{"id":17453,"date":"2015-09-25T00:00:00","date_gmt":"2015-09-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17453"},"modified":"2015-09-25T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-24T23:00:00","slug":"musica-presentata-la-stagione-firmata-lipizer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/musica-presentata-la-stagione-firmata-lipizer\/","title":{"rendered":"Musica, presentata la stagione firmata Lipizer"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPresentata la <strong>36<sup>a<\/sup> Stagione concertistica 2015-2016<\/strong> dell\u2019Associazione Culturale \u201cMaestro Rodolfo Lipizer\u201d di Gorizia, con il contributo del Comune di Gorizia, della Regione, del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tTredici i concerti proposti, che si terranno tutti con <strong>inizio alle ore 20.45<\/strong> al <strong>Teatro \u201cL. Bratu\u017e\u201d di Gorizia (Viale XX Settembre, 85), <\/strong><strong>\u00a0eccetto uno che avr\u00e0 luogo al Teatro \u201cG. Verdi\u201d (Via Garibaldi 2\/b<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNumerose le commemorazioni di noti musicisti: nel 2015, Alexander C. Glazunov <em>(150\u00b0 della nascita), <\/em>Jean Sibelius <em>(150\u00b0 della nascita),<\/em> Camillo Sivori <em>(bicentenario della nascita)<\/em>; nel 2016, Sergei Prokofiev <em>(125\u00b0 della nascita)<\/em>, Ferruccio Busoni <em>(150\u00b0 della nascita)<\/em>, Alberto Ginastera <em>(100\u00b0 della nascita)<\/em>, Max Reger <em>(100\u00b0 della morte)<\/em>, Erik Satie <em>(150\u00b0 della nascita)<\/em>, Eduard Strauss <em>(100\u00b0 della morte).<\/em><\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tQueste le tredici serate musicali:<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Mercoled\u00ec 7 Ottobre 2015<\/em><\/strong>, si terr\u00e0 l\u2019inaugurazione dei \u201cConcerti della Sera\u201d 2015-2016, con il <strong>recital pianistico<\/strong> di <strong>Roberto Cappello<\/strong>. Considerato tra i maggiori pianisti della scena musicale internazionale, Roberto Cappello, ha al suo attivo migliaia di concerti in tutto il mondo. Eseguir\u00e0 nella prima parte <em>Le Stagioni op. 37 di P.I. Ciaikovski<\/em>. Seguiranno nella seconda parte <em>\u201cRapsodia in blu\u201d e \u201cUn americano a Parigi\u201d di G. Gershwin<\/em>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Mercoled\u00ec 21 Ottobre 2015<\/em><\/strong>. Il secondo appuntamento vedr\u00e0 protagonista il veneziano <strong>Quintetto Barutti<\/strong>, composto dai fratelli <strong>Giuseppe<\/strong> &#8211; violoncello, <strong>Anna <\/strong>&#8211; pianoforte,<strong> Bruna <\/strong>e <strong>Mila <\/strong>&#8211; violini e <strong>Fiorenza<\/strong> &#8211; viola. Per il concerto goriziano proporranno un programma colto e accattivante: nella prima parte <em>Piano Quintetto in Do min. op. 60 <\/em>di J. Brahms<em>;<\/em> nella seconda parte, <em>Piano Quintetto in Mi bem. magg. op. 44<\/em> di R. Schumann.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 6 Novembre 2015<\/em><\/strong>. Il soprano<strong> Daniela Donaggio<\/strong>, il pianista <strong>Fabrizio Malaman<\/strong> e l\u2019attore<strong> Francesco Cevaro<\/strong> daranno vita a un concerto lirico dal titolo <strong>\u201cArie d\u2019opera e Romanze italiane da salotto\u201d<\/strong> in cui presenteranno arie tratte da<em> \u201cLa Boh\u00e9me\u201d, \u201cTosca\u201d e \u201cMadama Butterfly\u201d di <\/em>G. Puccini<em>, \u201cLa Wally\u201d di A. Catalani, \u201cIl Trovatore\u201d e \u201cLa Traviata\u201d <\/em>di G. Verdi<em> e romanze di P.A. Tirindelli, S. Donaudy e <\/em>F.P. Tosti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 20 Novembre 2015<\/em><\/strong>, in collaborazione con il Festival Internazionale dell\u2019Operetta di Trieste, <strong>\u201cMa dov&#39;\u00e8 l&#39;Armando?\u201d &#8211; <\/strong>con protagoniste <strong>Ilaria Zanetti<\/strong> &#8211; soprano e attrice e <strong>Marzia Postogna<\/strong> &#8211; mezzosoprano e attrice, accompagnate al pianoforte da <strong>Antonella Costantini<\/strong> &#8211; una commedia musicale degli equivoci, che si sviluppa a partire da brani tratti dalle operette, dalle opere teatrali e liriche e dai musical pi\u00f9 celebri. <em>Una biofisica un po&#39; imbranata e una commessa griffatissima scoprono di avere molto in comune&#8230; Si azzufferanno per questo e si riconcilieranno a suon di arie, canzoni e citazioni teatrali e cinematografiche. A tutto ci\u00f2 si aggiunger\u00e0 anche il mistero insoluto della sparizione di un uomo: dov&#39;\u00e8 finito Armando? Riusciranno le due protagoniste a svelare l&#39;arcano? <\/em>In questo spettacolo la musica la fa da padrona, passando da Mozart a Offenbach, da Rossini a Kurt Weill, e la parte teatrale \u00e8 ricca di gag e siparietti spiritosi. \u00c8 stato rappresentato in molte realt\u00e0 teatrali in Italia e ha sempre riscosso sorrisi e consensi. Questo piacevolissimo spettacolo si terr\u00e0, al mattino, anche per le scuole.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 11 Dicembre 2015 <\/em><\/strong>felice ritorno dell\u2019<strong>Edith Piaf Quartet<\/strong> (<strong>Valentina Vanini<\/strong> &#8211; voce, <strong>Lorenzo Munari<\/strong> &#8211; fisarmonica<strong>, Enzo Crotti <\/strong>&#8211; chitarra e <strong>Antonio Menozzi <\/strong>&#8211; contrabbasso), nel 100\u00b0 anniversario della nascita della celebre cantautrice francese, importante interprete del \u201cfilone realista\u201d. Nata a Parigi nel 1915, mor\u00ec a Grasse l\u201911 Ottobre del 1963, quindi il concerto vuol essere un\u2019evocativa commemorazione in musica. Nota anche come \u201cpasserotto\u201d per la sua minuta statura, da qui lo pseudonimo di Piaf (che nell\u2019argot parigino significa, appunto, \u201cpasserotto\u201d). Ebbe molti amici e ammiratori celebri per la sua particolare voce, caratterizzata da mille sfumature in grado di passare da toni aspri e aggressivi a sonorit\u00e0 dolcissime, e precisamente Yves Montand, Maurice Chevalier, Jean Cocteau. Con le sue canzoni la Piaf anticip\u00f2 il senso di ribellione, tipico dell\u2019inquietudine che contraddistinse diversi intellettuali della \u201crive gauche\u201d, tra cui Juliette Greco, Roger Vadim, Boris Vian ecc.. A dimostrazione del prestigio e della notoriet\u00e0 della cantante, un asteroide della fascia principale, scoperto nel 1982, porta il nome di Ed\u00ecth Piaf. Della celebre cantante il quartetto eseguir\u00e0 <em>O<\/em><em>uverture <\/em>(temi di <strong>Edith Piaf<\/strong>), <em>Padam Padam, L\u2019Accordeoniste, Mon Dieu, Je Cherche Un Homme, La vie en rose, La Foule, C&#39;est si Bon, Autumn Leaves, Hymne a l\u2019amour, Milord, Mon man\u00e8ge \u00e0 moi, Les amants d\u2019un jour, Non je ne regrette rien<\/em><em>. <\/em>Verranno inoltre proposti <em>Je ne t\u2019aime pas<\/em> <em>di K. Weill<\/em> e <em>Oblivion, Vuelvo al sur, Alguien le dice al tango e Libertango di A. Piazzolla<\/em>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Mercoled\u00ec 30 Dicembre 2015<\/em><\/strong> <strong>(Teatro Verdi)<\/strong> si terr\u00e0 il tradizionale e atteso <strong><em>Concerto di \u201cFine Anno\u201d<\/em><\/strong><em>,<\/em> che vedr\u00e0 protagonista, nella prima parte, il giovane e bravissimo <strong>violinista <\/strong>italiano <strong>Paolo Tagliamento<\/strong>, Primo premio assoluto al 34\u00b0 Concorso Internazionale di Violino \u201cPremio Rodolfo Lipizer\u201d 2015, con la <strong>Filarmonica<\/strong><strong> \u201cM. Jora\u201d di Bacau <\/strong>(54 elementi), diretta dal <strong>M\u00b0 Robert Gutter &#8211; <\/strong>U.S.A. e una coppia di cantanti di ottimo livello: il <strong>soprano Arianna Remoli <\/strong>e il<strong> bass-baritono goriziano Eugenio Leggiadri Gallani<\/strong>. La festosa serata si aprir\u00e0 con l\u2019<em>Ouverture <\/em>dall\u2019opera <em>\u201cLa Gazza ladra\u201d <\/em>di G. Rossini e proseguir\u00e0 con due celebri pagine per violino e orchestra: <em>Concerto in Re magg. op. 35 di P. I. Ciaikovski<\/em>. Nella seconda parte il concerto proseguir\u00e0 con le godibili <strong>musiche degli Strauss<\/strong> (Valzer, Polke, Marce, ecc.) secondo la migliore tradizione viennese, intercalate da <em>Arie<\/em> per soprano e bass-bariton: dall\u2019opera<em> Elisir d\u2019amore \u201cUdite, udite o rustici\u201d <\/em>per basso e<em> \u201cQuanto amore\u201d per soprano e basso<\/em> e <em>\u201cBarcarola\u201d <\/em>per soprano e basso di G. Donizetti, dai<em> Racconti di Hoffmann \u201cLes oiseaux dans la charmille\u201d (aria della bambola meccanica) per soprano<\/em> di J. Offenbach.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 22 Gennaio 2016<\/em><\/strong>. Si esibir\u00e0 il vincitore del secondo \u201cPremio Rodolfo Lipizer\u201d 2015, il <strong>violinista italiano Gabriele Ceci<\/strong>, accompagnato dal rigoroso e provetto <strong>pianista russo Evgeny Sinaiski<\/strong>, gi\u00e0 apprezzato come accompagnatore ufficiale al &#8220;Premio Lipizer&#8221;. In programma <em>Sonata in Sol magg. N. 27 K 379 <\/em>di W.A. Mozart<em>, Sonata n. 7 in Do min. op. 30 n. 2 <\/em>di L. v. Beethoven<em>, Sonata n. 3 op. 108 <\/em>di J. Brahms<em>.<\/em><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 5 Febbraio 2016<\/em><\/strong>, sar\u00e0 la volta dello spettacolo dal titolo <strong>FlamencaSon,<\/strong> uno spettacolo di flamenco tradizionale in cui la componente di allegria e spensieratezza predomina, ma non \u00e8 esente da una tragica emotivit\u00e0. Canti, danze e musica si susseguono regalando al pubblico il sapore di una terra calda, accogliente e forte. Lo spettacolo propone un percorso che, partendo da un tipico patio, evoca attraverso la musica e la danza i diversi aspetti della vita andalusa. Fanno da cornice le immagini di quadri dei pi\u00f9 famosi pittori andalusi, come Julio Romero de Torres e Joaquin Sorolla, che accompagnano visivamente i brani musicali e ne rafforzano la suggestione. Questi gli interpreti:<strong> Erica Scherl<\/strong> &#8211; violino, <strong>Doriana Frammartino<\/strong> &#8211; voce e palmas, <strong>Gianna Raccagni<\/strong>, <strong>Lucia Capponi<\/strong>, <strong>Laura Baioni<\/strong> e <strong>Valentina Perrone<\/strong> &#8211; ballerine. Regia e coreografie di <strong>Gianna Raccagni.<\/strong><\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 19 Febbraio 2016<\/em><\/strong>. <strong>Anna Serova &#038; Tango Sons<\/strong> \u00e8 un progetto unico nel suo genere, che vede per la prima volta insieme <strong>la grande violista russa Anna Serova<\/strong> ed i <strong>Tango Sonos<\/strong>, i fratelli <strong>Antonio e Nicola Ippolito, bandoneon e pianoforte<\/strong>. <strong><em>\u201cDa Bach a Piazzolla\u201d <\/em><\/strong>\u00e8 un viaggio musicale, che parte dalla musica di Bach per viola accompagnata dal <em>bandoneon<\/em>, qui usato al posto del clavicembalo. Lo strumento re del Tango argentino, nella prima parte del programma, con la <em>Sonata in Sol magg. BWV 1027 <\/em>di J.S. Bach e <em>Ciaccona<\/em> di T. Vitali, ritorna alle sue origini di piccolo organo, utilizzato durante le funzioni religiose nella Germania dei primi del \u2018900. Nella seconda parte, la struggente sonorit\u00e0 della viola di Anna Serova si unisce \u00a0a Tango Sonos nella musica di Astor Piazzolla con i brani <em>Oto\u00f1o Porte\u00f1o<\/em>, <em>Invierno Porte\u00f1o<\/em>, <em>Primavera Porte\u00f1a, Verano Porte\u00f1o, Escualo, Milonga del angel, La Muerte del Angel, Oblivion, Libertango<\/em>. Ne scaturisce un progetto originale e inedito, in un brillante crescendo di passione, energia e coinvolgente virtuosismo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 4 Marzo 2016 <\/em><\/strong>sar\u00e0 la volta del <strong>Quartetto d\u2019archi<\/strong> <strong>\u201cPro musica\u201d. <\/strong>Nasce a Trieste ed \u00e8 formato da amici musicisti che desiderano riproporre per questa formazione delle trascrizioni di brani musicali appartenenti sia al genere classico sia a quello leggero. L\u2019attenzione del quartetto \u00e8 rivolta in particolar modo ad autori dimenticati, con brani musicali caduti per lo pi\u00f9 nell\u2019oblio dalla forte impronta melodica e di raro ascolto, della musica europea tra ottocento e novecento. Si tratta di trascrizioni tratte da originali per pianoforte. Il gruppo cameristico si \u00e8 gi\u00e0 esibito in concerti a tema, non disdegnando anche di suonare autori classici e barocchi, e come singoli esecutori in varie formazioni cameristiche. Al violino<strong> Piero Zanon e Aura d\u2019Orlando<\/strong>, di lunga militanza nell\u2019orchestra lirico sinfonica, alla viola<strong> Franco Anth<\/strong> e al violoncello <strong>Andrea Barucca<\/strong>. Alcuni dei brani in programma: \u201c<em>Marcia dal Tancredi\u201d <\/em>di G. Rossini<em>, \u201cMattinata\u201d <\/em>di R. Leoncavallo,<em> \u201cSerenata\u201d <\/em>di P. Tosti,<em> \u201cSerenata musica proibita\u201d <\/em>di S. Gastaldon<em>, \u201cBolero\u201d <\/em>di J. Rummel,<em> \u201cAdios muchachos\u201d <\/em>di J. Sanders,<em> \u201cCumparsita\u201d <\/em>di G. Rodriguez<em>, \u201cGelosia\u201d <\/em>di J. Gade,<em> \u201cChitarra romana\u201d <\/em>di E. Dilazzaro<em>, \u201cBlu tango\u201d <\/em>di L. Anderson.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 18 Marzo 2016<\/em><\/strong> sar\u00e0 la volta del <strong>Duo<\/strong> <strong>Bohemico<\/strong>, vincitore del primo premio al Concorso Internazionale di Chitarra \u201cMercatalli\u201d 2015 di Gorizia, composto dalla flautista<strong> Anna Jakubcova<\/strong> e dal chitarrista <strong>Pavel Cuchal<\/strong>. Proporr\u00e0 il seguente programma: <em>Duo Concertante op. 85 <\/em>di M. Giuliani<em>, Romantic Pieces op. 75 <\/em>di A. Dvorak,<em> Sonate in Sol magg. op. 38 <\/em>di M. Bevilacqua, <em>Sonatina per flauto e chitarra, op. 205 <\/em>di M. Castelnuovo-Tedesco,<em> Choreae <\/em>Vernales di J. Novak,<em> Suite populaire (Eine Tafelmusik) <\/em>di R.P. Delanoff.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Venerd\u00ec 1 Aprile 2016<\/em><\/strong>. La giovane e valente arpista goriziana <strong>Laura Pandolfo <\/strong>sar\u00e0 protagonista de<strong> \u201cIl giro del mondo in 47 corde\u201d, <\/strong>un percorso georafico-sonoro attraverso musiche d\u2019autore: <em>Passacaglia (Inghilterra) <\/em>di G.F. Haendel<em>, Fantasia (Germania) <\/em>di L. Spohor,<em> Danza orientale (Oriente) <\/em>di A.I. Kaciaturian<em>, Sonata (Germania) <\/em>di P. Hindemith,<em> V\u00e5rs\u00f8g (Norvegia) <\/em>di H. Sommerro,<em> Rhapsodie (Francia) <\/em>di M. Grandjany,<em> Adagio amoroso (Slovenia) <\/em>di Z. Gigli\u010d,<em> Variazioni sul tema del Carnevale di Venezia (Italia) <\/em>di W. Posse,<em> Fantasia su un tema di Eugene Onegin di Caikowskij (Russia) <\/em>di E.A. Walter-<em>Kuhne<\/em><em>, Sammohan &#8211; Self Hypnosis (India) <\/em>di S. Kapoor,<em> Around the Clock (USA) <\/em>di P. Chertok<em>, Concert Fantasy on Lara&#39;s Granada theme (Spagna) <\/em>di C. Salzedo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Luned\u00ec 18 Aprile 2016<\/em><\/strong> troveremo il Maestro <strong>Severino Zannerini<\/strong> &#8211; direttore e regista, con l\u2019<strong>Orchestra dell\u2019Opera Giocosa del Friuli Venezia Giulia,<\/strong> che ci proporr\u00e0 <em>La Sinfonia dei giocattoli<\/em> di E. Angerer, <em>Sinfonia in Re \u201cLa Veneziana\u201d<\/em> di A. Salieri e <em>2 Interludi dall&#39;Opera \u201cDon Chisciotte\u201d <\/em>di J. Massenet\u00a0 , per proseguire con l\u2019opera comica in un atto &#8211; in forma scenica &#8211; <strong>\u201cRITA, OU LE MARI BATTU\u201d<\/strong> di <strong>G. Donizetti<\/strong>. Questi i personaggi e gli interpreti: <em>Rita la locandiera:<\/em><strong> Marianna Prizzon<\/strong> \u2013 soprano<em>, Beppe suo marito<\/em>: <strong>Francesco Paccorini <\/strong>\u2013 tenore,<em> Gasparo marinaio<\/em>: <strong>Armando Badia &#8211;<\/strong> baritono. I costumi saranno curati da <strong>Silvia Batole<\/strong>. La trama \u00e8 molto semplice: <em>l\u2019ostessa Rita, creduta vedova di Gasparo, si \u00e8 risposata con Beppe. Anche Gasparo crede che la moglie sia morta e si presenta un giorno all\u2019osteria, confidando a Be<br \/>\npe d\u2019essere tornato per ottenere il certificato di morte della moglie per potersi risposare. Beppe \u00e8 felice di liberarsi d\u2019una moglie cos\u00ec insopportabile, ma Rita non vuole saperne pi\u00f9 del vecchio marito. I due uomini decidono allora di affidare al gioco della morra la scelta su chi debba restare a fianco di Rita. Entrambi cercano di perdere, ma alla fine il vincitore risulta Gasparo. Rita per\u00f2 non vuole saperne di tornare a essere sua moglie. Gasparo provoca Beppe finch\u00e9 quest\u2019ultimo dichiara il suo amore per Rita. I due si riconciliano e Gasparo ottiene di partire per il Canada a sposare la sua amata<\/em>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>Marted\u00ec 21 Giugno 2016 <\/em>(Musei Provinciali, Piazzetta Lipizer, Borgo Castello)<\/strong>. Per concludere la stagione, <em>a ingresso libero<\/em>, l\u2019XI Festa Europea della musica, con un programma di noti autori ed esecutori in recital, duo, trio, quartetto, solista con Archi, ecc.: <strong>Licio Venizio Bregant<\/strong> \u2013 fisarmonica, <strong>Giulio Chiandetti<\/strong> \u2013 chitarra, <strong>Marta Lombardi<\/strong> &#8211; flauto traverso, <strong>Roberto Nonini<\/strong> &#8211; clarinetto, <strong>Laura Pandolfo<\/strong> &#8211; arpa, <strong>Giulio Pian<\/strong> &#8211; pianoforte, <strong>Arianna Remoli<\/strong> &#8211; soprano, <strong>Maura Soro<\/strong> &#8211; pianoforte, <strong>Laura Zulli<\/strong> &#8211; pianoforte, <strong>Quartetto Pro Musica\u00a0 di Trieste<\/strong>. Musiche di L.V. Bregant, F. Chopin, P. Deiro, C. Debussy, F. Liszt, P. Mascagni, F. Poulenc, M. Ravel, C. Saint-Sa\u00ebns, R. Schumann, I. Stravinski, E. Satie, A. Vivaldi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tredici concerti in programma a Gorizia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17454,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",451,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11214-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Tredici concerti in programma a Gorizia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}