{"id":16574,"date":"2015-03-19T00:00:00","date_gmt":"2015-03-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16574"},"modified":"2015-03-19T00:00:00","modified_gmt":"2015-03-18T23:00:00","slug":"udinjazz-regalo-speciale-per-le-nozze-dargento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/udinjazz-regalo-speciale-per-le-nozze-dargento\/","title":{"rendered":"Udin&#038;Jazz, regalo speciale per le nozze d&#8217;argento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0Udin&#038;Jazz 2015 prepara la sua edizione d&#8217;argento e cala alcuni dei molti \u201cassi\u201d che si apprestano a rendere questa\u00a0<strong>25esima edizione<\/strong>\u00a0un appuntamento memorabile per il jazz in Italia.\u00a0<strong>Le \u201cnozze d\u2019argento\u201d dello storico festival udinese<\/strong>\u00a0(diretto da\u00a0<strong>Giancarlo Velliscig<\/strong>) si annunciano come un&#8217;autentica festa tra tasti bianchi e neri: dopo il gi\u00e0 annunciato appuntamento con il tributo a Frank Zappa da parte di\u00a0<strong>Stefano Bollani<\/strong>, atteso a Udine\u00a0<strong>il 20 luglio\u00a0<\/strong>,\u00a0<strong>mercoled\u00ec 1 luglio salir\u00e0 sul palco del Castello di Udine<\/strong>\u00a0la giovane eclettica e virtuosa\u00a0<strong>pianista giapponese Hiromi<\/strong>\u00a0con il\u00a0<strong>trio esplosivo che la vede insieme ad Anthony Jackson (basso) e Simon Phillips (batteria)<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSar\u00e0 poi\u00a0<strong>Chick Corea, sempre al Castello di Udine, venerd\u00ec 31 luglio (ore 21.30)<\/strong>\u00a0a chiudere la kermesse con un\u00a0<strong><em>piano solo<\/em><\/strong>\u00a0che si preannuncia indimenticabile.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIcona assoluta della musica universale,\u00a0Chick Corea\u00a0ha alle spalle una\u00a0carriera ormai cinquantennale, vissuta sempre ai vertici. \u00c8 il\u00a0<strong>quarto artista al mondo pi\u00f9 nominato ai Grammy Awards (36 le nominations e 22 i premi, di cui due anche quest&#8217;anno, come miglior assolo e come miglior album strumentale)\u00a0<\/strong>oltre che da decenni stella indiscussa delle classifiche di DownBeat.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tClasse 1941, nato nel Massachusetts, Chick \u00e8 tuttora un genio creativo infaticabile, che\u00a0<strong>continua a reinventarsi attraverso l\u2019arte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDal \u201cclassico\u201d all\u2019avanguardia, dal bebop al jazz-rock fusion, dai lavori per bambini alla musica cameristica e sinfonica,\u00a0<strong>Chick Corea si \u00e8 addentrato in ogni possibile genere musicale, sin da quando suonava al fianco di Miles Davis<\/strong>. Negli anni Duemila la sua attivit\u00e0 (se possibile) si \u00e8 ancora incrementata:\u00a0<strong>pianoforte acustico, tastiere, leadership di molte band, concerti e progetti in solo e con i pi\u00f9 diversi artisti dell\u2019universo musicale<\/strong>.\u00a0\u00a0<br \/> \t\u00c8 un musicista geniale, eccentrico, originale e attento anche alle scelte nelle collaborazioni: nella sua carriera ha collaborato con firme leggendarie come\u00a0<strong>Lionel Hampton\u00a0<\/strong>e si annoverano decennali partnership con nomi fantastici come\u00a0<strong>Gary Burton<\/strong>\u00a0(con il quale compie cinquant\u2019anni di sodalizio e col quale fu a Udin&#038;Jazz nel 1996!) ed\u00a0<strong>Herbie Hancock<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019ultimo disco di Chick Corea \u00e8 gi\u00e0 un nuovo \u201cmust\u201d nella sua discografia:\u00a0<strong><em>Trilogy<\/em><\/strong>, un triplo dal vivo con il bassista Christian McBride e il batterista Brian Blade, che ha spopolato\u00a0<strong>vincendo il Grammy come miglior album del 2014<\/strong>\u00a0ed \u00e8 stato definito\u00a0come<strong>\u00a0\u201calbum superbo e assoluto, con un Corea ai massimi vertici della carriera\u201d (DownBeat).\u00a0<\/strong>E non finirebbero mai i\u00a0riconoscimenti e le esperienze che si dovrebbero ricordare di questo artista monumentale, dalla jazz-rock fusion, con le sorti rinnovate della storica band\u00a0<strong>Return to Forever<\/strong>, fino al jazz \u201cpuro\u201d, ritrovato con il grande chitarrista\u00a0<strong>John McLaughlin<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE anche nel piano solo la sua ricerca non finisce, e continua un intimo e struggente viaggio: l\u2019ultimo disco in solo\u00a0<em>Piano solo: Portrait<\/em>\u00a0(Concord), altro Grammy come miglior solo improvvisato del 2014, \u00e8 una perla di maturit\u00e0 e genio, vertice assoluto di una carriera che gi\u00e0 nel 1971 con\u00a0Piano Improvisation\u00a0si prospettava come quella di un pianista che avrebbe scritto a chiare lettere la storia della musica jazz.\u00a0<br \/> \tOra\u00a0<strong>attendiamo il suo ritorno a Udine\u00a0<\/strong>con le sue mirabili retrospettive (da Monk a Evans), con le intime restituzioni di pregio del mondo classico (da Skrjabin a Bart\u00f3k), per ascoltarlo nel continuo rinnovarsi dei propri brani, con visioni sempre originali ed energie rinvigorite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Mercoled\u00ec primo luglio, sempre al Castello alle 21.30, il pianoforte \u00e8 di nuovo protagonista del concerto dell\u2019acclamatissima Hiromi<\/strong>, che a\u00a0<strong>Udine porta uno dei suoi progetti pi\u00f9 entusiasmanti<\/strong>. Nata nel 1979, gi\u00e0 sul palcoscenico a 6 anni, Hiromi ha elaborato \u2013 tra virtuosismo, vitalit\u00e0 estrema, istinto e grandissima raffinatezza \u2013 un suo stile che la porta, oggi, al top tra i talenti della tastiera nel mondo. Dal suo esordio, del 2003, Hiromi \u00e8 cresciuta esponenzialmente e, allieva del leggendario\u00a0<strong>Ahmad Jamal (conosciuto a Berklee, dove ha incontrato anche Oscar Peterson)<\/strong>, ha sviluppato una personalit\u00e0 di straordinaria forza, e spazia con generosit\u00e0, rigore e disinvoltura tra le tradizioni del jazz e le nuove tendenze contemporanee, facendo propria ogni singola invenzione musicale.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAl suo\u00a0<strong>nono titolo discografico<\/strong>\u00a0come leader, il suo\u00a0<strong><em>Alive<\/em>\u00a0&#8211; il progetto che Udin&#038;Jazz porta in regione<\/strong>\u00a0\u2013 \u00e8 un\u2019alchimia straordinaria di talenti. Un trio che suona per splendere:\u00a0<strong>Anthony Jackson<\/strong>\u00a0(Steely Dan, Paul Simon, Michel Camilo, The O\u2019Jays e Chick Corea) e\u00a0<strong>Simon Phillips<\/strong>\u00a0(Toto, The Who, Judas Priest, David Gilmour e Jack Bruce) insieme a Hiromi sono \u201cuno dei gruppi pi\u00f9 entusiasmanti che calcano i palcoscenici di ogni genere musicale d\u2019oggi\u201d (DownBeat): dal 2011 (anno del CD\u00a0<em>Voice<\/em>) suonano insieme con infinite risorse inventive. Del 2013 \u00e8\u00a0<em>Move<\/em>\u00a0e di oggi\u00a0<strong><em>Alive<\/em><\/strong>.\u00a0<strong>Phillips<\/strong>\u00a0usa le percussioni con poesia e grandissima sensibilit\u00e0, mentre\u00a0<strong>Jackson<\/strong>\u00a0brilla con fluorescenti linee di basso, supportando ed enfatizzando le appassionate e virtuose improvvisazioni di Hiromi. Le composizioni della pianista sono evocative, emozionanti, espansive e richiamano mood\u00a0 dei pi\u00f9 sofisticati, ora misteriosi, ora ricchi di lucida inquietudine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25esima edizione dal 24 giugno al 31 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16575,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-16574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1-235x300.webp",235,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",235,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",254,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",204,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",300,383,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",350,447,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1-350x380.webp",350,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1.webp",164,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9345-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"25esima edizione dal 24 giugno al 31 luglio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16575"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}