{"id":16697,"date":"2015-04-08T00:00:00","date_gmt":"2015-04-07T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16697"},"modified":"2015-04-08T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-07T23:00:00","slug":"una-primavera-di-grande-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/una-primavera-di-grande-musica\/","title":{"rendered":"Una primavera di grande musica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCinque concerti per festeggiare la primavera musicale 2015: \u00e8 la proposta del Salotto Cameristico 2015 di Chamber Music Trieste, sotto la direzione artistica di <strong>Fedra Florit<\/strong>, che si aprir\u00e0 con <strong>il <\/strong><strong>Quintetto d&#8217;Archi della Filarmonica di Berlino<\/strong>, chiamato a siglare l\u2019incipit del cartellone luned\u00ec 20 aprile, nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste (20.30).\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019esibizione del Philharmonisches Streichquintett Berlin &#8211; che schiera <strong>Thomas Timm<\/strong> primo violino, <strong>Romano Tommasini<\/strong> secondo violino, <strong>Wolfgang Talirz<\/strong> viola, <strong>David Riniker<\/strong> violoncello e J<strong>anusz Widzyk c<\/strong>ontrabbasso &#8211; sar\u00e0 scandita da musiche di <strong>Antonin Dvo\u0159\u00e1k<\/strong> (Quintetto per archi in sol maggiore op.77), Gioachino Rossini (Sonata a 4 in do maggiore n.3), <strong>Ottorino Respighi<\/strong> (Antiche Arie e Danze per liuto: Suite n.3), <strong>Giacomo Puccini<\/strong> (Crisantemi), <strong>Giovanni Bottesini<\/strong> (Fantasia su un tema dalla Sonnambula di Bellini per contrabbasso e archi) e <strong>Antonio Bazzini<\/strong> (La Ronde des Lutins<em>. <\/em>Scherzo fantastique per violino e archi op. 25).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019ensemble tedesco \u00e8 unico nella composizione degli strumenti: invece di aggiungere al quartetto d\u2019archi una viola o un violoncello, i Philharmonisches hanno deciso di inserire un contrabbasso, in modo da rappresentare tutte le cinque sezioni dell\u2019Orchestra e oltrepassare i confini della formazione di musica da camera pura per orientarsi verso una formazione di dimensioni sinfoniche. In repertorio il Quintetto ha inserito molti arrangiamenti, proprio per la mancanza di opere originali per questo tipo di ensemble: e le partiture selezionate diventano esecuzioni imperdibili e indimenticabili per l\u2019ampiezza del suono che la formazione berlinese riesce a imprimere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Luned\u00ec 4 maggio il Salotto punta i riflettori sullo Schumann Quartett<\/strong>, giovane vincitore di importanti concorsi quali quello di Graz, di Bordeaux e di Osaka, per una serata su musiche per Quartetto d&#8217;archi di Giuseppe Verdi, Dmitrij Shostakovich, Ludwig van Beethoven. Formato dai tre fratelli Schumann e dalla violista Randalu e fondato a Colonia nel 2007, lo Schumann Quartett si esibisce regolarmente in Giappone, Canada, Francia, Olanda, Austria, Spagna e Italia e collabora con artisti quali Menahem Pressler, Henri Sigfridsson, Sabine Meyer, David Orlowsky, Nicolas Altstaedt e C\u00e9dric Pescia. Lo Schumann Quartett \u00e8 stato nominato <em>artist in residence<\/em> in occasione dei recital \u201cErstklassik\u201d presso D\u00fcsseldorf, a conferma di una carriera in rapidissima ascesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Luned\u00ec 11 maggio il testimone passer\u00e0 al Munich ARTISTrio, <\/strong>un trio con pianoforte, formato dai fratelli sloveni Maru\u0161a e Matja\u017e Bogataj e dalla pianista ucraino-tedesca Katharina Khodos, che ha studiato e si perfeziona ora in Germania. Per il concerto di Trieste, nell\u2019ambito di una intensa tourn\u00e9e centro-europea, il Trio ha scelto musiche di Mozart, Mendelssohn\u00a0 e Brahms, adattissime all&#8217;impronta interpretativa accesa di questo ensemble. Unico Trio ad accedere alla fase finale, il Munich ARTISTrio ha vinto nel 2013 il secondo premio (dedicato a Amedeo Baldovino) della 14\u00b0 edizione del Concorso internazionale \u201cPremio Trio di Trieste\u201d riservata a formazioni di trio e quartetto con pianoforte. Nel febbraio 2014 si \u00e8 esibito a Graz in occasione di \u201cEurop\u00e4isches Podium\u201d, in un concerto registrato da ORF. Il Trio ha in programma per i prossimi mesi alcune registrazioni negli studi BR e vari recital in Germania, Italia e Slovenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Si prosegue luned\u00ec 18 maggio con un recital eccezionale affidato al Duo Giovanni Sollima <em>violoncello<\/em> &#8211; Giuseppe Andaloro <em>pianoforte<\/em>: <\/strong>due grandi interpreti della scena musicale contemporanea, impegnati in una prima parte originalissima di concerto su musiche di John Dowland (Flow my tears) e Johann Christian Bach (Sonata n.4 per cembalo e cello \u201cobbligato\u201d), e quindi su pagine di Ludwig van Beethoven (Sonata n.4 op.102 n.1 in do maggiore), Claude Debussy (Sonata n.1 in re minore) e Dmitrij Shostakovich (Sonata in re minore op.40). Giovanni Sollima, recentemente insignito del titolo di Accademico presso l\u2019Accademia di Santa Cecilia a Roma, \u00e8 certamente uno degli interpreti pi\u00f9 apprezzati della sua generazione e fin da giovanissimo ha collaborato con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, J\u00f6rg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Lab\u00e8que, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. Altrettanto blasonato il curriculum del pianista Giuseppe Andaloro, che si \u00e8 esibito come solista con la London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Singapore Symphony Orchestra, Hong Kong Philharmonic, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, Orchestra dell&#8217;Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e ha collaborato con direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy, Gianandrea Noseda, Andrew Parrott, e con artisti quali Sarah Chang, Giovanni Sollima, Sergej Krylov, John Malkovich.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il cartello si concluder\u00e0 luned\u00ec 7 settembre<\/strong> intrecciandosi a un evento fra i pi\u00f9 attesi sulla scena cameristica internazionale: il <strong>Concerto del Duo vincitore del 16\u00b0<\/strong> <strong>Concorso Internazionale<\/strong> <strong>\u201cPremio Trio di Trieste\u201d, dedicato <\/strong>al <strong>Duo<\/strong> <strong>per pianoforte e archi<\/strong>, che si svolger\u00e0 a Trieste con una prima selezione su DVD il 24 maggio e dal vivo dal 5 al 7 settembre 2015, con la seconda eliminatoria dei complessi ritenuti idonei dalla Giuria, la prova finale e il concerto conclusivo per l&#8217;assegnazione dei premi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato il cartellone della Chamber 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