{"id":16302,"date":"2015-01-28T00:00:00","date_gmt":"2015-01-27T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16302"},"modified":"2015-01-28T00:00:00","modified_gmt":"2015-01-27T23:00:00","slug":"gorizia-stregata-dai-suoi-fotografi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/gorizia-stregata-dai-suoi-fotografi\/","title":{"rendered":"Gorizia stregata dai suoi fotografi"},"content":{"rendered":"<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u00c8 stata prorogata fino al 2 giugno prossimo l&#39;apertura della mostra \u201c<strong>Oltre lo sguardo. Fotografi a Gorizia prima della Grande Guerra<\/strong>\u201d, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia con la collaborazione del Circolo Fotografico Isontino, del Consorzio Culturale del Monfalconese e dei Musei Provinciali di Gorizia.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tLa rassegna ha riscosso un grande successo di pubblico, con la presenza di oltre 5.500 visitatori dallo scorso 24 settembre, giorno dell&#39;inaugurazione, tra cui si contano numerosi giovani e scolaresche. Visto l\u2019apprezzamento riscontrato, si \u00e8 deciso di posticipare la chiusura inizialmente prevista per domenica 8 febbraio.<\/p>\n<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t\u201cI riscontri molto positivi ottenuti in questi mesi di apertura \u2013 osserva il Presidente della Fondazione Carigo,<strong> Gianluigi Chiozza<\/strong> \u2013 hanno confermato la validit\u00e0 di questo importante progetto culturale e ci hanno convinto a prorogare l\u2019apertura della mostra. Non dimentichiamo che l&#39;esposizione \u00e8 nata con l&#39;intento di valorizzare un importante patrimonio storico, artistico e culturale della provincia di Gorizia, e di renderlo fruibile dall\u2019intera cittadinanza \u00a0Quella cittadinanza che, oltretutto, sta contribuendo con entusiasmo all&#39;allestimento della sezione <strong>\u2018Specchi della memoria. Gorizia e l\u2019Isontino attraverso le foto di famiglia\u2019<\/strong>, in cui si ripercorre la storia della citt\u00e0 e della provincia con uno sguardo alla realt\u00e0 pi\u00f9 \u201cintima\u201d trasmessa dagli album familiari\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tAccanto alla mostra proseguiranno anche le iniziative collaterali e le visite guidate, gi\u00e0 attivate dalla Fondazione Carigo per permettere al pubblico di conoscere i diversi aspetti della Gorizia dell&#39;epoca e approfondire i contenuti di una rassegna che si presta a vari livelli di lettura: oltre che per l\u2019aspetto fotografico, le immagini esposte sono significative anche dal punto di vista sociale, storico, della moda e del costume. Il calendario dei <strong>prossimi eventi<\/strong> prevede sia approfondimenti sulle tecniche fotografiche curati da professionisti del settore e da studiosi di fotografia, sia incontri volti a passare in rassegna alcuni dettagli della Gorizia della Belle \u00c9poque. Non mancheranno momenti di intrattenimento, quali concerti e letture.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tEcco i tre appuntamenti in programma tra febbraio e marzo nella sala espositiva della Fondazione, in via Carducci 2:<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; mercoled\u00ec 11 febbraio, ore 18: conferenza di <strong>Roberto Zottar<\/strong> dedicata ai dolci della Mitteleuropa. Un&#39;occasione per ripercorrere gli influssi della tradizione mitteleuropea nella produzione dei dolci goriziani, e per raccontare come la citt\u00e0 abbia saputo far propri questi dolci con evoluzioni e adattamenti di successo;<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; marted\u00ec 24 marzo, ore 18: lettura con accompagnamento musicale de \u201cLa bottega dell&#39;orefice\u201d di Papa Wojtyla, con <strong>Maia Monzani<\/strong>;<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t&#8211; mercoled\u00ec 25 marzo 2015, ore 18: concerto organizzato in collaborazione con l\u2019Accademia Musicale \u201cCitt\u00e0 di Gorizia\u201d.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \tL\u2019esposizione traccia la storia degli <strong>atelier fotografici goriziani della Belle \u00c9poque<\/strong>, ricostruiti attraverso una sequenza di immagini che offrono uno spaccato della societ\u00e0 nell&#39;arco temporale compreso tra il 1860 e lo scoppio della Grande Guerra. Fotografie che ritraggono <strong>uomini, donne e bambini, famiglie e gruppi<\/strong> in posa negli studi goriziani. Scatti che restituiscono l&#39;immagine dei nobili e della borghesia cittadina, cos\u00ec come delle famiglie popolari e contadine, dei militari, dei sacerdoti e degli ufficiali, nonch\u00e9 degli esponenti della cultura e della politica locale, a fianco di tanti cittadini goriziani. In mostra anche immagini che immortalano<strong> momenti significativi della vita cittadina: processioni, visite imperiali, matrimoni e funerali, eventi sportivi. <\/strong>E ancora<strong> vedute di esterni, di piazze, del Castello<\/strong>; scorci caratteristici della citt\u00e0 catturati dagli scatti dei primi professionisti.<\/p>\n<p class=\"ui-droppable\" style=\"text-align: justify;\"> \t<a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/event_periods\/3418\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Per tutte le info clicca qui.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Successo inaspettato di &#8220;Oltre lo sguardo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16303,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-16302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1-300x199.webp",300,199,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",300,199,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",500,332,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",474,315,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",391,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",300,199,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",602,400,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1-602x380.webp",602,380,true],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1.webp",250,166,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8611-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/cultura-e-spettacolo\/\" rel=\"category tag\">CULTURA&amp;SPETTACOLO<\/a>","rttpg_excerpt":"Successo inaspettato di \"Oltre lo sguardo\"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}