{"id":16568,"date":"2015-03-18T00:00:00","date_gmt":"2015-03-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16568"},"modified":"2015-03-18T00:00:00","modified_gmt":"2015-03-17T23:00:00","slug":"trieste-nuovo-look-per-piazza-ponterosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-nuovo-look-per-piazza-ponterosso\/","title":{"rendered":"Trieste, nuovo look per piazza Ponterosso"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cBuon lavoro all&#39;impresa. Mi auguro che faccia presto e bene in uno degli squarci pi\u00f9 belli della nostra citt\u00e0\u201d. Cos\u00ec il sindaco di Trieste <strong>Roberto Cosolini<\/strong> che, assieme all&#39;assessore ai Lavori Pubblici <strong>Andrea Dapretto<\/strong>, si \u00e8 recato stamane in piazza Ponterosso alla partenza dei lavori di riqualificazione.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cQuesta \u00e8 una giornata di festa \u2013 gli ha fatto eco l&#39;assessore Dapretto \u2013 in cui stracciamo idealmente il manifesto del patto di stabilit\u00e0 \u00a0e ringrazio tutti i tecnici e i dirigenti che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante cantiere nella sede che ha visto nascere la Trieste Emporiale di grande valenza simbolica per tutti noi\u201d.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl progetto di riqualificazione di Piazza Ponterosso, che ha la finalit\u00e0 di rivalorizzare una delle pi\u00f9 importanti piazze della citt\u00e0 anche in chiave di attrattivit\u00e0 turistica, prevede la realizzazione di un disegno di pavimentazione semplice che, partendo dall\u2019asse baricentrico di via Roma, si estende senza soluzione di continuit\u00e0 fino ai marciapiedi perimetrali della piazza.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIl disegno, realizzato con masegni di recupero nell\u2019area pi\u00f9 monumentale della piazza circostante la fontana e in lastre nuove di arenaria nell\u2019altra area, prevede una tipologia di posa \u201ca correre\u201d con larghezza media dei corsi fino a 50 cm. I marciapiedi posti alla base dei due edifici perimetrali verranno riproposti nella forma ma realizzati entrambi in lastre di pietra arenaria nuova, in modo da garantire adeguate condizioni di accessibilit\u00e0 e facilit\u00e0 di deambulazione per persone a ridotte capacit\u00e0 motorie.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLe sedi viarie preesistenti, adiacenti i marciapiedi perimetrali, verranno riproposte sia come disegno a terra che nella modalit\u00e0 di posa del materiale lapideo, come rilevate in sede di sondaggio.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tIn particolare, la pietra nuova da impiegare viene proposta con una finitura fiammata, gi\u00e0 usata in tutti i recenti interventi di ripavimentazione di aree di pregio nel centro storico cittadino (Piazze Unit\u00e0, Verdi, Borsa) nonch\u00e9 \u201cburattata\u201d. Un&#39;idea architettonica che viene impreziosita dalla riproposizione di dettagli e particolari costruttivi presenti nell\u2019antica pavimentazione.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tUn elemento di novit\u00e0 caratterizzante il progetto \u00e8 l\u2019impianto di un filare di 7 alberature della specie \u201cacer campestre\u201d.\u00a0 Una scelta che trova origine nell\u2019utilizzo futuro della piazza che prevede la creazione di un mercato stabile sul rialzo lato \u201cbanca\u201d di Piazza Ponterosso. Per valorizzare questo spazio e favorirne l\u2019utilizzo da parte dei cittadini, verificata la sua esposizione al sole, che lo investe dal lato di levante durante tutta la mattinata, si \u00e8 ritenuto opportuno ombreggiarlo con uno schermo vegetale stagionale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer quanto riguarda i bagni pubblici attualmente esistenti sul rialzo lato \u201cbanca\u201d della Piazza, si prevede la loro conservazione intervenendo esclusivamente con lavori di sistemazione delle parti in superficie con la sostituzione dell\u2019attuale ringhiera\u00a0 realizzata in ghisa, e rifacimento del cordolo in cemento armato posto a base della stessa.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tDal punto di vista della viabilit\u00e0, il progetto propone una riorganizzazione di via Genova prevedendo la realizzazione di due \u201caree multifunzionali\u201d adiacenti i marciapiedi ma altimetricamente differenziate dagli stessi e dalla sede carrabile, su cui poter realizzare, a seconda delle necessit\u00e0 contingenti, occupazioni di suolo pubblico temporanee in vicinanza degli esercizi commerciali presenti in zona o collocare aree di sosta riservate a particolari categorie di veicoli.\u00a0 Per queste aree multifunzionali si propone una pavimentazione omogenea nel materiale a quella prevista per i marciapiedi in lastre di pietra arenaria.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tPer garantire la massima fruibilit\u00e0 degli spazi ai pedoni in transito, \u00e8 previsto l\u2019alloggiamento di griglie metalliche all\u2019interno delle conche\u00a0 riservate agli alberi. Elementi che saranno dotati di dispositivi verticali para-tronco, necessari a garantire la stabilit\u00e0 degli alberi nella delicata fase di attecchimento, tenuto conto soprattutto della particolare esposizione dell\u2019area al vento di Bora.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLe due fontanelle in calcestruzzo attualmente ubicate nell\u2019area lato \u201cfontana\u201d saranno demolite in quanto funzionali al mercato che verr\u00e0 trasferito sul lato opposto della piazza. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00c8 prevista inoltre la predisposizione impiantistica per l\u2019installazione di future fontanelle sul rialzo lato \u201cbanca\u201d in prossimit\u00e0 dei gabinetti pubblici, le cui caratteristiche tipologiche saranno decise in una fase successiva congiuntamente alle strutture fisse del mercato.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tRiguardo all&#39;illuminazione pubblica di Piazza Ponterosso, attualmente l\u2019area \u00e8 servita da 4 lampioni monumentali a 5 fuochi sui rialzi centrali in adiacenza a via Roma, e da\u00a0 4 pali decorativi a una lanterna vicini agli edifici. Si \u00e8 scelto il mantenimento dell\u2019impianto esistente prevedendo un\u2019integrazione dello stesso con un\u2019illuminazione d\u2019accento di alcuni elementi architettonici presenti nell\u2019area oggetto di intervento.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tTenuto conto dell\u2019effetto ambientale desiderato, si prevede un\u2019illuminazione d\u2019accento dall\u2019alto della fontana monumentale mediante proiettori di piccole dimensioni a luce bianca da installare sui vicini lampioni storici. Mentre, esternamente alle colonnine in pietra bianca poste in fregio alla fontana medesima, \u00e8 prevista l\u2019installazione a terra di un\u2019illuminazione a led per accentuare dal basso la presenza dell&#39;elemento monumentale.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tInfine, sul rialzo del lato \u201cbanca\u201d, al fine di creare un guida visiva a terra per i pedoni in transito lungo la via Roma e di evidenziare anche in orario notturno la presenza del filare di alberature con conseguente effetto scenico di tale elemento sul contesto circostante, si prevede l\u2019installazione di coppie di proiettori all\u2019interno delle griglie metalliche poste alla base degli alberi.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa spesa complessiva per la realizzazione dell\u2019opera ammonta a 1.865.000 euro. Il tempo previsto per l\u2019esecuzione dei lavori proposti \u00e8 di 300 giorni naturali, successivi e continuativi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al via i lavori di ristrutturazione<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16569,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-16568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",600,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9330-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Al via i lavori di ristrutturazione","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}