{"id":17401,"date":"2015-09-17T00:00:00","date_gmt":"2015-09-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17401"},"modified":"2015-09-17T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-16T23:00:00","slug":"giovani-alla-deriva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/giovani-alla-deriva\/","title":{"rendered":"Giovani alla deriva"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \tIn attesa di approvazioni definitive, la proposta di legge sulla liberalizzazione delle cosiddette droghe leggere continua a far discutere. Se da un lato infatti la vastit\u00e0 della loro diffusione rende pressoch\u00e9 impossibile bloccarne e sanzionarne l\u2019uso in maniera efficace, dall\u2019altro la proposta in discussione in Parlamento rischia di aprire la strada a scenari tanto pericolosi quanto incontrollati che coinvolgeranno in particolare i minori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Distacco dalla realt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tEsempi concreti ci aiutano a comprendere meglio la delicatezza della questione. Secondo il nuovo testo di legge in esame, le persone in possesso fino a 5 grammi di cannabis non saranno pi\u00f9 perseguibili, minori compresi. Ma proprio i minori, e in particolare gli adolescenti nella fascia d\u2019et\u00e0 12-15 anni, risultano al giorno d\u2019oggi le vittime pi\u00f9 vulnerabili delle droghe leggere, che su un organismo cos\u00ec giovane non risultano per nulla leggere. Semplice riflessione: se l\u2019uso degli spinelli tra i minori \u00e8 in continua espansione, secondo quale criterio la sua liberalizzazione dovrebbe far diminuire il fenomeno?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Drammi quotidiani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tDesidero condividere l\u2019esperienza che ogni giorno vivo sul campo per far comprendere la drammaticit\u00e0 della questione. Sebbene i dati sulla reale diffusione della cannabis tra i giovani siano difficili da ottenere con \u00a0oggettivit\u00e0, le condizioni dei minori che giungono ai Servizi forniscono spiegazioni migliori di qualsiasi dato. Perch\u00e9 parliamo di ragazzini tredicenni o quattordicenni che fumano numerosi spinelli al giorno (non si tratta pi\u00f9 della \u201ccanna\u201d del sabato sera), iniziando la mattina subito dopo essersi svegliati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tUn\u2019abitudine che col tempo annienta le facolt\u00e0 cognitive dei giovani portandoli, in casi sempre pi\u00f9 frequenti, ad alterazioni psichiche o a vere e proprie forme di delirio. Con ripercussioni devastanti sulla loro vita: dall\u2019abbandono della scuola a quello della famiglia, dalla frequentazione di cattive compagnie all\u2019aumento dell\u2019istinto di aggressivit\u00e0 verso gli altri. Qualcuno potrebbe tacciarmi di catastrofismo, ma finch\u00e9 non si sente con le proprie orecchie i racconti di genitori terrorizzati che di notte si chiudono in camera per paura che il proprio figlio alterato possa aggredirli, o non si vede con i propri occhi i carabinieri prelevare da casa in manette un quindicenne fuori di senno, forse non si comprende realmente la portata assunta oggi giorno dal fenomeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Come intervenire?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLa domanda di cui sopra \u00e8 drammaticamente semplice e terribilmente senza risposta, perch\u00e9 quando i giovani (e non solo loro) sono sotto l\u2019effetto di queste droghe \u00e8 impossibile parlarci. Tra tanti dubbi la statistica offre una poco rassicurante certezza: se si liberalizza il consumo e, conseguentemente, si aumenta il quantitativo di sostanze in circolazione, aumenteranno anche le probabilit\u00e0 che altri adolescenti entrino in questo tunnel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tPi\u00f9 facile, allora, porre un ulteriore quesito: questa soluzione migliorer\u00e0 o no la situazione? Prima di rispondere, \u00e8 necessaria un\u2019ulteriore precisazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Dal consumo allo spaccio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019eventuale processo di legalizzazione rischia di avere ripercussioni pesanti anche in altra direzione, perch\u00e9 non potranno essere perseguiti nemmeno i minori che \u201ccondivideranno\u201d assieme ad altri i quantitativi autorizzati per legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tUna sottile linea di demarcazione in terminologia destinata a spalancare le porte verso interpretazioni pericolose. \u00a0Facile intuire, infatti, come la criminalit\u00e0 organizzata rischi di avere strada libera all\u2019arruolamento di giovani spacciatori under 18 che diventeranno l\u2019anello di congiunzione nella catena della distribuzione della droga. Il tutto con forze dell\u2019ordine pressoch\u00e9 impotenti e famiglie disperate che non potranno richiedere interventi d\u2019aiuto da parte dei medici e dei Servizi. Se la liberalizzazione delle droghe leggere arginer\u00e0 nel tempo la loro diffusione, quindi, sar\u00e0 tutto da dimostrare. Sul fatto che render\u00e0 pi\u00f9 soli i genitori e la societ\u00e0 nel contrastarne l\u2019abuso tra i giovani, invece, purtroppo non sembrano esserci dubbi.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Droghe e liberalizzazioni<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":17402,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1-300x194.webp",300,194,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",300,194,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",500,323,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",474,306,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",391,252,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",300,194,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",539,348,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1.webp",250,161,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11135-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Andrea Fiore","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/fiore\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Droghe e liberalizzazioni","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17402"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}