{"id":17343,"date":"2015-09-08T00:00:00","date_gmt":"2015-09-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17343"},"modified":"2015-09-08T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-07T23:00:00","slug":"cambiare-ricordando-il-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/cambiare-ricordando-il-passato\/","title":{"rendered":"Cambiare, ricordando il passato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn puro stile neogotico,\u00a0<strong>pu\u00f2 ospitare 20.000 persone\u00a0<\/strong>e supera per grandezza il maestoso <em>Stephansdom<\/em>, il duomo di Santo Stefano a Vienna.\u00a0<strong>\u00c8 il duomo dell\u2019Immacolata Concezione, <em>Mariendom<\/em> o <em>Neuer Dom<\/em><\/strong>, la chiesa principale di Linz, fortemente voluta sin dal 1855 dal vescovo di allora, Franz Josef Rudiger.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Realizzato a partire dal 1862<\/strong> grazie ai finanziamenti raccolti dai singoli cittadini, il duomo di Linz \u00e8 un\u2019opera rimasta a lungo incompiuta, tanto che <strong>l\u2019ultimo lotto \u00e8 stato completato solo nel 1935<\/strong>.\u00a0<strong>Quest\u2019anno, quindi, il possente duomo neogotico celebra gli 80 anni<\/strong>, insieme ai 230 anni della diocesi di Linz. La chiesa per\u00f2 era consacrata sin dal completamento del primo lotto di costruzione. La prima pietra venne posata il 1 maggio 1862: era l\u2019inizio del pi\u00f9 grande progetto architettonico europeo dell\u2019epoca. Si trattava di un edificio ispirato al duomo di Colonia, \u00a0con\u00a0<strong>142 finestre, 54 colonne e 17 altari\u00a0<\/strong>e\u00a0ci vollero 15 anni per concludere solo il campanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI numeri di questo edificio di culto sono impressionanti: misura un totale di 5.170 metri quadrati, con 7.120 metri quadrati solo di tetti, \u00e8 lungo 130 metri, il campanile svetta per\u00a0134,80 metri ed \u00e8 solo due metri pi\u00f9 basso di quello di Santo Stefano a Vienna (nessuna chiesa austriaca pu\u00f2 superarlo), e l\u2019altezza della navata centrale, internamente, \u00e8 di 31 metri. Se si sceglie di visitare la chiesa da soli bisogna prestare grande attenzione alle vetrate, \u00a0preziose opere d\u2019arte che raccontano la storia del duomo e della citt\u00e0: la prima, a destra dell\u2019altare maggiore,\u00a0mostra l\u2019inizio dei lavori di costruzione, con vescovo e finanziatori, nel 1862. Stupiscono anche il coro a baldacchino, alto 15 metri, la preziosa cripta, che si raggiunge con una scenografica scalinata in marmo, sotto la cappella votiva,\u00a0 e le due campane pi\u00f9 antiche, le poderose Anna e Gioacchino. Per il duomo lavorano, fissi, un maestro scalpellino e tre restauratori artistici, costantemente impegnati nel mantenimento della struttura e delle opere d\u2019arte. Nel campanile, infine, \u00e8 installata anche una camera per l\u2019eremitaggio, ancora attiva per chi desidera ritirarsi, per almeno una settimana, in riflessione e meditazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl <em>Mariendom<\/em> (Herrenstrasse 26, tel. 0043 732 956100;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mariendom.at\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.mariendom.at<\/a>) \u00e8 aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 19, domenica e i giorni festivi dalle 8 alle 19.15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuest\u2019anno a Linz si celebrano anche i 70 della fine della Seconda guerra mondiale.<strong>\u00a0Per 10 anni, sino al 1955, la citt\u00e0 fu occupata: il sud, con il centro storico, fu gestito dagli statunitensi, il nord, con il quartiere di Urfahr e poi tutto il resto della regione sino al confine con l\u2019allora Cecoslovacchia, dai sovietici.<\/strong>\u00a0In mezzo, a fare da confine, il Danubio. Linz fu, realmente, una citt\u00e0 divisa, con stili di vita assolutamente diversi nelle due aree. Si pu\u00f2 scoprire la storia di quegli anni difficili in alcune splendide mostre proposte dai musei cittadini. Il Nordico (Dametzstra\u00dfe 23, tel. 0043 732 70701901;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nordico.at\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.nordico.at<\/a>)\u00a0<strong>propone sino al 26 ottobre la mostra \u201cGeteilte Stadt, Linz 1945-1955\u201d, cio\u00e8 \u201cCitt\u00e0 divisa, Linz 1945-1955\u201d:\u00a0<\/strong>sono esposte foto, oggetti e documenti che raccontano qui difficili anni. Imperdibile \u00e8 anche l\u2019esposizione \u201cBefreit und besetz. Ober\u00f6sterreich 1945-1955\u201c, cio\u00e8 \u201c<strong>Liberati e occupati. Alta Austria 1945-1955\u201d che racconta anche con filmati dell\u2019epoca e allestimenti davvero coinvolgenti la vita in quel decennio in tutta l\u2019Alta Austria occupata dagli alleati.<\/strong>\u00a0\u00a0Viene ospitata sino all\u20198 novembre dal museo del castello, lo Schlossmuseum (Schlossberg 1, tel. 0043 732 772052300;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.landesmuseum.at\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.landesmuseum.at<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPresso la sede centrale dell\u2019acciaieria Voestalpine (Voestalpine Strasse 1, tel, 0043 50304158900;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.voestalpine.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.voestalpine.com<\/a>\u00a0),\u00a0 si pu\u00f2 inoltre visitare la mostra \u201c<strong>1938-1945\u201d dedicata ai lavoratori coatti dell\u2019epoca:<\/strong>\u00a0mai come in quell\u2019epoca tanti stranieri- ovviamente prigionieri- lavorarono a Linz. L\u2019esposizione racconta difficolt\u00e0, fatiche e grandi opere realizzate. Inoltre per chi desidera approfondire la storia di questa citt\u00e0 cos\u00ec ricca di sfaccettature , c\u2019\u00e8 u<strong>n tour dedicato alla storia degli anni di guerra e di occupazione, dal 1934 al 1955,<\/strong>\u00a0fruibile anche dai turisti individuali grazie a un libretto &#8211; in inglese e tedesco con mappa &#8211; offerto gratuitamente da <em>Linz Tourismus<\/em>. Propone un tour dedicato ai cambiamenti di Linz, da citt\u00e0 in guerra a citt\u00e0 di pace. Si passa dal campo di concentramento di Mauthausen, a pochi chilometri dalla citt\u00e0, al vecchio municipio, dove Hitler annunci\u00f2 l\u2019Anschluss, dal ricordo delle barricate durante la guerra civile del 1934 nella Polygonplatz al Castello di Hartheim, una fortezza rinascimentale nei pressi di Linz passata alla storia come uno dei campi del programma di \u201ceutanasia nazionalsocialista\u201d, dove venivano uccise persone con handicap fisici o psichici e malattie considerate inguaribili. Le guide di Austria Guide, inoltre, propongono, anche in italiano, tour storici della citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anniversari importanti a Linz<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17344,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-17343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",600,399,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/11031-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"Anniversari importanti a Linz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}