{"id":17415,"date":"2015-09-18T00:00:00","date_gmt":"2015-09-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17415"},"modified":"2015-09-18T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-17T23:00:00","slug":"come-usare-un-drone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/come-usare-un-drone\/","title":{"rendered":"Come usare un drone?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \tSolo pochi anni fa quando si sentiva parlare di droni il pensiero andava a qualche film hollywoodiano oppure a sofisticatissime apparecchiature militari. Oggi, invece, il termine \u201cdrone\u201d viene associato frequentemente agli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR).\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019Italia, secondo gli ultimi dati, risulta essere il secondo paese al mondo per la presenza di droni. Ed \u00e8 proprio questa esponenziale diffusione che potrebbe creare diversi problemi d\u2019incolumit\u00e0 e di sicurezza pubblica; per questo motivo l\u2019Ente Nazionale per l\u2019Aviazione Civile (ENAC) ha emanato uno <strong>specifico regolamento <\/strong>dedicato ai Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tOggi giorno il drone rappresenta uno strumento prezioso per nuove professioni <em>hi-tech <\/em>legate ad esempio a rilievi fotografici ad alta risoluzione, ricostruzioni tridimensionali del territorio o altri tipi di scansioni pi\u00f9 complesse, ma \u00e8 anche una nuova possibilit\u00e0 per professionisti nello svolgere lavori gi\u00e0 esistenti. Agricoltori, giornalisti, operatori video, geometri, ingegneri edili e aerospaziali e, ancora, organizzazioni di primo soccorso, Forze dell\u2019Ordine e Militari, solo per citarne alcuni, stanno scoprendo come utilizzare al meglio questa nuova tecnologia per migliorare le loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIl regolamento prevede una <strong>classificazione degli APR <\/strong>in relazione alla loro massa al decollo e alle caratteristiche tecniche, nonch\u00e9 specifiche autorizzazione per i piloti. Il concetto di base \u00e8 definire i livelli di sicurezza da assicurare nei diversi scenari di utilizzo dei SAPR. I \u201cdroni\u201d sono considerati dei veri e propri aeromobili al pari dei pi\u00f9 convenzionali elicotteri e aeroplani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIl regolamento Enac distingue poi i mezzi aerei a pilotaggio remoto in: Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) e aeromodelli. I SAPR sono impiegati o destinati all\u2019impiego in operazioni specializzate o in attivit\u00e0 scientifiche, sperimentazione e ricerca e ad essi si applicano le previsioni del Codice della Navigazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tGli Aeromodelli non sono considerati aeromobili ai fini del loro assoggettamento alle previsioni del Codice della Navigazione e possono essere utilizzati esclusivamente per impiego ricreativo e sportivo. Tuttavia, il Regolamento contiene specifiche disposizioni e limitazioni applicabili all\u2019impiego degli aeromodelli, in relazione allo spazio aereo e a garanzia della sicurezza di cose e persone al suolo e degli altri mezzi aerei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tFondamentalmente le differenze tra SAPR e aeromodello vengono dedotte in funzione di: caratteristiche del mezzo; finalit\u00e0 delle operazioni; finalit\u00e0 del volo; condizione dello spazio nel quale i mezzi sono utilizzati. I SAPR di competenza dell\u2019Enac sono: SAPR di massa massima al decollo non superiore a 150 kg; tutti quelli progettati o modificati per scopi di ricerca, sperimentazione o scientifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNon sono di competenza Enac: SAPR di Stato o quelli equiparati; SAPR che hanno caratteristiche di progetto tali per cui il pilota non ha la possibilit\u00e0 di intervenire nel controllo del volo; SAPR che svolgono attivit\u00e0 in spazio chiuso (indoor); SAPR costituiti da palloni utilizzati per osservazioni scientifiche o palloni frenati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tI SAPR a loro volta sono classificati in due tipologie in funzione del peso: sistemi con mezzi aerei di <strong>massa massima al decollo inferiore ai 25 kg <\/strong>e sistemi con mezzi aerei di <strong>massa massima al decollo uguale o superiore ai 25 kg<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tI SAPR possono essere impiegati per operazioni specializzate (cio\u00e8 quelle attivit\u00e0 che prevedono l\u2019effettuazione di un servizio professionale a titolo oneroso) o attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo. Le operazioni possono essere effettuate in <strong>VLOS <\/strong>(<em>Visual Line of Sight<\/em>) ovvero condotte entro una certa distanza, sia orizzontale che verticale, che consenta al pilota di mantenere il contatto visivo continuativo con il mezzo, senza aiuto di strumenti per aumentare la vista, oppure in <strong>BLOS <\/strong>(<em>Beyond Line of Sight<\/em>), ovvero operazioni condotte ad una distanza che non consente al pilota di rimanere in contatto visivo diretto e costante con il mezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tInoltre, vi \u00e8 la fondamentale <strong>distinzione tra operazioni non critiche e critiche<\/strong>. Quelle non critiche sono operazioni specializzate condotte in VLOS che non prevedono il sorvolo, anche in caso di avarie e \u00a0malfunzionamenti, di aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani o infrastrutture sensibili. Prima di iniziare operazioni non critiche, \u00e8 necessario presentare all\u2019ENAC la dichiarazione che attesti la rispondenza alle applicabili sezioni del Regolamento e indichi le condizioni e i limiti applicabili alle operazioni di volo previste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tIn ogni caso il sorvolo di assembramenti di persone, cortei, manifestazioni sportive o inerenti forme di spettacolo \u00e8 proibito. Per gli APR di massa massima al decollo uguale o superiore ai 25 kg \u00e8 sempre necessaria una certificazione del mezzo aereo e un\u2019autorizzazione rilasciata all\u2019operatore, indipendentemente dalla criticit\u00e0 delle operazioni di volo. Le operazioni in VLOS sono consentite fino a una distanza massima sul piano orizzontale di 500 m e fino a un\u2019altezza massima di 150 m, e devono essere condotte in modo sicuro e senza arrecare danni a terzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLe operazioni SAPR non possono essere condotte: all\u2019interno dell\u2019ATZ (Aerodrome Traffic Zone) di un aeroporto e nelle aree sottostanti le traiettorie di decollo e atterraggio; a una distanza inferiore a 5 km dall\u2019aeroporto a meno che non sia istituita una ATZ a protezione delle operazioni di volo; all\u2019interno delle zone regolamentate attive e delle zone proibite, riportate in AIP (Aeronautical Information Publication). Le operazioni degli SAPR all\u2019interno dei CTR (porzioni di spazio aereo attraversate da traffico controllato da Torri e radar) sono consentite nei limiti stabiliti dalle operazioni in VLOS. Nelle aree sottostanti le traiettorie di decollo e atterraggio oltre i limiti dell\u2019ATZ e fino a 15 km, il limite di altezza per le operazioni dei SAPR \u00e8 fissato a 30 m. Le operazioni in BLOS possono essere condotte esclusivamente all\u2019interno di spazi aerei segregati (temporanei o permanenti), fermo restando le limitazioni e le condizioni di utilizzo individuate dall\u2019ENAC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tPer condurre un Apr bisogna essere in possesso di un appropriato riconoscimento di competenza, tranne per i mezzi di massa al decollo minore o uguale a 0,3 kg e con velocit\u00e0 massima minore o uguale a 60 km\/h. Qualunque persona abbia una et\u00e0 minima di 18 anni e una idoneit\u00e0 psicofisica adeguata alle funzioni da assicurare, pu\u00f2 ottenere un riconoscimento di competenza se dimostra di possedere le conoscenze aeronautiche basiche e la capacit\u00e0 di condurre un APR.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tI riconoscimenti si distinguono in \u201cattestato di pilota\u201d e \u201clicenza di pilota\u201d, entrambi con validit\u00e0 di 5 anni, rinnovabili. L\u2019attestato di pilota consente di condurre gli APR di massa inferiore a 25 kg, in condizioni di VLOS, ed \u00e8 rilasciato \u201cper categorie di APR\u201d. Per il rilascio dell\u2019attestato occorre una certificazione medica, la frequenza di un corso di formazione, un programma di addestramento e un esame pratico presso un centro di Addestramento APR approvato dall\u2019ENAC. La licenza di pilota, rilasciata in applicazione delle procedure in uso per il rilascio delle altre licenze per il personale di volo, \u00e8 invece necessaria per le operazioni BLOS o per gli APR di massa uguale o superiore a 25 kg.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tPer quanto riguarda invece gli aeromodelli, <strong>l\u2019aeromodellista ha la responsabilit\u00e0 di utilizzare il mezzo in modo da rispettare le regole dell\u2019aria<\/strong>, non arrecare rischi a persone o beni a terra e ad altri utilizzatori dello spazio aereo, evitare collisioni in volo e dare precedenza a tutti. Non \u00e8 richiesta una riserva di spazio aereo se gli aeromodelli hanno: massa operativa al decollo minore di 25 kg; massima superficie alare di 500 dm2; massimo carico alare di 250 g\/dm2; massima cilindrata totale dei motori a pistoni di 250 cm3; o massima potenza totale dei motori elettrici 15 kW o massima spinta totale dei motori a turbina di 25 kg (250 N) o massima potenza totale motori turboelica 15 kW. Inoltre <strong>l\u2019attivit\u00e0 deve essere effettuata di giorno mantenendo un continuo contatto visivo con l\u2019aeromodello<\/strong>, senza aiuto di dispositivi ottici e\/o elettronici. L\u2019attivit\u00e0 di volo deve essere effettuata in aree istituite dall\u2019ENAC per attivit\u00e0 aeromodellistiche o in aree opportunamente selezionate dall\u2019aeromodellista, di raggio massimo di 200 m. e di altezza non superiore a 70 m., non popolate, sufficientemente lontane da edifici, infrastrutture e istallazioni, all\u2019esterno delle ATZ o a una distanza di almeno 5 km dal perimetro di un campo di volo privo di ATZ. Non \u00e8 consentito il sorvolo delle aree proibite o regolamentate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 consentita l\u2019attivit\u00e0 di volo fino a un\u2019altezza massima di 150 m purch\u00e9 l\u2019aeromodellista sia titolare di un attestato di aeromodellista con abilitazione al pilotaggio di aeromodelli rilasciato dall\u2019Aero Club d\u2019Italia. Su un aeromodello utilizzato in un luogo aperto al pubblico non possono essere installati dispositivi o strumenti che ne configurino l\u2019uso in operazioni specializzate. L\u2019effettuazione di operazioni specializzate con un SAPR senza la prevista autorizzazione dell\u2019ENAC per operazioni critiche o senza la dichiarazione da parte dell\u2019operatore per operazioni non critiche, comporta l\u2019applicazione delle sanzioni prevista dall\u2019art. 1174 del Codice della navigazione, senza escludere eventuali sanzioni per la violazione di disposizioni attinenti alla navigazione aerea, al codice della privacy e al codice penale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tQuesto breve intervento vuole sensibilizzare chiunque utilizzi un drone, sia esso un SAPR o un aeromodello, a prestare particolare attenzione non solo nel rispetto delle norme vigenti ma anche e soprattutto per la propria ed altrui sicurezza. Consigliamo pertanto di leggere con attenzione il regolamento per i Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto (edizione 2\u00b0 del 16 luglio 2015) disponibile sul sito web dell\u2019Enac (<strong><a href=\"http:\/\/www.enac.gov.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.enac.gov.it<\/a>) <\/strong>che entrer\u00e0 in vigore il 15 settembre 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aeromobili a Pilotaggio Remoto<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17416,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17415","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1-300x176.webp",300,176,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",300,176,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",474,279,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",391,230,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",300,176,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",490,288,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1.webp",250,147,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11154-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Aeromobili a Pilotaggio Remoto","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}