la sua storia ha origine verso il 1670 circa, anche se la coltivazione della vite attorno alla torre di vedetta da cui prende il nome, costruita dagli inglesi nel XIV secolo, risale probabilmente ancor pi\u00f9 indietro nel tempo. La fama dello Chateau Latour crebbe esponenzialmente nel 1700 con le esportazioni in Inghilterra e il successo presso la corte reale. Attualmente \u00e8 di propriet\u00e0 del finanziere Francois Pinault. <strong>Mo\u00ebt &#038; Chandon<\/strong>, da parte sua,\u00a0ha una lunga tradizione fatta di conquiste, primati e innovazioni pionieristiche e leggendarie, che l\u2019hanno resa sinonimo del pi\u00f9 amato Champagne al mondo. Fondata nel 1743, la maison di Epernay possiede oggi oltre circa 1200 ettari di vigneti e produce annualmente oltre 32 milioni di bottiglie di Champagne. Fa parte del Gruppo\u00a0LVMH, leader mondiale nel Lusso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQueste cantine da mito &#8211; come pure gli altri Ch\u00e2teaux e i colossi francesi del vino di qualit\u00e0 quali Roederer di cui sono consulenti da tempo i Preparatori d\u2019Uva &#8211; hanno l&#8217;esigenza di salvaguardare il loro patrimonio pi\u00f9 prezioso, ovvero i vigneti minacciati da deperimento e mortalit\u00e0 precoce dovuti alle malattie del legno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cNella zona di Bordeaux \u2013 racconta Simonit \u2013 il deperimento dei vigneti \u00e8 un problema endemico, gravissimo, che falcidia oltre il 10% delle piante di Cabernet Sauvignon all\u2019anno. Non avendo cure efficaci contro le malattie del legno (mal d\u2019esca ed altre), Ch\u00e2teau Latour ha deciso di puntare deciso sulla prevenzione e ci ha chiamati come consulenti, dal momento che il Metodo Simonit&#038;Sirch (che abbiamo messo a punto in anni di lavoro e sperimentazione) \u00e8 volto rendere le viti meno vulnerabili, con una struttura legnosa pi\u00f9 integra ed efficiente, grazie a una potatura mirata che riduce l\u2019impatto devastante che hanno i tagli sul sistema linfatico delle piante. Abbiamo studiato il loro tradizionale modo di allevamento del Cabernet Sauvignon (Guyot del M\u00e9doc), abbiamo cercato di capirne i punti deboli e quindi abbiamo individuato tecniche di potatura meno invasive che lo stanno evolvendo, pur nel rispetto della tradizione. Il tutto, ovviamente, viene condiviso con la direzione e i tecnici dell\u2019azienda. Lavoriamo soprattutto sui vigneti giovani e su quelli adulti non compromessi e formiamo le squadre dei potatori. La prospettiva \u00e8 che in 5 anni si codifichi un sistema di potatura innovativo, che stiamo studiando specificatamente per Ch\u00e2teau Latour.\u00a0 Valuteremo via via con loro le eventuali modifiche da effettuare, sempre nel rispetto della tradizione.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa medesima filosofia viene applicata dai Preparatori d\u2019Uva anche nei vigneti di <strong>Mo\u00ebt&#038;Chandon<\/strong>, dove stanno studiando delle tecniche di potatura che evolvano quelle tradizionali dello Champagne (il Sistema Chablis per il Chardonnay e il Cordone speronato dello Champagne per il Pinot Nero) con l\u2019obiettivo di allungare la vita dei vigneti, che \u2013 con il 4\/5 per cento di mortalit\u00e0- sono meno vulnerabili di quelli di Bordeaux. \u201cAvere delle piante pi\u00f9 longeve possibile \u00e8 infatti un\u2019esigenza prioritaria per le grandi Maisons, dato che garantisce la continuit\u00e0 qualitativa e la riconoscibilit\u00e0 dei loro vini- spiega Marco Simonit &#8211; Abbiamo iniziato a lavorare da Mo\u00ebt &#038; Chandon nel 2013 in tre aree: Valle della Marna, Montagna di Reims, C\u00f4te de Blanc.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>In Francia<\/strong> altre 7 importanti e conosciute Maisons si sono affidate quest\u2019anno ai Preparatori d\u2019Uva per la formazione e il tutoraggio dei propri potatori: il Premier Grand Cru Class\u00e9 <strong>Ch\u00e2teau<\/strong><strong> Ausone<\/strong>, i Grand Cru Class\u00e9 <strong>Ch\u00e2teau <\/strong><strong>Pape Clement, Ch\u00e2teau <\/strong><strong>Carbonnieux, Ch\u00e2teau <\/strong><strong>Yon-Figeac, Ch\u00e2teau <\/strong><strong>de Fieuzal<\/strong>, il Second Grand Cru Class\u00e9 <strong>Ch\u00e2teau <\/strong><strong>Rauzan-Gassies<\/strong>, il Quatrieme Grand Cru Class\u00e9 <strong>Ch\u00e2teau <\/strong><strong>Marquis de Terme<\/strong>. Si vanno ad aggiungere alle 17 che il gruppo gi\u00e0 segue fra Bordeaux, Champagne e Provenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn Italia e all\u2019estero, sono oltre 130 le aziende che hanno come consulente questo dinamico gruppo, unico nel suo genere a livello internazionale, accreditato con universit\u00e0 e istituti di ricerca italiani e stranieri. Fra le <strong>new entry italiane<\/strong>, cantine prestigiose quali <strong>Allegrini, Anselmi, Nino Franco e i gruppi Zonin (compresa l\u2019azienda in Virginia) e Colle Massari.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconoscimento per Simonit&#038;Sirch Preparatori d&#8217;Uva<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17560,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1-300x222.webp",300,222,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",300,222,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",351,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",300,222,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",405,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1.webp",250,185,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11527-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Riconoscimento per Simonit&Sirch Preparatori d'Uva","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}