{"id":16979,"date":"2015-06-08T00:00:00","date_gmt":"2015-06-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16979"},"modified":"2015-06-08T00:00:00","modified_gmt":"2015-06-07T23:00:00","slug":"gorizia-bilancio-positivo-per-in-visible-cities","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-bilancio-positivo-per-in-visible-cities\/","title":{"rendered":"Gorizia, bilancio positivo per &#8220;In\/Visible Cities&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl laboratorio a cielo aperto che <em>In\/visible Cities Festival<\/em> ha portato a Gorizia con decine di artisti e professionisti di tutta Europa, chiude la sua prima edizione in citt\u00e0 per preparare i suoi <strong>prossimi appuntamenti<\/strong> a Londra (UK), Nimega (NL), Lubiana (SI), Capodistria (SI), Pola (HR).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t47 tra live performance, workshop e incontri, 24 installazioni, 160 tra artisti, esperti, professionisti, danzatori hanno dato vita ad un&#8217;officina di idee, arti e mestieri che per 5 giorni ha invaso la citt\u00e0, ne ha fatto riaprire degli spazi e li ha restituiti agli abitanti e rileggendone la Storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn\/visible Cities ora lascia a Gorizia i tanti sguardi esterni che si sono fatti ispirare da questa esperienza, prolungando idealmente la sua presenza. Il confronto tra professionisti e cittadinanza ha portato infatti alla realizzazione di <strong>opere, app, mappature audio, video e documentazione fotografica<\/strong>, con cui \u00e8 stato riletto il tessuto urbano attraverso l&#8217;arte\u00a0 e le nuove tecnologie e, soprattutto, il fondamentale apporto delle persone che hanno partecipato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAlla luce dell&#8217;alto tasso di sperimentazione che ha caratterizzato questa edizione, il direttore generale <strong>Alessandro Cattunar<\/strong> auspica una continuit\u00e0, essenziale per permettere a questo festival di portare avanti la riqualificazione degli spazi cittadini con l&#8217;ausilio delle pi\u00f9 aggiornate tecnologie, rendendo Gorizia un laboratorio e sperimentazione in questo ambito, punto di riferimento per professionisti ed esperti di tutta Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE in questa direzione si \u00e8 espresso il sindaco di Gorizia <strong>Ettore Romoli<\/strong>, che ha apprezzato l&#8217;innovazione rappresentata da In\/visible Cities, ribadendo il suo sostegno alla manifestazione perch\u00e9 continui negli anni a portare in citt\u00e0 voci e sguardi che sappiano far riflettere e conoscere Gorizia in modi inediti e inaspettati anche per i suoi cittadini. Infatti la pacifica irruzione di opere, artisti e professionisti di questi giorni ha colto di sorpresa molti cittadini, ma grazie al festival hanno potuto scoprire o riscoprire angoli e prospettive inusuali, trovandosi al centro della produzione artistica pi\u00f9 all&#8217;avanguardia. Il sindaco conta che negli anni a venire la manifestazione porti ad un sempre maggiore coinvolgimento dei cittadini, per consolidare l&#8217;interazione tra spazio urbano, popolazione e pubblico da fuori, riuniti nella volont\u00e0 di conoscere una serie di discipline e modalit\u00e0 innovative che sanno trasformare anche i luoghi che costituiscono il paesaggio quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL&#8217;alto livello della proposta e la qualit\u00e0 che l&#8217;ha caratterizzata saranno la guida anche per la <strong>prossima edizione<\/strong>, per rilanciare la citt\u00e0 non solo per gli importanti eventi esistenti e per gli appuntamenti di enogastronomia, ma inventando forme nuove di attrattivit\u00e0 e valorizzare la sua storia e le sue caratteristiche urbane. Per questo l&#8217;organizzazione ribadisce il ringraziamento per l&#8217;essenziale sostegno di Unione Europea, Regione FVG, Comune di Gorizia, Camera di Commercio e AcegasApsAmga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conclusa la prima edizione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-16979","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",450,300,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/10234-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Conclusa la prima edizione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16979\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}