{"id":16605,"date":"2015-03-24T00:00:00","date_gmt":"2015-03-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16605"},"modified":"2015-03-24T00:00:00","modified_gmt":"2015-03-23T23:00:00","slug":"homo-litteratus-tergestinus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/homo-litteratus-tergestinus\/","title":{"rendered":"Homo litteratus Tergestinus"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuesta volta voglio cavalcare l\u2019onda del campanilismo, e nella nostra regione di campanilismi ce ne intendiamo. Tante volte ho sentito quelli che vedono il sole sparire dietro il monte, chiedersi come sarebbe la vita se al tramonto si potesse gustare la brezza del mare. Ho visto anche sospiri da innamorati di passanti lungo le rive marine mentre ammiravano le cime innevate. Storie di vita quotidiana in una regione dal fascino sempre nuovo. Per fortuna, per poter raccontare queste storie esistono gli scrittori, alcuni dalla fama internazionale. <strong>Willy Piccini<\/strong>, cantore in pi\u00f9 versioni, anche teatrali, di una Trieste romantica che ancora oggi incanta, \u00e8 un loro discendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Willy, quando ha cominciato a scrivere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abForse gi\u00e0 dall\u2019asilo, perch\u00e9 ancor prima di andare a scuola sapevo leggere. E uno scrittore \u00e8 prima di tutto un grande lettore. Sono nato nel 1948 e come per tutti i miei coetanei da bambino l\u2019interesse principale era il pallone. Poi, a 15 anni, andai nella \u2018Biblioteca del Popolo\u2019 e l\u00ec mi innamorai dei libri. Di loro mi piacque tutto: dall\u2019odore della stampa allo sfuggente suono delle pagine sfogliate. Fu un colpo di fulmine\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Eppure lei non ha esordito giovanissimo in campo letterario\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abBisognava lavorare. Qui a Trieste, fra profughi e messi male in arnese, non dico fosse fame nera, ma almeno grigia scura si. Cercavo di scrivere per me. Annotavo tutto, pensieri o accadimenti, sui lembi di carta pi\u00f9 disparati: dai ritagli di giornale alla carta oleata del bottegaio. Poi mettevo tutto da parte perch\u00e9 speravo che un giorno, quelle mille e mille storie, le avrei scritte davvero\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>And\u00f2 cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abA volte gli angoli in cui nascondiamo le cose vengono riordinati da terze persone\u2026 Un giorno nefasto il mio babbo &#8211; non gliene far\u00f2 mai una colpa perch\u00e9 la vita andava cos\u00ec &#8211; mise ordine buttando via tutti i miei pizzini\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>A proposito di famiglia: il suo cognome, pur essendo molto diffuso, non \u00e8 propriamente triestino.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLe origini sono lontane, forse toscane, ma i miei antenati erano qui gi\u00e0 dal Medioevo. I trisavoli avevano fondato a Vienna un negozio che esiste ancora oggi e che continua a portare il loro nome. Io sono cresciuto nel popoloso, ma bellissimo, rione di San Giacomo, in un sottoscala umido e maleodorante dove vivevamo in cinque; io, i miei genitori e due fratelli di mio padre molto pi\u00f9 giovani di lui. Questa situazione fu lo spunto per il mio racconto <em>Cinque in un baccello! <\/em>E non stiamo parlando dei fagioli\u2026\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Anni difficili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abCon il tempo le cose si aggiustarono un po\u2019 per tutti e io, dopo il diploma, mi impiegai presso le Ferriere di Servola dove gi\u00e0 aveva lavorato mio pap\u00e0. Ufficio personale e paghe. Eravamo in due soli e lavoravamo come matti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Niente tempo per scrivere, quindi\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLeggevo molto, magari solo per me o anche per altri, qualche lettera o qualche dedica la scrivevo. Leggevo libri che custodisco gelosamente ancora oggi. Posseggo pi\u00f9 di quattromila volumi, che sono solo una piccola parte delle mie letture\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Un libro \u00e8 sempre un ottimo amico. Si fa fatica anche a prestarlo\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abInfatti non li presto mai! Tanto lo so che poi non tornano. In un libro le storie sono vive, sempre. Anche se lo si dovesse usare in sostituzione del piedino dell\u2019armadio, un libro ha la vita dentro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Per scrivere ha dovuto aspettare la pensione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIo sono un inguaribile ottimista. Anche nei frangenti pi\u00f9 ostici della vita ho sempre conservato in me la certezza che ce l\u2019avrei fatta a superare tutte le difficolt\u00e0 che mi si ponevano dinanzi. Ho cresciuto mio figlio quasi da solo perch\u00e9, quando lui era appena adolescente, io e mia moglie ci siamo separati. Non mi spaventa quasi nulla, ma anch\u2019io ho bisogno di aver intorno le persone giuste, di sentirmi apprezzato, perch\u00e9 \u00e8 questo che d\u00e0 la carica per eccellere. Ogni persona di successo ha un nutrito fan\u2019s club che lo incita: io ho una persona sola ma che vale per un esercito, la mia seconda moglie Maria Teresa Rodriguez. Le soddisfazioni che ho avuto in campo letterario le devo in gran parte a lei che mi sprona e ha sempre creduto in me\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Fino a giungere ai primi concorsi di narrativa\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPartecipare ai concorsi stimola, specialmente se si viene apprezzati. Pubblicare il mio primo libro, <em>Una corsa incontro al passato<\/em>, \u00e8 stata cos\u00ec una conseguenza naturale. Per questo testo ho ricevuto una lettera di complimenti da parte di uno dei miei autori preferiti, Claudio Magris\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Una lettera che vale mille medaglie. Lei per\u00f2 ha anche vinto quattro primi premi, oltre a un sacco di piazzamenti d\u2019onore. Poche pubblicazioni ma con grande attenzione alla qualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abNel campo del <em>self publishing <\/em>si trovano testi davvero imbarazzanti. Altri, come alcuni miei allievi del Corso di scrittura creativa che tengo alla \u201cUniversit\u00e0 della libera et\u00e0\u201d, meriterebbero invece di essere pubblicati e letti. Ma cos\u00ec va il mondo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Se fosse un giovane d\u2019oggi sarebbe sempre ottimista?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abI tempi sono difficili. Anche mio figlio, uomo fatto di oltre trent\u2019anni, al momento \u00e8 senza lavoro, ma lo stesso io resto ottimista. La speranza, la poesia dei sentimenti, la bellezza della vita la si trova in ogni momento e in ogni parte del mondo. Perch\u00e9 qui dovrebbe essere diverso?\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Quindi sono i pensieri che creano la realt\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abAssolutamente si. Tutti lo dicono ma pochi ci credono davvero. Penso ai tanti scrittori che hanno narrato storie di \u2018fantasia\u2019 ritenute utopiche, ma rivelatesi veri e propri \u2018Oracoli\u2019, prevedendo in anticipo il mondo che sarebbe venuto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Lei \u00e8 anche un attore amatoriale: ha scritto una commedia e tre atti unici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abIn una citt\u00e0 come Trieste, dove \u00e8 facile intristirsi nelle giornate di bora ed esaltarsi nei meriggi di estate, bisogna avere un carattere istrionico. D\u2019altronde, con tanti istriani, diventare \u2018istrione\u2019 \u00e8 una diretta conseguenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Non solo ottimista ma anche ironico: cuor contento il ciel l\u2019aiuta&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abSono fatto cos\u00ec. La gente mi chiede come faccio a stare dietro a tutto: io rispondo che in realt\u00e0 la mia occupazione principale \u00e8 quella di bagnante, perci\u00f2 ho tanto tempo libero. O forse sar\u00e0 che dormo poco e quindi le giornate sono lunghe\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Come mai ha scritto un libro per il suo amico Jacomo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abJames Joyce non \u00e8 propriamente un amico, ma un mio mito sicuro. Il libro \u00e8 una ampliata trasposizione su carta di tre conferenze da me tenute sulla \u201ctriestinit\u00e0\u201d dell\u2019illustre scrittore irlandese\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Chiudiamo con un bilancio personale: quale evento le ha dato maggiore soddisfazione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abTutte e quattro le vittorie sono attimi di felicit\u00e0. Quella al concorso di Grottammare \u00e8 per me particolare, in quanto mia moglie, psicoanalista e psicoterapeuta, tiene spesso l\u00ec dei seminari. Esserci andato prima come consorte accompagnatore e poi come premiato del concorso letterario, \u00e8 stata una bella soddisfazione. Quasi come la lettera di Magris o le parole di Pino Roveredo, che al concorso vinto a Malnisio mi ha salutato con un \u201cCiao collega!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tTriestini; gente alla mano, che ne ha viste tante e le ha sempre superate. Come Willy Piccini e la sua allegria che mi ha ormai contagiato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Willy Piccini<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":16606,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-16605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1-300x239.webp",300,239,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",300,239,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",500,398,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",407,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",327,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",300,239,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",503,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1-503x380.webp",503,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1.webp",250,199,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9406-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"Michele D'Urso","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/durso\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Willy Piccini","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/26"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16605\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}