{"id":16749,"date":"2015-04-17T00:00:00","date_gmt":"2015-04-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16749"},"modified":"2015-04-17T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-16T23:00:00","slug":"trieste-si-mobilita-per-avvicinare-i-giovani-alla-pratica-sportiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-si-mobilita-per-avvicinare-i-giovani-alla-pratica-sportiva\/","title":{"rendered":"Trieste si mobilita per avvicinare i giovani alla pratica sportiva"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPartecipare ad attivit\u00e0 sportive pu\u00f2 determinare effetti benefici e vantaggi sulla salute e sullo sviluppo di bambini e adolescenti. Non solo dal punto di vista fisico ma anche a livello psicologico e sociale, grazie all&#39;interazione col gruppo e al miglioramento dell&#39;autostima. In base ad alcuni studi, l&#39;attivit\u00e0 fisica \u00e8 utile anche per orientare e organizzare il modo di pensare e di sentire, migliorando anche le funzioni emotive, lo stato dell&#39;umore, aiutando a ridurre e a gestire l&#39;ansia e lo stress, potenziare la capacit\u00e0 di attenzione e contrastare comportamenti a rischio.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLo sport e la conoscenza del cervello perci\u00f2 sono strumenti per condurre e stimolare uno stile di vita sano e per incentivare il benessere psico-fisico dei ragazzi. Sono questi gli obiettivi del progetto <em>\u201cSport, emozioni e cervello\u201d <\/em>\u2013 \u00a0promosso da Comune di Trieste assieme all&#39;Azienda per l&#39;Assistenza Sanitaria n. 1 Triestina, la Sissa, il Coni, l&#39;Universit\u00e0 di Trieste e l&#39;Associazione Le Buone Pratiche Onlus \u2013 che si rivolge ai giovani delle scuole e dei ricreatori comunali cittadini dei rioni di San Giacomo, Barriera Nuova, Valmaura, Roiano, Barcola, Gretta e via Commerciale e che, a partire dal 14 maggio, prevede incontri formativi per genitori, insegnanti, educatori, istruttori e allenatori, nonch\u00e9 due anni di attivit\u00e0 sportiva per i ragazzi e al termine uno studio dei risultati ottenuti elaborato dalla Sissa.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl progetto \u00e8 stato presentato in Municipio dall&#39;Assessore all&#39;Educazione, Scuola, Universit\u00e0 e Ricerca <strong>Antonella Grim<\/strong>, dal Commissario dell&#39;Azienda per l&#39;Assistenza Sanitaria <strong>Nicola Delli Quadri<\/strong>, dal Presidente del Coni regionale <strong>Giorgio Brandolin<\/strong>, dal Presidente dell&#39;Associazione Le Buone Pratiche Onlus <strong>Silvano Magnelli<\/strong> con <strong>Barbara Fabbro<\/strong>, <strong>Stefano Canali<\/strong> della Sissa, <strong>Donatella Ferrante<\/strong>, docente di Psicologia generale del Dipartimento di Scienze della Vita dell&#39;Universit\u00e0 di Trieste. Presenti anche molti collaboratori all&#39;iniziativa, il funzionario dell&#39;Area Educazione <strong>Antonella Brecel<\/strong> e il consigliere comunale <strong>Annamaria Mozzi<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tI particolari influssi benefici dell&#39;attivit\u00e0 fisica per il corretto funzionamento dell&#39;organismo, soprattutto del cervello, sono stati evidenziati da Stefano Canali della Sissa, che ha spiegato come l&#39;idea di condurre studi scientifici pi\u00f9 approfonditi su questi aspetti sia nata dopo un viaggio negli U.S.A., a Chicago, dove per molti anni \u00e8 stata portata avanti una ricerca sugli effetti e sui miglioramenti apportati al fisico e in generale a livello psico-emotivo in bambini della scuola elementare che prima dell&#39;inizio delle lezioni scolastiche svolgevano attivit\u00e0 motoria. \u00c8 stato inoltre evidenziato che gli effetti dell&#39;attivit\u00e0 sportiva possono essere mediati da fattori socio-ambientali, quali l&#39;atteggiamento e il coinvolgimento di genitori e insegnanti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tNella prima fase del progetto saranno organizzati alcuni incontri e seminari rivolti ai genitori, agli allenatori e agli educatori, durante i quali verranno illustrati e discussi gli effetti positivi che l&#39;attivit\u00e0 sportiva ha sullo sviluppo del cervello degli adolescenti. La seconda fase vedr\u00e0 il coinvolgimento di 255 ragazzi e ragazze che nel corso degli anni scolastici 2015\/2016 e 2016\/2017 svolgeranno 8 mesi di sport, da settembre a maggio, per 4 ore settimanali, affiancati in alcuni momenti anche da un formatore della Sissa. Gli esiti di questo nuovo e originale approccio didattico saranno valutati nell&#39;ambito di una ricerca portata a termine dal Dipartimento di Scienze della Vita dell&#39;Universit\u00e0 di Trieste in collaborazione con il Laboratorio Interdisciplinare della Sissa. La ricerca si propone di individuare anche i fattori socio-cognitivi e affettivo relazionali che potrebbero accrescere o ridurre l&#39;efficacia della pratica sportiva.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tA conclusione del progetto, in base alla valutazione dei risultati ottenuti, si potranno comprendere i metodi e le azioni utili da compiere per continuare a incentivare e stimolare i ragazzi allo sport nella vita quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto &#8220;Sport, emozioni, cervello&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16750,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[],"class_list":["post-16749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",600,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9737-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/sport\/\" rel=\"category tag\">SPORT<\/a>","rttpg_excerpt":"Progetto \"Sport, emozioni, cervello\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16749\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}