{"id":17373,"date":"2015-09-11T00:00:00","date_gmt":"2015-09-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17373"},"modified":"2015-09-11T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-10T23:00:00","slug":"lexpo-a-scuola-dai-consorzi-di-bonifica-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/lexpo-a-scuola-dai-consorzi-di-bonifica-fvg\/","title":{"rendered":"L&#8217;EXPO a scuola dai consorzi di bonifica FVG"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn attento lavoro fatto da persone che, con professionalit\u00e0 e rigore, garantiscono la sicurezza del territorio, la sostenibilit\u00e0 delle azioni e la valorizzazione delle tante eccellenze presenti in Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSi presenta cos\u00ec il documentario <strong>\u201cIl lavoro dell\u2019acqua\u201d<\/strong>, firmato dal fotogiornalista e documentarista Luigi Vitale, con il quale i tre Consorzi di bonifica attivi in regione hanno deciso di presentarsi alle migliaia di persone che affollano il <strong>Padiglione Italia a Expo 2015<\/strong>, attraverso il sodalizio che li riunisce tutti, <strong>l\u2019ANBI FVG, l\u2019Associazione nazionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue Fvg<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Da gioved\u00ec 17 a sabato 19 settembre<\/strong>, il<strong> Consorzio di Bonifica Cellina Meduna,<\/strong> il<strong> Consorzio di Bonifica Pianura Friulana <\/strong>e il<strong> Consorzio di Bonifica Pianura Isontina<\/strong>, in pieno spirito Expo affronteranno il tema del rapporto tra acqua e produzione agroalimentare: la giusta quantit\u00e0 d\u2019acqua determina il risultato di una coltivazione. Perci\u00f2 compito primo di un Consorzio di Bonifica \u00e8 controllare l\u2019acqua, cio\u00e8 \u201ctoglierla dov\u2019\u00e8 in eccesso e portarla dove \u00e8 necessario\u201d, come hanno sempre ripetuto i vertici degli enti operanti in Friuli Venezia Giulia. \u00c8 questo il principio guida che in questi anni ha orientato gli investimenti cospicui e le soluzioni progettuali e tecnologiche avanzate messe in atto dalle realt\u00e0 consortili: dalle idrovore della Bassa friulana alla diga di Ravedis nell\u2019area del Meduna Cellina, fino agli imponenti interventi di riconversione irrigua da scorrimento ad aspersione realizzati in vaste aree del Friuli Centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tParallelamente, i Consorzi svolgono una strategica attivit\u00e0 del difesa del suolo, ribadita anche attraverso una recente legge regionale che irrobustisce il loro ruolo di braccio operativo della Regione nel settore (<strong>all\u2019Expo sar\u00e0 presente l\u2019assessore regionale all\u2019Ambiente, Sara Vito<\/strong>). Ulteriore capitolo in cui gli enti consortili hanno saputo essere innovativi \u00e8 quello della produzione di energia green \u2013 attraverso impianti fotovoltaici sulle cabine di pompaggio e centraline idroelettriche capaci di utilizzare anche piccoli salti d\u2019acqua \u2013 per abbattere i costi del funzionamento del sistema irriguo e dunque la bolletta dei consorziati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La superficie complessiva<\/strong> presidiata dai Consorzi di bonifica del Friuli Venezia Giulia \u00e8 di 3.750 chilometri quadrati, sul totale regionale di 7.862 chilometri quadrati, con un milione di popolazione interessata su 1,2 milioni di abitanti. I tre Consorzi impiegano complessivamente 220 unit\u00e0. Lo sviluppo del reticolo idrografico interessato \u00e8 di 5.223 chilometri; la superficie soggetta a bonifica \u00e8 di 85.974 ettari e quella soggetta a irrigazione \u00e8 di 66.498; lo sviluppo complessivo dei canali di bonifica \u00e8 pari a 3.037 chilometri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cIl percorso delle immagini segue le vie dell&#8217;acqua: canali, rogge, condotte, opere di presa, idrovore e centrali idroelettriche\u201d, spiega <strong>Luigi Vitale<\/strong>, presentando il coinvolgente e poetico racconto per immagini dell\u2019attivit\u00e0 dei Consorzi. \u201cGrazie a queste strutture \u2013 continua \u2013 la mano dell&#8217;uomo disegna il paesaggio agricolo che caratterizza la nostra regione. Il puntuale e continuo impegno svolto dai Consorzi garantisce la salvaguardia dei centri abitati, delle aree agricole, di quelle industriali, commerciali e turistiche nel rispetto dell&#8217;ambiente. Un attento lavoro fatto da uomini che con professionalit\u00e0 e rigore garantiscono la sicurezza del territorio, la sostenibilit\u00e0 delle azioni e la valorizzazione delle tante eccellenze presenti in Friuli Venezia Giulia\u201d. Vitale ha collaborato con le pi\u00f9 importanti riviste nazionali e internazionali, autori di opere editoriali sul Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong><em>ANBI FVG<\/em><\/strong><em> \u00e8 un\u2019associazione istituita nel 1967 e fa parte dell\u2019Associazione nazionale delle Bonifiche, delle irrigazioni e dei miglioramenti fondiari. L\u2019Unione regionale aggrega e rappresenta tutti i Consorzi di Bonifica operanti in FVG, al fine di ottimizzare qualit\u00e0, efficienza ed economicit\u00e0 delle azioni condivise e programmate. L\u2019amministrazione regionale riconosce l\u2019attivit\u00e0 dei Consorzi quale strumento indispensabile alla difesa e conservazione del suolo, alla tutela delle risorse idriche, alla regolazione delle acque, alla salvaguardia dell\u2019ambiente, del territorio agricolo e del paesaggio rurale, nonch\u00e9 alla tutela e valorizzazione delle produzioni agricole e della biodiversit\u00e0.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Milano il documentario \u201cIl lavoro dell\u2019acqua\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-17373","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"A Milano il documentario \u201cIl lavoro dell\u2019acqua\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17373"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17373\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}