{"id":16452,"date":"2015-02-24T00:00:00","date_gmt":"2015-02-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16452"},"modified":"2015-02-24T00:00:00","modified_gmt":"2015-02-23T23:00:00","slug":"trieste-patria-del-caffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/trieste-patria-del-caffe\/","title":{"rendered":"Trieste patria del caff\u00e8"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn percorso stradale di 150 km dal Porto di Trieste alla celebre Piazza San Marco di Venezia. \u00c8 la distanza che si potrebbe percorrere seguendo la fila ordinata dei 150 mila sacchi di caff\u00e8 crudo movimentati nell\u2019arco di un anno dall\u2019azienda Sandalj, una delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 del settore caffeicolo italiano e internazionale. Con questa immagine si \u00e8 aperto l\u2019incontro tra la massima istituzione cittadina e il Consiglio di Amministrazione della societ\u00e0 di import-export che ha accolto il sindaco <strong>Roberto Cosolini<\/strong> negli uffici affacciati al Canal Grande di Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAlla presenza della stampa ha preso il via una chiacchierata informale tra il primo cittadino e i consiglieri di amministrazione della Sandalj, <strong>Theresa Sandalj<\/strong>, azionista di maggioranza, il presidente <strong>Enrico Venuti<\/strong>, <strong>Edy Bieker<\/strong>, amministratore delegato e responsabile della qualit\u00e0 e della formazione e <strong>Maurizio Rossmann,<\/strong> amministratore delegato responsabile dell\u2019area amministrazione e finanza. Venuti ha voluto raccontare al rappresentante del Comune di Trieste l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale, che prosegue nel rispetto del progetto tracciato con estrema professionalit\u00e0 e lungimiranza da Vincenzo Sandalj, \u00abcon l\u2019obiettivo della costante innovazione di prodotto e di servizio e la volont\u00e0 di afferrare i cambiamenti per differenziare l\u2019offerta caff\u00e8 sul mercato\u00bb. Come dichiarato dal presidente, inoltre, \u00abla volont\u00e0 del dottor Sandalj era molto chiara: lavoreremo sempre con il Porto di Trieste\u00bb tenendo fede alle radici triestine dell\u2019azienda e alla capacit\u00e0 di controllare accuratamente la qualit\u00e0 di ogni singolo lotto di caff\u00e8 acquistato e venduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl <strong>sindaco Cosolini<\/strong> \u00e8 intervenuto chiedendo quali siano gli elementi del territorio locale da implementare per agevolare l\u2019attivit\u00e0 imprenditoriale svolta nell\u2019ambito dell\u2019industria del caff\u00e8, una delle realt\u00e0 in assoluto pi\u00f9 significative. Si \u00e8 dunque posto l\u2019accento su un tema, molto sentito e attuale, come l\u2019andamento del Porto di Trieste, che oggi vive in gran parte della commercializzazione del caff\u00e8, e riguardo alle sue infrastrutture obsolete. Sono stati toccati anche altri argomenti come il potenziamento dei collegamenti tra Trieste e il resto d\u2019Italia e le strutture che negli anni a venire ospiteranno TriesteEspresso Expo, una delle fiere di settore internazionali pi\u00f9 attese e di successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tCosolini ha voluto porre l&#8217;accento, con toni di vivo compiacimento, sulla costante ricerca dei pi\u00f9 alti livelli qualitativi perseguita dalla Sandalj Trading. \u00abEntrare e visitare un&#8217;azienda di questo tipo \u2013 ha osservato &#8211; va al di l\u00e0 del ruolo istituzionale: significa vivere una vera e propria esperienza sensoriale! E la filiera del caff\u00e8 si conferma sempre pi\u00f9 come un&#8217;eccellenza di Trieste, sulla quale scommettere anche per il nostro futuro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tNon poteva mancare da parte del primo cittadino anche un commosso ricordo di Vinko Sandalj con un omaggio \u00aballa sua passione, alla professionalit\u00e0 e alle qualit\u00e0 umane che hanno fatto s\u00ec che con lui potesse crescere una squadra, dimostratasi poi, a fronte di una circostanza tanto improvvisa quanto tragica, capace di rilevarne degnamente il testimone\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl trading di caff\u00e8 crudo \u00e8 un punto di riferimento essenziale nel percorso di vita della materia prima e nel processo che va dalla pianta alla tazzina. Nello specifico l\u2019azienda Sandalj, composta da 14 dipendenti e una solida rete commerciale, acquista il caff\u00e8 dalle piantagioni in circa 30 diversi Paesi produttori e rivende la materia prima alle torrefazioni sparse in tutto il mondo. L\u2019intera attivit\u00e0 si focalizza sul caff\u00e8 preparato con il sistema dell\u2019Espresso ma, superando la tradizione, abbraccia tutto il panorama del caff\u00e8 e dei diversi metodi di estrazione. L\u2019azienda \u00e8 specializzata nella selezione di caff\u00e8 con caratteristiche di eccellenza e tracciabili lungo tutta la filiera produttiva e la personalizzazione dell\u2019offerta con la creazione di miscele speciali o su richiesta. Tutti i campioni di caff\u00e8 vengono controllati e valutati da un punto di vista della qualit\u00e0 e delle propriet\u00e0 organolettiche e sensoriali prima di essere acquistati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDurante l\u2019incontro Maurizio Rossmann \u00e8 intervenuto per confermare il successo della Sandalj: \u00ababbiamo consolidato un importante trend di crescita con oltre 25 milioni di euro di fatturato e un continuo miglioramento della gran parte degli indici di bilancio ad attestare la solidit\u00e0 patrimoniale e finanziaria dell\u2019azienda\u00bb. Successivamente, Edy Bieker ha sottolineato come il servizio offerto sia diventato un punto di riferimento anche per gli operatori pi\u00f9 giovani e per i piccoli torrefattori, in tutto il mondo, che condividono l\u2019obiettivo dell\u2019alta qualit\u00e0 e spingono il mercato verso i caff\u00e8 particolari, contribuendo cos\u00ec alla cultura del caff\u00e8, \u00abun altro dei pilastri su cui poggia la Sandalj\u00bb. La conoscenza del caff\u00e8 passa, infatti, attraverso i corsi di formazione dell\u2019Accademia del Caff\u00e8, parte integrante della Sandalj Trading Company, rivolti sia ai clienti esteri che a quelli italiani ma che in alcune occasioni aprono le porte anche al pubblico pi\u00f9 interessato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019incontro si \u00e8 concluso presso il laboratorio di assaggi della Sandalj, dove abitualmente Edy Bieker e i suoi collaboratori selezionano tutte le partite di caff\u00e8 &#8211; 35 mila tazzine all\u2019anno &#8211; con una precisa metodologia di preparazione in Espresso e successivo assaggio. Descritta la consueta procedura di valutazione, il Sindaco e i presenti hanno potuto mettere alla prova le proprie abilit\u00e0 di assaggiatori per rintracciare gli aromi e i gusti predominanti nelle tazzine preparate con diverse tipologie di prodotto, dal confronto tra un caff\u00e8 di specie Arabica e un Robusta a una selezione di pregiati lotti tracciabili provenienti dal Brasile e dal Guatemala.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco Cosolini in visita alla Sandalj<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16453,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-16452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1-260x300.webp",260,300,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",260,300,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",434,500,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",281,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",225,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",300,346,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",600,692,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1-600x380.webp",600,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1.webp",182,210,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/9075-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/societa\/\" rel=\"category tag\">SOCIET\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Il sindaco Cosolini in visita alla Sandalj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}