{"id":17102,"date":"2015-07-07T00:00:00","date_gmt":"2015-07-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17102"},"modified":"2015-07-07T00:00:00","modified_gmt":"2015-07-06T23:00:00","slug":"il-campione-silenzioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-campione-silenzioso\/","title":{"rendered":"Il campione silenzioso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tChi non lo conosce bene pensa a lui come un importante \u201cpersonaggio\u201d sportivo, ma lui sottolinea che ama definirsi \u201cpersona\u201d. \u00c8 un uomo che predilige considerare la sua vita un susseguirsi di \u201cnormalit\u00e0\u201d, da cui emerge una invidiabile, profonda umanit\u00e0, un amore nutrito di autentico rispetto per gli altri, per la natura e per lo sport. Forse per queste sue intime doti e per i suoi radicati principi \u00e8 stato e rimarr\u00e0 un \u201ccampione\u201d, un esempio per molti: Giorgio Di Centa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La biografia narra di un avviamento allo sport a causa di un\u2019asma allergica. Quanto pu\u00f2 influire lo status fisico nella decisione di dedicarsi a una pratica sportiva?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLo sport avrebbe comunque fatto parte della mia vita, perch\u00e9 la mia famiglia d\u2019origine, in particolare mio padre, ha sempre avuto una grande passione sportiva. La salute \u00e8 un bene tra i pi\u00f9 importanti e non sempre \u00e8 facile da raggiungere o da preservare. Nel mio caso, mi sono trovato in tenera et\u00e0 a dover affrontare un\u2019asma allergica molto seria, in un tempo in cui le cure erano ancora ai primi studi. Non esistevano medicine specifiche, per questo mio padre ha fatto ci\u00f2 che l\u2019istinto gli ha suggerito, portandomi a camminare nei boschi e sulle montagne attorno a Paluzza, per cercare di aiutarmi ad aprire i bronchi e a respirare meglio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Funzion\u00f2?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAll\u2019inizio facevo tantissima fatica, ero bloccato, ma tenendo duro e sforzandomi sentivo pian piano i polmoni aprirsi e il respiro migliorare un po\u2019. La pratica sportiva fatta in maniera dolce, non agonistica, aiuta tantissimo in molte patologie, coadiuvando le cure mediche per un beneficio non solo fisico ma anche psichico. Sono sicuro che se tutti facessero uno sport su misura, anche solo delle lunghe camminate, ne trarrebbe giovamento non solo la salute ma anche la vita di tutti i giorni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Lei ha spesso manifestato la passione per le sue montagne\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abL\u2019ambiente e le circostanze dove si nasce e si trascorrono i primi anni sono determinanti nello sviluppo di ognuno di noi. Mio padre mi ha trasmesso questo amore per la montagna gi\u00e0 nei primi anni di vita: mi insegnava i sentieri, la natura, gli animali, il rispetto e la cura per l\u2019ambiente. Questo mi \u00e8 rimasto dentro. Troppo spesso si d\u00e0 per scontato ci\u00f2 che ci circonda, senza riuscire a cogliere la bellezza e il valore di ci\u00f2 che ci \u00e8 consueto; io ho visitato tanti posti e posso dire che le mie montagne sono molto belle ed \u00e8 un vero peccato non valorizzarle o, peggio, trascurarle\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mamma Marialuisa e pap\u00e0 Gaetano quanto hanno influito nella sua carriera sportiva?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuando ero bambino non c\u2019era molta scelta come oggi, d\u2019estate si correva a piedi e d\u2019inverno si sciava. Era un modo per giocare, per trovarsi con gli amici, per sfogarsi, imparare e crescere assieme. Venuto poi il momento di fare il passo successivo, grazie ai risultati molto buoni, lo sport da gioco e passatempo si \u00e8 evoluto in professione. I miei genitori avevano capito che poteva essere la mia strada, mi hanno sempre sostenuto, affrontando giorno per giorno le difficolt\u00e0 e le soddisfazioni che questa vita comportava, con estrema serenit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La Carnia, le radici, l\u2019appartenenza all\u2019Arma dei Carabinieri: sono racchiusi qui i segreti dei suoi successi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abI successi sono la punta dell\u2019iceberg. Tutti noi siamo il risultato di esperienze, studio, sbagli, sofferenze, successi, malattie, tutte cose che lasciano un segno nel nostro vissuto e che ci portano a maturare giorno per giorno. Tutto serve e tutto insegna\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>A proposito della Carnia e delle sue montagne, quale futuro vede per loro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIl futuro al momento \u00e8 molto incerto in tutta la nostra Nazione. Dovremmo forse copiare da chi vive in un contesto simile al nostro come in Austria o nel Trentino Alto Adige ed \u00e8 riuscito a trasformare ci\u00f2 che \u00e8 uno svantaggio in valore aggiunto, in unicit\u00e0. Per fare questo per\u00f2 bisogna incentivare le persone a vivere in montagna, a metter su famiglia in luoghi lontani e svantaggiati rispetto ai centri pi\u00f9 grandi, a conservare il territorio, aiutarle nei loro bisogni primari quali la scuola o il lavoro. Questo potrebbe portare alla creazione di ricchezza, ad esempio con un turismo su misura, allo sfruttamento intelligente delle foreste con un occhio vigile sul territorio, mantenendo vive le tradizioni e i dialetti pur innovandosi in un mondo globalizzato, conservando le tradizioni per rileggerle in chiave moderna e utile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il suo palmares di campione dello sci di fondo \u00e8 ricchissimo e distribuito su quasi trent\u2019anni di carriera. Come si fa a mantenere un equilibrio cos\u00ec vincente per tanto tempo in una disciplina sportiva molto impegnativa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCi sono molteplici fattori che influiscono nella prestazione sportiva; molto dipende dalla genetica, un dono di natura con il quale si nasce che ti regala un \u201cmotore\u201d forte, resistente. Una grossa parte dipende dalla preparazione adeguata, costante, seria. Un\u2019altra parte importante viene determinata dalla salute fisica, ci vuole fortuna e giudizio nel conservarla al meglio. Poi c\u2019\u00e8 la testa, la volont\u00e0, la determinazione, l\u2019entusiasmo nel fare il proprio mestiere; porsi sempre nuovi obbiettivi, nuove sfide, non accontentarsi mai, non pensare di essere arrivati. Penso che tutti questi motivi mi hanno permesso di essere cos\u00ec longevo nel mio sport\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un campione come lei che eredit\u00e0 lascia ai suoi successori?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAvrei tanto piacere che in un prossimo futuro lo sci di fondo italiano possa ritornare in auge come negli anni migliori. Ho sempre avuto un bel rapporto con i giovani della squadra, andavamo d\u2019accordo, stavo benissimo in loro compagnia e anche loro spesso mi cercavano per un consiglio o un parere. Auguro a tutti loro il meglio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>\u00c8 stato un handicap essere preceduto nel suo sport da una sorella tanto brava e famosa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAssolutamente no. Mia sorella, come anche mio fratello Andrea, sono stati sempre un punto di riferimento per me. Buoni consiglieri nei momenti difficili, mi hanno sempre spronato a non mollare nei momenti di sofferenza per l\u2019asma o per infortuni vari. Il fatto che Manuela fosse una grande campionessa mi stimolava a fare del mio meglio per realizzare i miei sogni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Pur con un ruolo pubblico importante (coronato da onorificenze del Presidente della Repubblica) lei ha sempre mantenuto uno stile di vita esemplare\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abHo semplicemente continuato a vivere secondo i miei principi. Ho dovuto abituarmi, specialmente negli anni immediatamente successivi alle vittorie olimpiche, a vivere in modo pi\u00f9 \u201cpubblico\u201d, ma senza abituarmici mai troppo. Quando il successo e la notoriet\u00e0 sono andati scemando col tempo, ho ritrovato la semplicit\u00e0 della mia vita di prima. Non ho mai voluto diventare un personaggio televisivo, non mi appartiene e non l\u2019ho mai cercato. Ero consapevole del ruolo che ricoprivo come sportivo, come padre di famiglia, come rappresentante dell\u2019Arma dei Carabinieri, e ho cercato sempre di rimanere fedele a questi punti saldi della mia vita\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Cosa sono per lei la normalit\u00e0 e il lavoro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abForse normalit\u00e0 e lavoro coincidono\u2026 La normalit\u00e0 \u00e8 quella che vivo tutti i giorni, fatta di famiglia, di lavoro, di quotidianit\u00e0. Il lavoro per me comprende sia la preparazione sportiva, che richiede un grande impegno e un consumo di energie molto alto, sia il lavoro manuale che svolgo per hobby o per esigenze familiari, sempre comunque in movimento, in progresso, pronto a ottimizzare i tempi e le energie. Per me tutto questo \u00e8 normale. L\u2019importante \u00e8, nell\u2019uno e nell\u2019altro, trovare un momento per fermarsi a guardare ci\u00f2 che si \u00e8 ottenuto, fi n dove si \u00e8 arrivati, e poter dire che va bene, che si \u00e8 soddisfatti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La <em>standing ovation <\/em>a Falun, in Svezia, al termine della sua ultima gara di Coppa del Mondo, ricevuta davanti a un pubblico esigente e competente, cosa ha significato per lei?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abQuel saluto mi ha fatto molto piacere, ma l\u2019ho preso con serenit\u00e0. Credo di aver vissuto il momento pi\u00f9 emozionante della mia carriera a Pragelato, con le vittorie olimpiche del 2006\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La localit\u00e0 pi\u00f9 bella in cui ha gareggiato?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPurtroppo ho visitato poco i posti dove sono andato: spesso dall\u2019aeroporto ai campi di gara e ritorno. Per la bellezza e gli spazi enormi e incontaminati mi ha colpito molto il Canada, \u201cla Carnia in grande\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>All\u2019atleta Di Centa subentrer\u00e0 il tecnico Di Centa , il dirigente, il consigliere o\u2026 Di Centa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSicuramente Di Centa continuer\u00e0 nella normalit\u00e0 di sempre. Se la salute mi supporter\u00e0 far\u00f2 ancora un anno o due da atleta nell\u2019ambito del Centro Sportivo Carabinieri di cui faccio parte, con gare nazionali e internazionali, soprattutto di lunghe distanze. Strada facendo valuter\u00f2 come concludere la mia vita lavorativa, se continuare all\u2019interno del Centro Sportivo o fare servizio in una normale caserma di paese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Restiamo nello sport: come considera la sproporzione economica tra federazioni cosiddette \u201cricche\u201d e quelle olimpiche?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCome ogni cosa al giorno d\u2019oggi anche lo sport \u00e8 guidato dai numeri, e per questo gli sport pi\u00f9 comuni e seguiti sono quelli che godono di maggiore ricchezza. \u00c8 un peccato perch\u00e9 ogni sport richiede impegno, risorse e sostegno, e quelli cosiddetti minori, ma solo nei numeri, si vedono sempre pi\u00f9 schiacciati e defraudati delle risorse necessarie, pur facendo tanta fatica e sacrificio come ad esempio nello sci di fondo. \u00c8 purtroppo la regola del mercato, ingiusta come tante altre in questo mondo moderno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Tra i suoi quattro fi gli c\u2019\u00e8 gi\u00e0 chi mostra segni inequivocabili di un talento &#8211; eredit\u00e0, con la benedizione di mamma Rita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abTutti i miei fi gli praticano sport, ma per ora \u00e8 solamente un\u2019attivit\u00e0 ludica e diversiva, come \u00e8 giusto che sia. La seconda, Martina, \u00e8 quella che al momento ha pi\u00f9 passione agonistica, ma la prende con molta tranquillit\u00e0, \u00e8 ancora giovane\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quattro regole per diventare un buon competitore sportivo (alla Di Centa)?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abEssere tenaci, non scoraggiarsi alle prime difficolt\u00e0, rimanere concentrati sui propri obbiettivi. Avere voglia di allenarsi tanto e a lungo, di fare fatica. Avere forza e resistenza mentale. Avere fame di risultati, non accontentarsi, migliorarsi sempre\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quali sono le aspirazioni che vorrebbe ancora vedere realizzate?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abMi piacerebbe chiudere serenamente la mia vita lavorativa, mi sento abbastanza usurato e desidererei un po\u2019 di tranquillit\u00e0 dopo tanto peregrinare. Mi piacerebbe vedere i miei fi gli realizzare i loro sogni, le loro aspettative lavorative e personali, farsi una famiglia, e per me e per mia moglie Rita avere la salute per poterli accompagnare e aiutare come ogni genitore desidera fare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorgio Di Centa<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":17103,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-17102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",600,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10481-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Giuliana Dalla Fior","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/dallafior\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Giorgio Di Centa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17102\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}