{"id":17082,"date":"2015-07-02T00:00:00","date_gmt":"2015-07-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=17082"},"modified":"2015-07-02T00:00:00","modified_gmt":"2015-07-01T23:00:00","slug":"una-montagna-da-vivere-e-da-gustare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/una-montagna-da-vivere-e-da-gustare\/","title":{"rendered":"Una montagna da vivere e da gustare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMonti incontaminati, natura selvaggia e silenziosa, un patrimonio d\u2019arte e storia che ben poche zone di montagna possono vantare, tradizioni antiche e prodotti genuini: questo, e molto altro ancora, \u00e8 la Carnia, terra di boschi, rocce e vallate fra le pi\u00f9 belle del Friuli Venezia Giulia. Un territorio che ha mantenuto intatti nei secoli i dialetti e le tradizioni della sua gente, sviluppando un turismo a dimensione d\u2019uomo, ecocompatibile, non affollato, tanto che del rispetto ambientale ne ha fatto un portabandiera. Trascorrere una vacanza in Carnia significa, dunque, immergersi in un mondo fatto di autenticit\u00e0 e genuinit\u00e0, essere accolti in strutture ben attrezzate, di qualit\u00e0 e a prezzi accessibili, siano esse piccoli hotel a conduzione familiare o alberghi diffusi, ricavati dalla ristrutturazione di antiche case di caratteristici paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGli amanti dello sport possono sbizzarrirsi tra mountain-bike, cicloturismo, passeggiate, arrampicate, trekking fra i rifugi, equitazione, freeclimbing, trekking a cavallo, parapendio, canoa. Non solo vacanze attive: tutta da scoprire la particolarissima gastronomia della Carnia e i prodotti tipici delle sue malghe, la sua storia antica che ha origini celtiche e l\u2019ha vista come protagonista nel periodo romano (come testimoniano il Foro, l\u2019area archeologica e il Museo di Zuglio, l\u2019antico <em>Iulium Carnicum<\/em>), l\u2019arte, il folclore e l\u2019artigianato, tutti segni di un passato custodito con orgoglio e riproposto con passione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>La tradizione in tavola <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl naturale isolamento di queste montagne ha permesso anche di conservare una tradizione gastronomica originale, che ogni anno segue immancabilmente il corso delle stagioni, poich\u00e9 ha alla base i prodotti, poveri e genuini, dall\u2019agricoltura di montagna: la farina di mais e di grano saraceno, le patate, le carne suina e la selvaggina, le profumatissime erbe aromatiche, i saporiti funghi, l&#8217;eccezionale variet\u00e0 di prodotti delle malghe (latte, burro, formaggi, ricotte salate e affumicate). I <em>cram\u00e2rs <\/em>(venditori ambulanti che commerciavano spezie, erbe medicinali e stoffe) durante la bella stagione percorrevano le strade d&#8217;Oltralpe e, al loro ritorno, portavano a casa quanto rimaneva di spezie, frutta secca e aromi orientali sul fondo della loro <em>crassigne <\/em>(sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo\u2019 di zaino sulle spalle). Le donne utilizzavano abilmente questi aromi, accostandoli ai prodotti locali, in un mix di sapori fra dolce, salato e speziato che \u00e8 stato tramandato nel tempo e che \u00e8 alla base del piatto pi\u00f9 tipico della Carnia, i <em>cjars\u00f2ns,<\/em> sorta di agnolotti con ripieno dolce a base di ricotta, di cui ciascuna famiglia e ciascun ristorante vanta una ricetta particolare. L\u2019altro piatto simbolo di questi monti \u00e8 <em>la polenta con il frico<strong>,<\/strong><\/em> formaggio di malga a scaglie sciolto lentamente in una piccola padella, fino a formare una croccante frittata. In Carnia si producono il prosciutto crudo e leggermente affumicato di Sauris, insaccati (sono molte le macellerie che preparano in proprio salami, cotechini, coppe&#8230;), formaggi (latteria pi\u00f9 o meno invecchiato, ricotte fresche e affumicate, stracchini, formaggi di capra e molti altri tipi si trovano in vendita direttamente nei caseifici e d\u2019estate anche in alcune malghe) e si lavorano le carni di selvaggina. Da non dimenticare i saporiti ortaggi (ad iniziare da patate, fagioli, verze), frutti di bosco, mieli d\u2019ogni tipo ed il tradizionale Slivowitz (grappa di prugne) di Cabia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Le feste dell\u2019estate<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer tutta l\u2019estate feste e kermesse &#8211; legate alla gastronomia, ad antiche tradizioni, allo sport &#8211; animano <strong>Arta Terme, Sutrio, Sauris, Ravascletto, Forni Avoltri, Ovaro, Enemonzo e le altre localit\u00e0 turistiche <\/strong>e offrono l\u2019occasione per trascorrere un week-end o una settimana \u201ca tema\u201d divertenti, rilassanti e diversi dal solito. Ad ogni iniziativa si accompagnano interessanti pacchetti turistici, comprensivi della sistemazione in albergo e della possibilit\u00e0 di partecipare ai momenti pi\u00f9 significativi di ciascuna festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>LUGLIO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal 14 al 19 luglio ad Arta Terme<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>CONCORSO IPPICO INTERNAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa piazza del Municipio di Arta Terme come campo di gara e tutt\u2019attorno i monti della Carnia: giunge alla sua quarta edizione il Concorso Ippico Nazionale a 5 ***** di Arta Terme, nota localit\u00e0 termale della montagna friulana. Ormai entrato di diritto tra gli appuntamenti da non perdere per gli appassionati degli sport equestri, l\u2019evento richiama dal 14 al 19 luglio amazzoni e cavalieri da tutt\u2019 Italia e dall\u2019estero, visto che tra gli iscritti ci sono binomi anche sloveni, austriaci, tedeschi e ucraini. Per l\u2019edizione 2015 sono attesi oltre 250 cavalli, che verranno alloggiati nelle scuderie appositamente costruite per l\u2019evento. Anche quest\u2019anno tra i cavalieri presenti ci saranno grandi nomi dell\u2019equitazione internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t18-19 luglio ad Ovaro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>MONDO DELLE MALGHE: SAGRA DEL MALGARO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn estate &#8211; seguendo i tradizionali riti della <em>monticazione<\/em> \u2013 i malgari della Carnia portano le loro mandrie nei pascoli di alta montagna, dove rimarranno fino a met\u00e0 settembre. Un mondo fatto di antiche usanze, genuinit\u00e0, semplicit\u00e0 che viene raccontato ad Ovaro, in Val Degano, nel week end del 18-19 luglio. La Sagra del Malgaro offre la possibilit\u00e0 ai turisti di assistere alle fasi della lavorazione di formaggi, burro e ricotte e di degustarli. Sulle orme delle antiche tradizioni si propone uno spaccato della vita di un tempo con musica e folklore. Mostra mercato dei prodotti caseari ed escursione nelle casere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t26 luglio a Forni Avoltri\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>FESTA DEI FRUTTI DI BOSCO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna domenica dedicata alle delizie a base di piccoli frutti. In programma escursioni guidate alla raccolta di lamponi e mirtilli, fragole e more, chioschi gastronomici dove si potranno degustare piatti tipici carnici (e soprattutto deliziosi dolci) a base di frutti di bosco, un Mercatino dei prodotti agricoli ed artigianali della Carnia, dove si vedranno all\u2019opera artigiani e intagliatori del legno. Il tutto con accompagnamento di musiche tradizionali e da osteria e da animazione per i bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t26 luglio a Sutrio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>FASIN LA MEDE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTutti nei prati per la festa del fieno! Fra le tante feste che scandiscono il calendario estivo della Carnia, <em>Fasjn la mede<\/em> \u2013 con i suoi ingredienti a base di tradizione, gastronomia, natura intatta- le rappresenta un po\u2019 tutte. Ogni anno la terza domenica di luglio si ripete nei prati sopra Sutrio, sul monte Zoncolan, l\u2019antico rito della fienagione, a cui sono invitati a partecipare anche i turisti. Attorno ai grandi covoni di fieno si svolgono giochi e balli al suono di vecchie musiche, mentre negli stavoli (le tradizionali baite carniche in pietra e legno) si possono degustare piatti tradizionali ed ottimi dolci, in un originale percorso gastronomico-naturalistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal 26 luglio al 30 agosto a Socchieve<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>XXXVII RASSEGNA ARTIGIANALE E ARTISTICA DELLA CARNIA <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tVetrina di eccellenza dell\u2019artigianato carnico, questa rassegna ormai \u201cstorica\u201d valorizza e promuove la creativit\u00e0 e l\u2019ingegno di artigiani ed artisti locali. Vi sono esposti oggetti legati alle tradizionali lavorazioni della montagna (legno, ferro, ceramica, tessitura\u2026) ma anche pezzi frutto di nuove tecniche: insomma, una raffinata mostra mercato di tutto quello che si crea (da professionisti e da semplici, ma abili, hobbisti) in Carnia. Una mostrada non perdere per scoprire il piacevole connubio tra modernit\u00e0 e tradizione, che la creativit\u00e0 carnica sa regalare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>AGOSTO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t8-9 agosto a Paluzza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>PALIO \u201cDAS CJAROGIULES\u201d <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tWeek end di festa a Paluzza per un singolare palio, che si rif\u00e0 ad antichi mestieri contadini. Sabato, anteprima gastronomica alla competizione, con degustazione di piatti tipici. Domenica la festa entra nel vivo e i borghi del paese si contendono il palio gareggiando con le slitte dotate di ruote (\u201clougies\u201d), impiegate un tempo nel trasporto del legname e dei prodotti della terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal 14 al 16 agosto a Sauris fraz. Lateis<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>FESTA DEL FORMAGGIO SALATO E DI MALGA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tWeek end ispirato al mondo delle malghe. Un invito a scoprire i pascoli di Sauris (il comune pi\u00f9 alto del Friuli Venezia Giulia), attraverso escursioni guidate in quota e la visita agli alpeggi. Nell\u2019incantevole borgo di Lateis, da cui si gode una vista spettacolare sul lago di Sauris, viene allestito un caratteristico mercatino, dove si possono acquistare prelibati formaggi prodotti nelle malghe saurane e delle vallate carniche. Per tutta la giornata si degustano piatti a base di formaggi della Carnia, con sottofondo di musica ed esibizioni folkloristiche.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t16 agosto a Forni Avoltri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>STAFFETTA INTERNAZIONALE 3 RIFUGI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGara internazionale di corsa in montagna con partenza da Collina di Forni Avoltri. Un classico a cui partecipano centinaia di atleti italiani e stranieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t23 agosto a Ravascletto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>FIESTA<\/strong> <strong>TAS CORTS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tA Ravascletto si ripete ogni anno in agosto la Fiesta tas Corts, una delle feste pi\u00f9 autentiche e originali della Carnia. A far da regina a questa <em>Festa nei cortili<\/em> \u00e8 la gastronomia, grazie all\u2019infaticabile disponibilit\u00e0 delle donne del paese che aprono per l\u2019occasione le loro case ed offrono ai visitatori antichi piatti e specialit\u00e0 gastronomiche realizzate recuperando le vecchie ricette di famiglia. I piatti che le donne del paese preparano per l\u2019occasione sono quelli che ciascuna di loro ha imparato a cucinare dalla madre e dalla nonna e quindi \u2013 pur essendo simili come base \u2013 variano da casa a casa e presentano, di volta in volta, mille sapori diversi, frutto dei piccoli segreti che ogni cuoca conserva gelosamente. Si mangia nei cortili delle case e nei prati, all\u2019allegro suono delle note delle fisarmoniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>SETTEMBRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t6 settembre a Sutrio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Magia del legno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSutrio, il paese della lavorazione del legno, si trasforma in laboratorio del legno, mettendo in mostra l\u2019abilit\u00e0 dei suoi artigiani, in una festa che coinvolge l\u2019intero paese. Magia del legno anima vie e cortili, lungo i quali i visitatori possono ammirare artigiani che lavorano il legno e scultori, provenienti dall\u2019Italia e dall\u2019estero, che creano imponenti scultura. Realizzazioni artistiche e oggetti d\u2019uso quotidiano, mobili tipici e giocattoli, incisioni decorative e complementi d\u2019arredo sono esposti sulle bancarelle del mercatino allestito nel centro storico. Nei cortili delle caratteristiche case del paese, chiostri gastronomici e tante attivit\u00e0 dedicate ai bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t12-13, 18-19-20 settembre a Enemonzo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mondo delle malghe: XXXIII Mostra mercato del formaggio e della ricotta di malga <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDopo la stagionatura, avvenuta durante i mesi estivi nelle malghe, in settembre i formaggi vengono portati a valle e venduti nei caseifici. Settembre \u00e8 anche il periodo in cui ci si prepara alla transumanza, ovvero il ritorno a valle delle mandrie che, dopo aver passato i mesi caldi negli alpeggi di alta montagna, trascorreranno i mesi invernali nelle stalle dei paesi.\u00a0 Questa tradizione centenaria viene festeggiata ad Enemonzo con la Mostra mercato del formaggio e della ricotta di malga, in programma quest\u2019anno nei due fine settimana dell\u201912-13 e del 18-19-20 settembre. Un\u2019occasione per scoprire e degustare i formaggi d\u2019alpeggio (il particolare formaggio salato Carnia e le ricotte affumicate) e per assaggiare il miglior formaggio e la migliore ricotta di malga decretati da un concorso che coinvolger\u00e0 anche i presenti, in una gara divertente e gustosa. Negli stand gastronomici, menu a base di formaggio, dall\u2019antipasto al dolce. Musiche e danze folkloristiche rallegrano la festa, durante la quale \u00e8 possibile seguire dal vivo le varie fasi della lavorazione del formaggio e curiosare fra i prodotti del mercatino dell\u2019artigianato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;estate in Carnia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17083,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-17082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1-300x181.webp",300,181,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",300,181,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",474,287,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",391,236,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",300,181,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",496,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1.webp",250,151,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10439-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"L'estate in Carnia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}