{"id":17171,"date":"2015-07-22T00:00:00","date_gmt":"2015-07-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17171"},"modified":"2015-07-22T00:00:00","modified_gmt":"2015-07-21T23:00:00","slug":"mai-scherzare-col-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/mai-scherzare-col-fuoco\/","title":{"rendered":"Mai scherzare col fuoco"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl Friuli Venezia Giulia possiede un\u2019efficace organizzazione del sistema di prevenzione pronto intervento sugli incendi boschivi, fondata sull\u2019interazione tra Protezione civile della Regione, Vigili del fuoco, Corpo forestale e numerosi volontari antincendio.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tRisale al 1978 la legge regionale n. 8 (tuttora vigente) che ha previsto la costituzione delle squadre comunali di volontari antincendio boschivo (AIB). Col tempo le squadre AIB sono entrate a far parte dei gruppi di protezione civile, i cui componenti sono stati via via specializzati ad affrontare ulteriori tipologie di emergenza. Oggigiorno, con circa il 42% del territorio regionale coperto da bosco, oltre la met\u00e0 dei Comuni ha costituito la squadra AIB, per un totale di oltre 1.500 volontari che fanno tutti capo alla Protezione civile della Regione. La carta regionale di pericolosit\u00e0 degli incendi boschivi \u00e8 stata predisposta sulla base dell\u2019elaborazione statistica degli incendi boschivi registrati dal finire degli anni 80 agli anni pi\u00f9 recenti e pertanto rappresenta, in modo sommario ma allo stesso tempo esauriente, la suddivisione del territorio in tre gradi di pericolosit\u00e0: alto, medio e basso.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tI volontari delle squadre AIB dispongono di risorse strumentali e finanziarie mirate al relativo funzionamento (equipaggiamenti, capi protettivi, attrezzature, sede e automezzi). Sono altres\u00ec garantite la copertura assicurativa per responsabilit\u00e0 civile e contro gli infortuni. Anche nell\u2019intervento di emergenza, il contatto con la Sala operativa della Protezione civile della Regione, ubicata presso il Centro funzionale di Palmanova, avviene mediante l\u2019impiego delle radio ricetrasmittenti e dei telefoni di cui ciascun gruppo \u00e8 fornito.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl prezioso contributo dei volontari non pu\u00f2 prescindere dall\u2019attivit\u00e0 professionale del personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale regionale. I primi sono organizzati sul territorio nel proprio Comando regionale, nei Comandi provinciali e nei relativi distaccamenti di tipo permanente o temporaneo (Grado). Peraltro, \u00e8 proprio alle sale operative dei Vigili del Fuoco che perviene il maggior numero delle segnalazioni telefoniche da parte di cittadini che avvistano casi d\u2019incendio nella vegetazione. Infatti il numero di emergenza <strong>115 <\/strong>dei Vigili del fuoco, cos\u00ec come il numero unico europeo <strong>112<\/strong>, il <strong>113 <\/strong>della Polizia e il <strong>118 <\/strong>per le emergenze sanitarie, \u00e8 sicuramente tra i pi\u00f9 conosciuti dalla popolazione italiana.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIn aggiunta al 115, tutti i volontari e moltissimi cittadini conoscono da tempo anche il numero verde della Protezione civile della Regione (<strong>800500300<\/strong>), che consente gratuitamente di entrare in diretto collegamento con la Sala operativa regionale di Palmanova. Il Corpo forestale regionale fa principalmente perno su 27 Stazioni forestali distribuite su tutto il territorio del FVG. In concomitanza con i periodi caratterizzati dal maggiore pericolo di incendi boschivi, tutto il personale delle Stazioni forestali concorre a svolgere il servizio programmato di vigilanza e pronto intervento contro il fuoco, per arginarne la propagazione nella vegetazione e concordare con la Sala operativa della Protezione civile della Regione la mobilitazione di una o pi\u00f9 squadre di volontari, oltre che il coordinamento con il Corpo dei Vigili del fuoco.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIn ogni caso, la direzione e la responsabilit\u00e0 della direzione delle operazioni di spegnimento di un incendio boschivo competono proprio al personale del Corpo forestale regionale, che deve interagire con la sala operativa della Protezione civile della Regione per prendere le iniziative necessarie a far convergere una o pi\u00f9 squadre di volontari AIB sul luogo dell\u2019emergenza, cos\u00ec come per richiedere, se necessaria, la missione dell\u2019elicottero del servizio aereo regionale, che fa oggi capo a Tolmezzo.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<em>Canadair <\/em>e grandi elicotteri possono essere invece inviati dietro richiesta della Regione al Dipartimento nazionale della Protezione civile. Oltre a disporre di un\u2019ottima conoscenza del territorio e delle tattiche di spegnimento pi\u00f9 adatte per il tipo di incendio in corso, il Corpo forestale regionale \u00e8 l\u2019unica organizzazione professionale del sistema che dispone anche di personale specializzato, addestrato ed equipaggiato per operare negli ambienti impervi e alle quote montane pi\u00f9 elevate, allo scopo di affrontare gli incendi dove la padronanza delle tecniche alpinistiche \u00e8 indispensabile per agire con efficace rapidit\u00e0 e con i necessari margini di sicurezza.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tTra i non addetti ai lavori, pochi sanno che la maggior parte dell\u2019azione di contrasto conseguente a un incendio boschivo non \u00e8 legata all\u2019effettivo spegnimento delle fiamme che si levano verso l\u2019alto quanto piuttosto alla cos\u00ec detta fase di \u201cbonifica\u201d, ossia la meticolosa ricerca e la definitiva soppressione dei focolai latenti, dei punti infidi dove la combustione procede con lentezza, spesso sotterranea, e pu\u00f2 provocare la ripresa delle fiamme anche quando la copiosa aspersione di acqua e l\u2019azione congiunta di forestali, vigili del fuoco e volontari sembrava aver avuto definitiva ragione del fuoco.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNella nostra regione, solo i grandi numeri del volontariato AIB consentono di affrontare, con il coordinamento del personale del Corpo forestale regionale, la defatigante attivit\u00e0 di bonifica mentre non si pu\u00f2 nemmeno immaginare che lo stesso personale forestale o i Vigili del fuoco possano disporre delle risorse umane e del tempo che la bonifica sempre richiede, dopo che i peggiori roghi hanno attraversato vaste aree di vegetazione.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tOgni cittadino responsabile pu\u00f2 fare la propria parte evitando, anzitutto, di compiere incautamente azioni capaci di causare incendi, quali gettare mozziconi di sigaretta ancora accesi sulla vegetazione riarsa dal sole ai bordi di strade e sentieri o utilizzare apparecchi e attrezzature che provocano fiamme o sprigionano faville, quando nelle vicinanze l\u2019erba e i cespugli sono provati da lunghi periodi di siccit\u00e0. Inoltre, la pronta segnalazione dell\u2019avvistamento di un incendio al numero d\u2019emergenza 115 dei Vigili del fuoco o al numero verde della Protezione civile della Regione potr\u00e0 servire ad accelerare il tempo d\u2019intervento sul luogo dell\u2019emergenza, per evitare che il fuoco divampi su pi\u00f9 ampie superfici sino a impegnare per molto tempo gli operatori dello spegnimento e della bonifica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antincendio boschivo<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17172,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-17171","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1-300x196.webp",300,196,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",300,196,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",500,327,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",474,310,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",391,255,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",300,196,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",539,352,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1.webp",250,163,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10650-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Antincendio boschivo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}