{"id":17435,"date":"2015-09-23T00:00:00","date_gmt":"2015-09-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17435"},"modified":"2015-09-23T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-22T23:00:00","slug":"monfalcone-patria-dellopera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/monfalcone-patria-dellopera\/","title":{"rendered":"Monfalcone patria dell&#8217;Opera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNella sede di Monfalcone lo staff di Kinemax ha presentato <strong>la nuova stagione 2015-16 di \u201cOpera al cinema\u201d<\/strong>.\u00a0 L\u2019unica in regione \u2013 e non soltanto \u2013 a vantare la struttura di <strong>una vera e propria stagione coerente e programmata<\/strong>, con la possibilit\u00e0 di <strong>due formule di abbonamento e di riduzioni<\/strong> <strong>sui singoli biglietti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cOpera al cinema, Stagione 2015-16&#8243; propone dieci titoli tra opere e balletti proiettati in diretta da uno dei templi europei della musica: la Royal Opera House di Londra. Dal 5 ottobre 2015 al 27 giugno 2016, nel multisala di Monfalcone (alcuni dei titoli sono in calendario anche a Gorizia) sar\u00e0 possibile ammirare alcuni delle migliori interpretazioni mondiali di imprescindibili titoli del melodramma e della danza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa stagione inizier\u00e0 con il celeberrimo titolo mozartiano de <strong><em>Le nozze di Figaro<\/em><\/strong>, sugli schermi <strong>luned\u00ec 5 ottobre alle 19.45<\/strong>. Dramma giocoso della immortale trilogia italiana, su libretto di Lorenzo Da Ponte, <em>Nozze<\/em> racconta della &#8220;folle giornata&#8221; gi\u00e0 narrata da Beaumarchais. Gli intrighi di corte sono sviscerati con modernit\u00e0 straordinaria da musica e libretto e il popolare allestimento \u00e8 quello di McVicar che torna nelle mani di Ivor Bolton, eccellenza tra i direttori inglesi. Di grande livello il cast, noto ai palcoscenici di tutto il mondo: <strong>Figaro \u00e8 Erwin Schrott, Susanna \u00e8 Anita Hartig e Cherubino la gi\u00e0 ammirata Kate Lindsey<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa rassegna proseguir\u00e0 <strong>gioved\u00ec 12 novembre, alle 20.15<\/strong>, con un balletto che non pu\u00f2 che incuriosire esperti e neofiti della danza: ben quattro i balletti concepiti per una stessa serata e restituiti dalla potenza interpretativa del Royal Ballet: <strong><em>Carmen<\/em> <\/strong>di Carlos Acosta (coreografo e protagonista) si concentra sul dramma d&#8217;amore, gelosia e vendetta traendo linfa dalla famosa opera di Bizet; Liam Scarlett propone in<em> <strong>Viscera<\/strong> <\/em>un&#8217;audace coreografia ispirata al <em>Concerto per Piano n.1 <\/em>del contemporaneo Lowell Liebermann. Molto sensuale \u00e8 la gestualit\u00e0 ispirata dalla musica di Debussy in <strong><em>Pomeriggio di un Fauno<\/em> <\/strong>coreografata da Jerome Robbins e il <strong><em>Passo a due di \u010cajkovskij<\/em><\/strong> di George Balanchine (un estratto dal <em>Lago dei cigni)<\/em> \u00e8 sintesi di tecnica e bravura.<br \/> \t<strong>Gioved\u00ec 10 dicembre (sempre alle 20.15)<\/strong> sar\u00e0 la volta di due atti unici tra i pi\u00f9 famosi ed eseguiti del verismo italiano: <strong><em>Cavalleria Rusticana<\/em><\/strong> di Pietro Mascagni e <strong><em>Pagliacci<\/em><\/strong> di Ruggero Leoncavallo. Due capolavori del verismo italiano che si accompagnano in un nuovo allestimento del pluripremiato regista <strong>Damiano Michieletto<\/strong>, che li ambienta nel Sud Italia degli anni Ottanta del Novecento, attanagliato dall\u2019ingerenza della mafia. Antonio Pappano, il Direttore Musicale della Royal Opera House, dirige un cast davvero stellare in entrambi i titoli: da Eva Maria Westbroek a Aleksander Antonenko fino a Lucia Elena Zilio e Carmen Giannattasio.<br \/> \t<strong>Marted\u00ec 15 dicembre, alle 20.15<\/strong> il puntuale dono natalizio arriva con <strong><em>Lo schiaccianoci<\/em><\/strong>, produzione del <strong>Royal Ballet<\/strong> che restituisce la magia della novella di Hoffmann con un linguaggio incantato e sublime. Il balletto \u00e8 un alternarsi di sogni, incantesimi, guerre fatate guidati dalla <strong>musica trascinante di \u010cajkovskij<\/strong> (squisiti anche i frammenti della coreografia originale di Lev Ivanov da un canovaccio originale di Petipa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gioved\u00ec 4 febbraio 2016, alle 19.45<\/strong>, l&#8217;attesissima pagina verdiana de <strong><em>La Traviata <\/em><\/strong>arriva sugli schermi: uno dei pi\u00f9 noti e celebrati capolavori di Verdi, la cui commovente storia continua a riempire i teatri del mondo. L\u2019allestimento tradizionale di Richard Eyre \u00e8 una delle produzioni pi\u00f9 popolari della Royal Opera House. Qui Violetta ha la voce della soprano russa Venera Grimadieva, che debutta alla Royal dopo la fortunata apparizione, sempre nei panni di Violetta, al Glyndebourne Festival.<br \/> \t<strong>Luned\u00ec 21 marzo, alle 20.15<\/strong> i fari saranno puntati sul capolavoro russo in tre atti di <strong>Modest Musorgskij<\/strong><br \/> \t&#8211; su libretto dell&#8217;autore, dal romanzo omonimo di Pu\u0161kin: il <strong>Boris Godunov<\/strong>. Richard Jones (regia) e Antonio Pappano (direttore) propongono l&#8217;opera nella sua prima versione (1869) in sette scene. L\u2019originale della pagina sullo zar russo \u00e8 meno nota e &#8211; secondo la critica &#8211; meno convenzionale di quella pi\u00f9 diffusa, che debutt\u00f2 nel 1874. Attesissima l\u2019interpretazione del celeberrimo baritono Bryn Terfel nel ruolo del titolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAncora uno dei pi\u00f9 famosi balletti della storia della musica <strong>seguir\u00e0 sugli schermi il 6 aprile alle 20.15<\/strong>: <strong><em>Giselle<\/em><\/strong> \u00a0balletto romantico per eccellenza (dalla coreografia di Marius Petipa), \u00e8 una delle pi\u00f9 grandi sfide per le danzatrici.\u00a0<br \/> \tIl ruolo della protagonista, ricco di sfaccettature emotive tra innocenza, inganno, misericordia, richiede grande sensibilit\u00e0 per fare proprio lo stile ingenuo del primo atto e quello etereo del secondo. Nella bellissima produzione di Peter Wright, la duplice natura emerge dai ricchi dettagli naturalistici del primo atto e dalla spettrale bellezza del secondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Luned\u00ec 25 aprile, alle 20.15 andr\u00e0 in scena <em>Lucia di Lammermoor <\/em>di Gaetano Donizetti<\/strong>: una storia passionale, che nella Scozia del Seicento narra della lotta tra famiglie possidenti e delle sventure di due amanti. Capolavoro assoluto, reso celebre in particolare dall&#8217;<em>Aria della pazzia<\/em>, <em>Lucia<\/em> torna alla Royal Opera House dopo oltre 10 anni, per l&#8217;appassionata direzione di <strong>Daniel Oren<\/strong>. A Diana Damrau e Charles Castronovo &#8211; punte di diamante tra i cantanti europei &#8211; sono affidati i ruoli principali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAl titolo di <strong><em>Frankenstein<\/em><\/strong> risponde il balletto in diretta<strong> mercoled\u00ec 18 maggio, alle 20.15<\/strong>: Liam Scarlett propone uno dei classici del romanzo gotico per il suo primo balletto di lunga narrazione per il Covent Garden. Una storia di tradimento, curiosit\u00e0, vita, morte e soprattutto amore che esplora\u00a0 gli abissi della natura umana. Per l&#8217;appassionante balletto Scarlett ha commissionato la parte musicale al compositore (americano, classe 1961) <strong>Lowell Liebermann<\/strong>.<br \/> \tLa chiusura della stagione sar\u00e0 affidata, <strong>luned\u00ec 27 giugno alle 20<\/strong>, a uno dei capolavori del romanticismo: il <strong><em>Werther \u00a0<\/em>di Jules Massenet<\/strong>. Ispirata all&#8217;immortale novella di Goethe, l\u2019opera racconta la storia dell\u2019amore senza speranza del poeta Werther per Charlotte, promessa a un altro uomo. \u00a0La musica \u00e8 di fine bellezza lirica e trasmette fervore ed afflati di passione tanto intensi da restituire appieno l&#8217;atmosfera romantica del racconto. Pappano si affianca questa volta a Benoit Jacquot, regista di film, teatro e opera e, nel cast, a Vittorio Grigolo nel ruolo del titolo e a Joyce DiDonato in Charlotte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gli abbonamenti e i biglietti alla nuova stagione operistica 2015-16 si possono sottoscrivere alle casse del Kinemax di Monfalcone (via Grado 54, tel. 0481 712020, www.kinemax.it) a partire da gioved\u00ec 24 settembre. Possibili le prenotazioni (anche on line) dei posti per i singoli spettacoli.<br \/> \tBIGLIETTI E ABBONAMENTI:\u00a0 biglietto singolo intero: 12 euro; biglietto singolo ridotto: 10 euro; abbonamento a 6 opere: 54 euro; abbonamento a tutti gli spettacoli: 90 euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la nuova stagione proposta da Kinemax<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17436,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",450,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11189-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la nuova stagione proposta da Kinemax","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17435\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}