{"id":16310,"date":"2015-01-29T00:00:00","date_gmt":"2015-01-28T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16310"},"modified":"2015-01-29T00:00:00","modified_gmt":"2015-01-28T23:00:00","slug":"prevenire-e-meglio-che-curare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/prevenire-e-meglio-che-curare\/","title":{"rendered":"Prevenire \u00e8 meglio che curare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn una regione in cui negli ultimi cinque anni sono stati denunciati oltre 97 mila infortuni sul lavoro, di cui novanta con esito mortale, la nascita del Coordinamento Nazionale dei Tecnici della Prevenzione (CNTDP) rappresenta un segnale gi\u00e0 di per s\u00e9 positivo. E sebbene lo scopo primario di questa organizzazione senza fi ni di lucro e caratterizzata dalla gratuit\u00e0 delle cariche associative sia quello di tutelare in primis la fi gura professionale del Tecnico della Prevenzione, il suo operare nell\u2019ambito della promozione della salute e della sicurezza costituisce una svolta fondamentale a prescindere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tFormatosi ufficialmente lo scorso 25 settembre, il Coordinamento ha messo subito solide radici anche in Friuli Venezia Giulia, sotto la guida della 26enne goriziana <strong>Chiara Zotti <\/strong>che, nonostante la giovane et\u00e0, ha gi\u00e0 conseguito due master nell\u2019ambito delle tecniche della prevenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abPur non essendoci un albo per la nostra fi gura professionale \u2013 racconta durante la visita alla nostra redazione \u2013 in regione il numero dei tecnici della prevenzione supera le trecento unit\u00e0: ecco perch\u00e9 il Coordinamento \u00e8 una tappa imprescindibile per lo sviluppo di queste professionalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tAnche perch\u00e9 nonostante i proclami di governi e organizzazioni sindacali, l\u2019ambito sicurezza in Italia presenta ancora pi\u00f9 ombre che luci. A 360 gradi. \u00abIl nostro obiettivo \u2013 sottolinea Zotti \u2013 \u00e8 quello di generare un cambiamento, attraverso un percorso di sensibilizzazione della collettivit\u00e0. In futuro vorremmo vedere una societ\u00e0 aggiornata sui temi della prevenzione, in modo da aumentarne lo standard qualitativo richiesto dalle normative e di conseguenza un miglioramento degli stili di vita, oltre che a una diminuzione dei costi sociali\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn obiettivo da perseguire in che modo? \u00abInnanzitutto \u2013 prosegue \u2013 dobbiamo rendere quella del Tecnico della Prevenzione una professione riconosciuta per capacit\u00e0 e competenza. Tra i nostri compiti c\u2019\u00e8 inoltre l\u2019incentivazione, attraverso percorsi informativi e formativi, dell\u2019educazione alla salute e alla sicurezza della popolazione, promuovendo corsi, incontri e seminari incentrati nell\u2019ottica della condivisione dei temi trattati, sviluppando cos\u00ec la \u201cbuona formazione\u201d indispensabile per una societ\u00e0 istruita e aggiornata sulla prevenzione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE se da un lato i settori in cui operano i tecnici della prevenzione spaziano dall\u2019igiene e sanit\u00e0 pubblica fino alla sicurezza sul lavoro e quella alimentare, il filo conduttore che deve unire i diversi interventi, secondo Zotti, \u00e8 ben definito: \u00abNel nostro Paese si parla di sicurezza sempre e solo dopo che le disgrazie sono accadute. Questo perch\u00e9 la sicurezza delle persone in generale e dei lavoratori in particolare viene sovente percepita come un costo a carico dello Stato o delle aziende. Invece gli infortuni sul lavoro hanno un costo sociale enorme, stimato attorno ai 25 miliardi di euro all\u2019anno: una cifra pari al 3% del Prodotto interno lordo. Per questo lo sforzo principale deve essere rivolto all\u2019informazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIn altre parole, conoscere per essere in grado di prevenire. \u00abSenza l\u2019informazione \u2013 conclude Zotti \u2013 non \u00e8 possibile completare le altre due fasi del percorso di prevenzione: la formazione e l\u2019addestramento. E attualmente, anche nella nostra regione, l\u2019informazione \u00e8 scarsa e il pi\u00f9 delle volte inefficace. Dalla difficolt\u00e0 di comunicare con gli stranieri che non padroneggiano bene la nostra lingua all\u2019inadeguatezza dei messaggi sulle norme di sicurezza che vengono propinati alla popolazione solo perch\u00e9 \u201csi deve farlo\u201d: dobbiamo metterci in testa che ogni messaggio \u00e8 inutile se non viene compreso e fatto proprio dai destinatari. E vista l\u2019importanza della questione, \u00e8 una sfida che tutti noi non possiamo permetterci di perdere\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiara Zotti e il CNTDP<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16311,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-16310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",750,500,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",750,500,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",750,500,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1-300x200.webp",300,200,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",640,427,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",300,200,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",500,333,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",474,316,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",300,200,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",750,500,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",750,500,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",750,500,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",750,500,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1-720x380.webp",720,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1.webp",250,167,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8639-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/attualita\/\" rel=\"category tag\">ATTUALIT\u00c0<\/a>","rttpg_excerpt":"Chiara Zotti e il CNTDP","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}