{"id":16799,"date":"2015-04-29T00:00:00","date_gmt":"2015-04-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16799"},"modified":"2015-04-29T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-28T23:00:00","slug":"rinnovato-il-parco-di-miramare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/rinnovato-il-parco-di-miramare\/","title":{"rendered":"Rinnovato il Parco di Miramare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSono stati completati i lavori di recupero e rinnovamento del verde del \u201cparterre basso\u201d del Parco storico del Castello di Miramare, il pi\u00f9 vicino al mare \u2013 zona particolarmente centrale e rappresentativa del complesso, la cui riqualificazione risulta essere essenziale per il recupero del parco \u2013 realizzati in seguito alla segnalazione del bene nel 2012 da parte di quasi 26.000 cittadini nella sesta edizione del censimento nazionale \u201cI luoghi del Cuore\u201d promosso dal FAI &#8211; Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201cI Luoghi del Cuore\u201d \u00e8 un&#8217;iniziativa che nasce nel 2003 e che invita a segnalare i posti pi\u00f9 amati, quelle parti del nostro Paese che ciascuno ha trasformato da \u201cluogo concreto\u201d a \u201cluogo dello spirito\u201d e la cui sorte \u00e8 particolarmente cara o perch\u00e9 si teme siano in pericolo o perch\u00e9 li si vuole tutelare non solo per noi, ma anche per le generazioni future. Uno degli obiettivi del FAI \u00e8 infatti coinvolgere i cittadini nella salvaguardia di un\u2019Italia da tramandare. La manifestazione, che nel tempo \u00e8 diventata biennale, \u00e8 cresciuta nella partecipazione fino a totalizzare 1.658.701 voti nel 2014, a dimostrazione di quanto sia sempre pi\u00f9 diffuso tra gli italiani il senso di appartenenza e l&#8217;orgoglio di vivere nel Paese pi\u00f9 bello del mondo, e il conseguente desiderio di tutelarlo e salvaguardarlo, oggi e per sempre.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel 2012, il Parco storico del castello di Miramare si classific\u00f2 al 7\u00b0 posto con 25.771 segnalazioni, risultando il luogo pi\u00f9 votato di tutto il Nord-Est e il secondo nel Nord Italia. Un risultato incredibile, raggiunto in 57 giorni, a partire dal 2 ottobre, data della conferenza stampa di presentazione dell&#8217;iniziativa a Trieste, quando Miramare segnava solo 92 preferenze, ottenuto grazie all&#8217;impegno della Delegazione FAI di Trieste e dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Trieste. Una collaborazione nata per rispondere all\u2019appello che numerosi cittadini avevano lanciato per la salvaguardia di una realt\u00e0 unica, che stava vivendo una situazione di difficolt\u00e0 conseguente anche all&#8217;eccezionale ondata di neve e gelo dell&#8217;inverno e della calura siccitosa estiva di quell&#8217;anno.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGrazie a quel posizionamento, il Parco storico del castello ha potuto accedere alle \u201cLinee Guida per la definizione degli interventi\u201d, lanciate a luglio 2013 dal FAI in seguito ai risultati. Dei 70 progetti presentati nell\u2019ambito delle \u201cLinee Guida\u201d, quello a favore del Parco di Miramare proposto dalla Soprintendenza per i beni storici, artistici e etnoantropologici del FVG \u00e8 stato uno dei 16 selezionati e ha potuto beneficiare di un contributo di \u20ac 30.000,00 stanziati dal FAI e da Intesa Sanpaolo.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI lavori sono consistiti nel ripristino dell\u2019area mediante la realizzazione dell\u2019impianto di irrigazione, la sistemazione delle siepi di lavanda ormai troppo cresciute, non recuperabili e che impediscono la corretta percezione della geometria dell\u2019impianto, la rimozione delle parti di bordure non recuperabili o con fallanze, il reimpianto di 1.500 buxus pumila nano per il ripristino del disegno a verde originario, la rigenerazione delle superfici a prato, la concimazione ed i trattamenti preventivi contro il marciume radicale, la sistemazione del terreno in forte\u00a0pendenza a lato della scalinata con posa di lastre di marmo per il contenimento, il ripascimento della ghiaia dei percorsi e la posa di un lama metallica di separazione per segnare il disegno delle aiuole.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tPer i tempi di programmazione del lavoro \u00e8 stato necessario tenere conto del periodo favorevole al processo vegetativo delle piante.\u00a0L&#8217;intervento si \u00e8 inserito nel\u00a0<em>master plan\u00a0<\/em>di valorizzazione del parco e nel programma strutturale degli interventi di risanamento del verde storico in coordinamento con altre iniziative cofinanziate dall\u2019accordo di Programma Stato \u2013 Regione siglato tra il MiBACT e la Regione Friuli Venezia Giulia in data 4 gennaio 2012.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuella sul parco di Miramare si configura quindi non soltanto come una fondamentale azione di conservazione e tutela, tesa a garantire la valorizzazione e il godimento del bene da parte del pubblico, ma anche quale importante esempio di collaborazione tra pubblico e privato, che rappresenta la concreta risposta a quanti hanno segnalato con passione e impegno questo luogo del cuore.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201c<em>Per noi oggi <\/em>\u2013 ha affermato <strong>Tiziana Sandrinelli<\/strong>, Presidente del FAI Friuli Venezia Giulia \u2013 <em>\u00e8 una giornata ricca di soddisfazione: nel 2012, con oltre 25 mila firme, il territorio ha affermato di credere davvero ne \u201cI luoghi del Cuore\u201d e soprattutto di credere al fatto che la salvaguardia di ci\u00f2 che ci circonda significa anche la tutela di un patrimonio in grado di attirare turisti e conseguentemente di generare crescita economica e occupazione.\u00a0<\/em>\u00a0<em>Oggi vediamo il rinnovo di un sito particolarmente rappresentativo del Parco, che deve stimolare a un&#8217;ulteriore vicinanza per il completamento dell&#8217;intero progetto. In generale per la tutela della \u201cgrande bellezza\u201d del nostro Paese, \u00e8 importante che ogni cittadino faccia costantemente la sua parte<\/em>\u201d.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u201c<em>La disponibilit\u00e0 di grandi competenze interne <\/em>&#8211; ha ricordato <strong>Luca Caburlotto<\/strong>, Direttore del Polo museale del Friuli Venezia Giulia, ufficio che subentra alla Soprintendenza nella gestione del compendio di Miramare &#8211;<em> corroborate da una lunga esperienza che ha avuto modo di crescere ulteriormente in questa fase impegnativa e densissima di lavori\u00a0<\/em>\u00a0<em>competenze impersonate dalla direttrice del Museo storico Rossella Fabiani e dal responsabile del Parco Maurizio Anselmi<\/em>,\u00a0<em>ha consentito di esprimere tutta la capacit\u00e0 progettuale delle Soprintendenze e degli organi del Ministero dei beni culturali, che con una attenta gestione e l\u2019attenzione del privato ma non meno dei cittadini riuniti, come in questo caso, pu\u00f2 dare rilevanti risultati, nell\u2019interesse di tutta la comunit\u00e0<\/em>\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Completato il recupero del parterre basso<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-16799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1-300x224.webp",300,224,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",300,224,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",500,373,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",434,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",348,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",300,224,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",536,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1-536x380.webp",536,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1.webp",250,187,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9886-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Completato il recupero del parterre basso","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16799"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16799\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}