{"id":16261,"date":"2015-01-22T00:00:00","date_gmt":"2015-01-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?p=16261"},"modified":"2015-01-22T00:00:00","modified_gmt":"2015-01-21T23:00:00","slug":"solidarieta-friulana-per-una-nuova-imprenditorialita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/solidarieta-friulana-per-una-nuova-imprenditorialita\/","title":{"rendered":"Solidariet\u00e0 friulana per una nuova imprenditorialit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tQuando parla di Capo Verde, gli occhi di <strong>Dario Andrian <\/strong>si illuminano di una luce dall\u2019energia contagiosa. \u00ab\u00c8 un luogo dal fascino straordinario, con pi\u00f9 affinit\u00e0 di quello che sembra con il Friuli Venezia Giulia\u00bb, sottolinea mentre mi guida tra i pannelli fotografici della mostra \u201cItinerando S. Nicolau\u201d, dedicata proprio all\u2019arcipelago dell\u2019Africa nord occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUna storia, quella tra Andrian e Capo Verde, iniziata diversi anni fa e che ha cominciato a concretizzarsi nel 2003 con la nascita dell\u2019<em>Associazione Friuli x Capo Verde Onlus<\/em>, da lui presieduta. \u00ab\u00c8 stata la conseguenza naturale \u2013 racconta \u2013 di una serie di visite effettuate a scopo turistico sull\u2019isola di S. Vicente e a cui avevano anche fatto seguito iniziative di solidariet\u00e0 a titolo personale e privato da parte di coloro che sono poi stati i soci fondatori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tSoci fondatori rimasti fin da subito stregati dal fascino dei luoghi magici delle isole capoverdiane, abitate da persone genuine ma con molte carenze in ambito sociale, scolastico e sanitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00abLa nostra associazione \u2013 spiega Andrian \u2013 opera per tentare di migliorare le condizioni di vita delle fasce pi\u00f9 povere della popolazione, con un occhio di riguardo a quella infantile. Il tutto con l\u2019obiettivo di responsabilizzare i beneficiari dei nostri sforzi affinch\u00e9 possa essere garantita la continuit\u00e0 di quanto realizzato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tE proprio questa filosofia ha guidato l\u2019associazione friulana verso progetti via via pi\u00f9 complessi, resi possibili grazie al coinvolgimento a 360 gradi di enti e istituzioni. \u00abLa nostra attivit\u00e0 \u2013 precisa Andrian \u2013 si avvale dell\u2019appoggio dell\u2019Ambasciata di Capo Verde in Italia e dei vari partner coinvolti. Nello specifico, in territorio capoverdiano operiamo mediante referenti locali, con la collaborazione di associazioni di volontariato del luogo, oltre al coinvolgimento attivo della popolazione in loco\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tIl nuovo passo in avanti, tuttavia, \u00e8 rappresentato da un progetto pilota tanto complesso quanto affascinante, destinato a legare in modo ancora pi\u00f9 saldo il Friuli Venezia Giulia a Capo Verde. L\u2019obiettivo, infatti, \u00e8 quello di mirare allo sviluppo economico dell\u2019arcipelago nordafricano attraverso il sistema del turismo rurale ecosostenibile. \u00abDa qualche anno \u2013 entra nel dettaglio Andrian \u2013 il Governo capoverdiano sta valutando strategie alternative al turismo di massa praticato nelle isole di Sal e Boavista, cercando invece di puntare alla valorizzazione delle risorse del territorio delle restanti isole abitate. Per questo motivo la nostra associazione \u00e8 stata invitata al Congresso mondiale della \u201cDiaspora capoverdiana\u201d (l\u2019organizzazione degli emigrati di Capo Verde nel mondo): in quel contesto abbiamo proposto di considerare il sistema di turismo ecosostenibile e delle attivit\u00e0 a esso correlate quale strategia alternativa di sviluppo e distribuzione economica, per la valorizzazione delle risorse naturali e del patrimonio culturale e storico del territorio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tLe caratteristiche geofisiche di Capo Verde \u2013 mare, pianura e montagna \u2013 sono infatti molto simili a quelle del Friuli Venezia Giulia. E proprio da questa considerazione, lo scorso mese di ottobre si \u00e8 concretizzata la prima fase del progetto pilota, con la <a href=\"http:\/\/www.imagazine.it\/news\/2167\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">visita di studio nella nostra regione da parte di una delegazione capoverdiana<\/a>, che ha potuto toccare con mano l\u2019esperienza agrituristica delle realt\u00e0 del nostro territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tUn\u2019esperienza che ora dovr\u00e0 essere mutuata sulle isole di Capo Verde, iniziando da quella di S. Nicolau, ritenuta per le sue caratteristiche ambientali e sociali il luogo di partenza ideale da cui sviluppare la progettualit\u00e0 ecosostenibile. Se i risultati saranno successivamente replicabili anche sulle altre isole si tratter\u00e0 di una nuova tappa di successo nel lungo percorso della solidariet\u00e0 friulana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il Parco naturale di Monte Gordo <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tGrazie alla collaborazione del CAI di Cervignano del Friuli, che ha fornito le competenze per realizzare un sistemata di tracciatura dei sentieri, ha preso avvio sull\u2019isola di San Nicolau la realizzazione di percorsi naturalistici-storico-culturali che, utilizzando vie costruite dall\u2019uomo e antichi passaggi di attraversamento dell\u2019isola, consentono di scoprire e apprezzare la natura del territorio nonch\u00e9 i luoghi pi\u00f9 significativi della storia e della cultura capoverdiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tEcco nel dettaglio i quattro percorsi da poter effettuare sia a piedi che i mountain bike:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il cammino di Padre Gesualdo<\/strong>: un itinerario in omaggio a Padre Gesualdo Fiorini, un religioso, nativo di Fiuggi, che per la sua volont\u00e0, capacit\u00e0 e determinazione e per le opere realizzate nel corso della sua vita, dedicata interamente a quest\u2019isola, \u00e8 considerato il pioniere dello sviluppo sociale ed economico di S. Nicolau.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il cammino della Pesca<\/strong>: un museo interattivo a cielo aperto, alla scoperta della storia di questa attivit\u00e0, culminata con la caccia alla balena da terra, una tecnica unica al mondo nel suo genere, che parte da Preguissa (piccolo e antico borgo di pescatori, a cui approd\u00f2 Cabral, per proseguire successivamente alla scoperta del Brasile) e termina al Museo espositivo della Pesca a Tarrafal.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il cammino della Saudade<\/strong>: per percorrere i luoghi che hanno dato origine all\u2019emigrazione della popolazione capoverdiana, alla nostalgia per la propria terra; con conclusione a Ribeira da Prata ove fu scritta la mitica \u201cSodade\u201d, autentico inno di Capo Verde, cantata in tutto il mondo dalla Diva dai piedi scalzi <strong>Cesaria Evora<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Il Cammino dell\u2019arte sacra<\/strong>: attraverso le Chiese e Cappelle realizzate nel corso della storia, culminando con la Cattedrale a Villa da Ribeira Brava, riconosciuta dal Papa come Cattedrale di Capo Verde e della Guinea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \t<strong>Friuli x Capo Verde, un decennio di solidariet\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tDall\u2019ambito sanitario a quello sociale, passando per quelli scolastici e sportivi, sono numerosi i progetti che il sodalizio friulano ha coordinato negli anni in favore della realt\u00e0 capoverdiana. Tra questi anche il progetto musicale \u201cCapo Verde Terra d\u2019Amore\u201d, sviluppato grazie alla collaborazione con l\u2019Associazione \u201cNumar Un\u201d del giornalista e produttore <strong>Alberto Zeppieri<\/strong>. Iniziativa che ha condotto alla produzione di un cofanetto di 5 CD (con prospettiva di arrivare a 10 considerato l\u2019interesse suscitato nel ambiente discografico) con musiche capoverdiane e testi in italiano, con la partecipazione a titolo benefico di artisti sia capoverdiani che italiani, per raccogliere fondi in favore dell\u2019organizzazione \u201cLotta contro la fame del mondo\u201d &#8211; sede di Capo Verde. La ricerca e il coinvolgimento degli artisti capoverdiani in questo progetto ha consentito la scoperta della cantante <strong>Solange Cesarovna<\/strong>, che nel 2009 si \u00e8 esibita a Citt\u00e0 del Vaticano al concerto conclusivo del Sinodo dei Vescovi Africani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" class=\"ui-droppable\"> \tL\u2019associazione ha sede a San Vito al Torre (tel. 0432 997640).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Associazione \u201cFriuli x Capo Verde Onlus\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":16262,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"dwc-title":[],"dwc-content":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-16261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-turismo"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"landscape":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"portraits":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1-150x150.webp",150,150,true],"medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1-300x219.webp",300,219,true],"large":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"thumblist":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",300,219,false],"thumbrelated":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",500,364,false],"meccarouselthumb":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",445,324,false],"gridsquare":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",357,260,false],"tileview":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",300,219,false],"1536x1536":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"2048x2048":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"newsup-slider-full":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"newsup-featured":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"newsup-medium":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",508,370,false],"tptn_thumbnail":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1.webp",250,182,false],"sow-carousel-default":["https:\/\/imagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/8529-1-272x182.webp",272,182,true]},"rttpg_author":{"display_name":"redazione","author_link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/author\/redazione\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/category\/turismo\/\" rel=\"category tag\">TURISMO<\/a>","rttpg_excerpt":"L'Associazione \u201cFriuli x Capo Verde Onlus\u201d","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}