{"id":17309,"date":"2015-09-01T00:00:00","date_gmt":"2015-08-31T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17309"},"modified":"2015-09-01T00:00:00","modified_gmt":"2015-08-31T23:00:00","slug":"a-teatro-come-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-teatro-come-a-casa\/","title":{"rendered":"A teatro come a casa"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<strong><em>La Contrada \u00e8 casa mia<\/em><\/strong>. Si presenta con questo slogan la Stagione di Prosa 2015\/2016 che La Contrada porter\u00e0 sulle scene del Teatro Orazio Bobbio di Trieste a partire da ottobre. Il teatro come casa, luogo familiare, accessibile e di crescita sia per gli spettatori che per gli artisti ospitati.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa Stagione del Bobbio, le nuove produzioni e i progetti della Contrada sono stati illustrati stamattina dalla Presidente dello Stabile di Trieste, <strong>Livia Amabilino<\/strong>, dal Direttore artistico <strong>Matteo Oleotto<\/strong> e dal Direttore organizzativo <strong>Diego Matuchina<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDodici i titoli del nuovo cartellone, suddivisi fra spettacoli \u201crossi\u201d e spettacoli \u201cblu\u201d come negli anni passati.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLe formule di abbonamento a turno fisso rimangono due (per gli otto spettacoli \u201crossi\u201d o per gli otto \u201crossi\u201d e i quattro \u201cblu\u201d), cos\u00ec come sono confermati i diversi tipi di abbonamento a turno libero: il Carnet \u201cLiberissimo\u201d (non nominale, usufruibile da pi\u00f9 persone) per 8 o per 12 ingressi e le offerte per i pi\u00f9 giovani. Riconfermata la \u201cSchool Card\u201d (per i ragazzi dagli 11 ai 19 anni) e la \u201cUniversity Card\u201d (per i ragazzi dai 20 ai 26 anni) per 6 spettacoli a scelta libera fra i dodici titoli in abbonamento. Anche quest\u2019anno i genitori che accompagneranno i ragazzi con la \u201cSchool Card\u201d potranno usufruire di un apposito abbonamento \u201cAccompagnatori School Card\u201d a prezzo ridotto che sar\u00e0 nominativo e valido per la stessa replica a cui assisteranno i giovani spettatori. Aumentano invece a tre gli abbonamenti MINI (MINI 1, MINI 2 e MINI3) i percorsi paralleli di sei titoli l\u2019uno che permetteranno agli spettatori di assistere agli spettacoli indicati a un prezzo davvero vantaggioso. Sono confermati gli abbonamenti Circuito Danza e Circuito Comici, con tre appuntamenti tematici. A questi Circuiti si aggiunge il nuovo pacchetto Family Show, la vera novit\u00e0 di quest\u2019anno, che permetter\u00e0 a figli e genitori di assistere a tre spettacoli davvero speciali.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa Stagione 2015\/2016 partir\u00e0 il 23 ottobre, con uno spettacolo prodotto dalla Contrada e presentato in anteprima al Festival di Borgio Verezzi: <strong>\u201c<em>Cancun\u201d<\/em><\/strong>, di Jordi Galcer\u00e0n. Una produzione nazionale che vede in scena Mariangela D\u2019Abbraccio, Blas Roca Rey, Giancarlo Ratti e Nicoletta Della Corte, diretti da Marco Mattolini. Cancun, meta di una vacanza ideale per celebrare vent\u2019anni di amicizia, \u00e8 la cornice perfetta per serate spensierate. Ma il paradiso terrestre che accoglie Francesca e Giovanni con Laura e Paolo potrebbe rivelarsi pieno di insidie dopo qualche bicchiere di troppo. Questo testo del famoso commediografo catalano dimostra ancora una volta la sua abilit\u00e0 nel mettere a nudo, attraverso situazioni comiche o paradossali, la precariet\u00e0 di molti rapporti umani. Lo spettacolo sar\u00e0 in scena fino al 1 novembre, con le consuete repliche aggiuntive fuori abbonamento.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDal 6 novembre invece arriva <strong><em>\u201cZoran e il cane di porcellana\u201d<\/em><\/strong> di Aram Kian e Andrea Collavino, che ha debuttato lo scorso giugno a Fiume. Zoran \u00e8 il ragazzino che tutti ricordano come co-protagonista del film \u201cZoran il mio nipote scemo\u201d di Matteo Oleotto: in questa pi\u00e8ce teatrale lo rivedremo in una nuova avventura che ci svela le vicende accadute prima della morte della nonna e delle avventure narrate nel film. Zoran \u00e8 un ragazzo singolare, che parla in un modo fin troppo letterario, custodito da una nonna particolarmente ruvida tutta tesa a vendicatore torti subiti, immaginari o no, in particolare l\u2019uccisione del suo amato cane da parte del vicino di casa. Zoran finisce per trovarsi in bal\u00eca degli eventi, tra i consigli del Dottor Eugenio, sempre presente, i piani della nonna e il primo amore. Coprodotto dalla Contrada e dal Dramma italiano di Fiume, lo spettacolo \u00e8 diretto da Andrea Collavino che ha collaborato anche alla drammaturgia con la supervisione dei testi di Matteo Oleotto. A dare vita ai personaggi della vicenda Eugenio Allegri e Elvia Nacinovich con Maurizio Zacchigna, Stefano Bartoli, Rosanna Bubola, Mirko Soldano e Giuseppe Nicodemo. <strong><em>\u201cZoran e il cane di porcellana\u201d<\/em><\/strong>, che gode del sostegno della Camera di Commercio di Trieste, sar\u00e0 in scena fino al 15 novembre con tre repliche straordinarie fuori abbonamento.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl 20 novembre il palcoscenico del Bobbio ospiter\u00e0 il primo spettacolo blu: <strong>\u201c<em>Sarto per signora\u201d<\/em><\/strong> di Georges Feydeau, con Emilio Solfrizzi diretto da Valerio Binasco. Un affermato regista per un classico della commedia francese. Piccole infedelt\u00e0 coniugali e un turbinio di false verit\u00e0 da sempre contraddistingono lo stile di Feydeau. Coppie in bilico e scappatelle che si moltiplicano, con continui fraintendimenti per un\u2019analisi molto particolare della societ\u00e0, nella quale gli uomini sembrano bisognosi di una scappatella senza accorgersi che anche le loro consorti spesso non sono troppo diverse da loro.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl 4 dicembre debutta al Bobbio <strong><em>\u201cVipere\u201d <\/em><\/strong>di Carlo Tolazzi con la regia del Direttore Artistico della Contrada Matteo Oleotto. Testo grottesco e rivelatore incentrato sulla stupidit\u00e0 della guerra e la ferocia degli uomini, lo spettacolo \u00e8 ambientato sulle Alpi Carniche durante la Prima Guerra Mondiale. Mentre i soldati affidavano sogni, speranze e pensieri alle lettere che spedivano a casa, una commissione militare inutilmente crudele cercava in ogni modo di nascondere gli orrori della trincea censurando le frasi pi\u00f9 scomode. Ispirato a documenti e materiale epistolare reale,<strong><em> \u201cVipere\u201d<\/em><\/strong> immagina il paradossale caso di un giovane soldatino che dovr\u00e0 scoprire sulla propria pelle se a porre fine ai suoi giorni sar\u00e0 pi\u00f9 veloce il veleno di una vipera o la cieca giustizia militare. Gualtiero Giorgini, Roberta Colacino e Massimiliano Borghesi saranno i protagonisti di questo spettacolo, che andr\u00e0 in scena fino al 13 dicembre.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019anno nuovo si aprir\u00e0, l\u20198 gennaio, con un nuovo appuntamento blu:<strong><em>\u201cTradimenti\u201d <\/em><\/strong>di Harlod Pinter per la regia di Michele Placido che porter\u00e0 al Bobbio per la prima volta Ambra Angiolini e Francesco Scianna. Un viaggio attraverso il tradimento nelle sue mutevoli forme, quello scritto da Pinter, che spazia dal rapporto di coppia a quello tra amici. Si parte dalla fine di un rapporto, da quando i due amanti si incontrano per dirsi addio. Un viaggio all\u2019indietro nel tempo fino al giorno in cui si sono rivelati i loro sentimenti: una storia lunga nove anni della quale il marito \u00e8 stato spettatore nonch\u00e9, senza mai farsi scoprire, autore di diversi tranelli volti a spingere la moglie alla confessione.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl 29 gennaio debuttano <strong><em>\u201cI suoceri albanesi\u201d<\/em><\/strong> di Gianni Clementi, per la regia di Claudio Boccaccini, con Francesco Pannofino e Emanuela Rossi. Una vita improntata sugli ideali da perseguire, da condividere e da tramandare: \u00e8 questa la scelta di Lucio, consigliere comunale progressista, e della moglie Ginevra, chef con all\u2019attivo parecchie lotte politiche e rivolte generazionali. Per loro \u00e8 importante che anche la figlia sedicenne, Camilla, si renda conto di quanto quei valori siano importanti. Ed \u00e8 cos\u00ec che la spronano a osservare e ad apprezzare il lavoro di due idraulici albanesi venuti a riparare un guasto, arrivati in Italia con un barcone e capaci in breve tempo di mettere in piedi una ditta loro. Un esempio che potrebbe diventare scomodo per i due genitori, che non tengono conto di alcuni piccoli particolari.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDal 19 febbraio arrivano gli Oblivion. Il loro nuovissimo <strong><em>\u201cOblivion: the human jukebox\u201d<\/em><\/strong> vedr\u00e0 i fantastici cinque contro tutti sul palco del Bobbio. Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli in questa occasione si mettono in competizione con il pubblico che contribuir\u00e0 a creare il men\u00f9 della serata e per il quale di trasformeranno in veri e propri jukebox umani \u201coblivionando\u201d, come solo loro sanno fare, la musica italiana e quella internazionale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDal 4 marzo <strong><em>\u201cL\u2019amico del cuore\u201d<\/em><\/strong> scritto e diretto da Vincenzo Salemme con Biagio Izzo. Un\u2019amicizia nata durante l\u2019infanzia e un matrimonio con una svedese mozzafiato che vengono messe alla prova da un prete molto malato con una richiesta al limite dell\u2019incredibile. Michelino asseconder\u00e0 il suo amico del cuore concedendogli di passare una notte con sua moglie o si riveler\u00e0 invece, come Roberto ha sempre sospettato, un uomo molto pi\u00f9 limitato?<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUn nuovo appuntamento blu, dal 18 marzo, con <strong><em>\u201cIl mondo non mi deve nulla\u201d<\/em><\/strong> di Massimo Carlotto con Pamela Villoresi e Claudio Casadio diretti da Francesco Zecca. Adelmo \u00e8 un ladro sfortunato e stanco, che, notando una finestra aperta in una palazzina ricca e discreta nella sua Rimini, decide di approfittarne. Lise, una croupier tedesca ormai in pensione, \u00e8 a casa quando Adelmo arriva. Parte da qui uno spettacolo che cambier\u00e0 tutti i punti di vista, in cui, come in una danza, i due protagonisti si troveranno a muoversi nelle loro esistenze, cos\u00ec diverse e in fondo cos\u00ec simili. In bilico uno sull\u2019altra si scambieranno le loro ragioni e cercheranno di ottenere quello che vogliono. A qualsiasi prezzo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDal 1\u00b0 aprile uno dei thriller pi\u00f9 noti di Agatha Christie: <strong><em>\u201cAssassinio sul Nilo\u201d<\/em><\/strong>, portato ins cena dalla Compagnia Attori &#038; Tecnici con la regia di Stefano Messina e la traduzione di Edoardo Erba. Un\u2019esotica crociera sul Nilo per una coppietta in luna di miele si trasforma in un viaggio dal quale sar\u00e0 impossibile fare ritorno. Almeno per la povera sposina, che viene freddata nella sua camera la sera stessa in cui il marito viene ferito ad una gamba da un colpo di pistola. Ma in quella notte, nella stessa imbarcazione, c\u2019erano molte persone che avrebbero potuto desiderare la morte della donna e cos\u00ec partono le indagini, che nella versione teatrale la Christie non ha voluto pi\u00f9 affidare al detective belga Poirot, divenuto il suo personaggio di riferimento, bens\u00ec all\u2019eccentrico canonico Ambrose Pennefather, padrino della vittima.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDall\u20198 aprile sar\u00e0 in scena l\u2019ultimo dei titoli blu, <strong><em>\u201cIeri \u00e8 un altro giorno\u201d <\/em><\/strong>di Silvain Meyniac e Jean Fran\u00e7ois Cros per la regia di Eric Civanyan, con Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione e Milena Miconi. Nel giorno prima del processo pi\u00f9 importante della sua carriera un avvocato si trova di fronte a uno sconosciuto e la sua giornata lavorativa diventa indescrivibile. Alcuni eventi iniziano a ripetersi in un modo del tutto inspiegabile e l\u2019unico che sembra rendersene conto \u00e8 proprio il povero Pietro che rischia di vedere sfumare il sogno di andare a lavorare in uno studio londinese.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tChiuder\u00e0 la stagione dal 29 aprile all\u20198 maggio lo spettacolo in dialetto triestino prodotto dalla Contrada: <strong><em>\u201cRitorno a Miramar\u201d<\/em><\/strong> di Alessandro Fullin che ne firma anche la regia con Tina Sosic. Ritornano quindi i protagonisti di <em>Sissi a Miramar<\/em>, con le loro passioni, le loro strampalate ossessioni e la loro vita nel castello, molto lontana da quella di corte. Nuove avventure e nuovi incontri, alcuni dei quali decisamente illustri. Il triangolo comico formato dalle due coronatissime Sissi e Carlotta e dalla loro governante Ottilia porter\u00e0 ancora una volta una ventata d\u2019ilarit\u00e0 grazie al genio creativo di Alessandro Fullin, che si rimetter\u00e0 in gioco in prima persona sul palco del Bobbio con Ariella Reggio e Marzia Postogna e con Francesco Godina, Franko Korosec, Giulia Corrocher e Massimiliano Borghesi.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAccanto ai dodici spettacoli in abbonamento, sono stati presentati\u00a0 altri 9 titoli fuori abbonamento (per i quali gli abbonati della Stagione di Prosa godranno di un trattamento di favore) per tre circuiti speciali dedicati rispettivamente alla Danza, ai Comici e i Family Show.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl<strong> Circuito Comici<\/strong> sar\u00e0 aperto il 27 novembre da Cinzia Leone e Fabio Moreddu con <strong><em>\u201cDisorient Express\u201d<\/em><\/strong> uno spettacolo che narra la confusione generata dalla democrazia virtual-virale offerta dalla tecnologia e dalla virtualit\u00e0 che consente a milioni di persone di parlare, esprimere opinioni e aggiungere informazioni in un mondo di contraddizioni capace di disorientare il prossimo. Venerd\u00ec 12 febbraio sar\u00e0 l\u2019occasione per vedere per la prima volta in teatro a Trieste Paolo Cevoli con il suo <strong><em>\u201cPerch\u00e9 non parli\u201d<\/em><\/strong> una commedia-monologo storica del comico romagnolo che narra la vita di Vincenzo \u201cCencio\u201d Donati, garzone di Michelangelo Buonarroti. Ultimo ma non ultimo Michele Foresta, ovvero il Mago Forest, che sar\u00e0 al Bobbio il 1\u00b0 marzo con il suo <strong><em>\u201cMotel Forest\u201d<\/em><\/strong>, uno stato della mente pi\u00f9 che un luogo materiale in cui tutto \u00e8 permesso tranne dormire.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer il <strong>Circuito Danza<\/strong> si partir\u00e0 con una serata dedicata al Flamenco con \u201c<strong><em>FlamencaSon\u201d<\/em><\/strong>, in scena il 18 dicembre, con Gianna Raccagni, Valentina Perrone, Lucia Capponi e Laura Baioni. Uno spettacolo pieno di tradizioni popolari ricco di gioia e di allegria che evoca diversi aspetti della vita andalusa. Seguir\u00e0, il 26 febbraio,<strong><em> \u201cComix\u201d<\/em><\/strong>, lo show di Alessandro Pietrolini con i No Gravity Dance Company che parte dal mondo dei fumetti e dal physical theatre per un mix di comicit\u00e0 e divertimento. L\u201911 marzo invece sar\u00e0 l\u2019occasione per farsi rapire da <strong><em>\u201cOdyssey-Una storia d\u2019amore siciliana<\/em><\/strong>\u201d, con Emanuela Bianchini e i solisti della Mvula Sungani Physical Dance. Un\u2019opera multidisciplinare unica nel suo genere.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNovit\u00e0 di questa stagione invece il circuito <strong>Family Show<\/strong> che si apre il 29 novembre con <strong><em>\u201cIl principe ranocchio e l\u2019incantesimo della strega Baswelia\u201d<\/em><\/strong>, musical che si basa sulla fiaba del principe trasformato in un ranocchio dall\u2019incantesimo di una potentissima strega e che deve farsi baciare da una fanciulla per fare svanire l\u2019incantesimo. Domenica 17 gennai<br \/>\n arriva a teatro il live show ispirato al cartone animato pi\u00f9 amato dai bambini <strong><em>\u201cMasha e Orso\u201d<\/em><\/strong>. Liberamente ispirato al folklore russo, lo spettacolo, come la serie animata, segue le avventure di una bambina, Masha, e del suo amico, Orso. Due repliche invece, il 15 e il 16 marzo per <strong><em>\u201cMummenshanz-I musicisti del silenzio\u201d<\/em><\/strong>, la compagnia svizzera di teatro visivo che da oltre quarant\u2019anni incanta le platee di tutto il mondo con le sue creazioni buffe, ironiche ma anche romantiche.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa campagna abbonamenti per la Stagione 2014\/2015 della Contrada inizier\u00e0 <strong>mercoled\u00ec 2 settembre<\/strong>: info:<em> <a href=\"http:\/\/www.contrada.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.contrada.it<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata la stagione della Contrada<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17310,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1-200x300.webp",200,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",200,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",333,500,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",216,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",173,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",267,400,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",400,600,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1-400x380.webp",400,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1.webp",140,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10951-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Presentata la stagione della Contrada","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}