{"id":16743,"date":"2015-04-16T00:00:00","date_gmt":"2015-04-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16743"},"modified":"2015-04-16T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-15T23:00:00","slug":"un-festival-da-argento-vivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/un-festival-da-argento-vivo\/","title":{"rendered":"Un festival da argento vivo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<em>Udin&#038;Jazz<\/em> tocca un traguardo fondamentale e onora il suo 25esimo anniversario con un palinsesto delle grandi occasioni, confermandosi uno dei pi\u00f9 importanti festival su scala nazionale, pur rimanendo sempre fedele alle proprie origini e al proprio territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tOltre 20 i concerti su vari palcoscenici in citt\u00e0 e in provincia, affiancati dalle innumerevoli occasioni conviviali sempre accompagnate dalla qualit\u00e0 musicale dal vivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tI concerti gi\u00e0 annunciati stanno ottenendo un ampio riscontro di pubblico sin dalle prime giornate d\u2019apertura delle prevendite, a cominciare dai due \u201cprofeti del Tropicalismo\u201d: <strong>Caetano Veloso e Gilberto Gil<\/strong>, ospiti a <strong>Villa Manin<\/strong>. Il 19 luglio, unica tappa del Nordest, nuovamente insieme per il concerto: <strong>\u201cTwo Friends, one Century of Music\u201d<\/strong>, l\u2019esploratore sonoro di Bahia e il passionale tropicalista ripercorrono mezzo secolo di carriera (e di amicizia), un viaggio che ha rivoluzionato la cultura musicale sudamericana e occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tEd \u00e8 sui tasti bianchi e neri che si giocano altre eccellenze di questa edizione del festival: <strong>il primo luglio<\/strong>,<strong> al Castello di Udine<\/strong>, sale sul palcoscenico <strong>Hiromi<\/strong>. L\u2019acclamata pianista e performer giapponese spopola sulle scene di tutto il mondo per la sua verve improvvisativa e per generosit\u00e0, rigore e disinvoltura nella ricerca sonora. Con lei l\u2019eclettico chitarrista e bassista <strong>Anthony Jackson<\/strong> e il batterista <strong>Simon Philips,<\/strong> trio veramente stellare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAncora pianoforte (anzi due pianoforti!) <strong>venerd\u00ec 3 luglio, <\/strong>sempre al Castello, con una \u201cstrana coppia\u201d di indiscutibili e celebrati interpreti. <strong>Enrico Pieranunzi<\/strong> (firma prestigiosa della migliore scena jazz nazionale) e <strong>Bruno Canino<\/strong> (vero mito del pianismo classico, con una carriera di successi, da oltre cinquant\u2019anni, sulle pi\u00f9 importanti platee del mondo), insieme in un affascinante viaggio musicale nella musica dal primo Novecento, da Milhaud a Piazzolla, a Gershwin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Luned\u00ec 20 luglio<\/strong>, ancora al <strong>Castello<\/strong>, \u00e8 attesissimo l\u2019arrivo di <strong>Stefano Bollani<\/strong> (il concerto \u00e8 in collaborazione con <strong>Azalea Promotion<\/strong>): performer, artista e grande arrangiatore, oltre che supremo interprete al pianoforte, Bollani saluta con <em>\u201cSheik Yer Zappa\u201d<\/em> uno dei pi\u00f9 grandi geni del Novecento, Frank Zappa, che quest\u2019anno avrebbe compiuto 75 anni. A restituire il sarcasmo e la potenza di Zappa, insieme a Bollani, sono tre portenti del jazz: Jason Adasiewicz al vibrafono, Paul Santner al contrabbasso e Jim Black alla batteria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAncora tra i tasti bianchi e neri, una delle pi\u00f9 grandi emozioni che il festival si appresta a riservare al pubblico: \u00e8 <strong>Chick Corea<\/strong> a salire sul palcoscenico del Castello, a chiudere il festival <strong>il 31 luglio<\/strong>. Icona assoluta della musica universale, <strong>Corea<\/strong> \u00e8 il quarto artista al mondo pi\u00f9 nominato ai Grammy Awards (quest&#8217;anno ne ha vinti due per il miglior assolo e per il miglior disco strumentale) e universalmente riconosciuto tra i migliori pianisti a livello planetario. Questo straordinario musicista non pone limiti al suo orizzonte musicale: dal jazz-rock fusion della storica band Return to Forever, fino al jazz \u201cpuro\u201d ritrovato con il grande chitarrista John McLaughlin; dal \u201cclassico\u201d all\u2019avanguardia, dal bebop ai lavori per bambini, alla musica cameristica e sinfonica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMa ancora altre vere leggende vanno citate nel corpo della kermesse: <strong>Ron Carter<\/strong> (atteso il <strong>29 giugno a Corte Palazzo Morpurgo<\/strong>) \u00e8 <strong>tra i contrabbassisti pi\u00f9 geniali e dallo stile pi\u00f9 personale della storia del jazz<\/strong>. Ha suonato a lungo con <strong>Miles Davis <\/strong>(nel quintetto con Hancock, Shorter e Williams), e proprio a Miles dedica il progetto udinese in quartetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna digressione verso il rock-blues \u00e8 quella che ospita, <strong>marted\u00ec 30 giugno al Castello, Carl Verheyen <\/strong>in trio: \u201ctop ten guitarist\u201d per svariati anni (Classic Rock Magazine), Verheyen ha infiammato platee sterminate di fan, militando a lungo nei Supertramp (di nuovo in tour quest&#8217;anno!) e ha collaborato, tra gli altri, con stelle come BB King, Belinda Carslile, Cher.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCome di consueto il festival si sposta anche in provincia con i concerti \u201citineranti\u201d, anch\u2019essi quest\u2019anno tutti particolarmente importanti: ad inaugurare questa fase (<strong>Cervignano, Teatro Pasolini, 24 giugno<\/strong>) \u00e8 il chitarrista <strong>Kurt Rosenwinkel<\/strong> (collaboratore di Brad Mehldau, Paul Motian, Joshua Redman), con il suo dirompente quartetto: un concerto di impatto sicuro e di grande creativit\u00e0. A seguire (nella <strong>piazza Grande di Palmanova, il 26 giugno<\/strong>) la prima assoluta del progetto della <strong>Zerorchestra di Pordenone <\/strong>(con la Filarmonica Citt\u00e0 di Pordenone) <strong>\u201cNote in movimento\u201d<\/strong>, che accompagna le immagini di \u201cBerlino \u2013 Sinfonia di una grande citt\u00e0\u201d di Walter Ruttman (1927).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE le eccellenze continuano anche nel contesto dei musicisti regionali, rispetto ai quali il Festival ha sempre voluto essere un riferimento e una \u201cvetrina\u201d accogliente e promozionale. <strong>Renato Strukelj <\/strong>(che ospita nel suo trio il sassofonista <strong>Maurizio Gianmarco<\/strong>) suona il<strong> 29 giugno alla Corte Morpurgo <\/strong>(nella fascia preserale);<strong> il flautista pordenonese Massimo De Mattia <\/strong>\u00e8 <strong>il 30 giugno, <\/strong>sempre in Corte Morpurgo, con il progetto sperimentale<strong> \u201cThe erotic variations\u201d<\/strong> con Luca Grizzo alla voce e Alessandro Turchet alla batteria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Zaninotto, Chicco, Watson Organ Trio <\/strong>propone il lavoro discografico<strong> \u201cWalking on the cool Side\u201d<\/strong> (recente prodotto discografico della formazione guidata dal sax man udinese), il <strong>primo luglio<\/strong>, mentre <strong>il 2 luglio<\/strong> \u00e8 la volta dei <strong>Barabba\u2019s (Durizzotto, Pacorig, Todesco e Mansutti) <\/strong>che, tra il free e il prog, ospitano nella loro performance anche la voce recitante di Aida Talliente;<strong> il 3 luglio il trombettista Mirko Cisilino<\/strong>, con il suo gruppo <strong>(Orefice, Vignato, Magatelli, Mansutti) <\/strong>presenta il primo lavoro discografico da lui firmato: \u201c<strong>Malkuth\u201d<\/strong>. Prosegue poi la collaborazione con Caligola di Mestre della cui scuderia Udin&#038;Jazz propone, <strong>sabato 4 luglio, <\/strong>il batterista <strong>Marcello Benetti <\/strong>che presenta il suo interessante Shuffled Quartet, con Jeff Albert al trombone, Dan Kinzelamn al sax e clarinetto, Helen Gillet al violoncello, al secondo lavoro discografico<strong> (\u201cFrom East to West\u201d)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLa concomitanza con la Notte Bianca porta infine alla esplosiva proposta, con la grande verve tra swing e ska, dei ragazzi<strong> della North East*Ska Jazz Orchestra<\/strong> che presentano il loro primo album <strong>\u201cStompin\u2019 &#038; Rollin\u2019\u201d<\/strong>; a chiudere la festosa serata in Castello, tocca al country-blues dei giovani e dinamici <strong>Blue Cash<\/strong>. <strong>Venerd\u00ec 31 luglio<\/strong>, ultima giornata del festival, \u00e8 il pianista <strong>Juri Dal Dan<\/strong>, con il suo trio (<strong>Romano Todesco<\/strong> al contrabbasso, <strong>Alessandro Mansutti<\/strong> alla batteria) a presentare il nuovo progetto, con la speciale partecipazione di <strong>Francesco Bearzatti<\/strong> al sax, a salutare il pubblico, in orario preserale, nella <strong>Corte di Palazzo Morpurgo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tMa il festival non \u00e8 \u201csolo\u201d futuro: \u00e8 anche storia, radici, \u201ccasa\u201d. Dopo 25 anni di cartelloni di ogni tipo, si prospetta emozionante l\u2019incontro, come fu nella prima edizione di 25 anni fa, con <strong>la storica Big Band Citt\u00e0 di Udine<\/strong> (in <strong>piazza Matteotti<\/strong>,in apertura delle date udinesi<strong> il 28 giugno<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl festival, inoltre, \u00e8 motore di <strong>due produzioni<\/strong>: stupir\u00e0 il \u201cpoetico\u201d progetto di<strong> Aiar di Tuessin<\/strong>, rinnovato incontro tra jazz e la migliore poesia in friulano, firmato e prodotto da Euritmica, con la voce di Alessandra Kersevan e la storica band Cojaniz, Zaninotto, Todesco, U.T. Gandhi, in programma in Corte Morpurgo, in fascia serale, <strong>il 2 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAllo stesso modo risulter\u00e0 indimenticabile la forza propositiva e creativa messa in gioco per \u201cArmenian Dreams\u201d, una nuova produzione della <strong>NION Orchestra<\/strong> con <strong>Alexander Balanescu e Arto Tun\u00e7boyac\u0131yan<\/strong> (vocalist e percussionista di Joe Zawinul e leader dell&#8217;Armenian Navy Band), che si presenter\u00e0 in prima assoluta al <strong>Mittelfest<\/strong> 2015 di Cividale, a fine luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE come ogni anno, il clima festivaliero \u00e8 supportato da tantissime iniziative non solo performative, a corredo dei concerti. A cominciare dalla prestigiosa <strong>mostra di immagini dei 25 anni di storia del festival<\/strong>, curata da Luca d\u2019Agostino e dai suoi collaboratori, che s\u2019inaugura il 12 giugno alla Galleria Tina Modotti di Udine e che rimane visitabile fino al 5 luglio. Per passare alla proposta, ormai un appuntamento stabile, di <strong>Eupragma<\/strong> che anche quest\u2019anno propone un <strong>Workshop di Teatro d\u2019Impresa (26 giugno al Palamostre)<\/strong>, dedicato a <strong>\u201cVizi e virt\u00f9 della leadership\u201d<\/strong>, approfondimenti sugli intrecci possibili tra diverse creativit\u00e0 e discipline, tra arte e impresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE oltre ai consueti <strong>Aperitivi Jazz all\u2019Hosteria Alla Ghiacciaia, dal 29 giugno al 4 luglio<\/strong>, con i giovani musicisti che frequentano i corsi di jazz al Conservatorio \u201cJ. Tomadini\u201d di Udine, la conferma del programma <strong>\u201cJazzin\u2019 Dinner\u201d<\/strong>, che abbina ai concerti di Udin&#038;Jazz deliziose cene a lume di candela, con tavolo sul prato adiacente alla platea,\u00a0 realizzate con la collaborazione della Casa della Contadinanza al Castello di Udine. Nei caldi pomeriggi del festival sono previste anche le <strong>\u201cStorie di Jazz\u201d<\/strong>, incontri pomeridiani con illustri storici e critici (tra essi <strong>Gerlando Gatto e Neri Pollastri<\/strong>) che si confrontano con il pubblico e con alcuni degli artisti ospiti del palinsesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSi consolidano anche le importanti media partnership di<strong> Rai Radio 3<\/strong>, la storica vicinanza di<strong> Radio Onde Furlane <\/strong>ma anche due \u201cnew entry\u201d<strong>: \u201cWhere\u2019s Up\u201d<\/strong>, un\u2019applicazione dedicata che informa e aggiorna sugli appuntamenti del festival (e molto altro) e <strong>InstArt<\/strong>, web magazine di grande respiro che segnala e recensisce in tempo reale tutto quanto di artistico e culturale succede in regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tParticolarmente attive quest\u2019anno le partnership<strong> con una vasta rete di organismi culturali regionali<\/strong>, che vede collaborazioni con le pi\u00f9 attive realt\u00e0 che si occupano di musica e cultura sul territorio, e che il festival vuole coinvolgere particolarmente in questa importante ricorrenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTra le pi\u00f9 significative quelle con l&#8217;Associazione ControTempo e con San Vito Jazz, che vedr\u00e0, in apertura del festival, <strong>la presentazione del CD \u201cJazz in Friuli Venezia Giulia\u201d, volume II<\/strong>, realizzato in co-produzione, che raccoglie le migliori band regionali che le due associazioni promuovono sul territorio, sotto l\u2019egida del marchio JazzFVG.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato Udin&#038;Jazz 2015<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16744,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-16743","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",850,567,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",850,567,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",850,567,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",500,334,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",850,567,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",850,567,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",850,567,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",850,567,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9730-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a 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