{"id":17355,"date":"2015-09-09T00:00:00","date_gmt":"2015-09-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17355"},"modified":"2015-09-09T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-08T23:00:00","slug":"da-venezia-a-trieste-per-un-viaggio-di-fantascienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/da-venezia-a-trieste-per-un-viaggio-di-fantascienza\/","title":{"rendered":"Da Venezia a Trieste per un viaggio di fantascienza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Trieste Science+Fiction <\/strong>annuncia i <strong>primi titoli del programma<\/strong> della <strong>quindicesima edizione<\/strong> del <strong>festival internazionale della fantascienza<\/strong> in programma <strong>dal 3 all&#8217;8 novembre 2015<\/strong> e presenta il nuovo manifesto firmato dal fumettista triestino<strong> Mario Alberti<\/strong>, che chiude la <strong>trilogia esclusiva<\/strong> di opere pensate espressamente per <strong>Trieste Science+Fiction<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tRacconta Mario Alberti: \u201cLa prima immagine realizzata due anni fa era un poster prettamente di lancio, in puro stile anni &#8217;50-&#8217;60, in cui si riconosce la fantascienza pi\u00f9 classica: <strong>navicelle, robot, citt\u00e0 futuristiche&#8230;<\/strong> L&#8217;anno scorso ci siamo concentrati sul design psichedelico anni &#8217;70-&#8217;80 e il canone della science fiction pi\u00f9 hard: <strong>i cloni, i poteri mentali e la chirurgia<\/strong>. Nel poster del 2015 chiudiamo la storia con la <strong>riscossa vittoriosa dell&#8217;eroina<\/strong>, che nel primo manifesto era la vittima, con la conquista dell&#8217;uovo del potere. Nel d\u00e9cor ci sono dei riferimenti a H.R. Giger (creatore di <em>Alien<\/em>) e una doverosa citazione a <em>Star Wars<\/em> &#8211; nell&#8217;anno del ritorno sugli schermi con il settimo capitolo firmato J.J. Abrahms &#8211; con la spada di Obi-Wan Kenobi&#8221;. <strong>Mario Alberti<\/strong> \u00e8 noto al grande pubblico come disegnatore per la <strong>casa editrice Bonelli<\/strong> di numerosi albi delle collane di <em>Nathan Never<\/em> e <em>Legs Weaver; <\/em>\u00e8\u00a0 autore dei disegni, dei colori e della copertina del secondo numero della collana <em>Tex romanzi a fumetti<\/em> sceneggiato da Mauro Boselli e intitolato &#8220;Frontera!\u201d, in uscita a settembre; con Luca Enoch \u00e8 autore della serie <em>Morgana<\/em> per l\u2019editore francese <strong>Les Humanoides Associes<\/strong>; collaboratore della <strong>Dc Comics<\/strong> e della <strong>Marvel<\/strong> (ha realizzato le tavole delle serie limitate <em>X-Men &#038; Spider-Man<\/em> e <em>Spider-Man &#038; The Fantastic Four<\/em>); fra i realizzatori di <em>Les Chroniques de L\u00e9gion <\/em>per le edizioni francesi Glenat, attualmente all&#8217;opera sulla mini-serie <em>Cutting Edge,<\/em> scritta da Francesco Dimitri e pubblicata da Delcourt.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA due mesi dall&#8217;inizio di <strong>Trieste Science+Fiction <\/strong>gli organizzatori annunciano dalla <strong>Mostra Internazionale d&#8217;Arte Cinematografica di Venezia<\/strong> i primi titoli della selezione ufficiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel concorso internazionale saranno presentati <strong>in anteprima italiana<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Turbo Kid<\/strong>, un post apocalittico e appassionato omaggio agli anni &#8217;80, per la regia dei canadesi Anouk Whissell, Fran\u00e7ois Simard e Yoann-Karl Whissell, selezionato al Sundance Film Festival; <strong>Howl<\/strong> di Paul Hyett, creature-movie del pluripremiato make up artist britannico noto per <em>The Descent,<\/em> <em>Doomsday<\/em> e <em>Unknown;<\/em> <strong>Der Polder<\/strong>, film svizzero-tedesco di Julian M. Gr\u00fcnthal e Samuel Schwarz che esplora i confini tra realt\u00e0 e videogioco;<strong> Crumbs<\/strong>, il primo film di fantascienza girato e prodotto in Etiopia per la regia di Miguel Llans\u00f3, un mix di epica, surrealismo, cultura pop e critica alla globalizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTra i film di prossima distribuzione italiana, <strong>in anteprima al festival<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Dio esiste e vive a Bruxelles &#8211; Brand New Testament <\/strong>del cineasta belga Jaco Van Dormael, noto per l&#8217;<em>Ottavo giorno<\/em> e <em>Mr. Nobody:<\/em> pellicola presentata alla Quinzaine des R\u00e9alisateurs di Cannes e gi\u00e0 campione di incassi in Francia (distribuita da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, in uscita nelle sale il 26 novembre); e <strong>Stung<\/strong>, opera prima di Benni Diez, gi\u00e0 agli effetti speciali di <em>Melancholia<\/em> di Lars Von Trier, dove un party in giardino si trasforma in uno scenario fantahorror quando le vespe diventano dei predatori giganti (distribuito da Movies Inspired).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCome gi\u00e0 annunciato, in occasione del festival Trieste diventer\u00e0 la <strong>capitale europea del cinema fantastico<\/strong>, con la <strong>convention annuale della European Fantastic Film Festivals Federation<\/strong> e la <strong>19a Golden M\u00e9li\u00e8s Ceremony <\/strong>in programma il<strong> 6 novembre<\/strong>, cerimonia di consegna del <strong>premio M\u00e9li\u00e8s d&#8217;or <\/strong>della <strong>EFFFF<\/strong>, network a cui la manifestazione triestina aderisce fin dal 2005. Il regista vincitore del Premio sar\u00e0 invitato al Festival per la consegna della statuetta, una creazione originale ispirata al classico del cinema fantastico delle origini &#8220;Le Voyage dans la Lune&#8221;. Un appuntamento d&#8217;eccezione, per celebrare al meglio il prestigioso traguardo della <strong>quindicesima edizione <\/strong>di Trieste Science+Fiction.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa <strong>European Fantastic Film Festivals Federation<\/strong> \u00e8 un network strutturato che comprende <strong>21 manifestazioni cinematografiche<\/strong> distribuite su <strong>15 paesi<\/strong>, con un pubblico complessivo di oltre <strong>450mila spettatori nato per<\/strong> <strong>promuovere le produzioni di<\/strong> <strong>cinema fantastico europeo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa selezione ufficiale del <strong>Trieste Science+Fiction\u00a0 <\/strong>presenter\u00e0 come di consueto due<strong> concorsi internazionali<\/strong>: il <strong><em>Premio<\/em> <em>Asteroide<\/em><\/strong><em>,<\/em> competizione internazionale per il miglior lungometraggio di fantascienza di registi emergenti a livello mondiale e il <strong><em>Premio M\u00e9li\u00e8s d\u2019argento<\/em><\/strong><em>,<\/em> <strong>competizione<\/strong> della <strong>EFFFF<\/strong> per il miglior lungometraggio e il miglior cortometraggio di genere fantastico <strong>europeo<\/strong>. La sezione <strong>Spazio Italia <\/strong>ospiter\u00e0 il meglio della produzione nazionale. Immancabili, infine gli<strong> eventi speciali<\/strong> dedicati alla <strong>scienza <\/strong>e alla <strong>letteratura <\/strong>con gli <strong>Incontri di Futurologia<\/strong>, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche del territorio, e la consegna del <strong>premio alla carriera Urania d&#8217;argento<\/strong> (organizzato assieme all&#8217;omonima testata letteraria) a un maestro del fantastico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anteprima di &#8220;Science+Fiction&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17356,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",601,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1-601x380.webp",601,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11051-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Anteprima di \"Science+Fiction\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17355\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}