{"id":16664,"date":"2015-04-02T00:00:00","date_gmt":"2015-04-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16664"},"modified":"2015-04-02T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-01T23:00:00","slug":"a-villa-manin-le-anime-del-brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/a-villa-manin-le-anime-del-brasile\/","title":{"rendered":"A Villa Manin le anime del Brasile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUdin&#038;Jazz non poteva festeggiare meglio il proprio venticinquesimo anniversario: dopo i gi\u00e0 annunciati nomi stellari del pianoforte (da\u00a0<strong>Chick Corea\u00a0<\/strong>a<strong>\u00a0Hiromi Uehara<\/strong>, fino a<strong>\u00a0Stafano Bollani<\/strong>), \u00e8 la volta di una\u00a0<strong>coppia di artisti (e personaggi) assoluti<\/strong>, che insieme \u2013 e singolarmente \u2013 hanno scritto a lettere indelebili la storia della musica mondiale<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Domenica 19 luglio, alle 21, Villa Manin<\/strong>\u00a0ospita un momento fondamentale dello storico festival udinese e un appuntamento tra i pi\u00f9 attesi di tutte le maggiori capitali musicali europee:\u00a0<strong>Gilberto Gil e Caetano Veloso<\/strong>\u00a0in concerto (<strong>per Udin&#038;Jazz l\u2019unica tappa del Nordest<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gil e Veloso<\/strong>\u00a0sono tra i musicisti che pi\u00f9 hanno influenzato non soltanto il panorama del loro Brasile, ma che \u2013 esiliati a Londra dal regime militare tra gli anni Sessanta e Settanta \u2013 hanno contaminato e trasformato anche i gusti musicali europei grazie alla loro incontenibile energia creativa:\u00a0sperimentazioni rivoluzionarie le loro (nelle musiche, nelle strumentazioni, nelle forme testuali e nei contenuti), che contemplano e rivendicano le proprie tradizioni con rispetto e grande intelligenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDifficile ripercorrere sinteticamente questi cinquant\u2019anni che con s\u00e9 trascinano anche la storia di un Paese:\u00a0<strong>Gilberto Gil <\/strong>oltre che grande artista \u00e8 stato, tra le altre cose, anche Ministro della Cultura in Brasile (proprio quando lo ricordiamo ospite a\u00a0Udin&#038;Jazz nel 2004)\u00a0e ambasciatore ONU, e Caetano Veloso\u00a0 &#8211; esiliato a Londra insieme a Gil &#8211; nella sua carriera ha esplorato ogni possibile percorso musicale, tra bossa nova e rock estremo, tra esperimenti d\u2019elettronica e arrangiamenti popolari di irraggiungibile raffinatezza,\u00a0<strong>diventando un vero riferimento anche per il mondo culturale anglosassone<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Gilberto Gil<\/strong>\u00a0\u00e8, per antonomasia, l\u2019energica miccia della rivoluzione del movimento tropicalista, che ha reinventato la musica brasiliana, \u201ccannibalizzandola\u201d (cio\u00e8 sfaldandone i principi per ridare ad essa nuova vita),\u00a0rinnovandola con audacia e riconducendola alle proprie ruvide radici africane passando anche attraverso il rap e il rock elettrico. Gil \u00e8 ritornato, nel 2014, con serena maturit\u00e0 alla \u201csua\u201d musica popolare,\u00a0dopo oltre cinquanta incisioni\u00a0(in studio e dal vivo)\u00a0fatte di esperienze e invenzioni musicali tra le pi\u00f9 diverse. Il suo lavoro pi\u00f9 recente \u00e8 rivolto alle \u201ccanzoni\u201d tradizionali che del Brasile raccontano la storia ed \u00e8 contenuto nel suo recente lavoro discografico (e oggetto dell\u2019ultimo tour)\u00a0<strong>\u201cGilberto\u2019s Samba\u201d<\/strong>\u00a0(il disco \u00e8 \u2013 non a caso \u2013 prodotto proprio dai figli di Gil e di Veloso!), dove con grandissima originalit\u00e0 e sapienza Gil omaggia uno dei padri carismatici della cultura musicale brasiliana,\u00a0<strong>Jo\u00e3o Gilberto<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuello stesso Jo\u00e3o Gilberto che ha portato un Caetano adolescente alla passione incondizionata per le proprie origini musicali e all\u2019amore per la provocazione e la sperimentazione. E proprio grazie a Jo\u00e3o Gilberto si deve il rientro, nei primi anni Settanta, dall\u2019esilio \u201cdorato\u201d a Londra, di Caetano espulso dal regime \u2013 insieme a Gil \u2013 per aver \u201cosato\u201d troppo con le proprie creazioni musicali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tRichiamato dalla televisione brasiliana, Gilberto ha promesso di esibirvisi dopo molto tempo solo a patto che potesse farlo con Caetano. Cos\u00ec fu, e di l\u00ec a poco Veloso e Gil rientrarono insieme in Brasile, pi\u00f9 creativi che mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna quarantina di\u00a0 produzioni discografiche, anche quelle di Caetano, che dagli anni Sessanta ad oggi sembrano voler abbattere ogni volta confini diversi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCon lui il panorama musicale passa dalle sperimentazioni sonore, al limite della possibilit\u00e0 d\u2019ascolto, alla ripresa morbida della bossa; dagli omaggi ai ritmi tribali agli arrangiamenti sofisticati in stile jazz; dal pop brasileiro all\u2019esotismo morbido di sapore iberico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caetano Veloso e Gilberto Gil in concerto il 19 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16665,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-16664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",711,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",711,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",711,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1-300x169.webp",300,169,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",640,360,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",300,169,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",500,281,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",474,267,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",391,220,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",300,169,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",711,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",711,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",711,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",711,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1-711x380.webp",711,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1.webp",250,141,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9593-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Caetano Veloso e Gilberto Gil in concerto il 19 luglio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}