{"id":16689,"date":"2015-04-07T00:00:00","date_gmt":"2015-04-06T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16689"},"modified":"2015-04-07T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-06T23:00:00","slug":"il-ruolo-educativo-dei-nonni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/il-ruolo-educativo-dei-nonni\/","title":{"rendered":"Il ruolo educativo dei nonni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> \tI nonni sono stati sempre un punto di riferimento importante nell\u2019aiutare la famiglia a prendersi cura delle nuove generazioni. Oggigiorno i contorni di questo impegno sono per\u00f2 cambiati. Non di rado, per ragioni anche economiche, gli anziani sono ancora impegnati nel mondo lavorativo, il che segna necessariamente dei cambiamenti nelle loro possibilit\u00e0 di dare un aiuto ai figli. Inoltre questo mutamento si inserisce all\u2019interno di cambiamenti relativi a tutto il quadro socio-culturale in cui viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tLa durata della vita media si \u00e8 allungata significativamente, entrambi i genitori sono perlopi\u00f9 (crisi permettendo) impiegati nel mondo lavorativo, la donna e il maschio godono fondamentalmente di ruoli non pi\u00f9 cos\u00ec divergenti e alternativi, gli anziani hanno in genere cambiato stile di vita e sono di norma pi\u00f9 impegnati e attivi sia a livello lavorativo che sociale, sportivo o associativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 cambiato altres\u00ec il valore culturale e antropologico dei nonni. Il nonno non \u00e8 pi\u00f9, come all\u2019interno della societ\u00e0 patriarcale, il \u201cgrande vecchio\u201d, l\u2019autorit\u00e0 indiscussa dai contorni quasi sacrali, colui che detta le regole da rispettare e a cui non si pu\u00f2 obiettare. Il livellamento dei ruoli sociali ha investito anche gli anziani. Il che porta con s\u00e9 aspetti positivi e negativi. Positivi perch\u00e9 riconosce possibilit\u00e0 di ruoli socialmente pi\u00f9 dinamici e meno irrigiditi dentro categorie spesso stereotipate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tNegativi perch\u00e9 non di rado viene misconosciuto il patrimonio esperienziale e sapienziale nonch\u00e9 le competenze e capacit\u00e0 operative degli anziani. I mutamenti hanno coinvolto anche il ruolo educativo dei nonni. Un esempio lampante del mutamento dei codici culturali lo troviamo nella figura del nonno, spesso non pi\u00f9 cos\u00ec distante in alcune funzioni da quella della nonna. Come vediamo un padre giocare coi figli, cos\u00ec vediamo anche il nonno fare da baby-sitter.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tMa forse per comprendere perch\u00e9 e come si sia modificato il ruolo educativo dei nonni bisogna capire come sia cambiato anche il ruolo dei genitori. Mamma e pap\u00e0 sono di norma pi\u00f9 permissivi, assumono frequentemente atteggiamenti iperprotettivi, tendono a giustificare a ogni costo insuccessi o comportamenti sopra le righe dei figli, esaltano a volte all\u2019inverosimile abilit\u00e0 comuni, manifestano una tendenza alla delega educativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tSe questo \u00e8 il trend comportamentale dei genitori, i nonni tendono ad agire di conseguenza. Spesso sono accusati di cedere troppo facilmente alle richieste dei nipoti, di essere troppo accondiscendenti, di accontentarli in tutto. Tuttavia, a questa accusa bisogna fare delle precisazioni. I nonni non sono i sostituti dei genitori. Il loro non \u00e8 in primis un ruolo di vicariato. \u00c8 non solo legittimo ma persino doveroso che i nonni siano presenti anche in modo e misura massiccia quando i genitori sono in difficolt\u00e0. Ma mai potranno sostituire la responsabilit\u00e0 dei genitori. La funzione vicaria spesso deriva da una assenza genitoriale, consapevole o meno. La delega eccessiva dei genitori verso i nonni pu\u00f2 per\u00f2 diventare fonte di confusione di ruoli. I nonni che accudiscono per 8-10 ore al giorno (questo nella fascia di et\u00e0 0-3 anni e durante le vacanze) i nipoti, tendono ad assumere delle responsabilit\u00e0 educative che non spettano a loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tMa qual \u00e8 in fondo la funzione educativa dei nonni? \u00c8 quella di rappresentare una sponda affettiva, educativa, morale ulteriore a quella dei genitori. Decisiva \u00e8 l\u2019alleanza educativa tra genitori e nonni. I genitori sono i primi responsabili dell\u2019educazione dei figli. I nonni sono alleati dei genitori. \u00c8 giusto che lo stile educativo e le regole vengano decise dai genitori e discusse e concordate con i nonni. \u00c8 anche chiaro che le regole dei nonni possono essere diverse ma non contrastanti quelle dei genitori. Importante \u00e8 che tra genitori e nonni ci sia comunicazione e chiarezza. \u00c8 fondamentale trovare dei momenti in cui dirsi le cose, parlarsi ed eventualmente confrontarsi sulla linea da tenere, sulle difficolt\u00e0, sulle prospettive, sulle soddisfazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 parimenti vero che i nonni devono fare attenzione a evitare facili ingerenze o intromissioni nella funzione educativa dei genitori. Genitori e nonni devono essere consapevoli dei loro ruoli e quindi dei loro confini. I nonni devono rispettare la coppia e la sua autonomia. Atteggiamenti assillanti ed eccessivamente intrusivi nella vita di coppia dei figli possono essere all\u2019origine di conflitti a volte inevitabili. \u00c8 rischioso e controproducente pretendere dai figli adulti l\u2019obbedienza ai genitori solo perch\u00e9 tali. I nonni hanno il dovere, oltre che il diritto, di dire la loro ai figli, ma poi spetta ai figli prendere le decisioni educative. Al tempo stesso i figli adulti hanno il dovere di ascoltare i genitori, consapevoli alla fine della propria autonomia decisionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tI nonni rappresentano spesso una funzione protettiva nei confronti dei nipoti. Se i genitori sono impegnati nel lavoro e nelle proprie attivit\u00e0, i nonni possono in qualche modo vegliare, controllare in loro assenza chi i nipoti frequentano, cosa guardano alla TV, quante ore passano al PC o col cellulare, cosa e quanto mangiano, se fanno i compiti o meno&#8230; I nonni possono osservare, monitorare, cercare di capire, dare degli stop, ricordare le regole definite dai genitori&#8230; In assenza dei genitori o di altre figure, la loro presenza pu\u00f2 essere decisiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tSpesso i nonni svolgono anche una funzione sociale significativa nella comunit\u00e0 di appartenenza. Questo obbliga gli anziani a tenere allenata la mente, aiuta ad aprire orizzonti e scopi nuovi, favorisce l\u2019acquisizione di un ruolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> \tsociale che d\u00e0 motivazione e senso al vivere. Senza dimenticare l\u2019aiuto effettivo che offrono alla realt\u00e0 di appartenenza. E tenendo ben presente il valore educativo che un tale esempio di servizio svolge verso i giovani. I bambini si ricorderanno anche da adulti che qualcuno volontariamente li accudiva. E cos\u00ec pi\u00f9 probabilmente avranno un buon esempio a cui rifarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra figli e nipoti<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":16690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1-300x217.webp",300,217,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",300,217,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",449,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",360,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",300,217,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",475,343,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1.webp",250,181,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9639-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Cristian Vecchiet","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/vecchiet\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Tra figli e nipoti","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}