{"id":17260,"date":"2015-08-13T00:00:00","date_gmt":"2015-08-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17260"},"modified":"2015-08-13T00:00:00","modified_gmt":"2015-08-12T23:00:00","slug":"a-grado-e-aquileia-il-meglio-del-teatro-di-figura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-grado-e-aquileia-il-meglio-del-teatro-di-figura\/","title":{"rendered":"A Grado e Aquileia il meglio del teatro di figura"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\" class=\"ui-droppable\"> \tSar\u00e0 un\u2019edizione caleidoscopica per variet\u00e0 e qualit\u00e0 di proposta, con il meglio del Teatro di Figura nazionale e con uno spettacolo\u2013icona delle nuove tendenze espressive, \u201cManigold!\u201d, la produzione italo-spagnola che riunisce teatro d\u2019animazione, pantomima e clownerie: Alpe Adria Puppet Festival 2015, promosso dal CTA Gorizia per la direzione artistica di <strong>Roberto Piaggio <\/strong>e<strong> Antonella Caruzzi<\/strong>, in cartellone da luned\u00ec 24 a sabato 29 agosto a Grado e Aquileia, ospita un cartellone che spazia dal teatro musicale di <strong>Antonio Panzuto<\/strong> \u2013 \u201cIl frigorifero lirico\u201d, l\u2019operina dedicata a Wagner \u2013 ai percorsi di teatro e letteratura con spettacoli ispirati alle \u201cFiabe italiane\u201d di <strong>Italo Calvino<\/strong>, alle favole dei Fratelli Grimm e di <strong>Hans Christian Andersen<\/strong>, ai canovacci di Commedia dell\u2019Arte trasposti in scena per burattini, marionette e pupazzi. Una suggestione letteraria \u00e8 alla base anche del \u2018gran finale\u2019 del Puppet Festival 2015, la produzione \u201cStorie da contare\u201d al debutto sabato 29 agosto, che trover\u00e0 ispirazione nelle \u201cMetamorfosi\u201d di Ovidio con sette piccole pi\u00e8ce per narratore e disegni di sabbia proiettati sulle pareti del Battistero di Aquileia.<\/p>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"ui-droppable\"> \tA inaugurare Alpe Adria Puppet Festival 2015 sar\u00e0, luned\u00ec 24 agosto in Campo Patriarca Elia alle 21, \u201cI tre servi alla prova\u201d, un canovaccio di Commedia dell\u2019Arte gustosamente riadattato da <strong>Mattia Zecchi<\/strong>, autore e interprete della pi\u00e8ce, per le maschere della tradizione emiliana: Balanzone, Fagiolino, Sganapino, Sandrone. Un piccolo gioiello di baracca e burattini, allestito con grande capacit\u00e0 di coinvolgimento del pubblico. Marted\u00ec 25 agosto, alle 17.30 al Velarium (Spiaggia principale GIT) spazio a \u201cI segreti del bosco notturno\u201d, una produzione Tieffeu con i pupazzi di <strong>Mario Mirabassi<\/strong>: una paradossale storia notturna sulla diversit\u00e0, sul riconoscimento di s\u00e9 e sul pregiudizio legato a due creature essenziali per l\u2019ecosistema, la civetta e il pipistrello. Alle 21, nel Giardino del Municipio va in scena una fiaba classica dei Fratelli Grimm, riletta a tempo di rock\u2019n\u2019 roll dalla compagnia Nata, per la regia e scenografia di<strong> Andrea Vitali<\/strong>: \u201cI musicanti di Brema\u201d ripercorre l\u2019avventuroso viaggio dei quattro protagonisti \u2013 un asino, un cane, un gatto e un gallo \u2013 verso un sogno musicale che premier\u00e0 la loro grande amicizia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"ui-droppable\"> \tMercoled\u00ec 26 agosto, alle 21 in Campo Patriarca Elia ancora un classico delle fiabe, \u201cI vestiti nuovi dell\u2019imperatore\u201d, in scena per burattini, musica, colpi di scena e molto humour nell\u2019allestimento del Teatro Glug diretto da <strong>Matthias Tr\u00e4eger<\/strong>. Gioved\u00ec 27 agosto doppio appuntamento, alle 17.30 al Velarium con \u201cStenterello e l\u2019albero parlante\u201d, uno spettacolo di Pupi di Stac legato alla maschera di Stenterello e a un canovaccio autografo di Carlo Staccioli. <strong>Enrico Spinelli<\/strong> ne ha tratto una pi\u00e8ce per burattini intessuta fra duelli, bastonate, magie e grandi colpi di scena. Alle 21, nel Giardino del Municipio spazio alla produzione di TCP \u2013 Tanti cos\u00ec progetti, \u201cL\u2019asino racconta al lupo\u201d: diverse fonti, diversi racconti, una moltitudine di personaggi e figure. Dal Ploff, antica storia himalayana, a Cecino, un classico della tradizione delle Fiabe italiane ripreso anche da Italo Calvino. Venerd\u00ec 26 agosto la sezione di Grado Puppet Festival si congeda con \u201cIl frigorifero lirico\u201d, in programma con doppia replica alle 18 e alle 19 all\u2019Auditorium Biagio Marin: il frigorifero si trasforma in un teatro d\u2019opera, con gli spettatori seduti fra il burro e i formaggi, mentre l\u2019orchestra accorda gli strumenti seduta nel cassetto della frutta. Un gelido e coloratissimo palcoscenico di melodramma, dalla Boh\u00e8me al \u201cVascello fantasma\u201d di Wagner, e da Rossini alla \u201cCarmen\u201d di Bizet.<\/p>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"ui-droppable\"> \tGran finale, alle 21 nella Diga Nazario Sauro, con \u201cManigold!\u201d, lo spettacolo popolarissimo in tutta Europa, ideato da Il Dunde, ovvero tre attori \u2013 vocalist \u2013 mimi, con sedici storie per mani, dita, voce, espressioni che hanno deliziato i giudici di Concorsi europei e i telespettatori del contest di Mediaset \u201cT\u00f9 s\u00ec que vales\u201d, portando i tre artisti alla finalissima televisiva e al successo sui palcoscenici internazionali.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"ui-droppable\"> \tDa marted\u00ec 25 a venerd\u00ec 29 agosto, dalle 10 alle 12 nella Biblioteca Civica \u201cFalco Marin\u201d di Grado appuntamento con \u201cIlluminiamoci &#8211; I colori della luce\u201d, laboratorio per bambini e genitori a cura di Suomi Vinzi, fatto di giochi di luce e sperimentazione dei fenomeni luminosi, con la costruzione di opere realizzate usando materiali che dialogano in vario modo con l\u2019elemento luce: cannocchiali colorati per guardare il mondo con altri occhi, scatole magiche che racchiudono paesaggi luminosi, libri personali in trasparenze, mosaico di luce e riflessi. Per ogni incontro massimo 20 bambini dai 5 anni in su accompagnati. Prenotazioni presso la Biblioteca (via da Vinci 20, tel. 0431 82630 &#8211; <a href=\"mailto:biblioteca@comunegrado.it\"><u>biblioteca@comunegrado.it<\/u><\/a>).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"ui-droppable\"> \tAlpe Adria Puppet Festival 2015 si congeda con una giornata tutta aquileiese sabato 29 agosto: alle 18 a Palazzo Meizlik andr\u00e0 in scena \u201cL\u2019usignolo e l\u2019imperatore\u201d, la produzione CTA Gorizia tratta dalla fiaba di Hans Christian Andersen, diretta da <strong>Antonella Caruzzi<\/strong> e affidata in scena a <strong>Elena De Tullio<\/strong>: la storia narra di un sovrano che, leggendo un libro regalatogli dall\u2019imperatore del Giappone, scopre che nel suo giardino abita un usignolo dal canto meraviglioso\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"ui-droppable\"> \tAlle 21 in Piazza Capitolo debutter\u00e0 in prima assoluta \u201cStorie da \u2018contare\u2019, una produzione CTA per Puppet Festival 2015, a cura di Antonella Caruzzi, con<strong> Laura Nardi <\/strong>e con il sand design di<strong> Massimo Ottoni <\/strong>che sar\u00e0 proiettato sulle pareti del Battistero di Aquileia. Ispirata alle \u201cMetamorfosi\u201d di Ovidio, la pi\u00e8ce propone sette storie legate da un gioco di numeri che va dall\u20191 al 7. Il volto di Cerere la Terra, la storia di Piramo e Tisbe, l\u2019amore di Alcione e Ceice, il pomo della discordia lanciato da Eris e conteso fra tre dee: storia, numeri e mito s\u2019intrecciano nella produzione per narratrice e disegni di sabbia, ideata per la serata di Aquileia a Puppet Festival 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alpe Adria Puppet Festival<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17261,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-17260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",451,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10826-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Alpe Adria Puppet Festival","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}