{"id":17395,"date":"2015-09-15T00:00:00","date_gmt":"2015-09-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17395"},"modified":"2015-09-15T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-14T23:00:00","slug":"la-storia-nel-futuro-grazie-allarchiviazione-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-storia-nel-futuro-grazie-allarchiviazione-digitale\/","title":{"rendered":"La storia nel futuro grazie all&#8217;archiviazione digitale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl progresso tecnologico propone un\u2019offerta innovativa continua in tutti i settori, sviluppando via via formati &#8211; e relative apparecchiature &#8211; sempre pi\u00f9 sofisticati, raramente compatibili con le versioni precedenti.\u00a0 In questo panorama rientra la delicata e non facile questione dell\u2019archiviazione di tali supporti e contenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNasce cos\u00ec il progetto \u201cMemoria di Massa\u201d realizzato con la collaborazione e il sostegno del<strong>l<\/strong>a<strong>\u00a0Cineteca del Friuli,\u00a0<\/strong>capofila del progetto,\u00a0<strong>Radio RAI, SIRPAC Sistema Informativo Regionale del Patrimonio Culturale del FVG\u00a0<\/strong>di Villa Manin di Passariano, il Comune di San Daniele del Friuli\u00a0attraverso la\u00a0<strong>Biblioteca Guarneriana<\/strong>\u00a0in collaborazione con l\u2019<strong>Associazione Italiana Biblioteche la Cooperativa Informazione Friulana e Lenghis dal Drac,<\/strong>\u00a0ed \u00e8 patrocinato dalla\u00a0<strong>Regione FVG<\/strong>, e dall\u2019<strong>Universit\u00e0 di Udine, corso di laurea DAMS di Gorizia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl progetto prevede una serie di convegni, incontri e workshop con gli studenti e la messa in onda su Radio 3 Rai di un documentario radiofonico per indagare sulla questione di come conservare quelli che sono considerati\u00a0<strong>Beni Culturali<\/strong>, ovvero le nostre memorie individuali e oggetti di uso comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abL\u2019intento \u2013 spiega <strong>Andrea Collavino<\/strong>, tra gli ideatori del progetto e del documentario radiofonico \u2013 \u00e8 quello di sensibilizzare la popolazione, e in particolare le giovani generazioni, sui problemi del mantenimento delle memorie digitali, cui viene oggi affidato tutto il patrimonio di testi, immagini e filmati che la societ\u00e0 produce. La non corretta conservazione di queste memorie porterebbe alla perdita di un patrimonio essenziale per la ricostruzione storica della vita socio-culturale di intere generazioni. Il problema investe tanto i privati cittadini quanto le istituzioni come Archivi, Musei e Cineteche. \u00c8 importante che soprattutto i giovani siano coscienti della fragilit\u00e0 dei sistemi in cui immagazzinano i ricordi ma anche il frutto del loro lavoro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019archiviazione digitale da molti \u00e8 vista come la salvezza della memoria del mondo; una forma di conservazione eterna. In realt\u00e0, il mantenimento degli archivi digitali costituisce da tempo uno dei problemi che pi\u00f9 impegnano la comunit\u00e0 scientifica e professionale sia dal punto di vista teorico e metodologico sia per quanto riguarda l\u2019individuazione e la messa in opera di soluzioni applicative di basso costo e facile adozione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019obsolescenza tecnologica \u00e8 la ragione principale, anche se non l\u2019unica, di questa difficolt\u00e0. A differenza di quanto avviene per le fonti documentarie analogiche, per le quali il passare del tempo determina il duplice effetto di accrescere il valore della risorsa e di assicurare le condizioni per la verifica della sua autenticit\u00e0, la gestione e la tenuta di dati digitali deve far fronte a un continuo, inarrestabile e inevitabile processo di trasformazione tecnologica. A questo processo n\u00e9 le istituzioni, n\u00e9 gli individui riescono a sottrarsi senza mettere a rischio, da un lato, l\u2019accessibilit\u00e0 nel tempo ai contenuti, dall\u2019altro, le garanzie di integrit\u00e0 delle fonti medesime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abGi\u00e0 da tempo \u2013 ribadisce l\u2019altro ideatore <strong>Renato Rinaldi<\/strong> \u2013 l\u2019archiviazione in formato digitale include non solo documenti testuali, ma anche tutto il patrimonio culturale, fatto di suoni, di immagini in movimento, oggetti e beni immateriali. Tutto questo patrimonio, anche se tecnicamente riproducibile all\u2019infinito, \u00e8 sempre legato a un supporto che deperisce rapidamente, che \u00e8 facilmente manipolabile dalla mano dell\u2019uomo e che necessita di continua manutenzione.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>I convegni<\/strong>\u00a0verteranno su come, in questi anni, la definizione di Beni Culturali si sia allargata fino a comprendere, non solo monumenti e opere d\u2019arte ma anche oggetti d\u2019uso comune e le memorie individuali. Con la conseguenza che alla conservazione del patrimonio siamo chiamati a partecipare tutti, anche informandoci sugli aspetti problematici della archiviazione digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il documentario radiofonico<\/strong>\u00a0\u201cMemoria di Massa\u201d, realizzato da Andrea Collavino e Renato Rinaldi, comprende dieci puntate divise in due tranche, in onda su Radio 3 Rai nazionale ospite del programma TRESOLDI. La prima parte, dedicata all\u2019archiviazione delle immagini in movimento, andr\u00e0 in onda dal 21 al 25 settembre 2015, la seconda, sull\u2019archiviazione di oggetti e beni artistici materiali, sar\u00e0 trasmessa a febbraio 2016. Le trasmissioni andranno in onda dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 19.45 alle 20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna serie di\u00a0<strong>incontri dedicati al triennio delle scuole superiori<\/strong>\u00a0in cui si parler\u00e0 della cura di cui necessitano gli archivi digitali e degli sbocchi professionali generati da questa necessit\u00e0. Nuove figure come il Digital Curator e l\u2019Archeologo digitale, avranno un ruolo sempre maggiore nella societ\u00e0 del futuro. I primi destinatari di questa serie di incontri ci piacerebbe fossero gli allievi dei licei artistici, istituti d\u2019arte e istituti tecnici a indirizzo informatico della regione, in quanto, come futuri operatori in campo informatico e artistico saranno quelli chiamati pi\u00f9 da vicino a confrontarsi sulle modalit\u00e0 e le strategie per il mantenimento e la conservazione degli elaborati e dei manufatti prodotti in ogni campo. Sono stati invitati a partecipare al progetto 10 istituti dislocati nelle quattro province della regione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Memoria di Massa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17396,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17395","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1-300x178.webp",300,178,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",300,178,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",500,297,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",474,282,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",391,232,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",300,178,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",505,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1.webp",250,149,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11126-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Memoria di Massa\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17395\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}