{"id":16600,"date":"2015-03-23T00:00:00","date_gmt":"2015-03-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16600"},"modified":"2015-03-23T00:00:00","modified_gmt":"2015-03-22T23:00:00","slug":"la-vita-allinterno-del-bunker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/la-vita-allinterno-del-bunker\/","title":{"rendered":"La vita all&#8217;interno del bunker"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn bunker che durante la &#8220;Guerra Fredda&#8221; doveva impedire un eventuale controllo della cima del San Michele e possibili infiltrazioni di unit\u00e0 nemiche verso Polazzo e Sagrado. Si trova sul monte Skofnik, nelle vicinanze dell\u2019abitato di Cotici a Savogna d\u2019Isonzo, e fra qualche settimana sar\u00e0 per la prima volta accessibile a tutti grazie a una convenzione tra l\u2019Agenzia del Demanio e la Provincia di Gorizia. Un accordo abbozzato nei giorni scorsi tra il presidente <strong>Enrico Gherghetta<\/strong>, l\u2019assessore provinciale <strong>Donatella Gironcoli<\/strong> e alcuni rappresentanti dell\u2019Agenzia del Demanio e del Comitato Fanteria d\u2019Arresto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl documento verr\u00e0 firmato nei prossimi giorni e, per una spesa simbolica di 247 euro all\u2019anno,\u00a0conceder\u00e0 il bunker per sei anni all\u2019ente guidato da Gherghetta, che a sua volta lo dar\u00e0 in gestione gratuita al Comitato della Fanteria d\u2019Arresto. Quest\u2019ultimo avr\u00e0 poi il compito di metterlo in sicurezza e di provvedere alla sua manutenzione, al ripristino dei portelloni d\u2019ingresso, attualmente saldati, al loro restauro funzionale e alla riverniciatura. Il Comitato dovr\u00e0 inoltre installare quanto necessario a interdire l\u2019accesso non autorizzato al manufatto, conservare e rimettere in sesto le strutture esterne, restaurare i locali interni e ripristinare l\u2019impianto elettrico. Ma dovr\u00e0 soprattutto gestire l\u2019accesso su richiesta di tutti coloro che vorranno visitare la fortificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGrande entusiasmo da parte del presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta: \u00abNessun civile era mai entrato in queste strutture. Fra qualche settimana, invece, sar\u00e0 finalmente possibile. Questa \u00e8 un\u2019opera che, come tante simili e sparse sul nostro territorio, risale agli anni \u201960, ma in stato di abbandono da pi\u00f9 di vent\u2019anni. Con l\u2019accordo tra la Provincia e il Demanio e con la preziosa collaborazione del Comitato della Fanteria d\u2019Arresto, riusciremo a salvaguardare e conservare questi manufatti che hanno contribuito a scrivere la Storia d\u2019Italia, rendendoli accessibili ai nostri cittadini, ma anche ai tanti turisti che verranno a visitare l\u2019Isontino\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDa un punto di vista tecnico, tali bunker, con annesse cupole corazzate, rappresentano l\u2019eccellenza progettuale e costruttiva della nostra Italia degli anni \u201960, nonch\u00e9 la testimonianza storica di quel difficile periodo caratterizzato da due blocchi contrapposti per ideologia politica e militare che produssero la Guerra Fredda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe postazioni fortificate situate in ambiente carsico, grazie all\u2019accurato mascheramento originario, nonch\u00e9 al naturale apporto della flora nel corso degli anni, si sono ottimamente integrate nel paesaggio rendendo la loro presenza curiosa documentazione del passaggio dell\u2019uomo, condividendo gli stessi luoghi assieme agli innumerevoli manufatti del conflitto della Prima guerra mondiale. Il recupero delle postazioni potrebbe dunque arricchire il circostante parco tematico della Grande Guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNel caso specifico, la fortificazione sulla sommit\u00e0 del monte Skofnik fu costruita nel 1968 e originariamente assegnata al 53\u00b0 Reggimento Fanteria d\u2019Arresto \u201cUmbria\u201d. Dopo la fase di riorganizzazione dell\u2019Esercito, nel 1976 pass\u00f2 in consegna al 33\u00b0 Battaglione Ardenza e assegnata, infine, al 63\u00b0 \u201cCagliari\u201d nel 1986, prima di essere dismessa del tutto a decorrere dal 1992.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00c8 costituita da un Posto Comando Osservazione (PCO) e da cinque postazioni M (mitragliatrice) in cupola corazzata a quattro feritoie. Completano lo sbarramento ricoveri sotterranei per le squadre di difesa vicina e postazioni per mortai. Il PCO ospita anche l\u2019osservatorio d\u2019artiglieria con annesso bunker comando. L\u2019opera disponeva di una casermetta di presidio per il personale di guardia, oggi utilizzata dalla locale Protezione Civile. La cupola della M1 \u00e8 stata asportata nell\u2019inverno del 2011 da una ditta incaricata dell\u2019Esercito Italiano per il recupero del metallo e per la messa in sicurezza del manufatto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Acquisizione della Provincia di Gorizia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-16600","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Acquisizione della Provincia di Gorizia","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16600\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}