{"id":16759,"date":"2015-04-20T00:00:00","date_gmt":"2015-04-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16759"},"modified":"2015-04-20T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-19T23:00:00","slug":"dal-sesso-al-terrorismo-i-tabu-delluomo-moderno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/dal-sesso-al-terrorismo-i-tabu-delluomo-moderno\/","title":{"rendered":"Dal sesso al terrorismo, i tab\u00f9 dell&#8217;uomo moderno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tVicino\/Lontano 2015, a Udine da gioved\u00ec 7 a domenica 10 maggio esplora TOTEM e TAB\u00d9 del nostro tempo: 100 incontri per leggere il mondo reale e quello virtuale nuotando controcorrente nel mare del conformismo. Sesso, cibo, terrorismo, guerra, democrazia, immigrazione, povert\u00e0, America, Europa: sono alcune delle parole chiave dell\u2019indagine 2015 di Vicino\/Lontano e accompagneranno il pubblico nell&#8217;edizione 2015 a cura di <strong>Paola Colombo<\/strong>, <strong>Franca Rigoni<\/strong> e, per la sezione V\/L Digital, di <strong>Fabio Chiusi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa dedica speciale di questa edizione del festival \u00e8 per <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong>, nei 40 anni dall\u2019assassinio dell\u2019intellettuale di Casarsa. Sar\u00e0 un omaggio discreto, ma costantemente presente, attraverso la lettura di scritti e versi di Pasolini, selezionati per introdurre gli incontri in programma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019alfabeto dei Totem e Tab\u00f9 di Vicino\/Lontano 2015 parte dalla lettera esse: esse come Sesso, tab\u00f9 per antonomasia. Tab\u00f9 ma anche totem, imperante nel flusso di immagini del nostro tempo, mentre sembra essere compresso ai minimi termini in istituzioni, scuole, consultori, servizi sociali. A inaugurare l\u201911^ edizione di Vicino\/Lontano sar\u00e0, gioved\u00ec 7 maggio nella Chiesa di San Francesco (dalle 19.45) un focus sul tema del sesso che vedr\u00e0 protagonisti <strong>Riccardo Iacona<\/strong>, volto televisivo fra i pi\u00f9 noti del panorama del giornalismo d\u2019inchiesta italiano, e il sociologo <strong>Marzio Barbagli<\/strong>, da molti anni impegnato nella ricerca sui temi legati a sesso e affettivit\u00e0. \u201cSesso potere sentimenti. Cos\u00ec amiamo noi\u201d esplora il microcosmo del sentire, delle relazioni di coppia, dei comportamenti e delle identit\u00e0 sessuali degli italiani, a partire dalla imponente ricerca <em>La sessualit\u00e0 degli italiani<\/em> (il Mulino 2010) di Barbagli, Dalla Zuanna e Garelli, condotta su un campione di 7 mila persone fra i 18 e i 70 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl confronto sar\u00e0 introdotto dallo spettacolo $exmachine. Un popolo di santi, poeti, navigatori e puttanieri, di e con <strong>Giuliana Musso <\/strong>e con <strong>\u201cIgi\u201d Meggiorin, <\/strong>per la regia di Massimo Somaglino. <em>Sexmachine<\/em> parla di sesso e potere: i rapporti sessuali a pagamento in Italia sono, ogni giorno, pi\u00f9 di 25.000. E alle 22.30 Vicino\/Lontano presenter\u00e0 in anteprima i risultati del questionario online \u201cInMyBed. Indagine sul sesso e l\u2019amore\u201d. Realizzata con la consulenza scientifica del Dipartimento di Scienze Umane dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, l\u2019indagine \u00e8 incentrata sulle abitudini sessuali dei giovani under 35 della provincia di Udine.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel 2015 dell\u2019Expo milanese c\u2019\u00e8 un\u2019altra parola che si gioca, con \u201csesso\u201d, il primato sui motori di ricerca, nei giornali, nelle conversazioni di ogni giorno, alla radio e alla tv: \u00e8 la parola cibo. Vicino\/lontano 2015 affronta i paradossi del cibo, la sua intrinseca dialettica di \u2018totem\u2019 e \u2018tab\u00f9\u2019: la giornata di venerd\u00ec 8 maggio si aprir\u00e0 con l\u2019edizione 2015 del progetto interistituzionale per le scuole \u201cIl piacere della legalit\u00e0? Mondi a confronto\u201d, quest\u2019anno incentrato sul tema <strong>\u201cCibo e solidariet\u00e0\u201d<\/strong> (Chiesa di San Francesco, dalle 8.15). Interverranno <strong>Salvatore Ingu\u00ec, Pierluigi Di Piazza, Simmaco Perillo e l\u2019agroeconomista Andrea Segr\u00e8<\/strong>, che alle 21 sar\u00e0 protagonista del confronto \u201cSprecare conviene?\u201d: con lui il sociologo <strong>Vittorio Capecchi <\/strong>e l\u2019economista <strong>Antonio Massarutto<\/strong>, coordinati dal conduttore di Caterpillar<strong> Massimo Cirri. <\/strong>Lo spreco alimentare domestico &#8211; cibo ancora commestibile che finisce direttamente nei rifiuti &#8211; vale oltre 8 miliardi di euro, circa mezzo punto di PIL. <strong>Restituire valore al cibo <\/strong>\u00e8 l\u2019obiettivo di progetti, come Last Minute Market, che hanno insegnato concretamente come si pu\u00f2 prevenire lo spreco di cibo e alimentare circoli virtuosi di recupero. La questione spreco passa dal cibo all\u2019acqua, all\u2019energia, al consumo del suolo e chiama in causa categorie economiche, etiche, ecologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl focus sul cibo si completa con l\u2018incontro <strong>\u201c<\/strong><strong>Nutrire il pianeta o nutrire i ricchi?\u201d<\/strong>, in programma domenica 10 maggio: ne discuteranno<strong> l\u2019antropologo Marino Niola, il direttore di Oxfam Italia Roberto Barbieri e il genetista Michele Morgante, coordinati dal giornalista Pietro Greco<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tParlare di Totem e Tab\u00f9 significa anche approfondire: e molte saranno le lezioni magistrali di Vicino\/Lontano 2015, sui temi e le \u2018parole\u2019 \u00a0chiave del nostro tempo. A cominciare dall\u2019intervento del direttore di Limes <strong>Lucio Caracciolo<\/strong>, che venerd\u00ec 8 maggio, alle 19, interverr\u00e0 su \u201c<strong>U.S. Confidential.<\/strong> <strong>Cos\u00ec funziona l\u2019America<\/strong><strong>\u201d, <\/strong>una lectio che ci porter\u00e0 nel cuore degli Stati Uniti e dei meccanismi politico-istituzionali dai quali sono generate le azioni internazionali della potenza a stelle e strisce. Sar\u00e0 invece dedicata a <strong>\u00a0\u201c<\/strong><strong>L\u2019Europa, la globalizzazione e la politica della sopravvivenza\u201d<\/strong> la lezione magistrale dell\u2019antropologo delle istituzioni <strong>Marc Ab\u00e9l\u00e8s<\/strong>, introdotto da <strong>Nicola Gasbarro<\/strong>, presidente del comitato scientifico di vicino\/lontano (domenica 10 maggio, ore 18).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 il terrorismo il vero e catastrofico tab\u00f9 dell\u2019Occidente: a Vicino\/Lontano 2015 si guarder\u00e0 alle radici del problema, drammaticamente previsto e preannunciato dal giornalista di guerra <strong>Domenico Quirico<\/strong>, vittima di un lungo sequestro in Siria: si confronter\u00e0 a Udine con il sociologo <strong>Stefano Allievi<\/strong> e ricorder\u00e0 il giorno in cui, per la prima volta, gli parlarono del Califfato, un pomeriggio di battaglia ad al-Quesser. Oggi il Grande Califfato \u00e8 una realt\u00e0 politica e militare con cui i governi e i popoli di tutto il mondo sono drammaticamente costretti a misurarsi. \u00a0Terrorismo e libert\u00e0 di espressione, anche digitale: \u201cTerrorismo e propaganda in Rete. Sopra o sotto il tappeto?\u201d titola il dialogo che metter\u00e0 a confronto (sabato 9 maggio, ore 17) l\u2019esperta di\u00a0cybercrime e cybersecurity<strong> Francesca Bosco<\/strong>, il direttore di AGL <strong>Andrea Iannuzzi<\/strong> e il giornalista e scrittore <strong>Fabio Chiusi<\/strong>, curatore della <strong>sezione VL\/Digital<\/strong>. \u201c<strong>Giornalismo. La battaglia per essere liberi\u201d <\/strong>\u00e8 invece il tema dell\u2019intervista che Vicino\/Lontano propone domenica 10 maggio con<strong> Arianna Ciccone<\/strong>, a cura di <strong>Fabio Chiusi: <\/strong>nell\u2019era della democratizzazione digitale dei contenuti siamo pi\u00f9 liberi e pi\u00f9 informati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDel totem democrazia, di quanto potr\u00e0 reggere a confronto con l\u2019avanzare dei fondamentalismi e soprattutto di \u201cDemocrazie in guerra\u201d converseranno al festival (sabato 9 maggio, ore 11,30) <strong>Vincenzo Camporini<\/strong>, vice presidente dell\u2019Istituto Affari Internazionali, e il filosofo politico <strong>Carlo Galli<\/strong>. \u00a0E quanto capitalismo pu\u00f2 ancora sopportare la democrazia? Dobbiamo adattare la societ\u00e0 all\u2019economia, o l\u2019economia alla societ\u00e0? Sempre sabato (ore 15.30) a questi interrogativi risponder\u00e0 con una lezione il socioeconomista e politologo<strong> Colin Crouch<\/strong>, professore emerito all\u2019Universit\u00e0 di Warwick, introdotto dalla giornalista <strong>Roberta Carlini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe madri, totem infrangibile per l\u2019uomo d\u2019ogni tempo, ma soggette anch\u2019esse ora alle trasformazioni sociali che hanno investito recentemente il legame familiare, saranno protagoniste della lectio magistralis proposta al festival dallo psicoanalista <strong>Massimo Recalcati<\/strong> (sabato 9 maggio, ore 18.30). \u00a0Tab\u00f9 incurabile della societ\u00e0 umana di ogni tempo \u00e8 la povert\u00e0: uno spettro che oggi allunga la sua ombra su porzioni sempre pi\u00f9 ampie della popolazione. A Vicino\/Lontano 2015 ne converseranno (sabato 9 maggio, alle 10) <strong>Vincenzo Paglia <\/strong>e l\u2019antropologo <strong>Nicola Gasbarro.<\/strong> Lo scarto tra ricchi e poveri \u00e8 una sfida tra le pi\u00f9 serie per il futuro del mondo. Nell\u2019immaginare un mondo nuovo, o almeno diverso, la povert\u00e0 \u00e8 una delle soglie da attraversare con audacia, intelligenza e generosit\u00e0 da parte di tutti, credenti e non credenti. \u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAbbiamo un\u2019emergenza immigrazione? \u00c8 vero che l\u2019Italia sopporta pi\u00f9 di tutti gli altri paesi europei il carico dell\u2019accoglienza dei rifugiati? Ne parleranno, domenica 10 maggio alle 11.30, <strong>il sociologo<\/strong> <strong>Maurizio Ambrosini, il giurista Andrea Saccucci l\u2019economista Fadi Hassan e il presidente di Medici Senza Frontiere Italia Loris De Filippi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Premio Terzani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong><em>Congo<\/em><\/strong><em>, <\/em>l\u2019emozionante reportage del giornalista belga <strong>David Van Reybrouck<\/strong>, edito in Italia da <strong>Feltrinelli<\/strong>, ha <strong>vinto l\u2019edizione 2015 del <\/strong><strong>Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani<\/strong>, perch\u00e9 \u00ab<strong>rappresentazione \u201cdecisiva\u201d ed esemplare di quel grande Paese e dell\u2019intero continente africano<\/strong>\u00bb, come ha sottolineato la <strong>Giuria<\/strong> presieduta da <strong>Angela Terzani Staude<\/strong> e composta da Giulio Anselmi, Enza Campino, Toni Capuozzo, Andrea Filippi, Milena Gabanelli, \u00c1len Loreti, Ettore Mo, Carla Nicolini, Paolo Pecile, Valerio Pellizzari, Peter Popham, Marino Sinibaldi. <strong>David Van Reybrouck sar\u00e0 premiato sabato 9 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ore 20.45), in occasione della serata clou del Festival Vicino\/Lontano.<\/strong> Condotta dall\u2019attore <strong>Andrea Gherpelli<\/strong>, la serata sar\u00e0 incentrata sul dialogo fra il vincitore 2015 del Premio Terzani e l\u2019inviato della <em>Stampa<\/em> <strong>Domenico Quirico<\/strong>. Non mancheranno momenti di spettacolo, intercalati dalla lettura di alcuni passi tratti dal volume <em>Congo<\/em>, per apprezzarne la potenza narrativa e\u00a0 il fascino stilistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDefinito come <strong>\u201cil pi\u00f9 grande reportage africano dai tempi di Ryszard Kapu\u015bci\u0144ski\u201d <\/strong>&#8211; il grande giornalista e scrittore polacco morto nel gennaio 2007, fra i fondatori della giuria del Premio Terzani \u2013 <strong><em>Congo<\/em><\/strong> \u00e8 un\u2019opera voluminosa: 700 pagine che muovono dal gigantesco estuario del fiume Congo, per secoli area di accesso al continente africano di colonizzatori, missionari e predatori di ogni risma. Pagina dopo pagina, attraverso centinaia di interviste con congolesi di tutte le et\u00e0 e le etnie, attraverso indagini storiografiche e archeologiche, l\u2019autore ci conduce con una scrittura asciutta e coinvolgente nel cuore del Paese e del continente africano. \u00ab<strong>Il libro<\/strong> \u2013 ha affermato Angela Terzani annunciando il vincitore \u2013 <strong>\u00e8 completamente in sintonia con l\u2019approccio di Tiziano al suo mestiere: quello dello studioso, dell\u2019esploratore e del cercatore della \u201cverit\u00e0\u201d.<\/strong>\u00a0 Una verit\u00e0 che, secondo lui, non deve basarsi esclusivamente sui fatti, ma captare ci\u00f2 che sta dietro ai fatti per poter parlare all\u2019immaginazione del lettore e coinvolgerlo come fosse una storia che lo riguarda personalmente. <em>Congo<\/em> di David Van Reybrouck fa esattamente questo. Con la curiosit\u00e0 di un archeologo e l\u2019attenzione di un antropologo, con lo scrupolo dello storico e l\u2019elegante sensibilit\u00e0 di un poeta, con l\u2019efficacia del giornalista d\u2019inchiesta e il talento di un potente narratore, Van Reybrouck ci conduce per mano alla scoperta di un paese, di un popolo, di un continente\u00bb. <strong>David Van Reybrouck<\/strong>, giovane laureato in architettura e ricercatore presso l\u2019Universit\u00e0 di Lovanio, \u00e8 scrittore di romanzi storici, drammaturgo e poeta, oltre che firma del quotidiano belga di lingua fiamminga <em>De Morgen<\/em>. <strong><em>Congo<\/em><\/strong>, che ha suscitato un sorprendente interesse internazionale, era entrato nella cinquina finalista del Premio Terzani 2015 con <em>Tempo di seconda mano<\/em> di Svetlana Aleksievi\u0107 (Bompiani), <em>No place to hide<\/em> di Glenn Greenwald (Rizzoli), <em>Il libro delle mie vite<\/em> di Aleksandar Hemon (Einaudi) e <em>La frontiera dei cani<\/em> di Marie-Luise Scherer (Keller). \u00abPortare all\u2019attenzione e alla consapevolezza del grande pubblico, attraverso lo sguardo dei testimoni, mutamenti che investono il nostro presente e sono destinati a condizionare in modo significativo il futuro di tutti \u00e8 il primo obiettivo del Premio\u00bb, ricorda Angela Terzani.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato 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