{"id":17314,"date":"2015-09-02T00:00:00","date_gmt":"2015-09-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17314"},"modified":"2015-09-02T00:00:00","modified_gmt":"2015-09-01T23:00:00","slug":"la-udine-del-futuro-tra-innovazione-e-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-udine-del-futuro-tra-innovazione-e-sociale\/","title":{"rendered":"La Udine del futuro tra innovazione e sociale"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUna\u00a0<strong>Udine del futuro prossimo<\/strong>\u00a0che potenzi e strutturi il rapporto con il suo territorio di prossimit\u00e0, in direzione di una vera e propria\u00a0<strong>area metropolitana, organizzata funzionalmente su area vasta<\/strong>. Che investa in un sistema con una fortissima\u00a0<strong>relazione fra Universit\u00e0, centri di innovazione e imprese<\/strong>\u00a0(\u00e8 il sistema cosiddetto della \u201ctripla elica\u201d). Che\u00a0<strong>riveda strutturalmente il sistema dell\u2019istruzione, della formazione<\/strong>\u00a0legata al lavoro e all\u2019impresa e dei\u00a0<strong>servizi sociali<\/strong>\u00a0per incidere positivamente sulle capacit\u00e0 occupazionali e della produttivit\u00e0. Che sia capace di reagire al \u201cdeclinismo\u201d di cui soffre con la\u00a0<strong>capacit\u00e0 di reagire<\/strong>\u00a0alle avversit\u00e0 dimostrata in pi\u00f9 occasioni dai friulani,\u00a0<strong>valorizzando davvero le tante potenzialit\u00e0 inespresse<\/strong>, a partire dal\u00a0<strong>turismo (specie nella sue declinazione ecologica) e dal marketing efficace legato all\u2019enogastronomia e all\u2019attrattivit\u00e0 storico-culturale del Friuli.<\/strong><\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tSi partir\u00e0 da queste direttrici cardine,\u00a0<strong>suggerimenti dell\u2019Ocse contenuti nell\u2019Agenda del Futuro presentata a giugno, per aprire i lavori del \u201ccantiere\u201d della Udine del futuro, ossia\u00a0<\/strong>\u201c<strong>Udine 2024<\/strong>\u201d, il\u00a0<strong>Tavolo di coordinamento tra categorie economiche, decisori pubblici e formazione per lo sviluppo della citt\u00e0 e del Friuli<\/strong>. Un tavolo che,\u00a0<strong>da queste prime tematiche<\/strong>, si amplier\u00e0 poi a varie prospettive fino a un progetto complessivo di futuro per il territorio, come sancito dal\u00a0<strong>protocollo d\u2019intesa siglato<\/strong>\u00a0in conferenza stampa fra\u00a0<strong>Camera di Commercio (con il suo Friuli Future Forum)<\/strong>,\u00a0<strong>Comune<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Universit\u00e0<\/strong>\u00a0di Udine,\u00a0<strong>primo passo e prima concreta attuazione\u00a0<\/strong>dell\u2019\u201c<strong>Agenda\u201d<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<em>Con l\u2019<strong>Ocse<\/strong>, tra le primarie organizzazioni mondiali in tema di sviluppo economico, la Camera di Commercio di Udine ha un\u00a0<strong>rapporto sempre pi\u00f9 intenso<\/strong>.\u00a0<strong>Come ha evidenziato in conferenza stampa oggi il presidente Da Pozzo<\/strong>, peraltro, la\u00a0<strong>Cciaa udinese rappresenter\u00e0 la regione Friuli Venezia Giulia<\/strong>\u00a0all\u2019interno dei\u00a0<strong>Programmi Leed<\/strong>\u00a0(ossia di sviluppo delle economie territoriali)\u00a0<strong>di Ocse<\/strong>\u00a0<strong>nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 del Centro Ocse di Trento, prima sede decentrata dell\u2019Organizzazione internazionale, che ha a Parigi il suo quartier generale<\/strong>. Il Centro Ocse di Trento ha infatti recentemente approvato\u00a0<strong>l&#39;estensione della partnership<\/strong>, oltre che alla Provincia autonoma di Trento, anche alla Regione Trentino Alto Adige, alla Provincia di Bolzano, alla Fondazione di Venezia e alla Camera di Commercio di Udine.<\/em><\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Nel frattempo, oggi a Udine si \u00e8 insediato il Tavolo di coordinamento \u201cUdine 2024\u201d<\/strong>, con la sigla ufficiale da parte del presidente camerale\u00a0<strong>Giovanni Da Pozzo<\/strong>, del sindaco\u00a0<strong>Furio Honsell<\/strong>\u00a0(accompagnato dall\u2019assessore all\u2019innovazione\u00a0<strong>Gabriele Giacomini<\/strong>) e dal magnifico rettore\u00a0<strong>Alberto Felice De Toni<\/strong>. Il\u00a0<strong>team sar\u00e0 formato da 9 componenti<\/strong>: oltre che dai firmatari,\u00a0<strong>anche da due componenti per ciascun ente,<\/strong>\u00a0ufficializzati sempre in occasione della firma. Per la Cciaa,\u00a0<strong>oltre al presidente Da Pozzo, ci saranno gli imprenditori Andrea Cumini, consigliere camerale, e Arianna Calcaterra, presidente di UdineIdea<\/strong>. Per il Comune, oltre al\u00a0<strong>sindaco Honsell, l\u2019assessore Giacomini e la responsabile dell\u2019Ufficio statistica Pamela Mason<\/strong>. Per l\u2019Ateneo, il\u00a0<strong>rettore De Toni<\/strong>\u00a0con i professori\u00a0<strong>Andrea<\/strong>\u00a0<strong>Moretti e Mauro Pascolini<\/strong>, rispettivamente\u00a0<strong>direttore del Dipartimento di scienze economiche e statistiche e direttore del Dipartimento di scienze umane dell\u2019Universit\u00e0<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Oltre ai 9 componenti, il Tavolo potr\u00e0 chiamare professionisti ed esperti dei vari temi che saranno di volta in volta affrontati<\/strong>, con la\u00a0<strong>Regione invitata permanente\u00a0<\/strong>di ogni riunione, in modo che le policy locali e regionali trovino coerenza di indirizzo nelle scelte strategiche, come indicato anche dagli analisti Ocse.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Udine 2024<\/strong>, di cui\u00a0<strong>\u00e8 stato creato un logo<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>contraddistinguere tutte le iniziative di sviluppo che si realizzeranno<\/strong>,\u00a0<strong>\u201ccappello\u201d comune alla rete collaborativa ed elaborativa<\/strong>,\u00a0intende proseguire il metodo, fondato sulla partecipazione \u201cdal basso\u201d, che \u00e8 stato inaugurato per la costruzione dell\u2019Agenda del Futuro, coinvolgendo categorie, portatori di interesse, esperti, rappresentanti del settore pubblico e privato, in un impegno comune di progettazione della citt\u00e0 (dell\u2019area metropolitana, suggerisce Ocse) che verr\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl tavolo potr\u00e0, per esempio, incaricare esperti di svolgere approfondimenti ed elaborare proposte sui temi che il tavolo indicher\u00e0 e promuovere accordi tra soggetti diversi o segnalare e incentivare iniziative che altri realizzano nella direzione della Udine del futuro. Di certo potr\u00e0 svolgere analisi e studiare statisticamente flussi e dati attraverso i propri uffici studi o i propri dipartimenti e coordinare e valorizzare attivit\u00e0 che ognuno dei soggetti promotori del tavolo (o anche altri) realizzer\u00e0 autonomamente. Il tavolo potr\u00e0 anche farsi promotore della partecipazione associata dei suoi enti a bandi o finanziamenti riguardanti i temi o progetti che il tavolo stesso discute e affronta.\u00a0<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong>Udine 2024<\/strong>\u00a0potrebbe dunque anche sollecitare enti e soggetti diversi a collaborare o a porsi in una\u00a0<strong>prospettiva comune per lo sviluppo della citt\u00e0<\/strong>. A questo servir\u00e0 anche il marchio, che riconoscer\u00e0 e render\u00e0 evidenti al pubblico le iniziative esplicitamente poste nella direzione della Udine del futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insediato il nuovo Tavolo di lavoro<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17315,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",450,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10966-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Insediato il nuovo Tavolo di lavoro","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17314\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}